ULTIMI POST

Pubblicato il 03/03/20e aggiornato il

Cosa Vedere a Barcellona in 3 giorni: terzo giorno Bus Turistico


Barcellona in camper

Barcellona in tre giorni: guida per visitare il meglio della capitale catalana in pochi giorni. Terzo giorno all'esplorazione della città sul Bus Turistico.



Barcellona non è solo una città, Barcellona è una realtà dai mille volti con i suoi quartieri diversi tra loro e al contempo così complementari, con le sue tradizioni, le tipicità e l'atmosfera autentica, in continuo fermento e rinnovamento.  
Per poter affermare di aver visto Barcellona, non vi basterà una sola visita e probabilmente neppure una seconda ed una terza.  

Vi abbiamo già descritto la nostra vacanza di Capodanno, che ha avuto questa città come maggiore protagonista ed in cui abbiamo soggiornato quattro notti (clicca qui per il diario completo); ora vi vogliamo parlare di cosa poter fare se avete a disposizione un solo giorno oppure di come concludere la vostra mini vacanza, utilizzando l'ultimo giorno per andare alla scoperta di quanto non avevate avuto modo di vedere precedentemente. 
Quartiere Example di Barcellona


Una delle alternative potrebbe essere quella di spostarsi con i mezzi pubblici quali bus o metro, scegliendo accuratamente le zone a voi ancora sconosciute, ma il modo per noi migliore è quello di affidarsi al Bus Turistico.



  • COME FUNZIONA IL BUS TURISTICO?

Questo mezzo, ha una formula Hop-on Hop-off che consente di salire e scendere quante volte si vuole per l'intera giornata (ma sono anche disponibili opzioni di due giorni consecutivi) alle varie fermate dislocate lungo il circuito; ogni 15-20 minuti ci sarà il passaggio di un bus ad ogni fermata.
Le fermate sono predisposte nei punti di maggior rilievo turistico, consentendo di visitare le parti della città che più vi aggradano o che non avevate potuto esplorare prima.
A Barcellona esistono due compagnie che offrono questo servizio: Barcelona Bus Turistic e Barcelona City Tour.
Entrambe prevedono pressapoco gli stessi itinerari e le stesse soste.

In base alla stagione sono attive due o tre (primavera/estate) linee che attraversano la città percorrendo tragitti diversi; con il biglietto giornaliero potrete usufruire di tutte le linee della stessa compagnia, a disposizione per il periodo, ognuna ha durata che varia tra i 75 min. e le 2 h. (se si effettua il giro completo senza scendere).  


  • IL NOSTRO GIRO IN BUS TURISTICO

Avendo un ultimo giorno a nostra disposizione abbiamo optato anche noi per il Bus Turistico, così da raggiungere quelle mete che ancora mancavano all'appello e soffermarci su alcune di esse.
Abbiamo scelto la compagnia Barcelona Bus Turistic, acquistando i biglietti on-line il giorno prima; questo ci ha permesso di risparmiare il 10% sulla tariffa  (tariffa adulti € 30,00 - bambini 4-12 anni € 16,00 - over 65 e disabili € 25,00).
Effettuando l'acquisto on-line sarà sufficiente, saliti alla prima fermata del tour, presentare all'addetto la ricevuta ottenuta; lo stesso provvederà a rilasciare il ticket cartaceo unito ad un blocchetto di vouchers sconto, utilizzabili per molte attrazioni e negozi (i vouchers hanno validità di un anno solare).
Il nostro programma per la giornata sarà quello di iniziare con la Linea Rossa effettuando le seguenti fermate: Placa d'Espanya, Teleferic de Montjuic, Pla de Palau e Casa Battlò. Nel pomeriggio proseguiremo con la Linea Blu senza fare fermate. 



  • LINEA ROSSA


L'itinerario che vi proponiamo inizia con la LINEA ROSSA, che prevede la zona sud di Barcellona partendo da Placa Catalunya.

