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Pubblicato il 29/04/20e aggiornato il

Visitare ALBI: la rossa dell'Occitania

Albi in camper


Albi, anche chiamata "La Rossa" è una splendida città della Regione Occitania tutta da scoprire grazie alla storia millenaria ed ai suoi monumenti. Guida alla visita del centro storico patrimonio UNESCO.




Capoluogo del Dipartimento del Tarn, Albi si trova a meno di 80 Km a nord est di Tolosa ed è una di quelle città un po' al di fuori dei classici circuiti turistici, ma con così tanto carattere da non poter essere tralasciata nell'organizzazione di un viaggio in Occitania.
Siamo nella città culla dell'eresia catara e degli Albigesi, nella città dalla Cattedrale in mattoni più grande al mondo e con un centro storico Patrimonio UNESCO e nella città natale di Toulouse-Lautrec; vi bastano queste ragioni per pianificarne una visita?
Il nostro incontro con "la rouge" è nato dalla scelta di inserire Albi come tappa di avvicinamento al Perigord, durante la nostra vacanza estiva in camper, e mai decisione fu più azzeccata. 
Ma cosa vedere in questa città? Vi porteremo con noi alla sua scoperta. 


Storia di Albi


Situata sul fiume Tarn è detta "la Rossa" per via del colore dei mattoni, con la quale vennero costruiti i suoi edifici, realizzati con l'argilla prelevata proprio dal fondale del fiume. 

Di origine Romana assunse il nome di Albiga e divenne già dal V secolo sede episcopale; passò sotto vari domini tra cui quelli di Pipino il Breve nel VIII secolo e dei Trancavel attorno all'anno 1000. 

I secoli XII e XIII furono quelli dell'eresia catara che si sviluppò in città, motivo per cui i suoi seguaci vennero denominati Albigesi; il movimento venne soffocato con le armi e Albi annessa alla corona di Francia. 

Con l'Epoca medievale acquisì la connotazione attuale, si iniziò così la costruzione di una nuova cattedrale, i quartieri furono divisi e circondati da mura ed il ponte vecchio fortificato; si instaurò un periodo prospero con una crescita commerciale e culturale, grazie anche alla coltivazione di una pianta pregiata dal pigmento azzurro, molti abitanti si arricchirono e vennero eretti edifici e palazzi di pregio.


Cosa Vedere


La nostra visita di Albi inizia in prossimità del Ponte 22 Aout 1944, qui infatti ha sbocco il sentiero che, seguendo in parte il fiume, conduce al Camping Albirondack, campeggio nel quale pernotteremo.

Pont 22 Aout 1944 uno dei tre ponti sul fiume Tarn
Pont 22 Aout 1944

Questo ponte in mattoni rossi, in perfetta sintonia con il resto degli edifici, è uno dei tre sul Fiume Tarn assieme al Pont Vieux del 1035 che, soggetto in passato a dazi, contribuì ad accrescere la ricchezza di Albi e al Ponte della Ferrovia, ed offre uno splendido panorama sulla città vecchia e sulla cattedrale.
Vista panoramica sulla città vecchia e sulla cattedrale dal Ponte


Dopo il ponte imbocchiamo Rue Emile Grand che conduce verso il centro superando un bell'edificio che ospita il Mercato Coperto.

Facciata dell'edificio che ospita il mercato coperto
Mercato Coperto

Da qui raggiungiamo la Place Sainte Cecile dominata dall'imponente Cattedrale omonima, da altri edifici storici come il Palazzo della Berbie e da numerosi locali e tavolini all'aperto che la rendono nucleo vivace della città. 

Un lato della piazza di Santa Cecilia



  • CATTEDRALE SAINTE-CECILE
La maestosa Cattedrale gotica che ci troviamo di fronte è dedicata a Santa Cecilia ed è considerata l'edificio di mattoni più grande al mondo. 
La sua costruzione iniziò nel 1282 ma si concluse circa un secolo più tardi, dal 2010 è stata inserita nella lista dei Patrimoni Mondiali UNESCO.
Alla facciata esteriore di aspetto rigoroso, si contrappongono gli interni affrescati, su cui spicca il coro con statue in pietra dipinte a mano. 
Porta di ingresso alla Cattedrale di Sainte Cécile

