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Pubblicato il 10/06/21e aggiornato il

Bretagna in camper. Seconda Parte: il sud da Saint Mathieu a Vitré

   
Diario di viaggio della Bretagna del sud in camper


Seconda parte del nostro viaggio in Bretagna in camper. Alla scoperta del Centro Sud della regione da  Saint Mathieu a Vitré, in un itinerario che vi guiderà tra leggende, fari e storia. 



- Il faro, quest'affascinante sentinella dell'infinito -  
(F. Caramagna)


LUOGHI VISITATI: Phare de Saint Mathieu, Pont Croix, Locronan, Concarneau, Base Sottomarina Lorient, Josselin, Paimpont, Vitré, Amboise, Vizille    

Siamo giunti alla seconda parte del nostro viaggio e pertanto anche del nostro diario.    
La prima parte dell'itinerario la potrete consultare nell'articolo:  Bretagna in camper. Prima Parte: il nord da Fougeres a Meneham    


- 10° GIORNO: Meneham - Phare de Sainte Mathieu - Pont Croix (193 Km)


Anche oggi il risveglio è accompagnato da una pioggerellina intensa.  

Ripartiamo alla volta di Saint Mathieu per la visita del suo famoso faro.  

Il promontorio di Saint Mathieu si affaccia sul Mare d'Iroise ed è formato da scoscese falesie costantemente battute dal vento.

In quest'area si ergono il famoso Faro, le rovine di un'antica abbazia ed il Memoriale Nazionale dei Marinai morti per la Francia.

Il complesso di Saint Mathieu con faro e abbazia



Parcheggiamo in uno dei vari spiazzi che si trovano lungo la strada e raggiungiamo il sito che compare a poco a poco tra le nebbie.

Uno spaccato di Bretagna dal fascino unico, difficile da descrivere a parole.
Lo sguardo ricade immediatamente sulle rovine dell'Abbazia Saint Mathieu de Fine Terre.


Questa struttura sembra risalire al VI secolo quando, la leggenda narra, alcuni mercanti della regione del Leon che stavano trasportando il corpo di San Matteo, scamparono ad un naufragio al largo di queste coste. 

Qui Tanguy decide così di costruire un'abbazia per ospitare le reliquie del santo.

Essa viene costruita in diversi tempi e nonostante incendi e distruzioni ospiterà i monaci benedettini fino alla Rivoluzione Francese. 
Abbazia di Saint Mathieu

Scorci dell'abbazia di Saint Mathieu
Gli interni dell'abbazia in rovina di Saint Mathieu

Resti di un portale presso l'abbazia di Saint Mathieu

Alle spalle si trova la Cappella di Notre Dame de Grace, che ora ospita un piccolo museo dell'abbazia.

La cappella di Notre Dame de Grace a Saint Mathieu


Il celebre Phare classificato come Monumento Storico è visitabile; dopo la salita dei suoi 163 scalini il panorama che si presenta dinnanzi lascia senza fiato, anche nel nostro caso in cui, purtroppo, la nebbia nasconde l'orizzonte.

 
Biglietto accesso al faro € 3,50 adulti
Parte del faro di Saint Mathieu

Poco distante si trova il Monumento Nazionale dei Marinai morti per la Francia (1927).

Dopo la visita vorremmo fermarci al Musée Memories 39/45, relativo alla Seconda Guerra Mondiale, ma Tommy lamenta un fastidioso mal di denti e preferiamo così proseguire verso il nostro punto sosta, il paese di Pont Croix.


PONT CROIX

Qui ad aspettarci troviamo il simpaticissimo Claude, titolare insieme alla moglie, del Camping Entre Pierres et Mer
Il Campeggio ha ampie piazzole erbose, blocchi sanitari puliti, una piscina coperta e un'area bimbi.

Nel pomeriggio raggiungiamo a piedi il centro del paese (circa 10/15 minuti).

Il centro del piccolo villaggio di Pont Croix

Pont-Croix è un piccolo villaggio nel Dipartimento del Finistere, classificato come Petite Cité de Caractere, che da un'altura domina il paesaggio circostante e il fiume Goyen che scorre più in basso.
Il suo antico fascino medievale è rimasto intatto con le sue vecchie case e i vicoli lastricati e nel tempo ha saputo attirare artisti e pittori.

Via acciottolata del villaggio di Pont Croix
Una delle tipiche case del villaggio di Pont Croix




L'edificio del 
Marchesato, risalente al XVI secolo ospita ora un piccolo museo mentre la magnifica Collegiata di Notre Dame de Roscudon, costruita nel XIII secolo, è stata usata come modello per la costruzione di altre chiese.