Il percorso inizia risalendo un tratto del Passeig de Gracia dove sono presenti le fermate per Casa Battlò e subito dopo per Casa Milà

Entrambi gli edifici, come già trattato nel nostro articolo precendente (Cosa Vedere a Barcellona in 3 giorni: secondo giorno tra Gaudì e Modernismo) sono opere di Antoni Gaudì, massimo esponente del Modernismo catalano. 
Se volete visitarle e non avete ancora avuto la possibilità, questa potrebbe essere la buona occasione.
Quartiere Example e modernismo
Casa Battlò e Casa Amattler

Il Bus Turistico prosegue l'itinerario percorrendo una parte dell'Avinguda Diagonal, che con i suoi 11 Km è una delle strade più lunghe di Barcellona, prima di svoltare verso sud in direzione dell'Estacio de Sants una tra le principali stazioni ferroviarie.  
Poco distante dalla fermata sorge il singolare Parc d'Espanya Industrial, parco creato al posto di un impianto tessile; tra sculture insolite e costruzioni moderne potrete trovare un momento di relax.
Uno dei parchi di Barcellona
Parc de l'Espanya Industrial
Le successive due fermate sono quelle del Creu Coberta e di Placa d'Espanya dove vi consigliamo di scendere. 
In questa Piazza, una delle più note di Barcellona, svettano due torri gemelle di stile Veneziano mentre sul lato opposto si trova l'antica Arena per corride, ora riconvertita a centro commerciale. 
Lo spazio si allarga e, oltre alle torri, inizia l'Avinguda de la Reina Maria Cristina che, con la sua panoramica scalinata, arriva fino al Museo Nacional d'Art de Catalunya.
Piazza di Spagna e Torri Veneziane Barcellona
Placa d'Espanya e l'Arena
Siete ai piedi del Montjuic e non potrete perdervi la passeggiata che vi condurrà al Museo; per facilitare la salita sono state predisposte delle scale mobili e man mano che avanzerete vi accorgerete che ne è valsa la pena. 
Il panorama che si apre sotto ai vostri occhi è sensazionale, il traffico della metropoli si allontana, i rumori delle auto si dilatano e poco per volta vi riapproprierete della pace e tranquillità del luogo.
A metà strada vi imbatterete nella Font Magica, una scenografica fontana che, quotidianamente al calar della sera, diventa protagonista di scenografici giochi di acqua e luci. 
La Fontana Magica di Barcellona
Font Magica
La sagoma del maestoso edificio neobarocco che ospita il Museo Nacional d'Art de Catalunya si fa sempre più prepotente nel campo visivo. Costruito per l'Esposizione Universale, ospita una vastissima collezione d'arte che va dal Medioevo ad inizi Novecento. 
Potrete decidere di fermarvi per la visita ma mettete in conto alcune ore; altrimenti, come abbiamo fatto noi, vi limiterete, per così dire, ad osservare Barcellona dall'alto.
Vista Panoramica di Barcellona dal MNAC
A questo punto si potrà risalire sul Bus per proseguire il percorso. Se invece, anziché scendere in Placa d'Espanya, avete deciso di proseguire a bordo, le fermate disponibili saranno quelli del Caixaforum o del Poble Expanyol, altra attrazione degna di nota della città.
Il Poble Expanyol è un Museo all'aperto, progettato da Puig i Cadafalch, che riproduce le principali piazze, strade ed edifici di 15 comunità autonome spagnole.  

Superato Il MNAC (il Museo Nazionale), la linea rossa continua il suo itinerario in direzione dell'anello Olimpico: area che racchiude numerosi impianti sportivi realizzati per le Olimpiadi Estive del 1992 tra cui lo Stadio; svetta inoltre la sagoma bianca della Torre delle Comunicazioni dell'architetto Santiago Calatrava.   
La torre delle Comunicazioni di Calatrava all'Anello Olimpico



Poco più avanti, gli amanti dell'arte non potranno farsi mancare la sosta e la visita alla Fondazione Joan Mirò ospitata dentro un edificio bianco dalle linee minimaliste. 

