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Pubblicato il 14/05/20e aggiornato il

Sbarco in Normandia: luoghi e spiagge del D-Day in camper

Luoghi e spiagge dello Sbarco in Normandia - Camper

Guida alla visita dei luoghi del D-Day: le spiagge e le località protagoniste dello Sbarco in Normandia. Un viaggio on the road in camper per ripercorrere la storia che ha mutato le sorti del mondo moderno, attraverso la scoperta di 14 siti



Un tour in Normandia, per ripercorrere i luoghi e le spiagge dello Sbarco, è uno di quei viaggi che andrebbero fatti almeno una volta nella vita. Queste località, in grado di segnare nell'animo chiunque, sono ancora oggi attive testimoni di un passato non così lontano e urlano silenziose le sofferenze vissute.

Attraverso un tour in camper, visiteremo da est ad ovest i luoghi protagonisti del D-Day: batterie, spiagge, musei, paesi e cimiteri.
I 14 siti che vi proponiamo rappresentano un itinerario che può essere fatto in tre giorni e ampliato se si ha a disposizione più tempo.

Per noi il viaggio in Normandia rappresentava molto, lo abbiamo sognato, atteso e programmato a fondo; non si è esaurito unicamente nella scoperta dei luoghi dello Sbarco (qui potrete leggere l'intero diario di viaggio della vacanza) ma essi sono stati il fulcro principale e, inutile dirlo, ci hanno totalmente coinvolto e in certo qual modo provato nell'animo.

Quando Andare

La Normandia è bella in ogni stagione ma, riuscire ad organizzare il viaggio nei luoghi dello sbarco nel periodo in cui ricorre l'anniversario, vi permetterà di assistere a qualcuno tra i numerosi eventi che solitamente vengono organizzati.
Noi ci siamo stati ad agosto ed abbiamo avuto la fortuna di godere di un meteo splendido senza eccessiva calca di turisti che, in questi luoghi così ampi, è comunque difficile trovare.
Bisogna considerare che la vicinanza all'oceano può portare giorni soleggiati e dopo poco tempo forti temporali, per poi ritornare nuovamente sereno; e anche la temperatura può essere un po' ballerina ma se in estate sarà difficile trovare un caldo torrido, allo stesso tempo in inverno non si incontreranno temperature rigidissime (come in altre zone di Francia) a meno che non tiri vento.



Breve Storia sullo Sbarco in Normandia

Lo Sbarco in Normandia (operazione Neptune) era parte della più ampia operazione conosciuta come Overlord ed è stata una delle più grandi invasioni militari della storia. 

Messa in opera dagli Alleati, durante la Seconda Guerra Mondiale, aveva lo scopo di aprire un secondo varco in Europa per poter fronteggiare l'esercito Nazista che stava spargendo morte e distruzione in tutto il continente.

Lo sbarco ebbe inizio durante le prime ore del 6 giugno 1944, giorno ricordato come il D-Day, ed interessò un'area di 80 Km di costa della Bassa Normandia; gli alleati, dalla Gran Bretagna, raggiunsero 5 spiagge che erano state soprannominate Sword Beach, Juno Beach, Gold Beach, Omaha Beach e Utah Beach.

Successivamente allo sbarco, ebbe luogo la campagna terrestre che durò ancora per parecchio tempo. Le perdite  durante la prima fase furono enormi da entrambi gli schieramenti, più di 10.000 unità tra gli Alleati mentre da parte dei tedeschi si stima un numero tra i 4.000 e 9.000; l'intero combattimento nell'estate del 1944 portò invece alla morte di oltre 100.000 soldati (circa 40.000 alleati e 60.000 tedeschi).

Oggi la Normandia conserva ancora le testimonianze di quei mesi, rimaste vive nei suoi musei, nelle batterie e luoghi di battaglia, nei cimiteri e nelle spiagge.

Luoghi e spiagge dello Sbarco on Normandia



Itinerario tra i luoghi dello Sbarco

In Normandia, disseminati tra i Dipartimenti del Calvados, della Manche e dell'Orne, esistono circa 110 siti della memoria visitabili.  
Il nostro itinerario, da est ad ovest, andrà a toccare le mete da noi considerate più importanti e visitabili in tre giorni ma, con più tempo a disposizione, potrete invece approfondire la visita di molte altre dislocate sul territorio.

