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giovedì 12 dicembre 2019

Venezia insolita... in camper - 31 Ottobre/3 Novembre 2019




Visitare Venezia in un Weekeend lungo, itinerario alla scoperta di percorsi insoliti ed alternativi; perché la serenissima è in grado di regalare ogni volta qualcosa di nuovo, anche a chi la conosce e la ama da tempo...




- Venezia non può essere paragonata che a se stessa- 
 (Goethe)

Venezia è un po' la nostra seconda città, nella sua periferia abitano nonna, zia e alcuni cugini di Gino e così, quando ne abbiamo la possibilità, non esitiamo a partire per qualche giorno.
Un luogo che ha sempre qualcosa di nuovo da proporre, perché anche i Veneziani difficilmente possono vantarsi di conoscerla tutta.

La nostra guida completa di Venezia, in continuo aggiornamento la trovate al link sottostante, mentre in questo diario vi raccontiamo il nostro itinerario in camper di questi due giorni, durante le festività di Ognissanti.


- 1° GIORNO: Bernezzo - Venezia (473 Km)



Partiamo subito dopo pranzo e raggiungiamo nel tardo pomeriggio il Camping Village Venezia che è ormai diventato il nostro punto sosta abituale.

Il campeggio, in ottima posizione per visitare la serenissima, oltre ad avere ampie piazzole ed un ottimo blocco sanitario, offre una piscina riscaldata coperta e un bar/ristorante con ottimo rapporto qualità prezzo; la fermata del bus si trova proprio all'uscita del camping ed in meno di dieci minuti consente di raggiungere il Piazzale Roma.



- 2° GIORNO: Venezia 

Approfittiamo dell'unica bella giornata, prevista nel weekend, per la nostra consueta visita della città.
Venezia è talmente bella, in ogni suo angolo, che ogni volta ha qualcosa di nuovo da offrire... ci sarà sempre una chiesa, una calle nascosta, un edificio da scoprire e conoscere. 
Il nostro itinerario si terrà lontano, per la maggior parte del tempo, da quelli più turistici e ci addentreremo nei sestieri meno noti e meno battuti come quello di San Polo.

Arrivati con il Bus in Piazzale Roma, non attraversiamo il Ponte della Costituzione (più noto come Ponte di Calatrava) ma imbocchiamo Ponte Papadopoli e ci ritroviamo nel Sestiere di San Polo.
Il sestiere si estende ad est tra Piazzale Roma e il Ponte di Rialto ed è caratterizzato dai suoi tanti bacari raggruppati intorno a Rialto e alla Pescaria. 
Il minor numero di turisti, che circolano tra queste calli, crea un'atmosfera decisamente più rilassata che consente di apprezzare le numerose altre sfaccettature della città. 

Il primo importante edificio che si incontra è la Scuola Grande di San Rocco, affiancata dalla Chiesa omonima, riccamente decorata dal Tintoretto nell'arco di ben 23 anni.

Scuola Grande di San Rocco
Chiesa di San Rocco

Scuola Grande di San Rocco
Ci soffermiamo solo sull'esterno prima di proseguire la nostra passeggiata e raggiungere uno dei tesori di Venezia: la Chiesa di Santa Maria Gloriosa dei Frari nota anche come Basilica dei Frari.
Una delle più belle Chiese tra quelle sinora visitate nonché la Chiesa più grande di Venezia con al suo interno capolavori assoluti tra i quali il Coro intarsiato, il septo marmoreo, il San Giovanni Battista di Donatello, l'altare delle Reliquie con il prezioso Sangue di Cristo, la Pala dell'Assunta del Tiziano, i Monumenti ai Doge, a Tiziano, a Canova...
Subì diversi rimaneggiamenti nel corso degli anni, affinché fosse adatta a raccogliere tutti i fedeli;  si presenta in stile gotico, con una pianta a croce latina e tre navate.
 
 
Solitamente l'ingresso è a pagamento ma oggi, forse perché siamo nella giornata del 1° Novembre, entriamo gratuitamente.
La sua imponenza e la ricchezza delle opere ci lascia a bocca aperta; il coro e l'accuratezza degli intarsi è probabilmente l'elemento che maggiormente ha attratto la nostra attenzione... un capolavoro.

Lasciamo la Chiesa proseguendo la passeggiata nel Sestiere e arriviamo al Campo San Polo
Questo Campo è una delle tante piazzette che si aprono improvvisamente tra un intersecarsi e l'altro di calle; e si, perché a Venezia, l'unica Piazza che prende per l'appunto  tale nome è Piazza San Marco mentre le altre, più piccole, hanno mantenuto la definizione medievale di Campi e Campielli; dicitura che nelle altre città italiane è sparita quasi del tutto.

Superiamo la Chiesa di San Giovanni Elemosinaro il cui campanile spicca in mezzo ai palazzi diligentemente allineati e ci avviciniamo ad uno dei simboli della città: il Ponte di Rialto. 
Campanile della Chiesa di San Giovanni Elemosinaro
Ci accorgiamo di essere in prossimità del Ponte vista la mole di turisti che passo dopo passo aumenta. 
Curiosiamo all'interno della Chiesa di San Giacomo di Rialto, chiamata anche San Giacometo, che ospita la collezione di strumenti musicali Antonio Vivaldi mentre  la particolare facciata, sormontata da un campanile a vela, incorpora un orologio che un tempo scandiva le attività del mercato.  