La nostra scelta di sosta ricade invece su un altro dei simboli di Barcellona che vi consigliamo caldamente: la Teleferica del Montjuic che consente di salire fino al Castello.
Se decidete di accogliere il nostro suggerimento, ricordate che uno dei coupon rilasciati con il biglietto del Bus, da diritto alla tariffa scontata per la teleferica mentre ve ne sarà uno ulteriore per l'accesso scontato al Forte.
Inutile dire che man mano che si salirà verso la cima, la visuale su Barcellona sarà così bella da togliere il fiato; vi sentirete quasi i padroni del mondo.
Vista di Barcellona dalla Teleferica che sale al Montjuic
Ebbene sì, anche Barcellona può vantare orgogliosa il suo Forte; questo edificio costruito tra il XVII e XVIII secolo si porta dietro un triste passato in quanto è stato teatro di prigionia e morte, dapprima per gli anarchici nel XIX secolo e successivamente per Fascisti e Repubblicani.
Attualmente presenta ancora il suo antico fossato e alcuni cannoni rimasti dopo la chiusura del Museo Militare del 2009.
L'accesso al Castello-Forte è a pagamento ma ricordiamo che con uno dei coupon è possibile usufruire della tariffa scontata (biglietto adulti € 5,00).
Il Forte di Barcellona sulla collina del Montjuic
Una volta superato il ponte e varcato l'ingresso si potranno ammirare i bastioni con i quattro baluardi, il cortile delle armi, il corridoio coperto e la terrazza panoramica con la sua torre di Guardia.
Interno del Forte del Montjuic

Al di là di una caffetteria e alcuni spazi adibiti a mostre temporanee, il resto del forte si espande prevalentemente all'aperto con una splendida vista dalla terrazza sulla città sottostante.  
Vista Panoramica di Barcellona dalla collina del Montjuic

Una volta conclusa la visita si può riprendere il bus per proseguire il tour, che dopo un ulteriore sosta ai Giardini del Miramar, raggiunge il Port Vell con numerose fermate. 
Dal Porto,  sarà possibile, attraverso lo spettacolare Transbordador Aeri, la Teleferica del Porto, raggiungere la collina del Montjuic, fermarsi per far shopping presso il grande centro commerciale Maremagnum, visitare l'Acquario, ammirare il Mirador de Colom, statua in onore di Cristoforo Colombo che svetta fiera e delimita il porto dall'inizio della Rambla, o concedersi un pranzo a base di pesce in uno dei vari ristorantini.
Se deciderete di proseguire a bordo del bus, dopo aver superato la fermata del Museo d'Historia de Cataluna, si arriverà alla zona del Port Olimpic, un quartiere completamente rinnovato a seguito delle Olimpiadi del 1982, per consentire le gare a vela.
Oggi il Port Olimpic annovera edifici high-tech ed alberghi di lusso ed è distante anni luce dall'area periferica-industriale di un tempo.     
Quartiere del Port Olimpic
Port Olimpic
Durante la bella stagione, una terza linea bus, LA LINEA VERDE, parte proprio da qui e raggiunge il litorale e le spiagge.
La Linea Rossa invece, dopo aver superato il Port Olimpic torna sui suoi passi facendo una fermata in prossimità dello Zoo prima di raggiungere il quartiere della Ribera (fermata Pla de Palau).
Se non avete deciso di scendere precedentemente dal bus per il pranzo, questo quartiere rappresenta un'ottima soluzione sia per la vasta presenza di ottimi localini che per la sua atmosfera tradizionale che, come il Barrì Gotic, è in grado di far fare un salto nel passato a chi passeggia per il suo intrico di vicoli.
La Ribera in epoca Romana era formata prevalentemente da fattorie e si estendeva oltre le mura cittadine; oggi ci ha tramandato numerosi edifici medievali, alcuni dei quali ospitano importanti musei quali il Museo Picasso, negozi e ristoranti ed eleganti palazzi residenziali. 
Uno dei vicoli medievali del quartiere della Ribera

Per la nostra pausa pranzo abbiamo scelto il Taller de Tapas un ottimo locale che ci ha proposto le migliori Tapas del nostro soggiorno. 

