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Pubblicato il 13/09/20e aggiornato il

ORVIETO in camper: cosa vedere in un giorno


Orvieto in camper


Visitare Orvietola splendida cittadina Umbra che sorge su una rupe di tufo. Cosa fare e vedere in un giorno, durante un tour itinerante in camper. Alla scoperta dei suoi tesori e del suo importante passato, in un itinerario tra architettura medievale e capolavori di costruzione. 


Nel sud ovest dell'Umbria, ma a due passi da Toscana e Lazio, sorge su una rupe di tufo la cittadina di Orvieto che con i suoi tremila anni di storia, offre al visitatore un patrimonio storico senza eguali.  Passeggiare per il suo centro è come visitare un museo a cielo aperto dove elementi etruschi e medievali si fondono in un perfetto connubio. 
Durante la nostra vacanza in camper sul Lago di Bolsena e dintorni non potevano di certo escluderla dalle mete in programma ed ora possiamo affermare con assoluta certezza che Orvieto è una città che affascina e conquista.
Attraverso questo articolo, vi accompagneremo alla sua scoperta e vi indicheremo che cosa vedere e fare in un giorno, con qualche indicazione sulla sosta camper e le immancabili prelibatezze gastronomiche.  

INDICE DELL'ARTICOLO



Breve storia di Orvieto

Le origini di Orvieto sono antichissime e la sua formazione è dovuta all'intensa attività vulcanica che ha coinvolto tutta la zona di Bolsena e del suo lago in epoca lontana; così come le rupi tufacee sono probabilmente il risultato di tali azioni eruttive.
Nei suoi tremila anni di storia, la città ha subito gli influssi più diversi a partire da quegli etruschi che, nel X e IX secolo a.C., la portarono a godere di notevole splendore e diventare il centro principale dell'Etruria con il nome di "Velzna".
L'arrivo dei Romani con saccheggi e distruzione, ricondussero Orvieto ad un ruolo marginale, dando priorità alle zone circostanti così come testimoniato dalle Ville site nella campagna. Gli stessi resti Romani in città sono pochi e prevalentemente in periferia.
Durante il Medioevo e grazie anche alla sempre più importante presenza papale, vi fu una ripresa graduale ma costante con la conquista dei territori circostanti. 
Di quest'epoca sono tra l'altro i maggiori simboli della città, tra cui il Duomo ed il Palazzo del Popolo.
Dalla metà del 1300 Orvieto diventa un vero e proprio rifugio per il Papa e a questo periodo sono da ricondursi la Fortezza Albornoz, il Pozzo della Cava e quello di San Patrizio.
I tetti e lo skyline medievale di Orvieto

Visitare Orvieto


La particolare posizione di Orvieto, isolata dal resto, la rende di più semplice percorrenza per una sua visita a tutto tondo, che può essere fatta tranquillamente in un giorno.  
Gli stessi principali parcheggi, posti alle due estremità est ed ovest, agevolano il turista nella sua esplorazione.
Ma quali sono le maggiori attrazioni da non perdere ad Orvieto? Ecco qui la nostra selezione; appena arrivati ci è parsa da subito un gioiello tutto da scoprire e ammirare, una molteplicità di tesori, testimoni di varie epoche che rendono la città un libro di storia.

IL POZZO DI SAN PATRIZIO

Sia che si provenga dal parcheggio della Funicolare, dall'area camper o da Piazza Cahen, il primo elemento di interesse che si incontra, nonché tra i simboli di Orvieto, è il Pozzo di San Patrizio.
Questo Pozzo, capolavoro dell'ingegneria idraulica, risale al 1527 quando l'allora Papa Clemente VII scappa da Roma a causa del "Sacco di Roma" e si rifugia in città.
Occorreva un'approvvigionamento idrico, soprattutto in caso di assedio, ed i lavori vengono affidati a Antonio da Sangallo il Giovane che lo conclude nel 1537. 
Il pozzo assume l'attuale nome solo nel 1800, quando già aveva perso la sua funzione, prendendo spunto dalla leggenda del santo irlandese; è profondo 58 metri e per raggiungerne il fondo bisogna scendere 248 gradini.
La genialità del costruttore è stata quella di creare un sistema elicoidale con un percorso differente tra discesa e salita, in modo tale da non creare traffico tra chi lo percorreva nei due sensi di marcia.
Il Pozzo di San Patrizio ed il sistema elicoidale sono uno dei simboli di Orvieto
Nei periodi di alta stagione, vista la lunga coda che si può formare per la visita, vi consigliamo di raggiungerlo di prima mattina, all'apertura. 
La biglietteria si trova poco prima dell'accesso al sito mentre, vicino all'ingresso per la funicolare, si trova l'info-point della ORVIETO CARTA UNICA.