La splendida Collegiata di Notre Dame di Pont Croix

Essa presenta bellissime vetrate, numerose pale d'altare ed importanti rosoni scolpiti su un portico.

Gli interni dell'imponente collegiata di Notre Dame a Pont Croix


Percorriamo uno dei viottoli in discesa che portano alla parte bassa del villaggio, dove placido scorre il fiume. 
Qui troviamo pittoresche dimore che sembrano uscite da un quadro di altri tempi.

Case lungo il fiume a Pont Croix


Si è ormai fatta ora di cena quando rientriamo in campeggio per il meritato relax. 

- 11° GIORNO: Pont Croix - Locronan - Concarneau (65,8 Km)

Dopo aver salutato Claude ed esserci lasciati con un arrivederci, ripartiamo diretti alla prima tappa della giornata, il piccolo paesino di Locronan distante poco più di 20 Km.

Raggiunto il villaggio, poco prima del centro si trova un'Area Sosta Camper del circuito Pass Etapes in cui è possibile sostare anche per alcune ore.

Il Circuito PASS ETAPES offre aree in tutta la Francia e vi si accede tramite utilizzo di una carta prepagata, acquistabile su internet o in loco. 
La procedura di richiesta è molto semplice e guidata.
Qui sostiamo anche noi al prezzo di € 4,00 e non avendo ancora la carta, effettuiamo la registrazione dal totem in loco.

Alcune case del villaggio di Locronan
 
Locronan è probabilmente uno dei paesi più caratteristici di tutta la Bretagna, una piccola bomboniera che si è guadagnata l'ingresso sia nel circuito dei "Plus beau village de France" che in quello dei "Petit Cité de Caractère". 

Seppur di origine Celtica, la vera e propria città viene fondata da Saint Ronan nell'XI secolo e da qui acquisisce il suo nome attuale.

Dal XIV secolo poi, diventa un'importante centro per la tessitura della tela per le vele, arricchendo la città ed i suoi abitanti.

Il villaggio di Locronan è uno dei più belli di Francia

Le belle case fiorite di Locronan
Uno dei caratteristici scorci di Locronan

Le caratteristiche case in granito di Locronan

Ancora oggi essa si presenta come in passato, con le sue tipiche e meravigliose case in granito, le insegne antiche e il pavé sulle strade, sulle quali vige il divieto di transito agli autoveicoli; non ci stupisce che questo paese sia tra i più richiesti per essere utilizzato come set cinematografico. 

Il centro di Locronan

Quando si percorre Rue du Prieuré per raggiungere il centro, ci si imbatte immediatamente nella bella Chiesa di Saint Ronan a cui si affianca la Chapelle du Penity
La Chapelle du Penity di Locronan

Eglise de Saint Ronan di Locronan

Locronan è indubbiamente un luogo affascinante, nonostante i turisti che la affollano, complice anche il mercatino delle pulci che quest'oggi si dilunga per buona parte dell'area.

Essendo arrivati relativamente presto abbiamo però potuto osservare una cittadina che stava risvegliandosi e che, ancora sonnacchiosa, ci ha offerto la parte migliore di se. 

Ritorniamo quindi al camper per ripartire verso la seconda e ultima meta della giornata, la cittadella di Concarneau.

CONCARNEAU

Una delle vie principali della Ville Close di Concarneau

Raggiungiamo il Camping du Moulin d'Aurore prenotato in precedenza, siccome in questi giorni si tiene in città uno dei Festival più grandi della Bretagna: il Festival des Filets Bleus (le reti da pesca azzurre).

Il campeggio, probabilmente ingrandito rispetto ad un tempo, presenta delle piazzole di varie metrature (la nostra è enorme), ombreggiate e in erba; i blocchi sanitari sono in parte più recenti ed in parte un po' vecchiotti ma nel complesso è un'ottima base d'appoggio a prezzi più che ragionevoli.

Dal camping è possibile raggiungere agevolmente il centro di Concarneau: in meno di 10 minuti di piacevole  passeggiata lungo la costa si raggiunge l'attracco del Bac de Passage, una piccola imbarcazione che attraversa l'entrata del porto lasciando il turista direttamente nella Ville Close.
 
Tariffa del Bac de Passage € 1,00
Le mura della Ville Close di Concarneau
Concarneau è una delle cittadine più visitate della Bretagna, situata nel Dipartimento del Finistere. 

Essa deve certamente la sua fama alla Ville-Close: la cittadella chiusa e fortificata che si erge su un isolotto, distaccandosi dal resto della città e facendo bella mostra di se affacciandosi sull'intero porto.

Le mura che la circondano sono state erette a partire dal XIV secolo ma completate da Vauban nel XVII; sono state spettatrici dei numerosi attacchi subiti dalla città/fortezza ad opera degli inglesi, bretoni e francesi che se la contendevano costantemente.