1. BATTERIE DE MERVILLE

A Merville-Franceville si trova, interamente preservata, questa batteria che, ritenuta imprendibile per gli alleati, divenne uno degli obiettivi principali.
Duramente bombardata, fu neutralizzata dal 9° Battaglione Paracadutista Britannico ed è considerata una delle maggiori imprese dello sbarco. 
Merville - Franceville,  le batterie

Nel sito, dislocato su più ettari, sono presenti 4 casematte e un Aereo Dakota C47, tra i protagonisti dello sbarco.
Nel Bunker nr. 1 vengono fatti rivivere i bombardamenti ed i momenti che hanno preceduto la neutralizzazione, attraverso diffusione di odori, giochi di luci e audio; questa proiezione avviene più volte al giorno. 
Aereo protagonista dello Sbarco in Normandia - Merville
Dakota C47
Uno dei mezzi sul sito delle Batterie de Merville
INFORMAZIONI UTILI:
All'esterno del sito si trova un ampio parcheggio per auto e camper gratuito.
Accesso alle batterie a pagamento, per orari e tariffe aggiornate:
www.batterie-merville.com

2. PEGASUS BRIDGE

Tra Ranville e Benouville ebbe luogo l'impresa più celebre della 6^ Divisione Aerea Britannica comandata al Maggiore Howard: la presa del Ponte di Benouville.
Il ponte venne successivamente ribattezzato Pegasus in onore dei valorosi soldati e del loro distintivo, il Pegaso.
Nel 1993 il ponte venne sostituito e quello originale è ospitato nel Musée Memorial Pegasus; l'esposizione conserva inoltre oggetti e materiale legati alla missione della Divisione Britannica.
Noi, per mancanza di tempo, siamo passati senza fermarci. 

INFORMAZIONI UTILI:
La replica del Ponte è visitabile gratuitamente mentre a pagamento il Mémorial Pegasus.
Per orari e tariffe aggiornate:
www.memorial-pegasus.org

3. MUSÉE DU MUR DE L'ATLANTIQUE

Proseguiamo verso Ouistream, grazioso paesino dove giornalmente partono traghetti verso la Gran Bretagna, per visitare uno dei musei più importanti: il Musée du Mur Atlantique - Grand Bunker.
Le Grand Bunker Ouistream

Il Museo si trova all'interno di una torre di calcestruzzo alta 17 m. che era il quartier generale tedesco, di comando alle batterie sull'estuario dell'Orne.
L'edificio, che dopo il restauro si presenta con lo stesso aspetto che aveva il 6 giugno 1944, si sviluppa su 6 piani .
All'esterno è possibile vedere alcuni mezzi tra cui carri-armati ed una chiatta da sbarco, restaurata per le riprese del film "Salvate il Soldato Ryan", ma realmente utilizzata durante lo sbarco. 
Originale chiatta usata anche per il Film Salvate il Soldato Ryan

Carro  Armato presso il Musée du Mur Atlantique

Gli interni permettono di andare alla scoperta degli equipaggiamenti, delle sale dell'epoca e delle loro funzioni originarie: sale macchine, farmacia, camerate, depositi armi, infermeria, armeria, sale delle carte e di trasmissioni radio.
Spiegazioni ed allestimenti conducono il visitatore in ciò che avvenne nei giorni antecedenti e successivi lo sbarco, dall'arrivo del Fed-Maresciallo Rommel, all'attività dell 4° Commando. 
Il Grand Bunker venne reso inoffensivo da un incrociatore britannico il 6 giugno ma preso dagli alleati solo il 9.
Ouistream - Musée du Mur Atlantique

Ouistream - Musée du Mur AtlantiqueOuistream - Musée du Mur Atlantique


Ouistream - Musée du Mur Atlantique


Sulla sua sommità è presente un punto d'osservazione munito di telemetro, con visuale sull'Orne e sul Canale di Caen; da qui si poteva scorgere l'avanzata dei nemici a chilometri di distanza. 
Vista dall'ultimo piano del Musée du Mur Atlantique

Sempre a Ouistream:
  • Musée N° 4 Commando

INFORMAZIONI UTILI:
Arrivando poco prima dell'apertura è possibile trovare dei parcheggi, non esiste infatti un vero e proprio piazzale in prossimità.
Per orari e tariffe aggiornate:
www.musee-grand-bunker.com


4. SWORD BEACH 

La prima delle cinque spiagge venne chiamata Sword Beach e comprende il tratto tra Ouistream e Lion-sur-Mer. Qui sbarcò la 3^ divisione di fanteria britannica con 28.800 uomini e 2.600 veicoli e venne affiancata da 177 fucilieri del 4° Commando della marina francese. 

