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giovedì 9 novembre 2017

Linguadoca alla scoperta dei Templari... in camper - 16/19 Agosto 2015


Un viaggio in camper sulle orme dei Templari alla scoperta dei luoghi che hanno dato vita a immortali leggende...



- Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi. - 
(Marcel Proust)


LUOGHI VISITATI: Sommieres, Rennes le Chateau, Carcassonne, Aigues Mortes  


Sfruttando la passione del nostro amico Mauro per i templari, decidiamo di fargli una sorpresa e portarlo con il camper fino a Rennes le Chateau, paese che desidera da tempo visitare.   
Organizziamo così un viaggio di 4 giorni con tappe anche a Sommieres, Carcassonne ed Aiuges Mortes.    

- 1 GIORNO: Bernezzo (CN) - Sommieres (432 Km)   
Partiamo di buon mattino e, dopo aver recuperato i nostri amici Mauro, Roberta ed Elias, ci dirigiamo verso la Francia.

Come sempre scegliamo di passare il confine attraverso il Colle della Maddalena che offre un percorso agevole e ci permette di imboccare l'autostrada solo dopo Aix-en-Provence.  
Nel centro commerciale prima di Sisteron ci fermiamo per il pieno di gasolio e a fare gli acquisti per il pranzo presso la Boulangerie vicina.  


Raggiungiamo la cittadina di Sommieres nel primo pomeriggio e cerchiamo una piazzola presso il Camping Municipal le Garanel che si rivela un ottimo punto di appoggio per visitare il paese.  

Sommieres è un piccolo paese della Linguadoca, alle porte della Camargue, costruito attorno al suo fiume Vidourle.
Tra il X e XI secolo si sviluppò nel suo sito attuale. Feudo della casata dei Principi di Andouze e Sauve, nel 1041 venne eretto su uno sperone roccioso un castello, abbandonato definitivamente dopo la Rivoluzione, di cui ora ne rimane solo la torre Bremond e una parte delle mura.
Oggi di Sommieres si possono ammirare il suo bel Ponte Romano, le sue magnifiche strade medievali e il suo tipico mercato del sabato mattina.



Eglise Saint Pons
Eglise Saint Pons
Eglise Saint Pons





Dopo esserci sistemati in piazzola partiamo all'esplorazione del centro, spingendoci fino alla salita che conduce al Castello

Il paese è piccolo ed una mezza giornata è più che sufficiente per la visita ma è comunque gradevole e può essere un buon posto tappa anche come appoggio per viaggi più lunghi.

- 2 GIORNO: Sommieres - Rennes le Chateau - Carcassonne (274 Km)

La mattina dopo la colazione, ripartiamo alla volta di Rennes Le Chateau, tappa ancora tenuta nascosta al nostro amico.

Prima di partire temevamo che non ci fossero piazzali adatti ai camper, essendo il paese molto piccolo, invece sono stati adibiti dei grandi parcheggi subito prima del villaggio, sia per auto che per camper.
Rennes le Chateau è un piccolo villaggio abbarbicato su uno sperone roccioso nella area della Linguadoca (ora parte della Regione Occitania).

I suoi ritmi lenti tipici di un paesino di campagna sembrano scontrarsi con il notevole incremento turistico subito in questi anni.
Il villaggio, o meglio la sua Chiesa molto antica, per alcune leggende sede del sepolcro di Magdala, è tornata in auge dopo la pubblicazione del celebre libro di Dan Brown "Il Codice da Vinci" e le vicende del Gral e Cavalieri Templari (la breve storia la troverete in fondo al diario).
La Chiesa di Santa Maria Maddalena è indiscutibilmente il sito più visitato; l'iscrizione all'ingresso "Terribilis est lucus iste" ossia "Questo luogo è terribile", il demone in pietra che sorregge l'acquasantiera, le raffigurazioni della Via Crucis poste in senso antiorario sono tutti elementi che alimentano leggende e storie.    





Altrettanto degni di nota sono: Villa Betania, la Torre Magdala, edificio su due piani sede anche di una biblioteca dalla cui cima si gode di una vista favolosa sulla campagna circostante, la Torre/Serra di vetro, il Giardino Superiore ed Inferiore con la tomba di Sauniere e il Museo che narra la misteriosa storia di Rennes le Chateau.
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Giardino Superiore
Torre Serra e Panorama
Torre Magdala

Museo



Torre Serra
Museo

Torre Magdala
Museo



Panorama
Passeggiare nelle tortuose stradine è come fare un salto nel passato... qui il tempo sembra essersi fermato.