L'interno della cittadella è caratterizzato dalla Rue Vauban, la via principale su cui si affacciano locali, negozietti e splendide casette con le insegne tipiche del luogo, da due ponti di accesso, da un bel campanile ed una meridiana.
Uno degli edifici tipici di Concarneau

Il centro storico di Concarneau

Al di fuori dei bastioni fa bella mostra di se il porto, con tante imbarcazioni che punteggiano l'area.

In Quai Peneroff, di fronte alla porta d'ingresso principale, è possibile prendere il Celtic Train: un trenino turistico che attraverso un bel tour guidato conduce il turista fuori dal centro e lungo percorsi meno conosciuti.
 
Tariffa Petit Train: € 6,50 adulti, gratis -5 anni
Le Petit Train di Concarneau

Come nostra abitudine, anche in questo caso decidiamo di intraprendere il giro in trenino e ci godiamo gli splendidi panorami lungo la costa che con la bassa marea rivelano numerosi pescatori a piedi, alla ricerca di qualche cozza o altro mollusco.
Parte della costa di Concarneau con la bassa marea

Il porticciolo di Concarneau

Concluso il giro, ritorniamo nella cittadella che è ormai colma di turisti tanto da rendere la passeggiata meno piacevole; qualche acquisto di souvenir prima di dirigerci al campeggio, riprendendo nuovamente la strada dell'andata e il Bac de Passage.

Evitiamo l'area dedicata alla festa in quanto non siamo così amanti della confusione; possiamo comunque affermare che Concarneau è incantevole e va sicuramente visitata ma, se possibile, al mattino presto o fuori dagli orari di maggior afflusso. 

I tanti turisti a nostro modo di vedere, la privano un po' di quel tipico fascino bretone che altre cittadine emanano.

- 12° GIORNO: Concarneau - Lorient - Josselin - Paimpont (167 Km)

Al nostro risveglio troviamo nuovamente una giornata uggiosa e dopo aver sistemato tutto ripartiamo diretti alla Base sottomarina di Lorient.

Per raggiungerla è sufficiente seguire le indicazioni per Keroman Base.

Il parcheggio del sito è solo per auto ma lungo Rue d'Estienne d'Orves che conduce direttamente all'area, vi sono parcheggi liberi in cui è possibile sostare anche con i camper. 
Il Bunker del complesso della Base sottomarina di Lorient

La Base Sottomarina di Lorient è un complesso di bunker costruiti nella Penisola del Keroman dai nazisti tra il 1941 e il 1944 come dispositivi difensivi del Vallo Atlantico.

L'area dopo il confitto, viene recuperata dalla Marina Nationale ed usata come base sottomarina fino al 1997. 

Attualmente è dedicata a polo turistico accogliendo la Cité de la voile Eric Tabarly (centro nautico) e un museo nel Sottomarino Flore.

E' possibile scegliere e/o combinare le varie tipologie di visita: Sottomarino Flora, Museo dei sottomarini, Bunker e Cité de la Voile. 

Noi optiamo per la visita al museo e al sottomarino Flora ed essendo arrivati presto, riusciamo ad entrare con il primo turno di visite
 
Tariffa Museo e sottomarino:
- € 9,90 adulti,
- € 5,80 ragazzi 7-17 anni
- gratis -7 anni
Subito dopo l'ingresso si accede ad un'area in cui è presente un'ulteriore biglietteria, un piccolo negozietto e da qui al primo complesso museale interattivo.

Grandi schermi riproducono la storia di Lorient e della costruzione delle grandi infrastrutture militari e marine.

Successivamente si può osservare la rappresentazione semplificata dell'interno di un sottomarino: rinnovo dell'aria, gestione dell'energia, punti di ascolto.
Macchinari presenti nella Base sottomarina di Lorient

Sottomarino Flora, il pannello descrittivo

Superato il museo interattivo, si ricevono delle audioguide che consentono la visita in autonomia del Sottomarino Flora, inaugurato nel 1960 e rimasto in servizio dal 1964 al 1989 (800 tonnellate, 6,7 m. di larghezza e 57,85 m. di lunghezza). 
Il sottomarino Flora presente nella base di Lorient

Varcate le porte del sottomarino, si intraprende una visita di ogni parte di questo mezzo imponente: il periscopio, la centrale operativa, l'area in cui vivevano e dormivano circa una cinquantina di uomini (cuccette, cucine, bagni...).

