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venerdì 5 aprile 2019

Govone e i Tulipani a Corte - 31 Marzo 2019


Visitare il paese di Govone, adagiato sulle colline tra Langhe e Roero, e l'elegante Castello Reale; protagonisti durante l'anno di sagre e manifestazioni... 



- I fiori sussurrano "Bellezza!" al mondo, anche come quando diventano fragili, appassiscono, cadono- 
 (Dr. Sunwolf)


Il paese di Govone (CN) e la visita al suo castello sono una buona occasione per una gita fuori porta durante le prime domeniche primaverili. 


Noi approfittiamo dell'evento "Tulipani a corte" giunto alla sua XXI edizione e programmato per il 31 marzo 2019 per scoprire questo angolo delle Langhe.

La manifestazione è nata per valorizzare una varietà di tulipano selvatico in via di estinzione (Tulipa oculus solis praecox Ten) che cresce nel parco del castello e fiorisce per circa una decina di giorni l'anno; in questa cornice si organizzano visite guidate al castello, mostre, spettacoli, sfilate di figuranti in costume ed esposizioni.


- Bernezzo - Govone (86 Km) 

Raggiungiamo Govone in poco più di un'ora, percorrendo una parte di strada tra Langhe e Roero zone note per le loro sinuose colline tappezzate di vigneti, che offrono pregiati vini e borghi incantevoli abbarbicati sulle cime.

Situato nel territorio del Roero, il borgo che conta circa 2000 abitanti sorge su una collina a 301 metri s.l.m.
Di natura prettamente agricola vanta la produzione di ottimi vini Bonarda, Barbera, Dolcetto, Nebbiolo ed Arneis.
L'elemento di spicco è indubbiamente il Castello Reale, dal 1997 riconosciuto dall'Unesco come Patrimonio dell'Umanità, meta estiva del Re Carlo Felice e della Regina Maria Cristina di Savoia.

L'edificio sorge sulla sommità della collina dominando la Valle Tanaro e viene citato per la prima volta in un atto di vendita del 989.
Era inizialmente un castello Medievale con torri e bastioni tipiche delle fortezze ma venne successivamente modificato su intervento dei Conti Solaro che vollero trasformarlo in una residenza più elegante e nobile ed in prima battuta dal Conte Roberto Solaro Gran Priore del Priorato dei Cavalieri di Malta.
Dopo questa ricostruzione assunse l'aspetto attuale con un edificio centrale su due piani principali ed un terzo più basso e due avancorpi laterali in mattoni rossi.



Nel 1792 con la morte dell'ultimo Conte dei Solaro, la discendenza si estinse ed il Castello passò per un breve tempo allo Stato prima di essere acquistato dal Re di Sardegna Vittorio Amedeo III per il figlio Carlo Felice.
Successivamente venne saccheggiato da parte delle Truppe Napoleoniche per poi rientrare in possesso del Re Carlo Felice che vi soggiornò durante l'estate fino alla sua morte; da qui passò prima alla vedova Maria Cristina e successivamente a Ferdinando di Savoia duca di Genova.
Da fine 1800 è di proprietà dell'Amministrazione comunale ed ora sede del Municipio.
Il castello può vantare ricche decorazioni sulla facciata, frutto del recupero della Fontana d'Ercole, smantellata dalla Reggia di Venaria a metà del 1700 e da uno scalone d'onore con quattro rampe in marmo bianco.










Gli interni sono visitabili tutte le domenice da aprile ad ottobre ed a dicembre, in occasione del "Magico Paese di Natale" (tariffe € 5,00 adulti, bambini gratis fino a 14 anni). 

Anche per questa manifestazione sono state organizzate visite guidate e noi ovviamente ne approfittiamo.

Seppure privi di arredi gli interni meritano una visita per gli splendidi affreschi su pareti e soffitti, con effetto trompe l-oeil e le importanti carte da parati.  
Dall'atrio posto al pian terreno due scale gemelle conducono ai piani superiori, quella di destra venne fatta restaurare dalla Regina.
Qui le stanze sono prevalentemente affrescate da Andrea Piazza e Carlo Pagani: la Galleria di Levante conduce agli Appartamenti Reali; gli Appartamenti della Regina sono composti da camera da parata, camera da udienza, camera da letto e ambienti privati ed i dipinti si ispirano alla mitologia classica; gli Appartamenti del Re comprendono la stessa tipologia di stanze e dipinti di quelli della Regina; la Galleria di Ponente conduce alle Sale Cinesi.






