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mercoledì 24 gennaio 2018

Arles a Pasqua e la festa della Feria... in camper - Pasqua 2014 e Pasqua 2015



Arles in camper: la Feria de Paques per festeggiare la Pasqua in modo insolito; ed ecco che la Città "Romanica" di Francia per eccellenza, si anima con la vivacità di una festa dal sapore spagnolo di antiche tradizioni...



- Ciò che non hai mai visto lo trovi dove non sei mai stato -


La "Feria de Paques" è una festa che si svolge durante i  4 giorni a cavallo della Pasqua e che trasforma la Romanica e antica città di Arles in un luogo vivace e animato, con ritmi travolgenti da cui è impossibile restare indifferenti.   

Noi abbiamo assistito a questa manifestazione nel 2013, nostro primo viaggio in camper, quando Arles è stata una delle tappe della vacanza pasquale (qui il link del diario di viaggio) e nel 2014 e 2015.   

Per raggiungere queste zone, la strada da noi percorsa è abitualmente quella del Colle della Maddalena che consente di raggiungere la Provenza senza utilizzare Autostrada ma mantenendosi su strade Nazionali e Dipartimentali perfettamente scorrevoli.    
Le alternative, che talvolta usiamo quando il Colle è chiuso o c'è il rischio di nevicate, sono il traforo del Tenda o l'Autostrada Torino Savona; ma in tal caso, solo dopo Frejus è consigliato il transito su strada non a pedaggio.  

La Strada Statale del Colle della Maddalena consente di ammirare splendidi paesaggi e offre svariati punti in cui è possibile sostare anche la notte (area camper di Pietraporzio, grande parcheggio a Bersezio o direttamente sul Colle).

Una volta superato il confine, percorriamo la D900 e successivamente la D900B in prossimità del Lago di Serre Poncon per poi ridiscendere sempre su strada normale verso Aix en Provence. 
Anche qui gli scorci panoramici sono numerosi rendendo il viaggio piacevole.



In primavera, quando si arriva in prossimità del villaggio di La Brillane, si può avere la fortuna di assistere ad uno spettacolo davvero inaspettato per la zona: una piantagione multicolore di tulipani.


Arrivati ad Arles abitualmente sostiamo al Camping City comodo per raggiungere il centro con 10 minuti di cammino.

Il campeggio, aperto dal 1 Aprile al 30 Settembre, dispone di servizi essenziali, una piscina e un bar e lo consigliamo per la sosta in questa città, vista la vasta presenza degli zingari nel sud della Francia e soprattutto dei tanti turisti che accorrono durante la festa.
Dobbiamo segnalare che ci è capitato, in altre occasioni, di parcheggiare presso il Centro Commerciale Fourchon senza aver avuto grossi problemi ma attualmente la nostra scelta ricadrebbe comunque sul camping.


Arles è il comune più grande di Francia con un territorio maggiore di quello di Parigi; sorge sul Fiume Rodano e si trova in Provenza.

Di origini Romane, era conosciuta come la "Piccola Roma di Gallia" ed era così bella e importante da divenire la seconda casa dell'Imperatore Costantino.
I suoi monumenti più importanti, entrati a far parte della lista dei siti Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco, sono vicini tra di loro e quindi facilmente raggiungibili: Arena, Teatro Romano, Portale e Chiostro della Chiesa di Ste Trophime.


Ma oltre a ciò, la città è indubbiamente associata al grande pittore Van Gogh, il quale vi trascorse gli ultimi anni di vita e ai butteri della Camargue.

E' una città dal fascino particolare, che sa farsi apprezzare a poco a poco... le strade acciottolate del suo centro, i locali tipici, la sua anima a metà tra la città e il villaggio provenzale che rimane però salda alle sue tradizioni.


Il Teatro Romano o Teatro Antico venne costruito tra il 27 e il 25 a.C. per volere di Augusto ed il suo recupero risale al 1855 dopo essere diventato negli anni prima cava, poi fortezza e quindi scomparso sotto case e giardini.

La splendida Arena, che insieme al Teatro è tra i siti tutela Patrimonio dell'Umanità Unesco, venne costruita alla fine del 1° Secolo divenendo prima fortezza e poi piccola città. 
Per molti secoli fu sede di combattimenti dei gladiatori e poteva ospitare fino a 20.000 persone. 
Oggi ospita corride e spettacoli come per l'appunto la Feria.