Le tariffe sono di € 5,00 intero e € 3,50 ridotto. 
Possibilità di riduzione presentando il biglietto di ingresso ad altri siti cittadini.
Orari:
novembre/febbraio 10:00-16:45
marzo-aprile-settembre-ottobre 9:00-18:45
maggio/agosto 9:00-19:45

FORTEZZA ALBORNOZ

In prossimità di Piazza Cahen e del Pozzo si San Patrizio si erge la Fortezza o Rocca di Albornoz eretta a partire dal 1364 per volere del Cardinale Albornoz.
In origine la struttura, dalla forma di quadrilatero, aveva un fossato e due ponte levatoi ma nei secoli subisce numerosi danneggiamenti e successivi restauri, perdendo poco per volta la sua funzione natia.
Oggi, dopo che il fossato è stato riempito per permettere i lavori della funicolare, la fortezza, a cui si accede ancora dalla Porta Rocca, è stata riadattata a giardino pubblico con un anfiteatro centrale per spettacoli estivi.
Il panorama che si gode rimane però impareggiabile e meritevole di una breve sosta.
La Rocca Albornoz di Orvieto e il panorama sottostante

Attraverso la Porta Rocca di Orvieto si accede alla Fortezza Albornoz
Porta Rocca

TORRE DEL MORO E PALAZZO DEI SETTE

Da Piazza Cahen, percorrendo il Corso Cavour si raggiunge il centro della città, punto che può essere considerato il crocevia tra i quartieri della città e da dove svetta la Torre del Moro.
L'edificio, inizialmente chiamato Torre del Papa, assume l'attuale nome dopo la cessione da parte di Papa Leone X, probabilmente in onore di Raffaele di Sante detto "Il Moro" che risiedeva nelle vicinanze. 
Dalla sua altezza di quasi 50 metri si può ammirare l'intera città ed osservare la campana del 1313, precedentemente collocata nella Torre del Palazzo del Popolo

Con i suoi quasi 50 metri, la Torre del Moro svetta in centro ad Orvieto
Accanto alla Torre si trova il Palazzo dei Sette, fatto costruire dalla Famiglia Della Terza nel 1200, così chiamato perché ospitava i Sette Consoli che rappresentavano le arti e corporazioni.
Attualmente alcune delle sale del palazzo ospitano mostre ed eventi.

La Torre del Moro è visitabile a pagamento.
Tariffa € 2,80,  gratuita bambini fino a 10 anni.
Orari:
novembre/febbraio 10:30-16:30
marzo-aprile-settembre-ottobre 10:00-19:00
maggio/agosto: 10:00-20:00


PALAZZO DEL POPOLO

A nord della Torre del Moro, in Piazza del Popolo sorge lo splendido Palazzo del Popolo che seppure non visitabile internamente dai turisti, essendo adibito a centro congressi, merita una sosta per ammirarne la splendida facciata.
Eretto verso la fine del XIII secolo presumibilmente su un preesistente palazzo papale, è stato più volte ampliato e modificato.
Inizialmente abitato dal Capitano del Popolo, da cui prende il nome, viene successivamente occupato dal Podestà, dai Sette Signori e dal Monte di Pietà.

La bella facciata del Palazzo del Popolo di Orvieto, ora centro congressi
 

DUOMO

Prendendo sempre come riferimento la Torre del Moro, imboccando Via del Duomo e procedendo verso sud, si raggiunge il simbolo più emblematico di Orvieto: il Duomo o Cattedrale di Santa Maria Assunta.
Questo capolavoro dello stile Romanico-Gotico è stato costruito a partire dal 1290, per volere del Papa Niccolò IV, ma i lavori si sono protratti sino alla fine del XVI secolo con la realizzazione delle guglie da parte di Ippolito Scalza. 
Negli anni la direzione del progetto e la sua realizzazione è passata tra le mani di numerosi capomastri ed artisti tra cui, all'avvio ad Arnolfo da Cambio o frà Bevignate da Perugia, e successivamente a Lorenzo Maitani a cui si deve gran parte della facciata.
Il Duomo è il capolavoro gotico-romanico di Orvieto

La facciata, prevalentemente in stile gotico, presenta un mix di elementi perfettamente integrati tra loro che lasciano a bocca aperta il visitatore: magnifici bassorilievi che decorano i piloni inferiori con storie dell'Antico e Nuovo Testamento, un rosone dell'Orcagna, mosaici, statue di bronzo, cuspidi e guglie.