Panorama di Sword Beach
Sword Beach

5. JUNO BEACH 

La seconda spiaggia e la più fortificata, dopo Omaha Beach, era Juno Beach attribuita alla 3^ divisione di fanteria canadese. 
Nella località di Courseulles-sur-mer è presente il Centre Juno Beach, unico museo canadese mentre leggermente all'interno, a Reviers si trova il Cimitero Canadese che ospita 2049 tombe, principalmente di soldati della 3° divisione.
Vista panoramica su Juno Beach

INFORMAZIONI UTILI:
Per orari e tariffe aggiornate sul centro di Juno Beach:
Il Cimitero Canadese di Bény-sur-mer si trova a Reviers ed è di libero accesso.

6. GOLD BEACH E PORTO ARTIFICIALE


Tra Ver-sur-Mer e Asnelles si trova Gold Beach, la spiaggia su cui sbarcarono quasi 25.000 uomini britannici. Conquistata senza troppa fatica, il maggior obiettivo era quello di realizzare un porto artificiale di cui sono ancora visibili numerosi resti.
Il Mulberry Harbour venne relizzato in tempi record: iniziò il 6 giugno e si concluse il 14 giugno. 

7. ARROMANCHES LES BAINS

Uno dei mezzi militari esposti lungo le vie del paeseVista Panoramica su Arromanches

Nella zona di Gold Beach, questa piacevole località di villeggiatura che risale all'età del ferro ha avuto un ruolo di primo piano durante lo Sbarco, conservando tutt'ora numerose testimonianze come alcuni resti del porto artificiale sulla sua spiaggia, il Musée du Debarquement e Arromanches 360°.
Lungo le vie cittadine sono esposti alcuni dei mezzi militari utilizzati.

  • Resti del Mulberry Harbour
Sulla spiaggia di Arromanches è possibile vedere dal vivo ancora le numerose tracce dello sbarco tra cui alcuni resti del porto artificiale che venne realizzato a Gold Beach. 

Un pezzo del Mulberry Harbour

Resti del porto artificiale sulla spiaggia

Uno dei componenti del porto Mulberry Harbour

  • Musée du Debarquement
Ingresso al Museo dello Sbarco di Arromanches

Il Museo, edificato nella zona in cui fu costruito il porto artificiale, racconta la storia della sua costruzione e la vittoria degli Alleati in Normandia, attraverso plastici, diorami e filmati.
Ciò che è stata un'incredibile sfida tecnologica, per quel tempo, viene mostrata con impeccabili scenografie e oltre 2000 oggetti ad omaggio di coloro che ebbero preso parte allo Sbarco.

Interno del Museo di Arromanches

Uno dei plastici presenti all'interno del Museo di Arromanches



  • Arromanches 360° 
Risalendo la strada, che dal paese di Arromanches-les-bain porta alla via principale D514, si trova un edificio circolare che ospita Arromanches 360°.
Questo cinema, proietta su 9 schermi e a 360° il film "Il Prezzo della libertà" che racconta le vicende dello sbarco in Normandia e di quel fatidico D-day. 
La visione del filmato, a causa della crudezza e dei suoni molto forti, non è indicata ai bambini; avendo Tommy ancora piccolo, non ci siamo soffermati.
Interno del cinema circolare di Arromanches 360°


INFORMAZIONI UTILI:
Un ampio parcheggio per auto con area camper si trova lungo la D514 che collega Asnelles ad Arromanches-les-bains. 
Per orari e tariffe aggiornate sul Musée du Debarquement:


Per orari e tariffe aggiornate su Arromanches 360°:
www.arromanches360.com



8. BATTERIE LE LONGUES SUR MER 

A pochi chilometri da Arromanches si trova una delle maggiori fortificazioni del Vallo Atlantico: la Batterie de Longues sur Mer, batteria di artiglieria tedesca di difesa costiera.
Vista panoramica sulla Batteria di Longues sur Mer

Unica ad essere stata classificata Monumento Storico, nel cuore delle spiagge dello Sbarco tra Gold Beach e Omaha, è anche l'unica ad aver conservato i propri cannoni; in origine comprendeva un posto di comando e quattro casematte ciascuna con una postazione di artiglieria da 150 mm.
La Batteria, dopo impressionanti bombardamenti, venne presa dai britannici solo il giorno successivo il D-Day; l'atmosfera che si respira, esplorando il sito, ci fa percepire una parte di ciò che è avvenuto durante quelle tragiche ore di combattimento, l'assoluto silenzio attuale non riesce, o non vuole, coprire il frastuono di un tempo che ancora sembra risuonare nell'aria.  