Attraversiamo il Ponte di Rialto, come sempre superaffollato; progettato nel 1592 da Antonio da Ponte, fu per molti anni l'unico collegamento tra le due sponde del Canal Grande.
Siamo entrati nel Sestiere di San Marco, probabilmente il più visitato.
Qui oltrepassiamo la Scuola Grande di San Rocco che rappresenta la più antica istituzione Veneziana seppure la più recente come Grandi Scuole.
Ed eccoci in Piazza San Marco che non ci stanchiamo mai di rivedere, ammirare ed attraversare. 
Le sfumature che si percepiscono sono ogni volta diverse, una nuova luce, un nuovo particolare che salta all'occhio, riescono a renderla sempre unica.
Oggi il cielo blu ne sottolinea la preziosità e magnificenza.

Piazza San Marco
Lasciamo la Piazza ignorando le calli più battute e raggiungiamo un edificio che in più occasioni ci eravamo limitati ad osservare dall'esterno: l'ottocentesco Teatro la Fenice.
La storia tribolata di questo teatro ha contribuito probabilmente ad accrescerne il fascino: aperto al pubblico nel 1792 subì due devastanti incendi uno nel 1836 e l'altro nel 1996; nel 2003 venne nuovamente inaugurato dopo una scrupolosa ricostruzione. 
Teatro la Fenice
L'ingresso avviene da Campo San Fantin; al piano terreno si trovano l'atrio con la biglietteria (biglietto comprensivo di audioguida: adulti € 11,00 - € 7,00 ridotto ragazzi 7-26 anni) ed il Foyer dove è presente lo scalone d'onore per le Sale Apollinee. 
Foyer e Scalone d'Onore
Muniti della nostra audioguida (è presente anche la versione per bambini) ci apprestiamo alla visita di questo magnifico monumento.
Si inizia dalla componente principale, ossia la Sala Teatrale che venne completamente ricostruita, con l'ottica di preservarne totalmente l'aspetto, così com'era prima dell'incendio. Non appena la si raggiunge, si viene abbagliati dai ricchi stucchi e decorazioni in oro, dallo splendido soffitto decorato e dalla Loggia Imperiale. 





Raggiungiamo quindi La Loggia Imperiale impreziosita da meravigliosi specchi e lampadari ed i corridoi che conducono ai Palchi.
Porta di accesso ad uno dei palchi
Loggia Imperiale

Da qui raggiungiamo le Sale Apollinee tra cui la Sala Grande, composta da un ballatoio a gradoni e una zona in piano per l'orchestra; la sala viene ancora usata per concerti di musica da camera e conferenze.

Tutte le sale, comprese la zona in cui è ospitata la caffetteria, sono ricche di decori e stucchi.

Conclusa la nostra visita i morsi della fame si fanno sentire e optiamo per il ristorante della catena Old Wild West che si trova in Calle Nuova (una delle principali strade di collegamento tra la Stazione e Piazza San Marco).  

Prima di rientrare in campeggio, dedichiamo il restante pomeriggio ad una passeggiata senza mete precise, soffermandoci a curiosare tra qualche vetrina di botteghe artigiane e negozi di souvenir, cercando di riportarci su calli meno affollate. 


- 3° GIORNO: Venezia 

La giornata di oggi sarà dedicata prevalentemente per la visita ai parenti ad esclusione di qualche ora al mattino che dedichiamo ad una tranquilla passeggiata per Venezia.
Il meteo non è dei migliori, al momento non piove ancora ma prima di lasciare il camping, ci armiamo di ombrelli e giacche antipioggia.
Scegliamo nuovamente di raggiungere Piazza San Marco attraverso il sestiere di San Polo.
Ripercorriamo in parte la strada del giorno prima, salvo qualche deviazione che ci porta alla scoperta di viuzze nascoste e nuovi particolari che saltano di volta in volta all'occhio.





Il nostro weekend a spasso per Venezia è ormai giunto al termine, trascorreremo il resto della giornata in compagnia di zia, cugini e nonna; come sempre il nostro è solo un arrivederci alla prossima.

- 4° GIORNO: Venezia - Bernezzo (473 Km)

Si è fatta ora di tornare a casa, e dopo aver salutato lo staff del campeggio, di cui siamo divenuti amici, mettiamo in moto il camper diretti verso Bernezzo.
Approfittiamo della partenza in mattinata per evitare la maggior parte del traffico del rientro e nel primo pomeriggio raggiungiamo la nostra destinazione.




Indirizzi Utili


DORMIRE

- Camping Venezia Village, Via Orlanda 8/C - 30170 MESTRE (GPS 45.480587, 12.274604)  



MANGIARE

- Old Wild West, Calle Nuova 3660/A - 30121 VENEZIA (GPS 45.442063, 12.332965)



SITI UTILI





22 commenti:

  1. Amo Venezia. Ogni volta che ci vado la amo sempre di più. Il mio luogo del cuore è la Libreria dell'Acqua Alta. CI siete stati? E' un paradiso per chi ama fotografare cose insolite e per chi ama i libri ovviamente.