Il Duomi di Orvieto è decorato con splendidi bassorilievi
Gli interni, visitabili a pagamento con biglietto cumulativo al Museo dell'Opera del Duomo, presentano una pianta a tre navate con alte colonne e colori bicromi.
Opere d'arte sono gli affreschi alle pareti, i decori, le statue, gli intagli e le sculture tra cui meravigliosi quelli del coro.
Altrettanto degne di nota le due cappelle: la Cappella del Corporale con pregevoli affreschi e dipinti ed il tabernacolo con il sacro lino macchiato dal sangue di Gesù durante il "Miracolo di Bolsena" e la Cappella di San Brizio con le pareti affrescate da Luca Signorelli.

Biglietti di ingresso al Duomo + Museo dell'Opera del Duomo:
€ 5,00, gratis bambini -10 anni.  
Orari:
novembre/febbraio 7:30-17:00 (festivi 14:30-17:00) 
marzo-ottobre 7:30-18:00 (festivi 13:30-18:00)
aprile/settembre 7:30-19:00 (festivi 13:00-19:00)


PALAZZI E MUSEI IN PIAZZA DEL DUOMO

In Piazza del Duomo, oltre all'edificio principale descritto sopra, sono presenti Palazzi e Musei che completano questo perfetto concentrato di capolavori.

Il Museo dell'Opera del Duomo è dislocato nei Palazzi Papali e nel Palazzo Soliano ed espone una serie di materiale e documentazione relativa alle varie fasi di creazione del Duomo.

Biglietto di ingresso Museo: € 4,00
Biglietto Unico Duomo + Museo dell'Opera del Duomo + Palazzo Soliano:
€ 5,00, gratis bambini -10 anni. 
Orari:
novembre/febbraio 10:00-13:00 14:00-17:00 (martedì chiuso)
marzo-ottobre 10:00-17:00 (martedì chiuso)
aprile/settembre 9:30-19:00 

Il Medievale Palazzo Soliano del 1297 è nato come segno di riappacificazione tra il Papa ed il Comune di Orvieto, in un periodo in cui si erano creati alcuni attriti. Il piano terra ospita il Museo Emilio Greco, con opere dello scultore.
Il biglietto di ingresso è di € 2,50 intero, € 1,50 ridotto.
Il Palazzo Soliano di Orvieto ospita il Museo Greco
Palazzo Soliano

Accanto al Palazzo Soliano, il Palazzo Papale è oggi sede del Museo Archeologico Nazionale e raccoglie numerosi reperti trovati durante gli scavi nel territorio orvietano tra cui vari corredi funerari.
Il biglietto di ingresso è di € 4,00 intero, € 2,00 ridotto 18-25 anni.

Il Palazzo Faina acquistato a metà dell'Ottocento dal conte Faina, ospita il Museo Civico Archeologico Faina con reperti della comunità orvietana, reperti preistorici, protostorici ed etruschi.
Il biglietto di ingresso è di € 4,50 intero, € 3,00 ridotto. 
Il Palazzo Faina ospita il Museo Civico e Archeologico
Palazzo Faina

ORVIETO UNDERGROUND

Sempre da Piazza del Duomo è possibile partecipare ad una visita assolutamente unica e particolare: l'Orvieto Underground.
Attraverso un percorso guidato si va alla scoperta dei sotterranei di Orvieto e del suo labirinto di quasi 1200 tra grotte, pozzi e cunicoli risalenti già all'epoca etrusca e rimaste quasi inalterate. 
Scoperte quasi per caso da un gruppo di speleologi negli anni '70, a seguito di un importante frana non lontana dal Duomo, adesso sono una testimonianza viva di un tempo passato e si potrà osservare da vicino reperti, butti, colombai e resti di un antico mulino.