Imponenza della Cattedrale di Santa Cecilia


  • PALAZZO DELLA BERBIE
Ma la Cattedrale non è l'unico edificio della piazza ad attrarre turisti, accanto ad essa sorge infatti il Palazzo della Berbie, un palazzo episcopale (Berbie è un vocabolo francesizzato ma derivante dall'occitano, che significa vescovo) realizzato nella seconda metà del XIII secolo per l'arcivescovo della città e considerato tra i più antichi e meglio conservati di Francia. 
Il Palazzo è inserito tra i monumenti storici ed ospita il Museo dedicato al famoso pittore Henri de Toulouse-Lautrec, che qui nacque, custodendo oltre 500 opere dell'artista e diventando, per dimensioni di collezione, il secondo dopo il Museo d'Orsay di Parigi.
Vista della Piazza e del Palazzo della Berbie
Palazzo della Berbie

  • LA VECCHIA ALBI
Oltre alla Piazza, la città vanta un delizioso centro storico, inserito anch'esso dal 2010 nella lista dei Beni Patrimonio UNESCO, formato da un dedalo di viuzze su cui si affacciano case a graticcio e mattoni.
Gli edifici di maggior spicco sono la Collegiale Saint-Salvi e la Maison du Vieil Alby che ospita un'esposizione sulla storia della città anche se l'aspetto più piacevole è quello di passeggiare tra le sue antiche strade osservandosi attorno.
Una via affollata nel centro della città vecchiaEdifici a graticcio caratteristici della vecchia Albi

Uno dei modi migliori e più divertenti per visitare la città è quello a cui noi abitualmente ci affidiamo: il Tour in Trenino Turistico che parte dalla Piazza Sainte-Cècile
L'ausilio di un'audioguida in più lingue, consente di visitare la città con annessa spiegazione della sua storia ed è un'ottima attrattiva anche per i più piccoli. 
Albi ci ha affascinato fin dal primo istante, è una cittadina che trasuda storia e la manifesta in ogni suo angolo, regalando alla vista squisite immagini degne di un quadro.



Curiosità

HENRY DE TOULOUSE-LAUTREC
Nato ad Albi nel 1864, da una delle famiglie più aristocratiche della città, Henry de Touluse-Lautrec è un famoso pittore, noto in tutto il mondo per la sua rappresentazione della Parigi bohèmien, fatta di ballerine di cancan, bordelli e prostitute.
Questa scelta fu dettata probabilmente dai suoi difetti fisici, quali l'altezza di poco più di un metro e mezzo causata dalla rottura di entrambi i femori, che lo orientarono a mischiarsi ai personaggi più bizzarri ed oscuri della vita parigina.
Tra le sue opere principali: Ballo al Moulin Rouge, Moulin Rouge la Goulue, Donna Pagliaccio seduta, Ritratto di Van Gogh, La toilette.


Cosa Vedere nei dintorni di Albi


A circa 25 Km a nord di Albi si trova Cordes sur Ciel, un piccolo borgo medievale da cartolina che vale la pena di essere visitato anche solo per immergersi in un'atmosfera di altri tempi. 
Dirigendoci a sud ovest, sulla strada che conduce idealmente a Tolosa, troviamo due splendidi borghi medievali direttamente affacciati sul fiume Tarn: Gaillac e Isle sur Tarn una tipica bastide del XIII secolo.
Se il tempo a disposizione è maggiore, allora si potrà optare per la cittadina di Castres o per il capoluogo della regione, ossia la meravigliosa Tolosa.



Per Bambini

- Il tour in trenino turistico che parte da Piazza Sainte-Cècile.



Come Arrivare


Albi si trova nel Dipartimento del Tarn nella regione dell'Occitania, a nord est di Tolosa. 
L'aeroporto più vicino è quello di Toulouse-Blagnac.
Se si raggiunge la città in moto, auto o camper, provenendo da Montpellier percorrere la A75 fino a la Cavalerie e quindi la D999; arrivando da Clermont Ferrand proseguire sulla A75 fino a Severac Le Chateau e quindi imboccare la N88; se si arriva da Tolosa seguire la A68.

I Nostri Diari su Albi


Indirizzi Utili



DORMIRE

Albirondack Camping Lodge & Spa, Allée de la Piscine 31 - ALBI (GPS 43.933724, 2.165657 




SITI UTILI


38 commenti:

  1. ma questo posto è meraviglioso non lo conoscevo proprio grazie della tua esperienza

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  2. Non conoscevo questo luogo! Pensa che vorrei fare un viaggio per visitare tutte le città di origine romana, mi servirebbe un anno intero!

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    1. Mi sa anche di più. Se vai in Francia e non l'hai ancora vista, ti consiglio sicuramente di partire da Arles.

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  3. Albi è una gradevole sorpresa mattutina. Chiederò al mio amico francese se è lontana da lui. Mi ha invitata a casa sua (post lockdown) e, se non è proprio fuori mano, magari faccio una visita.