Se non avete ancora provveduto, nel dopo pranzo una passeggiata nel quartiere è d'obbligo, se non altro per ammirare la splendida Cattedrale del Mare "L'Eglesia de Santa Maria del Mar", eretta nel XIV secolo e considerato l'edificio gotico di culto più importante della città, e il pittoresco Carrer de Montada, uno tra i vicoli medievali più antichi di Barcellona su cui si affacciano il Museu Picasso, il Museu Barbier, il Disseny Hub e numerose gallerie d'arte.
La Cattedrale del Mar di Barcellona
Eglesia de Santa Maria del Mar
A questo punto si può riprendere il bus dove lo si era lasciato o proseguire a piedi fino a Placa de Catalunya.


  • LINEA BLU


La LINEA BLU del Bus Turistic copre la zona nord di Barcellona mantenendo in comune con la Linea Rossa le prime tre fermate.
Se non lo si è fatto prima, si potrà scegliere di scendere in prossimità degli edifici di Gaudì (Casa Battlò prima o Casa Milà dopo) per una visita (ve ne abbiamo parlato precedentemente descrivendo la LINEA ROSSA).
La Pedrera di Gaudì nel quartiere Example
Casa Milà (La Pedrera)
Il tour prosegue addestrandosi nel Quartiere dell'Example; dal bus si potrà ammirare Casa de les Punxes, nota per la particolarità delle sue torrette che richiamano l'immagine di un castello, prima di raggiungere il simbolo più conosciuto di Barcellona, "La Sagrada Familia" (ve ne abbiamo parlato nell'articolo  2°Giorno a Barcellona). Se avete solo un giorno a disposizione in città, non potrete tralasciare questa visita.
Poco più avanti fa bella mostra di sé, un altro edificio modernista alquanto insolito, l'Ospedale de la Santa Creu i de Sant Pau, ideato da Domenech i Montaner, per molto tempo il maggior ospedale cittadino.
Vi segnaliamo che alcuni padiglioni della struttura sono visitabili.

L'ospedale in stile Modernista de la Santa Creu i de Sant Pau


Continuando verso nord, si lascia il quartiere dell'Example per dirigersi verso un altro punto simbolo della città: il Park Guell, parco cittadino ed opera rimasta incompiuta di Gaudì.

Superata l'area del Park Guell si entra nella cosiddetta Zona Alta, uno dei quartieri residenziali più esclusivi, che si estende verso il Tibidabo, colle che raggiunge i 512 mt e sulla cui sommità ospita un Parco divertimenti ed una Chiesa.

Se la vostra scelta è ricaduta su questa attrazione, dalla fermata Tibidabo troverete il Tramvia Blu che vi condurrà in cima.
Vista del Tibidabo con la chiesa e il parco divertimenti
Tibidabo
Continuando ad attraversare la Zona Alta si raggiunge dapprima la fermata di Sarria, quartiere un tempo a sé stante, dove ora si concentra l'alta finanza, quindi quella di Monestir de Pedralbes, dove è situato un antico monastero gotico ora trasformato in Museo con chiesa e chiostro visitabili, e successivamente quella del Palau Reial dove si trova un altro gioiello di Gaudi, il Pavellons Guell.

Se siete sportivi non potrete restare indifferenti alla prossima fermata: El Camp Nou, lo stadio di calcio in cui gioca il F.C. Barcellona; visitabile oltre allo stadio anche il  Museo collegato.

Lo Stadio del Fc Barcellona
  

Lasciato lo Stadio il bus riprende l'Avinguda Diagonal ritornando al capolinea di Placa Catalunya, concludendo così anche il percorso della LINEA BLU.

