ULTIMI POST

lunedì 20 novembre 2017

Val d'Aosta... in hotel - 22/23 Settembre 2012

    


Weekend in Valle d'Aostaregione abbracciata dalle Alpi, tra paesini fermi nel tempo e castelli difensivi, ancora oggi, fiere sentinelle della Valle...


- Non c'è alcun luogo dove andare se non ovunque, quindi continuate a viaggiare sotto le stelle. -
(Jack Keruac)




LUOGHI VISITATI: Castello di Fenis, Aosta, Bard, Castello di Verres, Forte di Bard, Gressoney Saint Jean    



Decidiamo di utilizzare un Cofanetto Smart Box, in precedenza regalato a mio marito, per trascorrere un weekend in Valle d'Aosta.
Tra gli esercizi convenzionati troviamo l'Hotel che fa per noi: l'Hotel Stendhal, situato nel piccolo borgo di Bard a poco più di 40 Km dal capoluogo, di cui riusciamo con successo a prenotare una stanza per la data da noi scelta.   

- 1 GIORNO: Bernezzo (CN) - Fenis - Aosta - Sarriod de la Tour - Bard - Verres - Bard (321 Km)   


Di buon mattino partiamo da casa con destinazione Val D'Aosta. Dopo la tangenziale di Torino ci immettiamo in Autostrada fino a raggiungere la prima tappa della giornata: il castello di Fenis che dispone di un ampio parcheggio gratuito posto a circa 10 minuti a piedi dall'ingresso (Ingresso castello € 7,00 - € 2,00 ragazzi 6-12 anni).





Il Castello di Fenis è forse il castello più noto della Valle d'Aosta e sicuramente l'esempio più emblematico del classico castello medievale. 

Costruito nel XIV secolo da Aimone di Challant fu arricchito nel XV secolo da splendidi affreschi che andarono a decorare il cortile e la cappella.
La cinta muraria si apre sul cortile interno e il portale d'ingresso si trova in prossimità della torre più antica. 





L'edificio si compone di tre piani: al piano terra la cucina, il corpo di guardia, la grande sale basse con un enorme camino di pietra e la sala da pranzo; al primo piano una seconda cucina, il tribunale, la cappella con splendidi affreschi in stile gotico e le stanze dei signori; al secondo piano le abitazioni della servitù e degli ospiti.







La visita si rivela molto interessante; attraversare le sue stanze e passeggiare al suo esterno ci porta al medioevo tant'è che non rimarremo stupiti nel vedere una dama od un cavaliere a cavallo attraversarci la strada.

Anche il tempo è migliorato e quando usciamo dal castello il cielo è ormai azzurro e terso; ci rimettiamo così in marcia alla volta di Aosta.


Posteggiamo in uno dei vari parcheggi poco fuori dal centro e a piedi andiamo all'esplorazione di questa graziosa città.

Aosta ha origini molto antiche ed i suoi primi insediamenti sembrano risalire al terzo millennio a.C. per opera della tribù celto-ligure dei Salassi.

L'attuale conformazione ha fatto sì che oggi questo centro di circa 35.000 abitanti si trovi adagiato in una piana formata dalla Dora Baltea e completamente abbracciato dalle Alpi. 
Al di fuori delle mura cittadine spicca l'Arco di Augusto risalente al 25 a.C.  che ci ricorda come la città abbia subito una forte influenza Romana e ne conservi varie testimonianze ancora oggi.
L'arco di mura che la circonda si trova in ottimo stato ed è intervallato dalle Torri di Bramafan, del Pailleron, del Lebbroso e Froumage.
   

Del nucleo antico si possono ammirare la Porta Pretoria e il Parco Archeologico del Teatro Romano





Da segnalare anche il Complesso di Sant'Orso, la costruzione medievale più grande della città, con il suo campanile e la collegiata e la Piazza Emile Chanoux con il suo Municipio. 








Passeggiare per il centro è un vero piacere, le belle strade lastricate sono ricche di negozi tipici e lasciano percepire l'autentico sapore di sito montano. 

Anche noi ci lasciamo trasportare da questa atmosfera e ci concediamo un veloce pranzo in uno dei tanti locali.