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    1. Venezia è per me la città più bella al mondo. L'ho girata quasi tutta ma non sono mai andata in quella libreria perché la trovo un po' troppo fatta apposta per i turisti, ma non escludo di farci una visita prima o poi.

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  2. Adoro Venezia. L'anno scorso l'ho scelta per festeggiare il mio 40mo compleanno e mi è piaciuta da morire. Ci sono stata almeno una dozzina di volte, ma non mi annoia mai. Trovo sempre nuovi scorci da fotografare, da vedere e nuovi ristoranti da provare!

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    1. Concordo con te. Io ci vado almeno 2 o 3 volte l'anno ma non mi stanca mai, anzi di volta in volta la lista delle cose da vedere, che ancora mi mancano, aumenta.

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  3. Venezia è una città davvero meravigliosa, con tanto da scoprire! Io mi perdo sempre! Intessante l'idea di arrivarci in camper.

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    1. Il bello di Venezia è proprio che ogni volta che vai, c'è qualcosa di nuovo da visitare.

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  4. Venezia è sempre bella, in più hai fatto un ottimo itinerario!

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    1. Si concordo, Venezia è bellissima anche tornandoci più e più volte, perché offre sempre qualcosa di nuovo.

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  5. Quanti ricordi leggendo questo post! Anche per me Venezia è un po' la mia seconda città in quanto ci ho vissuto quasi 4 anni durante gli anni universitari (ho studiato lingue a Ca' Foscari, sia triennale che magistrale) e nonostante abbia vissuto in laguna per tutto questo tempo, non sono riuscita a visitarla come avrei voluto (durante la settimana lezioni e il fine settimana o rientravo a casa a Modena o studiavo). Insomma, mi "toccherà" organizzare un bel weekend lungo come avete fatto voi per esplorarla da cima a fondo :) è meravigliosa Venezia e condivido appieno la celebre farse di Goethe

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    1. Ma sai che noi, proprio per il fatto di venirci spesso volendo fare visita ai parenti di mio marito, alcune attrattive non le visitiamo mai dicendoci ogni volta, "c'è coda, lo faremo alla prossima"?? Così nella Basilica di San Marco ad esempio non sono mai entrata mentre solo a distanza di anni abbiamo visitato il Teatro la Fenice. La scusa di tornare ti fa sempre rimandare qualcosa.

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  6. E' sempre magica Venezia! Bellissime le tue foto della Fenice che non ho mai avuto occasione di vedere ma che mi attira moltissimo con tutti quei meravigliosi stucchi dorati

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    1. La Fenice mi ha stupito molto soprattutto considerando che è andata quasi distrutta in ben due occasioni. Eppure hanno avuto la capacità di riportarla a come era in origine in modo sensazionale.

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  7. Venezia ha un fascino che rimane immutato. Che sia estate o inverno, rimane una delle più belle città europee. Forse un po’ troppo affollata. Decisamente. Forse limitare il flusso dei turisti la renderebbe ancora più magica.

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    1. Concordo con te sulla bellezza e sull'affollamento. Se si è già visitata la Basilica e la piazza io consiglio sempre gli itinerari alternativi come questo e ci si ritrova in zone molto meno battute dal turismo e anche più autentica.

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  8. Quando vado a Venezia e passo da San Polo... mi fermo lì e non mi muovo più.

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    1. Anche a me piace molto, come altrettanto la zona dei Giardini.

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  9. Anche noi abbiamo un campeggio comodo che usiamo soprattutto quando andiamo in aeroporto ma che una volta abbiamo usato per andare a Venezia e che si trova a Marghera: comodissimo e molto economico!

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    1. In quelle zone ci sono parecchi campeggi. Noi ormai siamo clienti del Village che è proprio sulla linea che porta anche all'aereoporto.

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  10. Ora vedo Venezia e Treviso ovunque: domenica parto per una gita fuori porta di 3 giorni con base a Treviso e una gita fuori porta a Venezia! La maggior parte delle cose che hai raccontato le ho viste, mi manca solo la visita alla Fenice ... che meraviglia! Stavolta, la mia gita a Venezia sarà un tour tra Burano, Murano e Torcello: ci sono stata da piccola e sono molto contenta di ritornarci!

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    1. Sicuramente Venezia riserva sempre qualche attrazione non ancora vista. Noi nonostante ci andiamo spessissimo riusciamo ogni volta a scovare qualcosa che ancora ci manca. Burano l'ho rivista dopo parecchi anni la scorsa primavera in un altro dei nostri viaggi che ha previsto Venezia, Burano, Caorle e Lazise.

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  11. Cercavo giusto qualche spunto per Venezia, la prossima settimana sono in Veneto e ho già in programma di visitare il Teatro la Fenice e il palazzo Ducale.

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    1. Questo è uno dei vari diari ma se cerchi Venezia o Pasqua Veneta troverai anche altri spunti tra cui proprio la nostra visita del Palazzo Ducale e quella del Museo Navale.

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