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Pubblicato il 07/12/20e aggiornato il

Le Paradou - La tradizione natalizia dei Santons Provenzali

 

Le Petit Village Provencale a Le Paradou


Visitare le Petit Village Provencale di Le Paradou ed i suoi tipici Santons Provenzali. In camper alla scoperta della tradizione del Natale di Provenza con le sue meravigliose statuine, vere e proprie opere d'arte frutto del lavoro di abili Santonniers. Volete scoprire la storia dei Santons e dove si possono vedere? Seguiteci in questo articolo. 


Il Natale in Provenza significa prevalentemente Santons: le tradizionali statuine di argilla che animano gli splendidi presepi della Regione.

E se durante le festività, queste formine si trovano nell'allestimento dei presepi, sulle bancarelle dei mercatini e nelle manifestazioni di paese, per il resto dell'anno è possibile ammirarle (e comprarle) non solo in alcune botteghe provenzali ma anche nei "Petit Villages Provencales", esposizioni permanenti capaci di affascinare qualsiasi visitatore.

Durante il nostro tour di Capodanno tra Provenza e Camargue ma anche nel viaggio successivo tra Camargue e Barcellona, abbiamo avuto modo di conoscere e scoprire da vicino i Santons e la loro storia e ve ne parleremo in questo articolo.
Siamo sicuri che ve ne innamorerete anche voi.
 

INDICE DELL'ARTICOLO


Cosa sono i Santons?

I Santons, il cui nome dal Provenzale "Santoun" significa "Piccolo Santo", sono delle statuine in argilla, tipiche di questa Regione, che raffigurano sia i tradizionali personaggi della Natività, che tutti noi conosciamo, ma anche figure del folklore popolare, caratteristiche della zona e raffiguranti i mestieri del secolo scorso.

Esistono tre misure di Santons: quello pulce di altezza tra 1 e 3 cm., quello classico di qualche cm. e infine quello grande tra i 18 e i 20 cm.

Gli artigiani che realizzano tali opere d'arte sono i cosiddetti Santonniers: prima modellano e fanno seccare la forma per due o più volte, con l'ausilio di stampi in gesso, successivamente li dipingono  con apposite tempere ed infine, per quelli più grandi, li vestono.

Il lungo processo necessario alla creazione di un'unica statuina e l'accuratezza impiegata, ci fanno subito comprendere quali capacità, precisione e fantasia si nascondano dietro questi artisti dell'argilla.
Dettagliato Santon Provenzale


Quando e come nascono i Santons?

La storia dei Santons risale al Medioevo e sembrerebbe arrivare direttamente dalla tradizione del Presepe Napoletano.

E' però con la Rivoluzione Francese che tale attività prende piede; in questo periodo infatti la chiusura delle chiese e il divieto delle messe di Natale induce i Provenzali, inizialmente i Marsigliesi, a realizzare a casa i propri presepi e di conseguenza anche le statuine.

I Santons diventano così non solo simbolo del Natale ma anche di resistenza nei confronti dello Stato.
Uno dei primi e più importanti Santonniers è Jean Louis Lagnel che scopre a Aubagne, quasi per caso, come l'argilla fosse perfetta per le statuine.
Lo stampo più antico arrivato ai giorni nostri è proprio quello di Lagnel ed è conservato al Museo della Vecchia Marsiglia.

Sempre a Marsiglia, nel 1803, si è tenuta la prima sagra dedicata ai Santons: la Foire aux Santons e, così come allora, ogni anno viene realizzata dal 16 novembre al 5 gennaio.

Ingresso all'esposizione della Petit Provence


Le Paradou: la Petit Provence

Nel villaggio di Le Paradou, a metà strada tra Arles e Saint Remy de Provence,  si trova la Petit Provence, una delle più grandi e belle esposizioni permanenti di Santons.

In uno spazio di circa 500 mq. possiamo ammirare 32 vecchi edifici, ricoperti da 50.000 tegole in argilla realizzate a mano ad una ad una,  400 santons in scala 1:6, animali ed oggetti sapientemente disposti in scenografie, dove nulla è lasciato al caso ed anche il più minimo dettaglio è stato accuratamente studiato. 
Oltre 8000 sono state le ore necessarie ai più noti Santonniers di Provenza per la creazione di tale meraviglia.

SCENE E SANTONS A LE PARADOU

Non appena entrati nel Museo, veniamo avvolti da un'atmosfera magica, e nelle teche, in cui si trovano rappresentate scene della vita quotidiana del secolo scorso, tutto sembra prendere vita. 