Biglietto di accesso acquistabile in Piazza Duomo 23: € 7,00 intero, € 5,00 ridotto
Orari:
dal 1 gennaio al 31 dicembre: 11:00, 12:15, 16:00, 17:15 (ogni 15 minuti nei periodi di alta affluenza)

PIAZZA DELLA REPUBBLICA E I SUOI EDIFICI

Tornando verso la Torre del Moro e riprendendo Corso Cavour, questa volta verso Ovest, si raggiunge un'altra delle principali piazze della città: Piazza della Repubblica.
Su di essa si affaccia il Palazzo Comunale, sede del Comune, risalente al XII secolo e più volte rimaneggiato.
Accanto al Palazzo, si erge la Chiesa di Sant'Andrea e Bartolomeo con il suo loggiato e la particolare Torre Dodecagonale.
Gli interni a croce latina e tre navate conservano testimonianze di varie epoche: affreschi trecenteschi, opere del XVI, XIX secolo e contemporanee. Di rilievo i sotterranei visitabili su prenotazione, in cui sono stati rinvenuti resti villanoviani, etruschi e romani.

POZZO DELLA CAVA

Ingresso al complesso del Pozzo della Cava

All'estremità ovest del centro cittadino, in Via della Cava una delle zone più caratteristiche ed antiche, si trova il Pozzo della Cava più vecchio di quello di San Patrizio, riscoperto nel 1984 a seguito di una ristrutturazione dell'area. 
Il Pozzo parte di un complesso più ampio di origini etrusche, viene riadattato tra il 1527 e 1530 per volere di Papa Clemente VII e rimane in funzione fino al 1646. 
L'intero complesso ipogeo, oggi visitabile, si compone di 9 stanze nelle quali, oltre al Pozzo, è possibile ammirare ritrovamenti etruschi e medievali tra cui un antico forno per la ceramica, una cantina, i butti (una sorta di pozzi per i rifiuti), cunicoli, tombe e una cisterna.
Ai bambini viene consegnato un gradevole opuscolo per far comprendere loro la storia, con racconti adatti anche ai più piccoli.

Biglietto: € 4,00 intero, € 2,50 ridotto, bambini fino a 5 anni gratis
Orari:
09:00-20:00 (chiusura la seconda metà di gennaio e i lunedì di dicembre, gennaio e febbraio)
Dal 23 dicembre al 10 gennaio si tiene IL PRESEPE NEL POZZO 
Il Pozzo della Cava di Orvieto, il più antico della città

Una delle stanze del complesso ipogeo del Pozzo della Cava

QUARTIERE MEDIEVALE

Il Pozzo della Cava fa parte del Quartiere Medievale che si estende nella parte più occidentale della città e rappresenta anche l'area più antica. La degna conclusione della visita di Orvieto o il perfetto inizio (a seconda da dove partirete per la sua scoperta) è un susseguirsi di saliscendi tra viottoli acciottolati, edifici eretti uno accanto all'altro e meravigliosi scorci panoramici sulla valle sottostante. 
Qui respirerete l'atmosfera di un remoto passato, lontani dalla folla di turisti e nel cuore di ciò che è la vera essenza della cittadina umbra rimasta inalterata nel tempo.
Gli antichi edifici in tufo del quartiere Medievale di Orvieto

Una delle vie del Quartiere Medievale di Orvieto

Nel quartiere, gli edifici di culto di maggiore interesse sono il piccolo Santuario Mariano di Madonna della Cava, la Chiesa di San Giovanni probabilmente edificata su un teatro romano, precedentemente eretto su un tempio etrusco e la Chiesa romanica di San Giovenale, la più antica della città, risalente all'anno 1004 ed eretta su una Chiesa paleocristiana, con interessanti interni che conservano affreschi del duecento e trecento.
La Chiesa di San Giovenale è la più antica di Orvieto, risalente al 1004.
Chiesa di San Giovenale

Informazioni Utili

ORVIETO CARTA UNICA

Questa card, valevole per sempre, consente di visitare gratuitamente 11 musei e monumenti in città e muoversi gratuitamente sui mezzi pubblici, oltre ad usufruire di sconti in alcuni negozi.
Il prezzo è di € 20,00 interi, € 17,00 ridotto (studenti, over 65 e gruppi), gratis bambini sotto i 10 anni.
Può essere acquistata in Piazza Cahen all'InfoPoint e anche in Piazza del Duomo.
Per maggiori informazioni:

UMBRICHELLI

Gli Umbrichelli sono uno dei piatti tipici che si possono gustare in praticamente tutti i locali di Orvieto. 
Si tratta di un particolare tipo di pasta lunga, somigliante ai pici toscani, che viene fatto prevalentemente in casa e condito alla "orvietana" con pomodorini e peperoncino, o con ricette del ristorante/osteria quali pesto di pistacchi e guanciale, cacio e pepe, carbonara ecc...
Il nostro suggerimento è quello di non perdervi un pranzo o cena in centro: i prezzi sono moderati ed il gusto impareggiabile.