Vista di una delle casematte di Longues sur Mer

Uno dei cannoni delle Batterie di Longues sur Mer

Vista sulle spiagge dalle Batterie di Longues su Mer
INFORMAZIONI UTILI:
Un ampio parcheggio per auto e camper si trova in prossimità del sito.
Sia il parcheggio che le Batterie sono ad accesso gratuito. 

9. CIMITERO AMERICANO DI COLLEVILLE-SUR-MER 

Uno dei siti imperdibili e più commoventi del nostro viaggio tra i luoghi e spiagge dello Sbarco di Normandia è il Cimitero Americano di Colleville-sur-Mer, posto su territorio statunitense. 
In uno spazio di 70 ettari a strapiombo sulla spiaggia di Omaha, sono perfettamente allineate le tombe di oltre 9380 militari americani, di cui alcuni ignoti, morti durante la battaglia. 
Le croci bianche allineate a Colleville sur Mer

Al complesso si uniscono un campo dedicato ai dispersi, una cappella, un memoriale ed un Centro Visitatori.
Dinnanzi a questo immenso prato verde punteggiato da croci bianche ogni parola è vana; non resta che il ricordo e l'omaggio a tanti eroi che hanno combattuto per la nostra libertà. 

Allineamento delle croci del Cimitero Americano in Normandia

Ingresso del cimitero Americano in Normandia

 Sempre a Colleville-sur-mer:
  • Overlord Muséum: di fronte al cimitero americano. Una collezione di oggetti e più di 35 veicoli ripercorrono il periodo tra lo sbarco e la liberazione.

INFORMAZIONI UTILI:
Il Cimitero è di libero accesso. L'ampio parcheggio prima dell'ingresso può essere utilizzato anche per i camper.

10. OMAHA BEACH 

Omaha Beach, è molto probabilmente la spiaggia più conosciuta dello sbarco. Qui alle 6.30 del 6 giugno 1944 sbarcarono la 1^ e la 29^ divisione di fanteria americana.
A metà pomeriggio l'ultimo bunker venne finalmente conquistato dagli alleati; il prezzo pagato fu altissimo e le perdite così numerose che la spiaggia venne soprannominata "Omaha la sanguinaria"; sulla sabbia un monumento formato da tre vele d'acciaio Les Braves (la speranza, la fraternità e la libertà) vuole omaggiare i caduti di Omaha.  

Il monumento omaggia i caduti di Omaha Beach

Musei nei pressi di Omaha Beach:

  • Musée Memorial d'Omaha Beach
  • D-Day Omaha
INFORMAZIONI UTILI:
In prossimità della spiaggia di Omaha esistono vari parcheggi adatti sia ad auto che a camper. 

11. POINTE DU HOC 

L'impressionante falesia di 30 m. di Pointe du Hoc

Contemporaneamente all'assalto di Omaha, 225 Rangers americani del 2° Battaglione, provenienti dal mare, sotto il fuoco nemico riuscirono a scalare la falesia di circa 30 m.  del Pointe du Hoc.
Situato a Criqueville-en-Bessin questo era un punto strategico delle fortificazioni tedesche, e ciò contribuisce a rendere ancora più eroica la prestazione dei rangers. 
Uno dei punti di artiglieria del complesso

Il numero di morti durante l'ascesa ed il conflitto successivo è altissimo; l'intensità della battaglia è tutt'oggi testimoniata dai numerosi crateri generati dai bombardamenti ed il sito, mostra in modo commovente un ulteriore aspetto di quanto accaduto in quel "giorno più lungo". 
Complesso di Pointe du Hoc

INFORMAZIONI UTILI:
La visita al sito è libera; prima dell'ingresso un ampio parcheggio è adatto anche ai camper.

12. CIMITERO TEDESCO DI LA CAMBE

Ci dirigiamo verso l'interno, lungo la D613, per andare alla scoperta di un'altra triste testimonianza e diretta conseguenza del conflitto: il Cimitero tedesco di La Cambe.
Vista panoramica del cimitero Allemande

In questo spazio, inizialmente destinato agli alleati prima della costruzione del cimitero di Colleville, riposano oltre 21.000 soldati tedeschi di cui un quarto non identificato.