Oltre alla raffigurazione della Natività, con i personaggi classici che si stringono attorno a Gesù bambino, alla Madonna e a Giuseppe, ritroviamo figure del folklore tradizionale ma anche persone comuni e rappresentanti dei mestieri regionali d'un tempo.
Pistachié è lo stupido del villaggio, accompagnato da un'asino carico di sacchi, Roustido è la borghese dall'ombrello rosso accompagnata dal marito, l'Arlesienne è la donna di Arles  mentre Bartomiou è l'ubriacone che porta in dono a Gesù del merluzzo secco.
Personaggi tradizionali del presepe provenzale
Oltre a questi personaggi, non sarà difficile scorgere la panettiera del villaggio, i raccoglitori di lavanda o di olive, la venditrice d'aglio, le danzatrici di farandola, i gitani con i loro carri, i pescivendolo, i giocatori di petanque e gli osti.
La filatrice di Lana nel presepe provenzale

I raccoglitori di olive, santons tradizionali
Le Paradou - Raccoglitori di olive

Il mercato tradizionale nel presepe provenzale

Impossibile non rimanere incantati da tanta maestria e accuratezza, spiccano gli edifici così minuziosamente realizzati e le figure che li abitano.
Ritroviamo una scuola del secolo scorso ma anche un'osteria con gli avventori intenti a bere vino, una farmacia ed una bottega di terrecotte. 
Il nostro sguardo sembra rimbalzare da una scena all'altra ed è davvero impossibile scegliere la più bella.
Il farmacista e la sua bottega al villaggio provenzale

Splendida scenografia del Villaggio Provenzale

Al termine della visita ci attende uno spazio di 120 mq. in cui è possibile acquistare santons, oggetti, riproduzioni di edifici provenzali e molti altri prodotti. 
Un'ottima opportunità per portarsi a casa un po' di Natale Provenzale.

ACCESSO E BIGLIETTI A LE PARADOU

L'esposizione di Le Paradou è a pagamento:
€ 9,00 biglietto intero
€ 5,50 biglietto ridotto, bambini 6-11 anni
riduzioni per gruppi e possibilità di fabbricare un santons (sempre per gruppi).
Le Paradou è aperto tutti i giorni con i seguenti orari:
Gennaio, Febbraio, Marzo, Ottobre, Novembre 10:00-12:30 14:00-18:00
Aprile, Maggio, Dicembre 10:00-12:30 14:00-18:30
Giugno, Luglio, Agosto, Settembre 10:00-12:30 14:00-19:00
 

Dove sostare e parcheggiare in camper a Le Paradou

Adiacente all'ingresso a Le Paradou si trova un ampio parcheggio sia per auto che per camper in cui si può sostare per la visita.
Per la notte l'area Camper più vicina si trova a Fontvieille a 7 Km. in prossimità del Mulino di Daudet, altro luogo di interesse. 
Consigliato per la sosta notturna in prossimità di Le Paraodu 
- Area Camper,13990 FONTVIEILLE (GPS 43.71973, 4.71226)


Dove Vedere altri Santons Provenzali

A Grignan, cittadina a metà strada tra Orange e Montelimar, si trova Le Village Provencal Miniature, un'altra esposizione permanente in cui è possibile osservare tutto l'anno i Santons nelle loro ambientazioni.
Nel borgo di Les Baux de Provence  si trova il Musèe de Santons, interamente dedicato alle statuine e ottima occasione per visitare il bellissimo borgo. 
Aubagne, città a 18 km. da Marsiglia, è considerata un po' la patria dei Santons e anche qui, si trova un'altra esposizione permanente: Le Village de Santons.
La Fiera dei Santons più antica ed importante è quella che si tiene ogni anno a Marsiglia, nel periodo che intercorre tra metà novembre ed i primi giorni di Gennaio.
Durante le festività Natalizie inoltre, non sarà difficile trovare qualche sagra od esposizione di Santons; quasi tutti i paesi ne organizzano una.
Durante gli eventi in calendario a Les Saintes Maries de la Mer abbiamo potuto ammirare l'esposizione di Santons dell'artista Madame Bertello. 


Cosa Vedere nei dintorni di Le Paradou

Le Paradou si trova vicino a paesi e città provenzali ricche di fascino e di interesse storico.
Come abbiamo anticipato sopra, a 7 Km merita una visita il villaggio di Fontvieille con il celebre mulino di Daudet.
5 Km a nord si trova Le Baux de Provence, uno dei borghi più belli di Francia, un dedalo di viuzze medievali alla cui sommità si erge l'omonimo castello mentre poco più sotto si può assistere allo spettacolo delle Carrieres de Lumieres, proiezione di luci e suoni all'interno di cave in disuso.
Sempre a nord, ma a 12 km, merita una visita la cittadina di Saint Remy de Provence, tipicamente provenzale e nota per Van Gogh.
16 Km. a ovest la città di Arles, con i suoi edifici romani nonché l'atmosfera camarghese, rappresenta una località imperdibile. 

Santons e scenografie del Villaggio Provenzale

Come Arrivare


Il villaggio di Le Paradou si trova nel Dipartimento delle Bocche del Rodano, nella Regione francese della Provenza/Alpi/Costa Azzurra.  Provenendo da Arles o da Salon de Provence imboccare la D17. Se si arriva da Nord e precisamente da Saint Remy de Provence, proseguire sulla D5. Per raggiungere la Francia dall'Italia vi rimandiamo al nostro articolo sui Valichi e Trafori  


I Nostri Diari di viaggio su Le Paradou


Indirizzi Utili

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