Sempre ai piani superiori troviamo il Salone d'Onore affrescato a trompe l'oeil da Luigi Vacca e Fabrizio Sevesi con riproduzioni del mito di Niobe.


Le Sale che attraggono maggiormente l'interesse sono quelle delle Principesse, anche chiamate Sale Cinesi per la splendida carta da parati del XVIII secolo che le decora.
Nella Camera di Udienza le raffigurazioni sono quelle dei cicli della porcellana e del te, nella Camera da Letto i cicli della seta e del riso mentre nella la Camera da Parata ed il Gabinetto fiori e uccelli. 






L'esterno del Castello è circondato da un parco all'inglese e da giardini delimitati da alberi di bosso con una fontana centrale.
Fu realizzato in più riprese tra il XVIII e il XIX secolo rispettando dapprima le regole di geometria classiche e infine da nuove forme naturalistiche.
Il parco è visitabile durante tutto l'anno offrendo, a seconda delle stagioni, colori e sfumature del tutto particolari; la primavera è caratterizzata dal fiorire dei Tulipani rossi della varietà Tulipa Oculis Solis Saint-Amans varietà Precox Ten e successivamente dalla fioritura dello splendido Roseto ubicato nell'area dietro la Chiesa Barocca.



Purtroppo le temperature anomale di quest'anno, hanno portato ad una fioritura precoce dei Tulipani e durante la nostra visita erano per la maggior parte sfioriti.


Da non dimenticare la splendida visuale che dal castello si ha sulle colline, i vigneti ed il borgo sottostante.



Durante questa manifestazione, ad impreziosire lo scenario, sono presenti figuranti in costume, appartenenti al Gruppo Storico dell'Assedio di Canelli, nonché un piccolo mercatino di prodotti tipici e artigianali.





Impossibile non approfittare della visita di questi luoghi del Roero e non mangiare in un dei locali che offrono menù tipici; la nostra scelta, ottimamente ripagata, ci porta alla Trattoria Pautassi, che prevede anche un menù degustazione che vi consigliamo ed un proprietario di assoluta simpatia.


Da segnalare infine le varie Chiese che il comune annovera:

la Chiesa di S. Secondo, la chiesa parrocchiale del paese risalente al X secolo con una facciata in stile gotico, la Chiesa dello Spirito Santo divenuta cappella reale con l'arrivo dei Savoia e collegata al castello da una galleria sotterranea, la Chiesa SS. Annunziata sita nella frazione di Canove, la Chiesa e Convento di Craviano con chiesa dedicata alla Madonna delle Grazie ed il convento per i padri Cappuccini realizzato a spese di Carlo Felice di Savoia, la Chiesa di San Pietro nella frazione omonima di cui si hanno già notizie dal 989.
Chiesa e Convento di Craviano
La nostra proposta ha coniugato l'enogastronomia alla cultura di una terra ancora ricca di luoghi da scoprire e che sanno fornire in ogni stagione un aspetto diverso e meraviglioso.


Informazioni Utili

LE MANIFESTAZIONI DI GOVONE
Il Paese di Govone ospita durante l'anno alcune manifestazioni in grado di attrarre un gran numero di visitatori; prime fra tutte ricordiamo:
TULIPANI A CORTE (prima domenica di primavera):propone l'evento che esalta la splendida fioritura dei tulipani selvatici "Tulipa oculus solis Saint-Aman" varietà Praecox Ten in via di estinzione ma tutelati da una legge regionale.REGALMENTE ROSA (fine maggio): la manifestazione è organizzata per riscoprire il fascino dei giardini storici in cui fioriscono le rose antiche amate da Carlo Felice.
IL MAGICO PAESE DI NATALE (Dicembre): è l'evento Natalizio più conosciuto del Basso Piemonte e il borgo si trasforma nel Paese di Natale con spettacoli, giochi, mercatini artigianali ed enogastronomici.



Viaggiare con i bimbi

- Vivere le manifestazioni in costume o del "Villaggio di Natale" che il paese propone durante l'anno.
- La scoperta del castello e del suo parco che offre anche uno spazio giochi riservato ai più piccoli  


 
Indirizzi Utili


MANGIARE

- Trattoria Pautassi, Via Boetti 21 - 12040 GOVONE (CN) (GPS 44.805111, 8.100966) 


SITI UTILI



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