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giovedì 7 settembre 2017

Carcassonne... in camper - 26/28 Marzo 2016

   

In camper a Carcassonne: trascorrere la Pasqua in una delle città più belle della Linguadoca e dell'intera Francia. Oltrepassiamo le mura della cittadella fortificata ed entriamo nel medioevo...


- Viaggiare ristabilisce l'originale armonia che una volta esisteva tra l'uomo e l'universo. -
 (Anatol France)


Per Pasqua 2016 decidiamo di tornare a Carcassonne e far visitare questa magnifica città agli zii, nonché di fargli sperimentare il loro primo viaggio in camper.   

- 1° GIORNO: Bernezzo (CN) - Carcassonne (591 Km)    
Partiamo il 26 marzo mattina da Cuneo attraversando il Colle della Maddalena per raggiungere la Francia. Il colle è aperto e la strada perfetta seppur le montagne innevate offrano ancora un paesaggio invernale.   


Noi abitiamo a circa 60 chilometri prima del confine e pertanto non ne abbiamo la necessità, ma segnaliamo che sia sul Colle (non in questa stagione) che in località Bersezio o Pietraporzio si trovano molti camper in sosta anche notturna.  


Percorriamo come d'abitudine la D900 che costeggia l'autostrada e ci permette un percorso agevole senza pedaggio fino ad Aix en Provence.   

Poco dopo Sisteron ci fermiamo per il pranzo e successivamente proseguiamo fino ad Aix dove imboccheremo l'autostrada che ci porterà direttamente a Carcassonne.  


Raggiungiamo la città nel pomeriggio e ci dirigiamo nel Parcheggio Camper P2 in Chemin de Montlegun (adibito anche a sosta notturna con carico e scarico), comodissimo per la visita della città in quanto dista meno di 5 minuti a piedi dall'ingresso alla Cité. 



Carcassonne è una città medievale fortificata del sud della Francia, inserita nella lista del Patrimonio mondiale dell'umanità dell'Unesco.

La città è indubbiamente una tra le più scenografiche che il turista possa incontrare in Europa.
I primi insediamenti sembrano risalire al 3500 a.C. ma la sua importanza crebbe quando i romani, in cima alla collina, costruirono una fortezza militare a doppia cinta muraria e 53 torri. 
Il periodo medievale fu quello più significativo e nel XII secolo era diventato uno dei centri più importanti dell'eresia catara. 
Alla fine del XVII secolo si iniziò l'abbandono della Città Alta a favore della Città Bassa che prosperava grazie all'industria tessile.
Dal XIX secolo con il restauro delle fortificazioni è cominciata la rinascita della Cité che tutt'oggi è uno dei centri turistici di maggior rilievo di questa nazione.
La Città Medievale che presenta una doppia cinta muraria racchiude una delle più belle cittadelle fortificate d'Europa, si possono altresì ammirare 53 torri, il magnifico Chateau Comtal, una Basilica e 4 porte di accesso. 



Posizionato il camper andiamo a fare la nostra prima passeggiata nella Cittadella.
Varcare la porta principale d'ingresso è sempre un'emozione incredibile perché si viene immediatamente catapultati nel passato, dove non ci si stupirebbe di venire a contatto con dame e cavalieri.
Passeggiamo tra i vicoletti senza una meta precisa, soffermandoci in alcuni dei tanti negozietti tipici e di souvenir.

Ancora stanchi per il viaggio, rientriamo in camper per la cena e ci concediamo una serata in totale relax nella nostra casa su ruote.


- 2° GIORNO: Carcassonne
La mattina del 27, ampiamente ritemprati, ripartiamo per la visita di Carcassonne.

Approfittiamo della buon ora per assaporare la tranquillità e pace che riesce a trasmettere questo luogo, quando ancora la calca di turisti non l'affolla.
Raggiungiamo la deliziosa Piazza Marcou e prendiamo un caffè e croissant in uno dei tanti localini che si affacciano su di essa.



Place Marcou

Dopo la colazione andiamo a visitare la Basilica di Saint-Nazaire.
Questa grandiosa basilica è stata costruita tra l'XI e il XIV secolo ed è considerata uno dei gioielli della Francia del sud. 



Notevoli i rosoni e le vetrate che conferiscono all'interno una luce del tutto particolare e che rappresentano uno tra gli esempi più spettacolari del Midi francese.






E' arrivato l'orario di apertura visite del castello, lasciamo così la Basilica e ci dirigiamo verso il sito. 
Le Chateau Comtal fu costruito per volere dei Troncavels nel XII Secolo. 
L'edificio, inizialmente adibito a dimora feudale, durante la conquista della città da parte dei crociati divenne, ad opera dei siniscalchi del Re di Francia, una fortezza nella fortezza.
Oggi è un museo lapidario ed ospita una collezione di statue, sarcofagi e oggetti tipici del periodo gallo-romano e medievale.
All'interno si possono ammirare il torrione, le sale principali (Sala Pierre Embry, Sala delle arcate, Sala gotica, Sala romana, Sala antica) e la torre di avvistamento.

Dai camminamenti di ronda si apre una vista eccezionale su tutta la Cittadella. 
Durante la visita si assiste anche alla proiezione di un documentario che ne narra tutta la sua storia.

















Usciamo dal castello decisamente soddisfatti della visita e proseguiamo la nostra esplorazione della cittadella fino all'ora di pranzare. Non trovando posto nel ristorante l'Ostal de Troubadours, in cui avevamo mangiato divinamente durante la nostra visita precedente, scegliamo uno tra i tanti locali che offre la cittadella, di cui non ricordo il nome e che si rivela comunque più che discreto. Immancabile la scelta del Cassoulet, il tipico piatto della zona.







Riprendiamo successivamente la nostra passeggiata assaporando ogni angolo che questa meraviglia ci offre.










Nel tardo pomeriggio torniamo al camper per un po' di meritato relax e per la cena.
Immancabile infine la passeggiata serale nella Cité, che ormai sgombra dai turisti, si rivela in tutto il suo splendore offrendoci un ulteriore volto di sé, forse il più intimo e sicuramente il più magico.




- 3° GIORNO: Carcassonne - Bernezzo (591 Km)   
Il 28 mattina partiamo per il rientro a casa, certi che anche questa visita non sarà l'ultima. 
Carcassonne rimane uno di quei luoghi che non ci si stanca mai di vedere e che ogni volta regala qualcosa di nuovo.
Anche per questo viaggio, prendiamo l'Autostrada fino ad Aix en Provence dove la lasceremo per la strada normale che ci condurrà fino a Cuneo. 

Curiosità

GASTRONOMIA
Il Cassoulet è una specialità regionale, che si trova in ogni ristorante di Carcassonne, a base di fagioli secchi tradizionalmente bianchi e carne (confit d'oca o anatra, lardo, cotenna, stinco di maiale, salsiccia, agnello o pernice) cotta lentamente e per lungo tempo.
Il suo nome deriva dalla casseruola in terracotta nella quale è servito.
La leggenda sostiene che esso sia originario della guerra dei cent'anni quando, durante l'assedio di Castelnaudary, gli assediati ridotti alla fame radunarono tutto il cibo avanzato, per l'appunto fagioli e carni, per rifocillare i combattenti che riuscirono così a cacciare gli inglesi e liberare la città. 



Viaggiare con i bimbi


- Girare per la cittadella muniti di finte spade o scudi in vendita nei vari negozi e fingere di essere cavalieri per un giorno
- Visita al castello


Indirizzi Utili


DORMIRE
Parking 2 de la Citè, Chemin de Montlegun - CARCASSONNE (GPS 43.205080, 2.372398)








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