Un'immersione totale in quella che era la vita di bordo di un equipaggio che restava in missione anche per 30 giorni.
Una della sala comandi del sottomarino Flora a Lorient

Cucina del sottomarino Flora di Lorient
Una delle zone comunicazioni del Sottomarino Flora di Lorient


Cuccette del Sottomarino Flora di Lorient
La visita si rivela davvero interessante anche per Tommy che non ha smesso per tutto il tempo di osservarsi attorno incantano dalla mole di leve, pulsanti e manovelle.

Al termine ci mettiamo nuovamente in cammino per raggiungere la seconda meta di giornata: Josselin.

JOSSELIN

Parcheggiamo nel parcheggio, adibito anche ad area di stazionamento camper gratuito, molto comodo perché vicinissimo al centro. 

Vista panoramica sul castello di Josselin

Josselin è una piccola ed incantevole cittadina di meno di 3000 abitanti, nel Dipartimento del Morbihan.

Conosciuta principalmente per il suo Castello, essa mutò negli anni il suo orientamento: da Roccaforte Militare prima della Rivoluzione Francese, divenne poi un centro economicamente florido con la produzione delle sue tele di lino.

A quest'epoca risale la costruzione delle belle case a graticcio edificate tra il XV e XVII secolo che si snodano prevalentemente nelle vie centrali Rues des Vierges e Rues des Trente.
Il pittoresco centro storico di Josselin

Una delle caratteristiche vie del centro di Josselin

Dopo un veloce pranzo, a base delle tipiche baguette francesi, ci dirigiamo verso l'ingresso del suo famoso castello.
 
Tariffa Ingresso:
- €11,50 adulti
- € 5,50 ragazzi 7-14 anni
Entrata al castello di Josselin

Il Castello dei Conti di Rohan vanta una lunga e tormentata storia: in stile gotico fiammeggiante viene costruito nel XI secolo ma distrutto dagli inglesi nel 1198.

Successivamente ricostruito è nuovamente abbattuto alla fine del 1400 a seguito delle diatribe tra i conti di Rohan ed i Duchi di Bretagna.

La sua terza ricostruzione durerà meno di 120 anni a seguito dello smantellamento ordinato da Richelieu.

Quello che si può ammirare ora è pertanto solo una parte di quello che doveva essere un tempo.

La pianta allungata presenta tre torri cilindriche ed un tetto a punta, la facciata è prettamente medievale con alti lucernari e balaustre traforate.

Lo splendido castello bretone di Josselin

Particolari di alcune delle decorazioni del castello di Josselin


Gli interni sono stati restaurati nell'Ottocento e conservano cimeli appartenuti ai Rohan.

Interni del castello di Josselin

Da non perdere gli splendidi giardini realizzato da Achille Duchesne; qui nelle scuderie è allestito un Musée des Pupées che contiene oltre 500 bambole.

Meravigliosa è infine la vista verso il fiume che si ha dal castello, con la vista che spazia sul vecchio quartiere. 
Parte del parco del castello di Josselin

Vista dal castello di Josselin sul fiume

Uno dei tanti viottoli nel parco del castello di Josselin

I giardini del castello di Josselin


Oltre al castello altro edificio degno di nota è sicuramente la Chiesa Notre Dame du Ronchier edificata, secondo la leggenda, nel punto esatto in cui un contadino trovò una statua della Vergine.


Il tempo sta vistosamente peggiorando, così senza soffermarci sulla visita della chiesa, ritorniamo al camper e ci dirigiamo verso Paimpont dove sosteremo per la notte.

PAIMPONT

Vicinissima al centro del villaggio è presente un'area camper, su ampio spazio erboso e carico/scarico, nella quale ci fermiamo.

Tariffa area camper
- € 4,00
Il villaggio di Paimpont è legato alle leggende di Merlino


Paimpont si trova nel cuore della Foresta di Broceliande nel Dipartimento dell'Ille-et-Vilaine.

Paese di poco più di 1500 abitanti, deve principalmente la sua fama alla Foresta ricca di leggende e figure mitologiche tra cui Re Artù, Morgana e Merlino. 

La storia di questa cittadina sembra risalire al VII secolo quando venne fondata da Judicael, re di Domnoée; oggigiorno è possibile ammirare le belle case grigie tipiche di questa zona della Bretagna.
La via principale del villaggio di Paimpont

Edificio caratteristico del villaggio di Paimpont

Raggiungendo il centro del villaggio spicca il grande edificio che ospita il Municipio e accanto ad esso l'Abbaye Notre-Dame de Paimpont.  

Il grande complesso che ospita il Municipio e l'Abbazia di Paimpont

L'Abbaye de Notre Dame di Paimpol

Numerosi sono gli esercizi commerciali con richiami a Merlino, Morgana ed Artù, visti i numerosi turisti che raggiungono questi luoghi proprio per le sue misteriose leggende.
I tanti oggetti di artigianato legato alle leggende di Paimpont

Con più tempo è possibile andare alla scoperta della Foresta e ai luoghi incantati che essa nasconde: la Tomba di Merlino, la Fontana di Berenton, la Fontana della Giovinezza, la Valle senza ritorno, l'albero d'oro...