Sia che decidiate di percorrere solo una linea, sostando presso più siti di interesse, o le percorriate entrambe, attraverso il Bus Turistico potrete ottimizzare la vostra visita di Barcellona, soprattutto se avete poco tempo a disposizione.
Questo è solo un assaggio di ciò che la città ha da offrire, ma sarà un assaggio dolce ed invitante ad una nuova visita; perché Barcellona la si incontra, la si impara a conoscere ma difficilmente ci si congeda in modo definitivo.
Ricordate che Barcellona non si ferma mai, e quando tornerete, la troverete probabilmente mutata e migliorata.
Se anche voi avete avuto modo di utilizzare il Bus Turistic fateci sapere  come vi siete trovati o segnalateci altre alternative per andare alla scoperta della splendida Barcellona.

Informazioni Utili


BUS TURISTICO
Come vi abbiamo anticipato, esistono due compagnie che compiono il medesimo percorso a tariffe uguali: Il Barcelona Bus Turistic ed il Barcelona City Tour.
Le Tariffe giornaliere sono di € 30,00 adulti, € 16,00 bambini 4-12 anni e € 25,00 over 65 e disabili ma è possibile fare il biglietto per due giorni; acquistando i biglietti online si usufruisce del 10% di sconto.
Durante il periodo invernale vi sono due tratte previste a cui si aggiunge una terza nel periodo primavera/estate, che comprende la zona delle spiagge.
Con lo stesso biglietto è possibile utilizzare tutte le linee della compagnia, salire e scendere dal bus quando si vuole ed ottenere un coupon di sconti per numerose attrazioni della città; il passaggio dei vari bus avviene a distanza di 10/15 minuti.   
Per maggiori informazioni o per l'acquisto:


 Viaggiare con i bimbi



- Andare a spasso per la città con il Bus Turistico
- Salire al Forte del Montjuic con la funicolare.
- Visitare el Poble Espanyol
- Visitare lo Stadio El Camp Nou




Indirizzi Utili






MANGIARE 


- Taller de Tapas - Argenteria (Born),  Carrer de l'Argenteria 51 - 08002 BARCELLONA (GPS 41.383693, 2.180588)  





    21 commenti:

    1. Siamo stati a Barcellona, ma non abbiamo mai pensato di utilizzare i bus turistici per i nostri giri, solitamente andiamo a piedi ovunque.
      Però per riuscire a vedere tutto, sicuramente il bus turistico può aiutare!

      RispondiElimina
      Risposte
      1. Si, secondo me il bus turistico può essere perfetto per visitare anche i posti difficilmente raggiungibili a piedi come nel caso di Barcellona.

        Elimina
    2. Mi hai fatto ripensare all'unica volta che ho mai fatto un tour con un bus turistico. Ero bambina, eravamo ad Oxford, e mi divertii tantissimo. Da adulta sinceramente non mi ispira..ma in effetti secondo me con i bambini è una bellissima idea.

      RispondiElimina
      Risposte
      1. Noi anche da adulti, soprattutto se il tempo è poco, il bus turistico lo usiamo. Sia perché con l'audioguida si ha un supporto in più e poi perché permette di visitare anche luoghi difficilmente raggiungibili a piedi o che richiedono più tempo, con i mezzi cittadini, per fare i vari incastri e coincidenze.

        Elimina
    3. L'ultima volta non ho avuto tempo ma qualche hanno fa avevo comprato il biglietto per il bus hop on - hop off e lo avevo usato tantissimo, al punto che avevo fatto tutti i percorsi. Trovo che sia sempre un modo molto utile sia nelle città che non si conoscono, sia in quelle che si conoscono già per raggiungere posti che sarebbero difficili da raggiungere con i mezzi.

      RispondiElimina
      Risposte
      1. Concordo, noi infatti l'abbiamo usato l'ultimo giorno così da visitare i posti che difficilmente avremmo raggiunto a piedi o con altri mezzi. Abbiamo sfruttato entrambe le linee disponibili girando tutto il giorno. Anche a Malta ad esempio l'avevamo usato l'ultimo giorno del nostro soggiorno.

