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mercoledì 27 febbraio 2019

Immacolata tra il ducato di Parma e Piacenza... in camper - 8/9 dicembre 2018


Il Weekend dell'Immacolata tra antichi borghi del Ducato di Parma e Piacenza: a casa di Verdi e Guareschi, passando per paesi fiabeschi, Rocche Leggendarie e Borghi tra i più belli d'Italia...



- Al mondo ci sono soltanto gli uomini che non funzionano. Per il resto ogni cosa funziona perfettamente  - 
 (G. Guareschi)


LUOGHI VISITATI: Grazzano Visconti, Castell'Arquato, Roncole Verdi, Fontanellato    


Il weekend dell'Immacolata è un'ottima occasione per una toccata e fuga nei territori del ducato di Parma e Piacenza.
L'idea iniziale è quella di visitare il Borgo di Grazzano Visconti, particolarmente bello nel periodo natalizio e per il resto... ci lasceremo ispirare dal momento.    

Avendo a disposizione un cofanetto Smartbox, utilizzabile per un'esperienza di gusto o di benessere, lo impieghiamo per una degustazione alla Gastromania di Centovera (PC).   

- 1° GIORNO: Bernezzo - Grazzano Visconti (PC) - Centovera (PC) - Castell'Arquato (PR) - Roncole Verdi (PR)  (294 Km)  

Partiamo di prima mattina e già il cielo ci preannuncia una splendida giornata.
Percorriamo quasi tutta autostrada, imboccandola ad Asti ed uscendo a Piacenza ovest, e raggiungiamo il Borgo di Grazzano Visconti a metà mattina.
Qui vi sono due ampi parcheggi a pagamento in cui è possibile sostare sia con auto che con camper, si prende il biglietto e si paga successivamente ad un totem (tariffa auto € 3,00, camper € 12 giornaliera) .


Grazzano Visconti è un piccolo borgo del comune di Vigolzone in provincia di Piacenza. 
E' diventato famoso per il suo Castello e per la sua architettura in tipico stile medievale seppure non vi sia una data precisa in cui sia nata la contrada. 
Il castello è da far risalire al 1395 per volere di Giovanni Anguisola marito di Beatrice Visconti mentre il resto del borgo venne ricostruito nel 900 su decisione di Giuseppe Visconti, che voleva valorizzare l'intero circondario. 
Nacque così un borgo in stile tre-quattrocentesco che è oggi uno dei più visitati dell'intero Piacentino.

Numerose sono le manifestazioni che si tengono durante l'anno: il Corteo Storico, Hallowen, La Notte di Aloisa, i Mercatini di Natale e molte altre.
Sono proprio i Mercatini di Natale a fare da contorno in questo periodo e a rendere il borgo un paradiso per i più piccoli. Tra bancarelle di delizie e prodotti di artigianato è allestita la casa di Babbo Natale. 

Qui nulla è lasciato al caso: si trovano botteghe artigiane con le classiche insegne in ferro battuto, splendidi affreschi, con immagini sacre dipinte sulle facciate delle strutture, piazze, colonne e statue.

















Tra i primi edifici ad essere stati costruiti ci sono l'Albergo del Biscione su cui fa bella mostra di sé la bellissima insegna in ferro battuto, il Palazzo dell'Istituzione e la piccola Chiesetta Gotica.



Palazzo dell'Istituzione
Palazzo dell'Istituzione































L'edificio più celebre è indubbiamente il Castello che è l'unico originario e rimasto intatto nei secoli. Formato da quattro torri, di cui due di base rotonda e due quadrata, presenta una corte quadrata circonda da porticati, uno splendido parco con giardini all'Italiana, statue e fontane.
Noi ci soffermiamo alla vista dall'esterno perché il costo dell'ingresso (€ 16,00 adulti - € 8,00 bambini) ci sembra un po' caro.
Come ogni castello che si rispetti, anche qui non può mancare un fantasma: la paffuta Aloisa, morta per le sofferenze d'amore.











Nel borgo è inoltre possibile visitare un Museo delle Cere (che al nostro arrivo troviamo ancora chiuso) e il Museo Internazionale delle Torture ubicato nel Palazzo dell'Istituzione(€ 4,50 adulti - € 2,50 bambini sopra i 5 anni).

A quest'ultimo dedichiamo una visita; in esso sono presenti gli strumenti di tortura dell'inquisizione affiancati da una loro breve storia.