Terminiamo la nostra breve visita ad Aosta e ci rimettiamo in viaggio verso il castello di Sarriod De la Tour, uno dei siti che partecipa alle due giornate medievali che prevedono la visita guidata da parte di figuranti in costume, mercatini e banchetti medievali.

Percorrere la strada che conduce fino a Courmayeur è sempre spettacolare perché ovunque si possono scorgere profili di borghi in pietra, castelli arroccati e magnifiche e verdi vallate.

Degni di nota sono indubbiamente i Castelli di Aymavilles, Sarre e Saint Pierre in cui è ubicato il museo della scienza.
Castello di Aymavilles
Castello di Aymavilles
Castello di Saint Pierre
Castello di Saint Pierre

Castello di Sarre
Raggiungiamo il Castello di Sarriod de la Tour e parcheggiamo in un ampio posteggio non lontano dall'ingresso.
Il Castello di Sarriod de la Tour è situato in una zona pianeggiante e circondato da alberi di melo che donano all'intero complesso un aspetto quasi fiabesco. Il maniero risale all XI e XII secolo. 
Lungo il prato che raggiunge l'edificio è dislocato un tipico e pittoresco mercatino medievale mentre a malincuore scopriamo che i posti per la visita del castello sono tutti esauriti. 
Ci soffermiamo pertanto ad esplorare l'esterno, curiosando tra i banchetti.

E' ormai metà pomeriggio e decidiamo così di recarci al nostro albergo per un po' di relax.
L'hotel Stendhal si trova nel minuscolo borgo di Bard direttamente sotto l'omonimo forte e si rivela un'ottima scelta anche come qualità.
Hotel Stendhal
Hotel Stendhal visto dal Forte di Bard
Prima di cena facciamo due passi nel piccolo borgo di Bard che rientra tra i più bei villaggi d'Italia e appare come un piccolo gioiello incastonato in una gola. Vi si accede tramite il ponte medievale e le sue stradine sono chiuse al traffico ad eccezione dei residenti e degli ospiti dell'Albergo.
Passeggiando nelle strette viuzze sembra di essere tornati indietro nel tempo... un villaggio dagli antichi sapori e ritmi sonnacchiosi.
Da segnalare Casa Challant, la chiesa dedicata all'Assunzione di Maria e alcuni edifici del XV e XVI secolo.





Rientriamo in hotel per la cena, compresa nello Smart Box, e rimaniamo deliziati dal menù tipico valdostano che ci viene proposto e che ci conferma il fatto di poter serenamente consigliare questo esercizio ricettivo. Da segnalare inoltre che la sala da pranzo presenta il soffitto in vetro che permette di osservare le montagne e il forte di fronte.

Sazi e soddisfatti riprendiamo l'auto e decidiamo di recarci a Verres per visitare il castello, anch'esso inserito nella due giorni medievale e che prevede la visita guidata ad opera di guide in costume d'epoca.

Lasciamo la macchina nel paese sottostante e quindi per un ripido viottolo raggiungiamo il castello (Ingresso € 3,00 adulti, € 2,00 ragazzi 6-18 anni).

Il Castello di Verres è uno dei più noti della regione e si presenta su uno sperone roccioso che sembra voler dominare l'intera vallata. 

Viene citato per la prima volta nel 1287 ma fu Imleto di Challant nel XIV secolo a fargli assumere l'attuale conformazione di un cubo austero di 30 m per lato e senza fronzoli ma studiato per diventare inespugnabile.
L'accesso avviene attraverso un ponte levatoio seguito da una curva e una salita che rendeva ancora più arduo ogni tentativo di attacco. 

La visita dell'edificio è molto piacevole vista anche l'atipicità delle nostre guide; l'interno è meno austero dell'esterno con un grande scalone e belle decorazioni delle finestre, delle porte e delle mensole dei camini.

Nel parco esterno troviamo un tipico banchetto medievale seppur, al nostro arrivo, quasi in chiusura.

Terminata l'esplorazione torniamo in hotel per la notte.



- 2 GIORNO: Bard - Arnad - Gressoney Saint Jean - Bernezzo (255 Km)

Dopo esserci svegliati consumiamo un'abbondante colazione a buffet, sempre presso l'albergo e successivamente ci dedichiamo alla nostra prima visita: la Fortezza di Bard.