Tra le altre opere degne di nota troviamo la Cattedrale di Saint-Trophime con il suo chiostro, che vide l'incoronazione di diversi sovrani tra cui Federico Barbarossa. 
Da sottolineare la bellezza ed importanza del suo portale. 

Da Rues des Arenes si percorre una strada piena di negozi e ristoranti che conduce alla Piazza del Foro, caratterizzata oggi dalla presenza di numerosi tavoli all'aperto. Dalla piazza si possono raggiungere i Criptoportici, immensi sotterranei costruiti per sostenere il Foro.

L'altra piazza cuore della città è Place de la Republique su cui si affacciano la Cattedrale di Saint Trophime, il Municipio mentre al centro svetta un maestoso Obelisco.



Visitando Arles, è impossibile non parlare di Van Gogh che in questa città trascorse gli ultimi anni della sua vita e che lo ispirò per la realizzazione di alcuni dei suoi più celebri quadri.
Purtroppo la città non possiede neppure una sua opera ma all'interno dello spazio espositivo Espace Van Gogh (ex manicomio in cui fu ricoverato l'artista) è presente una raccolta di opere a lui dedicate.
Splendido il giardino interno che sembra una fotografia del celebre "Le Jardin de l'Hopital d'Arles".

Altrettanto piacevole è il passeggiare tra le vie acciottolate del suo centro e curiosare nei tanti negozietti tipici Provenzali... sarà difficile resistere e non fare acquisti.


La Feria de Paques (esiste anche quella du Riz che si tiene a settembre) è l'evento che si tiene per i quattro giorni a cavallo di Pasqua.
La città in questo periodo si trasforma in un centro frizzante, colorato e così festoso da coinvolgere non solo i suoi abitanti ma anche i turisti che vi transitano.
La feria è una festa taurina tradizional-popolare che incentra il suo calendario di eventi sui tori e la musica spagnola. 

Numerosi gli appuntamenti e spettacoli: primi fra tutti le tradizionali corride e le incruente Course Camarguaise che si tengono nella magnifica Arena e che presentano il sold out settimane prima.

 













Altresì folkloristiche sono le esibizioni delle tante bande musicali (bodega o bandas) che si possono incontrare ad ogni angolo della città. Vi accorgerete ben presto, che mentre state ascoltando la musica, già vi state muovendo al suo allegro ritmo...



L'aspetto probabilmente più tipico è rappresentato dalle sfilate nelle vie cittadine: Encierro e Abrivados (il trasferimento dei tori dal recinto in cui vengono portati fino all'arena), Bandido  (l'accompagnamento da parte dei mandriani a cavallo alle mandrie che tornano alle stalle).

Altra zona animata dalla Feria è il Boulevard de Lices che si riempie di bancarelle di ogni tipo di cibaria (kebab, churros, dolci vari, panini, patatine...)
e  durante la giornata ospita le sfilate a cavallo e in calesse di mandriani e contadine, in sfavillanti costumi colorati.

I più piccini non potranno invece resistere dal fare un giro su qualche giostra del grande luna park, allestito per l'occasione, che si estende fino alle sponde del Rodano.
Dopo tanto camminare ci concediamo una sosta lungo il fiume, che sembra quasi voler infondere un po' di pace e relax, ad un luogo in fermento.

 




In tutte le nostre visite è immancabile il congedo con una deliziosa Paella.
Questo piatto spagnolo diventa tipico durante la Feria e non vi è locale che non la esponga in enormi pentole, davanti all'ingresso. 


Il nostro ristorante abituale è diventato la Brasserie La Malarte, in Boulevard de Lices.

Unite una città che vi saprà sorprendere, qualche sfizio culinario, l'allegria della gente.... e trascorrerete una Pasqua decisamente diversa dal solito... 




Viaggiare con i bimbi



- Corsa dei Tori e le sfilate tra le vie del centro
- Giro al grande Luna Park mobile




Indirizzi Utili

DORMIRE

Camping City, Route de Crau 67 - ARLES (GPS 43.670038, 4.644856)



MANGIARE

Brasserie La Malarte, Boulevard des Lices 2 - ARLES (GPS 43.675489, 4.628267) 



SITI UTILI





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