Castello degli Hautpaul

Gironzoliamo per il paese dedicandoci all'acquisto di qualche souvenir e visitiamo la Chiesa ed il Museo (ingresso € 4,50 adulti e € 3,50 bambini sopra i 12 anni) che comprende il Presbiterio, la Torre Magdala, Villa Betania e il suo oratorio, i giardini e l'aranceto.

E' ormai tarda mattinata e ci rimettiamo in marcia alla volta di Carcassonne fermandoci, lungo la strada, in un centro commerciale per il pranzo.

Nel pomeriggio arriviamo a Carcassonne dirigendoci direttamente al Camping de la Cité dove troviamo un'ottima piazzola ampia e ombreggiata.

Il campeggio si trova nella parte bassa della città, dispone di area giochi per bambini, piscina, blocchi sanitari puliti ed ampie piazzole, in circa 15 minuti si raggiunge la cittadella (esiste anche un'area camper molto comoda ma dovendo montare la tenda per i nostri amici, siamo obbligati a scegliere quest'altra sistemazione).

Dopo esserci sistemati ci incamminiamo per la visita della Cité.

Carcassonne è una città medievale fortificata che si trova nella regione dell'Occitania ed è inserita nella lista del Patrimonio mondiale dell'umanità dell'Unesco.

I suoi primi insediamenti sembrano risalire al 3500 a.C. ma fu solo con la costruzione di una fortezza militare a doppia cinta muraria, ad opera dei romani, che essa iniziò ad assumere importanza.
Il periodo medievale fu quello più significativo e nel XII secolo la città era diventata uno dei centri più importanti dell'eresia catara. 
Alla fine del XVII secolo si iniziò l'abbandono della Città Alta a favore della Città Bassa che prosperava grazie all'industria tessile e la Cittadella venne addirittura trasformata in cava.
Nel XIX secolo si iniziò il restauro delle fortificazioni è ed così cominciata la sua rinascita diventando oggi uno dei siti turistici più visitati in Francia.

La Città Medievale, composta da 53 torri, presenta una doppia cinta muraria e racchiude una delle più belle cittadelle fortificate d'Europa; degni di nota sono il magnifico Chateau Comtal, la Basilica di Saint Nazaire e 4 porte di accesso.





Basilica Saint-Nazaire

Interno Basilica
Nonostante non sia la prima volta che visitiamo Carcassonne, la città ha sempre un fascino incredibile che ci sorprende.
Passeggiamo per le sue viuzze medievali ricche di negozietti e locali che servono il piatto tipico del posto, il Cassoulet di Castelnaudary, a base di fagioli e carne, cotto lentamente e per lungo tempo.Giunta l'ora di cena troviamo un tavolo al Ristorante L'Ostal che si rivela una scelta molto azzeccata e ci consente di provare il piatto tipico sopracitato. 
Gironzolare alle luci della sera completa la magia del luogo... siamo sicuri che questa non sarà l'ultima nostra visita.

- 3 GIORNO: Carcassonne - Aigues Mortes - Gallargues le-Montueux (199 Km)
La mattina lasciamo Carcassonne e ripartiamo con destinazione Aigues Mortes.

Poco fuori le mura della cittadina sono presenti vari parcheggi segnalati tra cui quelli per Camper; seguiamo le indicazioni e troviamo posto in Boulevard Diderot, comodissimo per la visita del centro. 



Aigues Mortes che significa "acque morte" è una cittadina di circa 6.000 abitanti nota soprattutto per le sue saline.

Inizialmente controllata dai monaci dell'Abbazia di Psalmodie, venne ceduta nel 1240 a Re Luigi IX desideroso di espandere le rotte commerciali nel Mediterraneo ma fu solo con il suo successore Filippo che assunse le sembianze attuali con la creazione di una cinta muraria tutta intorno al centro. 



Degne di nota sono sicuramente la Tour de Constance imponente mastio al margine nord-occidentale e la Chiesa Notre Dame de Sablons orginiariamente realizzata in stile gotico nonché edificio più vecchio della città.