La vera chicca di Grazzano è il girovagare per le sue 
viuzze, lasciandosi trascinare dalla fantasia: in questo borgo magico, tutto è possibile.





E' quasi ora di pranzo e, nostro malgrado, salutiamo il borgo per recarci a Centovera, alla Gastromania dove avevamo prenotato il pasto.

Il locale è molto carino ed offre, oltre ad  una vasta gamma di prodotti che spaziano dai vini, ai formaggi, ai salumi, alle confetture anche un angolo ristoro con alcuni tavoli in cui degustare taglieri ed altre prelibatezze.
Il parcheggio vicino alla chiesa è sufficientemente ampio per sostare per la pausa pranzo con il camper.

Sazi e soddisfatti ripartiamo alla volta del prossimo borgo: Castell'Arquato.

Ai piedi del borgo antico sono presenti e ben segnalati alcuni parcheggi; il P4 adatto per i camper, è gratuito e con wc e carico acqua. 

Castell'Arquato si trova nella Val d'Arda in Provincia di Piacenza ed ha saputo mantenere pressoché intatto il suo antico centro storico; ragion per cui è entrato nella lista dei Borghi più belli d'Italia.

Qui il tempo sembra essersi fermato e mentre si passeggia per i suoi viottoli in salita, tra torri, merli ed edifici squisitamente medievali, ci si ritrova a fare un salto indietro nel tempo.
Il fulcro è la Piazza del Municipio su cui si affacciano importanti palazzi tra cui quello del Podestà risalente al 1292 con la sua magnifica torre pentagonale ed una scalinata; la Collegiata: la Chiesa più importante del paese nonché tra le più antiche della regione e la splendida Rocca Viscontea realizzata da Luchino Visconti nella prima metà del 1300.
La Rocca presenta una pianta ad L, un imponente dongione e conserva ancora 4 torri difensive; attualmente ospita un Museo Medievale. 
Palazzo del Podestà
Collegiata
Palazzo del Podestà
Palazzo del Podestà
Collegiata
Rocca Viscontea 
Rocca Viscontea
Dal retro della Collegiata, bei giardini offrono uno sguardo su tutta la campagna sottostante, regalando panorami da cartolina.

Merita una visita anche l'Ospedale dello Spirito Santo, risalente al XIV secolo, in cui è ospitato il Museo Geologico. Da qui, il cortile interno offre una visuale sui tetti della parte bassa del paese. 


Per gli appassionati di musica, ricordiamo la presenza della casa di Luigi Illica, librettista di opere importanti tra cui alcune di Mascagni e di Puccini.
Ridiscendendo verso la parte bassa, troviamo numerosi scorci da fotografare e su cui soffermarsi.
Castell'Arquato è un borgo dal sapore antico la cui visita è d'obbligo.







Ripresa l'auto ci dirigiamo verso Roncole Verdi dove ceneremo e pernotteremo. Il parcheggio in cui si può sostare per 12 h. è videosorvegliato. 
Per la cena ci vogliamo coccolare e scegliamo la Locanda Alle Roncole (che fa anche albergo) che ci offre un menù tradizionale della zona tra cui Culatello di Zibello accompagnato dall'immancabile Torta Fritta; il tutto in un ambiente tipicamente Verdiano.

Questa piccola frazione nel comune di Busseto, in provincia di Parma, è conosciuta principalmente per aver dato i natali a Giuseppe Verdi. La sua casa è ora adibita a Museo ed è visitabile durante i weekend. 

Segnaliamo anche la presenza di una mostra permanente dedicata a Giovanni Guareschi, che qui trascorse parte della sua vita, e che si ricorda come l'autore delle storie di Don Camillo e Peppone. 


- 2° GIORNO: Roncole Verdi (PR) - Fontanellato (PR) - Bernezzo (288Km)
Al nostro risveglio veniamo accolti dalla nebbia che durante la notte è calata su tutta la zona e che ha rinfrescato decisamente l'aria.
Dopo colazione ci dirigiamo verso la Casa Museo di Giuseppe Verdi che troviamo ancora chiusa.




Optiamo per una visita alla Mostra Permanente di Giovanni Guareschi.

Qui veniamo accolti da un signore molto gentile che si rivela essere il figlio dell'autore e che con molta disponibilità ci fa da Cicerone.
Abbiamo altresì modo di assistere alla visione di un piacevole filmato in cui Giovanni Guareschi racconta brevemente la sua vita, con il tipico stile autoironico che lo contraddistinse nei suoi scritti (costo € 1 a persona per la visione del filmato, mostra gratuita).