L'area è più piccola di quella americana ed ospita lapidi in gruppi di 5 croci, al centro una statua di 6 m. che accoglie 200 soldati ignoti mentre all'ingresso è presente una cappella commemorativa.
La netta contrapposizione delle lapidi nere con quelle bianco candido di Colleville, sembra quasi voler evidenziare una distinzione tra buoni e cattivi; ma dinnanzi ad un luogo così triste non esistono né differenze, né giudizi. 


Lapidi nere raggruppate in 5 croci

Statua centrale nel cimitero Allemande
INFORMAZIONI UTILI:
La visita al cimitero è libera e prima dell'ingresso è presente un parcheggio dove è possibile sostare anche con il camper.

13. UTAH BEACH

La spiaggia più ad ovest nonché l'ultima de nostro tour è quella di Utah, scelta come punto strategico per la conquista di Cherbourg. 
La spiaggia più occidentale delle 5 dello sbarco

Vennero impiegate due divisioni di paracadutisti e la 4^ divisione terrestre americana ma fu la più semplice da conquistare, riportando un numero nettamente minore di perdite, rispetto alle altre aree del conflitto. 
Monumento celebrativo a Utah Beach


Con la bassa marea la spiaggia ci appare immensa rendendo bene l'idea dell'enorme difficoltà avuta dai soldati, che una volta sbarcati, dovevano attraversarla sotto il fuoco nemico e senza protezioni.
L'enorme spiaggia con la bassa marea
Sopra la spiaggia si trovano  un museo a cielo aperto, un bar tematizzato con cimeli militari e il Musée du Debarquement Utah Beach con un'ampia collezione di photo, modellini e oggetti.
Museo a cielo aperto di utah

Il bar tematizzato con cimeli militari
INFORMAZIONI UTILI:

In prossimità della spiaggia e del Musée du Debarquement sono presenti ampi spiazzi per auto e camper.
Per orari e tariffe aggiornate sul Musée du Debarquement:

14. SAINT MERE EGLISE


Nell'entroterra ma parallelamente a Utah Beach, la cittadina di Saint Mere Eglise è nota principalmente per la vicenda del paracadutista Americano John Steele, divenuto celebre per essere rimasto appeso per due ore, con il suo paracadute, al campanile della chiesta durante la notte tra il 5 e il 6 giugno.
La città è inoltre famosa per essere stata la prima a venir liberata dai tedeschi grazie alla prodezza dell'82^ e 101^ divisione Aerea Americana.
Oggi, a ricordo di quegli eventi, un manichino è stato posto sul campanile della chiesa.
Manichino sulla chiesa di Sainte Mere Eglise

  • Musée Airborne 
Non lontano dalla chiesa questo interessante museo dell'Aviazione ospita una collezione di oggetti legati al D-Day e ai paracadutisti americani che presero parte alla liberazione della città. 
Tra i cimeli degni di nota un aliante WacoCF-4A e un Douglas C47 Skytrain; un filmato completa l'offerta. 


Interno del Museo dell'aviazione e aliante

Interno del Museo dell'aviazione con scenografia
INFORMAZIONI UTILI:

In prossimità della Chiesa è presente un ampio parcheggio anche per camper
Per orari e tariffe aggiornate sull'Airborne Museum:

Qui si conclude il nostro tour tra i luoghi e le spiagge dello Sbarco in Normandia, un viaggio che ci ha commosso, che ci ha lasciato spesso con le lacrime agli occhi o con quel magone tipico di chi realizza quali siano stati i sacrifici fatti da molti eroi. 
Luoghi che consigliamo a tutti di vedere almeno una volta nella vita perché è importante non dimenticare.

Qui sotto vi elenchiamo alcuni altri siti importanti che meriterebbero, con più tempo una visita:


  • CAEN: Memorial de Caen, vanta una grande esposizione permanente sulla Seconda Guerra Mondiale con attenzione allo Sbarco.
  • BAYEAUX: Cimitero Memoriale Britannico
  • AZEVILLE: Musée de la Batterie d'Azeville, una delle prime costruzioni del Vallo Atlantico
  • QUINEVILLE: Mémorial de la liberté retrouvée, percorso su 1000 mq. con scene di vita ricostruite 


Come Arrivare

Il nostro itinerario inizia da Merville-Franceville Plage che può essere raggiunta percorrendo al A13 a pagamento o la -D675 in direzione di Caen, provenendo da Parigi; se si proviene da Le Mans percorrere la A88 e quindi N158 sempre in direzione Caen. Giunti in prossimità di Caen seguire la D513 e D514 in direzione Merville.