Sostare con il camper o parcheggiare in auto a Orvieto

1. Ad est della Rupe, in prossimità della Funicolare, si trova l'Area Sosta Camper Battistelli. La Funicolare permette di raggiungere agevolmente e rapidamente la città. L'area è a pagamento con servizi, elettricità, bagni, docce, lavatrice e può essere utilizzata anche come sosta per alcune ore.
Adatta se si raggiunge la città in camper 
- Area Camper Battistelli Renzo, Strada della Direttissima, 63 - 05018 ORVIETO SCALO (GPS 42.725536, 12.126962)

2. Accanto all'Area Camper si trova anche un ampio parcheggio per auto, comodo per raggiungere la città attraverso la Funicolare.
Ideale per visitare la città se si è in auto
- Parcheggio, Strada della Direttissima - 05018 ORVIETO SCALO (GPS 42.725357, 12.127645)

3. Nella parte alta di Orvieto, vicino alla Stazione della Funicolare e al Pozzo di San Patrizio, si trova il Parcheggio di Piazza Cahen con pagamento attraverso parchimetro. Consigliabile se si arriva in mattinata perché poi risulta sempre affollata.
Ideale per visitare la città o il solo Pozzo di San Patrizio
- Parcheggio di Piazza Cahen - 05018 ORVIETO (GPS 42.721611, 12.119645)

4. Ad ovest della Rupe, comodo se si proviene in auto da Bolsena, il parcheggio coperto del Percorso Meccanizzato si trova proprio sotto ad un complesso di scale mobili e ascensori che conduce direttamente al Quartiere Medievale di Orvieto. Il parcheggio con sbarra è a pagamento con macchinette presenti vicino alle scale. 
Ideale per visitare la città se si arriva in auto dalla zona di Bolsena
- Parcheggio Percorso Meccanizzato - 05018 ORVIETO (GPS 42.716701, 12.105286)

I Dintorni di Orvieto

Come abbiamo avuto modo di verificare personalmente, i dintorni di Orvieto sono ricchi di località da visitare, pregne di storia e patrimonio da preservare.
Nell'immediato circondario si trovano la Necropoli Etrusca del Crocifisso del Tufo a nord della rupe e la Necropoli di Cannicella a sud.
Il Sito Archeologico del Campo della Fiera è a circa 2 Km dal centro.
La Terrazza Farnese a 3,5 Km lungo la strada che conduce a Bolsena, offre uno splendido punto panoramico su Orvieto da cui è possibile fare meravigliosi scatti come la nostra prima foto a inizio articolo.
Altrettanto scenica la Chiesa Monumentale di San Lorenzo in Vineis accanto al Cimitero Monumentale.
Civitella del Lago ed il Lago di Corbara sono a 20 Km ad est mentre verso sud Civita di Bagnoregio si trova a 22 Km. e Bolsena ed il suo Lago omonimo a 21 Km.

Per Bambini


- Visitare il Pozzo della Cava
- Visitare il Pozzo di San Patrizio
- Osservare l'enorme sagoma del Duomo ed i suoi colori


Come Arrivare


Orvieto è una cittadina Umbra della Provincia di Terni che si trova a sud ovest della regione, al confine con Lazio e Toscana.
Facilmente raggiungibile sia da Nord che da sud percorrendo la A1. 
Per chi arriva in treno, la stazione ferroviaria di Orvieto Scalo e accanto alla Funicolare per il centro mentre in Aereo gli Aereoporti più vicini sono quelli di Roma o Firenze. 



I Nostri Diari su Orvieto


Indirizzi Utili

MANGIARE
- Trattoria La Grotta, Via Luca Signorelli 5 - 05018 ORVIETO (TR) (GPS 42.717849, 12.111086)




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26 commenti:

  1. Da tanto sogno di visitare Orvieto, ma non ci sono ancora riuscita! Vedo che è splendida e ricchissima di punti di interesse! Mi ha colpito soprattutto il pozzo di San Patrizio.. Come hai scritto tu, Uun vero capolavoro di ingegneria idraulica!