 

Il centro, formato da cinque strade verticali che si intrecciano con altrettante perpendicolari è sempre affollato di turisti e presenta dei bei edifici colorati e colorati ristorantini che rendono il gironzolare piacevole.






La vera attrattiva della cittadina sono però le saline che possono essere visitate con tour in trenino o in 4x4.

Non abbiamo molto tempo a disposizione e così decidiamo di posticipare al futuro il nostro giro delle saline e ci soffermiamo sull'esplorazione del centro con gli immancabili acquisti di souvenir e del famoso sale.

Prima di ripartire ci fermiamo a pranzare in uno dei tanti locali presenti e optiamo per l'ottimo Restaurant La Gardiane che offre svariati piatti a base di toro.  

Ampiamente sazi e soddisfatti ritorniamo al camper e partiamo alla ricerca di una sistemazione per la notte nella zona di Lunel.


E' ferragosto e numerosi campeggi sono al completo... dopo svariati tentativi troviamo finalmente posto al Camping Les Amandies a Gallargues le Montueux.

Il campeggio è carino ed offre una bella piscina dove trascorriamo in relax il restante pomeriggio.   


- 4 GIORNO: Gallargues le-Montueux - Bernezzo (416 Km)

Dopo la colazione ci mettiamo in marcia per il rientro, da Aix en Provence percorriamo strada non a pedaggio e transitiamo nuovamente dal Colle della Maddalena
Sono stati pochi giorni ma decisamente piacevoli con scoperte di nuovi luoghi e conferme di posti già noti. Sicuramente non mancheremo di tornare ad Aigues Mortes per visitare le saline. 


Curiosità

IL MISTERO DI RENNES LE CHATEAU
Nel 1885 Bérenger Saunière, parroco della piccola chiesa di Rennes Le Chateau, iniziò i restauri dell'edificio grazie a dei fondi donati dalla Contessa di Chambord. La leggenda narra che, durante i lavori, l'abate rinvenne delle pergamene e dei lingotti d'oro, in una piccola cripta, convincendosi di essere sulle tracce di un tesoro.  
La realtà è che nel 1896 Saunière lavorò alla magnifica decorazione della chiesa, acquistò i terreni circostanti, costruì la grande Villa Betania e la Torre Biblioteca Magdala. Il mistero risiede nel dove l'Abate trovò tutti quei soldi per tali lavori. Sauniere aveva forse rinvenuto il Tesoro dei Catari o il Tesoro del Tempio di Gerusalemme nascosto dai Visigoti?  

GASTRONOMIA
Il Cassoulet è una specialità regionale, che si trova in ogni ristorante di Carcassonne, a base di fagioli secchi tradizionalmente bianchi e carne (confit d'oca o anatra, lardo, cotenna, stinco di maiale, salsiccia, agnello o pernice) cotta lentamente e per lungo tempo.
Il suo nome deriva dalla casseruola in terracotta nella quale è servito.
La leggenda sostiene che esso sia originario della guerra dei cent'anni quando, durante l'assedio di Castelnaudary, gli assediati ridotti alla fame radunarono tutto il cibo avanzato, per l'appunto fagioli e carni, per rifocillare i combattenti che riuscirono così a cacciare gli inglesi e liberare la città. 



Viaggiare con i bimbi


- Girare per la cittadella di Carcassonne muniti di finte spade o scudi in vendita nei vari negozi e fingere di essere cavalieri per un giorno




Indirizzi Utili

DORMIRE

- Camping Municipal Le Garanel, Chemin de la Princesse 99 - SOMMIERES (GPS 43.787308, 4.087021)
- Camping De La Cité, Chemin Bernard Delicieux - CARCASSONNE (GPS 43.200364, 2.353543)
- Camping Les Amandiers, Rues des Stades 20 - GALLARGUES LE MONTUEUX (GPS 43.717016, 4.166965)

MANGIARE

- L'Ostal des Troubadours, Rue Viollet le Duc 5 - CARCASSONNE (GPS 43.207298, 2.363840)
- Restaurant La Gardiane, Place Saint Louis 6 - AIGUES MORTES (GPS 43.566532, 4.189901)

SOSTARE

- Parking Aigues Mortes, Boulevard Diderot - AIGUES MORTES (GPS 43.565762, 4.195944)



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