Al di là delle leggende, la bellezza di questi luoghi, attorniati da laghi, ruscelletti, alberi d'alto fusto e pietre bizzarre, è indiscutibile e infonde essa stessa un'aura dal sapore magico.

La magica Foresta di Broceliande in Bretagna

Passeggiamo in questi luoghi suggestivi che è ormai l'ora del tramonto, quando la pioggia ha smesso di scendere ed anche i turisti se ne sono andati.
Noi veniamo avvolti da un piacevole senso di pace e tranquillità.

- 13° GIORNO: Paimpont - Vitré - Amboise (322 Km)

Quest'oggi dopo una tappa intermedia a Vitré saluteremo la Bretagna per scendere lentamente verso casa.
Partiamo di prima mattina e raggiungiamo dopo poco la nostra prima meta.
Troviamo parcheggio nel Parking de La Gare Nord (pagamento ad ore) de La Gare Nord, praticamente in centro città. 

La cartina del centro storico di Vitré

Vitré si trova nel Dipartimento dell'Ille-et-Vilaine ed è considerato uno dei villaggi medievali più caratteristici e meglio conservati dell'intera Bretagna.

La sua origine risale al periodo preistorico seppure vere testimonianze di insediamenti rurali si abbiano a partire dal periodo Gallo-Romano.

Verso l'anno 1000 iniziano a costruirsi i primi castelli dei dintorni e nel XIII secolo il borgo viene fortificato.

Successivamente l'importanza di Vitré cresce grazie al commercio dei tessuti.

L'aspetto che attira la maggior parte dei turisti è indubbiamente il suo carattere medievale preservato nel tempo: le strette viuzze acciottolate su cui si affacciano splendidi edifici in pietra e a graticcio. 

Tra di esse le più note sono Rue d'Embas, Rue Baudraire, Rue Notre Dame.
Le caratteristiche case del centro storico di Vitré
Una delle vie medievali del centro di Vitré


Il centro storico del borgo medievale di Vitré

L'edificio di maggior interesse è il suo Castello costruito nel XI secolo e successivamente ricostruito nel XIII secolo con una base triangolare. 

Presenta ai suoi angoli belle torri circolari, è protetto da alte mura e ponti levatoi. 

Nell'Ottocento assume il ruolo di Prigione e nel 1872 viene classificato come Monumento Historique. 

Ora al suo interno sono ospitati il Municipio e il Musée du Chateau.

Il bellissimo castello di Vitré

Il cortile interno del castello di Vitré



Da non dimenticare infine la Chiesa de Notre-Dame de Vitré in stile gotico-fiammeggiante con un bel soffito ligneo e pregevoli vetrate.

La Cattedrale di Notre Dame de Vitré


Passeggiare per questa cittadina è piacevole anche perché non è così affollata di turisti ed ha saputo mantenere intatta la sua autenticità; se non si visita il museo del castello, un paio di ore sono sufficienti per averne una panoramica. 

Terminato il nostro tour torniamo al camper, direzione Amboise; è giunta l'ora di salutare la Bretagna, che a parte il tempo un po' capriccioso, ci ha presentato dei luoghi affascinanti e regalato sensazioni che porteremo sempre con noi.

AMBOISE

Vista di Amboise dal campeggio


Arriviamo ad Amboise nel primo pomeriggio e cerchiamo una piazzola presso il Camping Municipal de l'Ile d'Or, bellissimo campeggio posto sull'isolotto omonimo, a cinque minuti a piedi dal centro ed in meravigliosa posizione fronte Loira. Blocco sanitari pulito ed ottimo rapporto qualità prezzo.


Dopo un po' di relax, nel pomeriggio optiamo per un tranquillo giro in bici che prevede anche il percorso attorno all'isolotto che si rivela una piacevole oasi di pace, lontana dal caos turistico.

Di sera non possiamo esimerci da una passeggiata nel bel centro città che con le luci della sera appare ancora più incantevole.
Panorama della Loira e di Amboise

Amboise si trova nel Dipartimento dell'Indre et Loire nella Regione del Centro Valle della Loira ed è una splendida cittadina di poco più di 11.000 abitanti.

Deve principalmente la sua fama a Leonardo da Vinci che qui trascorse i suoi ultimi anni fino alla morte nel 1519, ma anche ad altri personaggi illustri come Carlo VIII.

I principali monumenti sono senza dubbio l'omonimo Castello inserito nell'elenco dei Siti Patrimonio dell'Unesco e le Clos-Luce, casa/castello in cui visse Da Vinci.