Il Forte di Bard è una fortezza sabauda che si innalza imponente su una parete rocciosa. Fu costruito tra il 1830 e il 1838 per volere del Duca Carlo Alberto di Savoia, su un edificio medievale preesistente, ed oggi ospita numerose esposizione momentanee nonché il Museo delle Alpi.
E' costituito da tre corpi di fabbrica, Opera Ferdinando quello più basso in cui è ospitato il Museo delle fortificazioni e delle frontiere, Opera Vittorio quello di mezzo che ospita Le Alpi dei Ragazzi e Opera Carlo Alberto il più alto e la più imponente tra le opere che ospita tra l'altro anche le prigioni.







L'accesso al Forte può avvenire attraverso degli ascensori panoramici che partono dalla strada fondo valle o tramite una mulattiera che dal paese raggiunge la struttura.
(Tariffe: l'ingresso al forte è gratuito e sono a pagamento le singole aree espositive. Museo delle Alpi € 8,00 - € 4,00 ragazzi; Museo Fortificazioni e Frontiere € 9,00 - € 5,00 ragazzi; Prigioni € 4,00 - € 3,00; Mostra Word Press Photo € 7,00 - € 5,00 ridotto; Mostra Accademia Nazionale € 8,00 - € 6,00 ridotto; Le Alpi dei Ragazzi € 6,00 - € 4,00 ragazzi).

Una volta raggiunta la struttura, la vista che si protende verso la valle è spettacolare ed evidenzia ancor di più l'imponenza del Forte e la sua posizione strategica.



Terminata la nostra visita decidiamo di fare una breve tappa ad Arnad per acquistare alcuni prodotti tipici quale il famoso omonimo lardo e la Fontina.

La nostra scelta ricade su un piccolo ma invitante negozietto, La Bottega del Lardo che ci delizia la vista con moltissime leccornie esposte nei suoi frigo e scaffali. 

Conclusi gli acquisti, la nostra ultima tappa prima del rientro è il borgo di Gressoney Saint Jean dove è nostra intenzione visitare il Castello dei Savoia. 

Troviamo però l'edificio chiuso per la pausa pranzo e ci spostiamo direttamente nel borgo.


Gressoney Saint Jean è un tipico borgo alpino di architettura Walser, con i suoi masi in legno e pietra, che si trova ad oltre 1300 m. e con una splendida visuale sul Monte Rosa. 


Il borgo, seppure piccolo, è molto frequentato sia in inverno, per le sue piste da sci, che in estate, per i suoi percorsi di trekking e dispone pertanto di un'elevata struttura ricettiva.
Veniamo affascinati dall'Osteria del Pane (ad oggi 2018 ci risulta chiusa definitivamente per cui non rilasciamo le coordinate) nella quale decidiamo di consumare il pranzo. Il pasto si rivela tipico e squisito e non poteva che essere la degna conclusione di questo breve weekend in Valle d'Aosta.


La regione riesce ad incantare il turista con i suoi splendidi panorami, i tipici borghi montani, l'autenticità dei luoghi e la squisita cucina... il perfetto connubio che fa tornare coloro che la scoprono per la prima volta.



Curiosità

GASTRONOMIA
La Val d'Aosta offre una moltitudine di prodotti tipici:
- svariati formaggi tra cui la fontina dalla quale si ottiene la famosa Fonduta;
- numerosi salumi tra cui il Lardo di Arnad e la Mocetta;
- liquori tra cui il genepy e grappe
- dolci tra cui le squisite tegole .




Viaggiare con i bimbi



In questo viaggio non avevamo ancora Tommy ma segnaliamo:
- Visita da veri cavalieri al Castello di Fenis, Castello di Verres e Forte di Bard



Indirizzi Utili

DORMIRE 

Hotel Stendhal, Piazza Cavour 1/3 - BARD (GPS 45.607924, 7.746508)


SHOPPING

La Bottega del Lardo, Strada Statale 26 della Valle d'Aosta 18 - ARNAD (GPS 45.647657, 7.715543)




Nessun commento:

Posta un commento

TI E' PIACIUTO QUESTO DIARIO?
LASCIACI UN COMMENTO