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    1. A noi è davvero piaciuta come città, ha una storia davvero importante e tanto da vedere. Il Pozzo di San Patrizio è incredibile.

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  2. Mi sono talmente innamorata del Duomo che non ho fatto in tempo a scoprire tutto quello che c'è sottoterra. Un percorso bellissimo quello che hai descritto che mi ha fatto venire voglia di tornare e approfondire la visita della città

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    1. A me piacciono particolarmente i percorsi sotterranei quindi non potevo non innamorarmi di Orvieto.

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  3. Sono stata tantissime volte ad Orvieto e ho visitato molte delle attrazioni che hai descritto nel tuo articolo. Mi ha fatto piacere rivivere certe emozioni attraverso i tuoi occhi!

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    1. Ti ringrazio, a me è piaciuta davvero tanto e ha aumentato la mia voglia di tornare in zona e visitare i suoi dintorni.

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  4. Devo ammettere che Orvieto non è mai stata in cima alla mia lista di posti da vedere in Italia, ma vedo da questo tuo post che è un luogo molto interessate. Cercherò di organizzare un viaggio in zona!

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    1. Noi siamo stati piacevolmente sorpresi dalla bellezza di questa località. Te la consiglio vivamente

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  5. Orvieto è una città tutta da scoprire, ho visitato diverse attrazioni da te descritte. Quella che più mi è piaciuta? Il Pozzo di San Patrizio.

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    1. Anche a noi il Pozzo di San Patrizio è piaciuto davvero tanto.

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  6. Orvieto per me rappresenta la meta perfetta per una vacanza breve. Ha tutto quello che cerco: tanti monumenti interessanti da visitare, un centro storico quasi pedonale, ma soprattutto una cucina locale da urlo!

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    1. A me è piaciuta proprio per quello; non eccessivamente grande da visitare ma con spunti davvero interessanti e come dici tu, una cucina spettacolare.

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  7. Non ho mai pensato di visitare Orvieto, ma da come l'hai descritta sembra molto bella. Mi piacerebbe vedere il Quartiere Medievale.

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    1. Dopo averla visitata secondo me è una delle mete imperdibili dell'Umbria

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  8. Non sono mai stata da queste parti ma in molti mi hanno parlato bene di Orvieto e in effetti il tuo articoli conferma la loro opinione. Mi piacerebbe molto vederla, chissà magari l'anno prossimo!

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    1. In effetti è stata una piacevole scoperta; davvero bella e con tanto da visitare.

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  9. Non ho mai mai visitato Orvieto ma mi è sempre piaciuta moltissimo, anche soltanto tramite le fotografie e i video che me l'hanno fatta scoprire seppur da lontano. Unire a questo l'esperienza unica di un viaggio in Camper credo sarebbe proprio un sogno per me!

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    1. Io ne avevo sentito parlare molto bene e devo dire che ha confermato le nostre aspettative.

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  10. Camper o meno, Orvieto è una città davvero magnifica, forse una delle più belle dell’Umbria. Ci torno sempre con molto piacere e ci mangio divinamente!

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    1. Penso anche io che Orvieto sia una delle cittadine umbre assolutamente da visitare

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  11. Che bell'itinerario. Uno spaccato di vita italiana legata al passato. Magari oggi non è proprio mwta turistica per eccellenza ma ha tantissima storia da raccontare

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    1. Orvieto l'ho trovata davvero una località da visitare e da inserire in un tour dell'Umbria perché ricchissima di storia.

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  12. Ho un bellissimo ricordo di Orvieto, delle passeggiate tra i suoi antichi muri, delle sue chiese e del suo pozzo. A proposito... il pozzo conserva un mio desiderio non ancora avverato. Farò un reclamo!

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    1. Orvieto è stata veramente una piacevole sorpresa; i nostri desideri al momento sono in fase di lavorazione... speriamo!!

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  13. L'ho vista di sfuggita in una giornata di passaggio, vorrei tornarci e soffermarmi sul quartiere medievale. Ottima guida, grazie!

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    1. Il quartiere medievale è una delle parti che mi è piaciuta maggiormente, sembra davvero fermo nel passato. Te lo consiglio vivamente

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