Ma Amboise annovera tra l'altro, oltre alle pittoresche case a graticcio, le Chiese di St-Denis e di St-Florentin, la Torre dell'Horologe e l'Hotel de Ville del XVI Secolo.

Case nel centro di AmboiseParticolare del campanile di Saint Florentin


- 14° GIORNO: Amboise

Dedichiamo l'intera giornata ad Amboise e alla visita dei sui più importanti monumenti. 

La prima tappa è il Castello Reale che, come già indicato, è stato inserito a pieno titolo nella lista dei Siti Patrimonio dell'Unesco.

Tariffa Ingresso:
- €13,30 adulti
- € 9,10 ragazzi 7-18 anni
- gratis -7 anni
La sua costruzione inizia nel Quattrocento ma solo nel XVI secolo, durante il regno di Francesco I, vedrà la sua conclusione.
Lo Chateau Royale di Amboise
Il meraviglioso complesso, oltre che dal maniero, è formato da splendidi Giardini e dalla Cappella di Saint-Hubert; quest'ultima, realizzata in stile gotico-flamboyant e decorata con sculture di artisti fiamminghi, ospita la presunta tomba di Leonardo da Vinci, di cui è visibile la lapide.
Chapelle Saint Hubert nel complesso del castello Reale di AmboiseLeonardo da Vinci, la lapide nella Cappella di Saint Hubert

Il  Palazzo Reale, in posizione strategica con uno splendido affaccio sulla Loira, si compone del Palazzo Gotico con Sala e Passeggiata delle Guardie, Sale del Consiglio e del Tamburino; dal Palazzo Rinascimentale con la Sala del Coppiere e la Camera di Enrico II e gli appartamenti Reali; dagli Appartamenti di Luigi Filippo con la Sala della Musica, Camera e Gabinetto.
La galleria di ingresso al Palazzo Reale

La Sala del Coppiero all'interno del Palazzo Reale di Amboise
Sala del Coppiero


La Camera Luigi Filippo con letto a barca
Camera Luigi Filippo
Scorci del Palazzo Reale di Amboise


Altrettanto spettacolari sono i giardini che circondano il maniero da cui è possibile vedere il castello sotto varie angolature e le terrazze affacciate sulla Loira da cui si ammira uno splendido panorama con al di sotto l'intera cittadina.
La bella vista dal Castello Reale sulla cittadina di Amboise

Nel giardino è ancora presente un busto di Leonardo dove probabilmente fu sepolto per la prima volta. 
I giardini sulla terrazza del Palazzo Reale

Il bel parco sulla terrazza del Palazzo Reale

La visita al castello è vivamente consigliata se non altro per lo splendido affaccio che da solo vale il biglietto; la mattina presto è il periodo migliore in quanto ancora sgombro di turisti. Segnaliamo inoltre che durante il periodo estivo vengono effettuati, nel giardino del castello, spettacoli serali con musiche e luminarie che sembrerebbero davvero meritevoli.

Usciti dal castello, ci fermiamo per un caffè in uno dei tanti locali che si affacciano in Rue Victor Hugo, il Caffé des Arts dove scopriamo che è possibile acquistare i biglietti per il palazzo/castello Le Clos Lucé a prezzi scontati di 1€ rispetto al biglietto normale ed evitando code.

Tariffa Ingresso:
- adulti: €17,50 alta stagione (01/04-15/11), € 14,50 bassa stagione (01/01-31/03)
- ragazzi 7-18 anni: €12,00 alta stagione (01/04-15/11), € 11,50 bassa stagione (01/01-31/03)
- gratis -7 anni
Dopo pranzo torniamo verso il centro con le bici, facendo una prima visita alla Chiesa di St. Denis. di stile romanico.
Eglise di Saint Denis del XV secolo

Da qui ci dirigiamo vero Le Clos-Lucé, il castello di Leonardo Da Vinci.
Le Clos Lucé il castello in cui visse Da Vinci

Le Clos Lucé è uno splendido maniero realizzato a partire dall'inizio del 1400 in pietra bianca e mattoni rosa, utilizzato come dimora estiva dei Re di Francia.

E' diventato famoso per aver ospitato gli ultimi tre anni di vita del celebre Leonardo Da Vinci.