Se scegliete di fare il tour con un auto a noleggio, l'Aereoporto più vicino è quello di Caen, in alternativa Parigi.


I Nostri Diari sulla Normandia


Indirizzi Utili


DORMIRE           
- Camping de Pommieres (Riva Bella Seasonova), Rue de la Haie Breton 1 - OUISTREHAM (GPS 49.268959, -0.254879)
- Camping des Bords de l'Aure, Boulevard Eindhoven - Allée du Camping RN 13 - BAYEUX (GPS 49.284277, -0.696776)


SITI UTILI

18 commenti:

  1. Ho amato questi luoghi e queste spiagge, quasi sacre. L'idea di calpestare la stessa sabbia che, per dare la libertà a noi, ha assorbito sangue straniero mi ha messo un angoscia indescrivibile addosso. Luoghi da visitare con il rispetto che meritano, nel silenzio delle proprie emozioni.

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    1. Concordo con te, a me hanno lasciato delle sensazioni indelebili e penso che sia quasi d'obbligo visitare questi luoghi, per non dimenticare.

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  2. Sono assolutamente d'accordo: questo è uno dei viaggi che tutti dovrebbero fare una volta nella vita. I miei mi hanno portata da ragazzina, e trovo che anche da giovani sia una visita che può insegnare tanto, oltre a quello che spiegano a scuola.
    Ci sono tornata anni dopo e abbiamo visto praticamente le stesse tappe, tranne il cimitero tedesco di cui non conoscevo l'esistenza.

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    1. Io sicuramente tornerò quando mio figlio sarà più grande perché nel nostro viaggio precedente aveva solo un anno.

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  3. Una meta piuttosto suggestiva. Per molti questi tour sono molto affascinanti, io però ho sempre una strana sensazione al riguardo.

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    1. Per me la visita di questi luoghi non è affascinante ma molto toccante, credo però che debbano essere visti almeno una volta nella vita perché un conto è leggere sui libri di storia, un altro vedere con i propri occhi.

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  4. Mi piacciono molto i viaggi ispirati ad eventi storici. Poter dire “proprio qui è successa la tal cosa”. Ancora non ne ho fatti di significativi però...

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    1. Questo è uno dei luoghi più suggestivi e purtroppo tragici ma penso che sia importante visitarli per non dimenticare.

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  5. Ci sono stata ai tempi del liceo, quando, in gita scolastica, era tutto interessante tranne ciò che era interessante. La mia visita è stata molto superficiale: il luogo merita una sosta di qualità. Mi piacerebbe tornare.

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    1. Si secondo me merita una visita più interessata anche perché come dici tu, anche per me in gita le cose interessanti erano sempre altre.

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  6. Sapessi da quanti anni ho in lista questo viaggio! Mi piacerebbe moltissimo visitare la Normandia e i luoghi dello sbarco. Il camper secondo me è il mezzo di trasporto perfetto in un viaggio con tante tappe imperdibili!

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    1. Il camper è perfetto per visitare questi luoghi e non escludo di tornarci a breve per approfondire.

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  7. Devono essere luoghi davvero affascinanti, carichi di storia e di emozione! Da tanto tempo vorrei andare da quelle parti ma non ci sono ancora riuscita!

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    1. Si, secondo me sono luoghi che ti lasciano senza parole ma di altrettanta bellezza che devono assolutamente essere visti almeno una volta nella vita.

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  8. Visitare i luoghi protagonisti di fatti storici trasmette emozioni forti. Andarci quando ci sono le relative commemorazioni ancora di più. Questa esperienza on the road è davvero coinvolgente. Grazie per aver condiviso con noi la tua esperienza!

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    1. Grazie a te per aver letto l'articolo. Concordo, sono viaggi che ti segnano nel profondo ma che credo vadano fatti almeno una volta nella vita.

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  9. Un posto estremamente affascinante, ci sono stata qualche anno fa e ne ho dei ricordi bellissimi; dopotutto è uno di quei posti dove si sono verificati degli avvenimenti che hanno cambiato la nostra storia!

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    1. Adoro quei luoghi nonostante la triste storia che ancora raccontano.

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