La nostra ultima tappa, prima del rientro, sarà Fontanellato e la sua Rocca.
L'area camper a pagamento è vicina al centro e dispone di servizi, carico/scarico ed elettricità a consumo.

Fontanellato è un comune del parmense inserito tra le bandiere arancioni del Touring Club.
Abitato fin dall'età del bronzo, venne poi colonizzato dai Romani.
L'opera più conosciuta è la Rocca Sanvitale ceduta al Comune solo nel 1948 da Giovanni Sanvitale. 
La Rocca fu eretta nel 1124 dalla famiglia Pallavicino ma venne successivamente concessa in beneficio e completata dai Conti Sanvitale.
Ancora visitabile, conserva splendide sale ed il famoso dipinto del Parmigianino nella Saletta di Diana e Atteone

Unica nel suo genere è infine la Camera Ottica, creata per volere di Giovanni Sanvitale, amante della fotografia, che consente per mezzo di un gioco di prismi, di vedere ciò che si svolge nella piazza antistante la Rocca, senza essere visti.












Il paese non deve però la sua fortuna solo alla Rocca, esso rimase infatti per molto tempo meta di un vasto pellegrinaggio verso il suo Santuario della Beata Vergine.
Il centro, che sembra voler abbracciare la Rocca, è piacevole da visitare e presenta begli edifici dalle tinte pastello e strutture medievali che hanno saputo conservare il loro antico fascino.




Il nostro breve weekend è giunto al termine ma ci ha permesso di conoscere una parte di Italia a noi ancora sconosciuta; luoghi ricchi di storia che si fanno scoprire piano piano e che invogliano il turista a tornare. 
Gli altri castelli e borghi del ducato di Parma e Piacenza saranno sicuramente meta di nostri futuri viaggi.



Curiosità

MITI E LEGGENDE DEI CASTELLI DEL DUCATO
La visita di Rocche e Castelli del Ducato porta inevitabilmente il visitatore a conoscenza dei miti che hanno contraddistinto tali luoghi. 
Nel Castello di Grazzano Visconti ancora vaga il fantasma di Aloisa, paffuta sposa di un capitano di Milizia, che perì di gelosia in seguito al tradimento del marito. "Io sono Aloisa e porto amore e profumo alle Belle che donano il loro sorriso a Grazzano Visconti".
Nella Rocca Sanvitale poco chiare sono le motivazioni per cui venne ordinato al Parmigianino il dipinto legato a Diana e Atteone; una delle possibili cause  della committenza potrebbe essere attribuibile al dramma che colpì il Conte Galeazzo Sanvitale e la moglie Paola Gonzaga, con la morte prematura del loro figlioletto.


Viaggiare con i bimbi

- Il borgo dall'aspetto fatato di Grazzano Visconti ed il suo Mercatino di Natale 
- La Rocca Sanvitale di Fontanellato con il suo intrigante fossato e la curiosa camera Ottica.  

Indirizzi Utili

DORMIRE


Parcheggio Roncole Verdi, Via Carlo Verdi 117, 43011 RONCOLE VERDI  (GPS 44.953010, 10.072247) FREE

MANGIARE

Locanda alle Roncole, Strada Processione 179 - 43011 RONCOLE VERDI (GPS 44.951147, 10.071494)
Gastromania, Via Centovera 33 - 29019 SAN GIORGIO PIACENTINO  (GPS 44.920306, 9.725901)


SOSTARE

Parcheggio Grazzano Visconti, Str. del Cantone 66 - 29020 GRAZZANO VISCONTI  (GPS 44.993591, 9.673538) A PAGAMENTO, NO SERVIZI, GIORNO/NOTTE
Parcheggio Centovera, 29019 SAN GIORGIO PIACENTINO  (GPS 44.918911, 9.725605) FREE
Parcheggio Castell’Arquato, Strada di Circonvallazione 29014 CASTELL’ARQUATO (GPS 44.849520, 9.863360) FREE, CARICO+WC, GIORNO/NOTTE
Area Camper Fontanellato, Via XXIV Maggio, 43012 FONTANELLATO  (GPS 44.877634, 10.171568) A PAGAMENTO, SERVIZI C/S, WC, GIORNO/NOTTE





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