Il castello è formato da due edifici a due piani uniti da una torre ottagonale.
Al primo piano si trova il 
ballatoio, lcamera di Leonardo e la camera di Margherita di Navarra, sorella di Francesco I.
Il Ballatoio al primo piano del Clos Lucé
Ballatoio
La stanza di Margherita di Navarra al Clos Lucé
Camera Margherita di Navarra
Al piano terra si possono invece vedere: l'Oratorio di Anna di Bretagna, la sale settecentesche dove Leonardo studiava, il salone rinascimentale e la cucina.
Le Sale settecentesche dove Leonardo studiava
Sale Settecentesche
Proseguendo la visita si raggiunge il seminterrato dove sono ospitati i numerosi modellini dell'artista come il ponte girevole, la macchina volante, il paracadute, la prima automobile.
I modellini di Leonardo nel seminterrato de Le Clos Lucé

Se il maniero sorprende e lascia incantati i bambini, il Parco di Leonardo lascerà a bocca aperta.

Qui sono dislocati ben 20 modellini giganti che, per la gioia di grandi e piccini, possono essere manovrati per comprenderne il funzionamento.

Il tutto in una cornice incantevole immersi nella natura, tra alberi, stagni e ruscelletti.
Il parco del maniero immerso nel verde

Modellino di Leonardo nel Parco di Le Clos Lucé

Uno dei modellini del parco di Leonardo utilizzabili dai bimbi

Questo è indubbiamente il luogo che ha affascinato maggiormente Tommy e che consigliamo davvero a tutti.

Per concludere al meglio il nostro soggiorno ad Amboise decidiamo di cenare al Ristorante Creperie Anne de Bretagnelocale già sperimentato durante il ritorno dal nostro precedente viaggio in Normandia.

Anche questa volta ne usciamo soddisfatti e possiamo congedarci da questa cittadina che si è attestata, a pieno titolo, tra le nostre preferite.



- 15° GIORNO: Amboise - Vizille (548 Km)

Lasciamo Amboise di prima mattina per avvicinarci gradatamente a casa; trascorriamo la maggior parte della giornata in viaggio fino a raggiungere la cittadina di Vizille ed il suo Camping Le Bois de Cornage

Arriviamo che è ormai tardo pomeriggio e, stanchi del viaggio, decidiamo di rilassarci in campeggio e non uscire per la visita del paese. La struttura offre delle piazzole in erba e dispone di piscina e bar/ristorante, nonché di camioncino per pizze da asporto, subito fuori l'ingresso.

Vizille, la cui visita sarà posticipata per il futuro, è una cittadina del dipartimento dell'Isere nella regione dell'Alvernia Rodano Alpi conosciuta principalmente per il suo Castello eretto agli inizi del Seicento che ha visto la nascita della Rivoluzione Francese.
Proprio il maniero, che comprende anche un enorme parco, ospita attualmente il Museo della Rivoluzione Francese.  

- 16° GIORNO: Vizille - Bernezzo (254 Km)


Con oggi si conclude la nostra vacanza; ripartiamo il mattino diretti verso casa, ripercorrendo la strada dell'andata che tramite la N85 ci conduce fino a Gap, da qui direzione Barcellonnette e Colle della Maddalena.

Decidiamo di percorrere una parte di strada che costeggi il Lago di Serre Poncon dalla quale abbiamo una magnifica vista e splendidi panorami.
Splendida vista sul lago di Serre Poncon


A vacanza conclusa, tirando le somme, possiamo sicuramente affermare che la Bretagna è un luogo in grado di incantare il visitatore offrendo paesaggi mozzafiato e selvaggi, mantenendo e difendendo a denti stretti le sue tradizioni spesso così distanti dal resto della nazione ed offrendo attrattive per tutti i gusti: panorami costieri, fari, villaggi medievali, castelli...
I bambini non si annoieranno certamente e potranno divertirsi tra spiagge sconfinate ed altri siti adatti anche ai più piccoli.

Noi di ViaggiamoHG in Bretagna



Curiosità


GASTRONOMIA


La Bretagna è una regione a sé e talvolta le sue tipicità gastronomiche sono difficili da trovare fuori dai confini. 
Indubbiamente chiunque si trovi in quelle zone non potrà fare a meno di provarne alcune. Qui citiamo le più note e, a parer nostro, golose:
- kouign amann: dolce di pasta sfoglia tipico del Douarnenez presentato in monoporzioni o intero da dividere;
- galette bretonne: crepes salate a base di farina di grano saraceno;
- galette e palette: biscotti al burro, spesso venduti in bellissime scatole di latta.
- burro salato: disponibile con cristalli di sale o mediamente salato; una volta provato difficile farne a meno. 
- cidre: la Bretagna non è produttore di vini ma compensa ampiamente con questa bevanda ottenuta dalla fermentazione di mele da sidro; è possibile trovarlo nella versione dolce o brut.
- caramelle al burro salato dal sapore inimitabile
- ostriche: seppur sia un mollusco reperibile in varie parti della Francia e del Mondo, quelle di Bretagna sono tra le più rinomate e, se mangiate in loco, convenienti.