        Elimina
    4. Pensa che in tutte le volte che sono stata a Barcellona non ho mai preso il bus turistico! Però è davvero molto comodo per chi ha poco tempo a disposizione!

      RispondiElimina
      Risposte
      1. Hai ragione, secondo me se hai poco tempo è perfetto perché non devi perdere tempo a cercare coincidenze tra i vari mezzi pubblici, vedi alcune attrazioni senza scendere e per le altre puoi spaziare visitando siti agli opposti della città. Noi ad esempio ne abbiamo approfittato per andare salire da Placa d'Espanya al Museo, siamo andati a visitare il castello del Montjuic e poi fatto giro al port Olimpic e dallo stadio che mi interessava vedere anche solo da fuori.

        Elimina
    5. Quando sono stata a Barcellona la prima volta ho acquistato i biglietti per il bus turistico per 2gg e così ho visitato benissimo la città con tutte le linee a disposizione.

      RispondiElimina
      Risposte
      1. In effetti è una comodità e secondo me il costo lo si ammortizza benissimo, anche con i vari sconti che poi si hanno.

        Elimina
    6. È una cosa che ho sempre desiderato fare, sia a Barcellona che in altre città europee, ma credevo che togliesse tempo alle visite in generale, e alle passeggiate costruttive. Invece anche da lì si riesce a scoprire scorci inediti! Alla prossima lo faremo senz’altro

      RispondiElimina
      Risposte
      1. Noi quando abbiamo occasione lo usiamo, soprattutto quando il tempo è poco perché permette anche di raggiungere zone che magari non si riuscirebbero in altro modo a visitare.

        Elimina
    7. Adoro Barcellona! Anche io prima volta che ci sono stata ho preso il bus turistico, molto comodo.

      RispondiElimina
      Risposte
      1. Si lo trovo veramente comodo soprattutto se si ha poco tempo.

        Elimina
    8. Difficilmente prendiamo questi bus perché ci piace molto camminare.tuttavia credo sia un ottima soluzione per vedere tante cose quando il tempo a disposizione è poco :)

      RispondiElimina
      Risposte
      1. Anche a noi piace tantissimo camminare nelle città che visitiamo ma avendo un bimbo piccolo, quando si parla di vari chilometri di distanza, allora optiamo per queste alternative che ci consentono di visitare luoghi che non riusciremo a raggiungere a piedi.

        Elimina
    9. Mi è capitato di prendere gli Hop on Hop off diverse volte - soprattutto quando non avevo abbastanza tempo per visitare tutto - e devo dire che non sono affatto male. Certo non è come visitare tutto per bene a piedi, però in mancanza di tempo o come dici tu con i bimbi, trovo siano delle ottime soluzioni! Io l'ho preso a Brighton, a Marsiglia e a Gozo.

      RispondiElimina
      Risposte
      1. Concordo con te, secondo me sono la soluzione migliore quando si ha poco tempo. Noi avendo avuto tre giorni pieni, due li abbiamo dedicati alla visita a piedi e più accurata, l'ultimo per la visita dei luoghi più distanti che non avremmo raggiunto in altro modo con così poco tempo.

        Elimina
    10. Mi rendo conto leggendo il tuo articolo che Barcellona ha ancora molto da scoprire per me. io quando la visitai mi ero limitata con le mie amiche ad approdare nelle mete più conosciute come le opere di Gaudi ma devo dire devo rifarci una puntata quando posso

      RispondiElimina
    11. Pur avendo apprezzato le opere di Gaudì devo dire che la parte che mi ha affascinato di più sono stati i quartieri storici ed il Montjuic.

      RispondiElimina
    12. La scelta del bus Hop-on Hop-off a Barcellona è perfetta per chi ha davvero poco tempo a disposizione. La città non è molto grando, ma allo stesso tempo ci sono tante cose da vedere e in un giorno forse è troppo complicato, soprattutto se è la prima volta. Io lo consiglio soprattutto ai crocieristi!

      RispondiElimina

    LASCIACI UN COMMENTO