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    1. Dove abita il tuo amico? Albi merita e se hai possibilità ti consiglio vivamente di non perderla.

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  4. Sai che non avevo mai sentito parlare di Albi? Non la conoscevo ma sembra molto pittoresca e particolare! Bellissima la cattedrale!

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    1. La cattedrale è pazzesca e di più essendo Patrimonio UNESCO è davvero da scoprire.

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  5. Delle località turistiche degne di nota. Sia le foto ed il racconto gli rendono davvero giustizia, tutto molto bello

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  6. Non ci sono mai stata e confesso che non ne conoscevo neanche l'esistenza. Mi hai dato un posto in più da aggiungere alla mia bucket travel list ;-)

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  7. Ho spesso sentito parlare di Albi ma non ho mai avuto modo di visitarla, mi sembra molto carina con tutti quegli edifici in mattoni rossi e soprattutto ha dato i natali a Toulouse- Lautrec, un artista che io adoro!

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    1. Io vorrei tornare per soffermarmi sul museo di Toulouse-Lautrec che non ho potuto visitare all'interno e altre cosette meritevoli.

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  8. Un articolo molto interessante; a giudicare dalle foto, questa cittadina deve essere uno splendore!

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  9. Ci sono stata così tanti anni fa che me l'ero dimenticata. E invece, mentre leggevo il tuo articolo, mi tornava tutto in mente, come se stessi vivendo un film.

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    1. Allora sono contenta di averti fatto rivivere alcune emozioni.

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  10. La rossa, come chiamano me (che pero' ho i capelli rosaaahhh, diciamo, vabbe'). Bellissima meta che non conoscevo, quante cose belle abbiamo da scoprire...

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    1. Eh si, più uno legge articoli di viaggio e più si scoprono località che meritano di essere scoperte.

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  11. Che località intrigante. Non ne conoscevo l'esistenza, forse perchè questa zona della Francia l'abbiamo sempre battuta solo di passaggio. Eppure vale la pena fermarsi la prossima volta.

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    1. La Francia va quasi fatta a tappeto perché ogni regione conserva così tanti luoghi da visitare che non basta una vacanza per ognuna

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  12. che meraviglia il tuo blog! Mi porti sempre alla scoperta di luoghi che non conosco! La città vecchia è davvero incantevole, mi ricorda del vie del centro di Québec, in Canada!

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    1. Ti ringrazio davvero. Si è davvero una meraviglia come immagino che sia il centro di Quebec (come mi piacerebbe visitarla)!!

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  13. La Francia è decisamente un paese che mi piacerebbe visitare un po' meglio, sono stata qui e là ma ci sono talmente tanti paesini e cittadine che meritano, tipo Albi. Bellissima.

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    1. Si la Francia ha tantissimi luoghi meritevoli tutti da scoprire.

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  14. Non conoscevo Albi nonostante mi incuriosiscono un po’ tutti i siti Unesco e spesso vado a vedere cosa si trova nelle varie nazioni, soprattutto quelle vicino

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    1. Io anche sono incuriosita dai siti UNESCO e se mentre organizzo un viaggio leggo che qualche località vi fa parte, la inserisco subito nell'itinerario

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  15. Una cittadina davvero graziosa, sarei curiosa di scoprire i paesaggi al di fuori della città,la natura che la circonda...

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    1. L'Occitania è bellissima e vorrei tornarci al più presto perché ci sono un'infinità di luoghi che ancora mi mancano.

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  16. Io sono innamorata di quel pezzo di Francia. L'Occitania per me è meravigliosa e Albi la rappresenta alla grande.

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    1. Io adoro sia l'Occitania che la vicina Aquitania. Luoghi incantevoli

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  17. Meno male che ho abitato in Francia... non avevo mai sentito parlare del dipartimento del Tarn!! Molto belle le tue foto. Tutto quel colore 🌈

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    1. Quel dipartimento ha tantissime località da visitare oltre all'avere il Viadotto di Millau uno dei ponti più spettacolari al mondo che attraversa proprio il fiume Tarn.

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  18. Non sono mai stata in quelle zone ma i tuoi racconti mi stanno davvero facendo incuriosire e appassionare. Ci farò un pensierino, appena torneremo a viaggiare!

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    1. Sarà che io ho un debole per i paesi e cittadine francesi, ma questa zona è davvero da vedere.

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  19. Bellissimo questo luogo, non lo conoscevo. Quante mete particolari ci sono in questa zona della Francia.

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    1. Eh si ci sono tante località da visitare e ricche di storia

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