LA REGIONE DEI FARI

Non si torna dalla Bretagna senza aver visto almeno un faro; c'è addirittura chi programma il suo viaggio proprio per ripercorrere la strada dei Fari ed ammirare queste meraviglie dell'ingegneria che da sempre affascinano e raccontano di storie e leggende.
La regione ne conserva più di un terzo di tutto il litorale Francese e dal XVII segnalano ai navigatori i pericoli nascosti di queste coste.
Il faro più antico è quello di Stiff sull'isola di Ouessant; le tecniche di illuminazione si sono evolute con il passare degli anni, dapprima a carbone, poi a olio ed infine con un sistema di lenti.
Dislocati nei punti più selvaggi e remoti ed in balia delle condizioni climatiche più estreme (maree, tempeste e correnti), la loro realizzazione è stata da sempre una sfida alle capacità umane, con tempi di costruzione anche di alcuni anni in luoghi in cui era possibile lavorare poche ore l'anno.   
Oggi molti di essi sono ancora in funzione ed alcuni visitabili: Saint Mathieu, Trezien, Ile Vierge, Stiff, Creac'h... 
Chi volesse approfondire la conoscenza di queste costruzioni, tra i tanti libri in circolazione segnalo la lettura di "Fari di Bretagna. Storie di uomini e di mare"; un libro che fin dalla prima pagina ha saputo intrattenermi e portarmi con la fantasia vicino ad ognuo di essi.




Per Bambini

- Rinfrescarsi nelle piscine dei campeggi in cui abbiamo sostato (Montsoreau, Trevou/Treguignec, Pont Croix) 
- Tour in trenino per le vie medievali di Fougeres, di Saint Malo, di Concarneau
- Visita della replica del Vascello pirata di Saint Malo
- Visita dei Castelli di Saint Malo, di Josselin, di Amboise
- Visita della Torre della Cité d'Alet
- Fare castelli di sabbia nella spiaggie bretoni
- Visitare l'acquario marino di Tregastel
- Passeggiare lungo il sentiero dei Doganieri, tra le bizzarre forme rocciose di granito rosa fino al Faro di Men Ruz
- Salire fino in cima al Faro di Saint Mathieu
- Visita del Sottomarino Flora di Lorient
- Alla scoperta delle leggende di Merlino nella foresta di Broceliande
- Conoscere la storia di Leonardo da Vinci nella sua ultima dimora e sperimentare le sue creazioni.






Indirizzi Utili


DORMIRE

- Camping Entre Pierres et Mer, Route de Lochrist - 29790 PONT CROIX (GPS 48.049482, -4.482497)
- Camping du Moulin d'Aurore, Rue de Tregunc 49 - 29900 CONCARNEAU (GPS 47.867256, -3.905954)
- Aire Camping Car, Rue de l'Enchanteur Merlin 1 - 35380 PAIMPONT (GPS 48.023356, -2.170501) A PAGAMENTO, SERVIZI C/S
- Camping Municipal de l'Ile d'Or, Allée des Mariniers 4 - 37400 AMBOISE (GPS 47.416906, 0.987262)
- Camping Le Bois de Cornage, Chemin du Camping 110 - 38220 VIZILLE (GPS 45.087316, 5.769301)


MANGIARE



- Restaurant Anne de Bretagne, Montée Abdel-Kader 1 - AMBOISE (GPS 47.413016, 0.984478)



SOSTARE


- Parcheggio Base Sottomarina Lorient, Rue d'Estienne d'Orves - 56100 LORIENT (GPS 48.731995, -3.374318) FREE
- Parking de La Gare Nord, Place du Général de Gaulle - 35500 VITRE' (GPS 48.122797, -1.213943) A PAGAMENTO
- Aire de Camping Car de Locronan, Rue du Prieuré 6, 29180 LOCRONAN (GPS 48.098060, -4.212363) A PAGAMENTO, SERVIZI C/S, SOSTA GIORNO/NOTTE
- Aire de stationement Camping Car, Place Saint Martin - 56120 JOSSELIN (GPS 47.956263, -2.550041) FREE, SERVIZI C/S, SOSTA GIORNO/NOTTE 
https://www.la-flore.fr/fr/une-journee-la-base/lorient-la-base
https://www.chateau-amboise.com/it/
https://www.amboise-valdeloire.com





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2 commenti:

  1. Anche la seconda parte del viaggio è affascinante.Sai descrivere in modo accattivante! Le foto sono meravigliose anche se il tempo non era molto bello.il vostro Tommy poi è un viaggiatore interessato e curioso.siete fortunati!

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    1. Ti ringrazio per i complimenti. La Bretagna riesce ad essere meravigliosa anche con il tempo brutto.

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