Arezzo in camper: cosa vedere e fare

Cosa vedere e fare ad Arezzo in un giorno. Tutte le informazioni utili alla visita e alla sosta in camper nella bella cittadina Toscana di Piero della Francesca, Petrarca e Vasari.


Arezzo è un gioiello toscano, oltre che capoluogo di provincia, spesso messo in secondo piano a vantaggio di città più note come Firenze, Siena o Pisa.

In realtà è una località dal ricco patrimonio storico, architettonico ed artistico, basti pensare che tra i suoi cittadini illustri annovera figure del calibro di Francesco Petrarca, Piero della Francesca e Giorgio Vasari.

Questi sono solo alcuni dei presupposti per cui Arezzo dev’essere visitata e scoperta anche in camper.  

Noi l’abbiamo scelta come prima tappa del nostro viaggio invernale che ci ha visti raggiungere la Riviera d’Ulisse in camper a Natale e ha confermato quanto di bello avevamo immaginato documentandoci prima della partenza.

Tra l’altro, come vedrete, durante le festività di Natalizie Arezzo si trasforma in Città del Natale con mercatini e numerosi eventi che la animano per oltre un mese.

Ma cosa vedere e fare ad Arezzo?

In questo articolo vi descriveremo cosa non perdervi in una giornata, dove sostare in camper e vi forniremo alcune indicazioni utili legate alla famosa manifestazione natalizia “Arezzo Città del Natale”, così da organizzarne la visita se avete scelto proprio questo periodo.

GUIDE PER PREPARARSI AL VIAGGIO

– Arezzo: guida appassionata per il viaggiatore del terzo millennio

– Arezzo. Una guida

– Arezzo: su e giù per il ventaglio di pietra.

Arezzo in camper: brevi cenni storici

La zona attorno ad Arezzo, grazie alla sua posizione strategica, è abitata fin dal Paleolitico, così come risulta da alcuni ritrovamenti.

La vera e propria Arezzo, un tempo chiamata Aritim, è invece di origine etrusca ed è stata tra i più importanti insediamenti etruschi dell’epoca.
Risale al IX secolo a.C. e sorge sul colle di San Donato, dove si trova ora l’attuale città.

Posta al centro di vie di comunicazione e passaggi di popoli, anche con l’arrivo della dominazione Romana e il successivo periodo medievale Arezzo ha mantenuto la sua importanza che anzi è andata addirittura incrementandosi.

Con l’anno 1000 diventa libero comune mentre verso la metà del 1200 viene realizzata l’Università che rimane la più antica della regione e una delle più antiche d’Europa.

Il periodo di massimo splendore si ha con la salita al potere di Guido Tarlati, incoronato vescovo e successivamente scomunicato dal Papa di Avignone per eresia.
In questi anni il bilancio dello stato è risanato, viene stretta l’alleanza con Siena e ampliata la cinta muraria.

Nel 1384 Arezzo è annessa allo Stato Toscano perdendo gradualmente la sua importanza e subendo gli influssi ormai consolidati di Firenze.
Con l’arrivo dei Medici e, in particolar modo di Cosimo I, l’intero centro storico è stravolto e ricostruito, a partire dall’ampliamento della Fortezza, dal ridimensionamento della cinta muraria, dal rifacimento del Duomo e dall’abbattimento degli edifici storici.

Oggi Arezzo è un gioiello architettonico che ancora conserva un centro medievale pressoché intatto, tutto da visitare rigorosamente a piedi.

Arezzo in Camper: Cosa vedere ad Arezzo

Il centro storico di Arezzo ha una dimensione tale che può essere tranquillamente visitato a piedi in una giornata. 

Essendo, come la maggior parte delle città medievali, costruito su un colle culminante con la fortezza che domina dall’alto, può essere esplorato partendo dalla parte più bassa o da quella più alta che è facilmente raggiungibile attraverso le scale mobili.  

Le Scale Mobili di Arezzo si trovano nella zona nord del centro storico, in prossimità del Parcheggio Pietri.
Sono gratuite e permettono di raggiungere Piazza del Duomo. 
Tra una scala e l’altra si attraversa Porta Stufi ed è inoltre possibile trovare uno dei Centri di Informazione Turistica dislocati in città. 

Il nostro itinerario di visita di Arezzo in camper inizia proprio dalla zona alta e vi permetterà di andare alla scoperta di tutti i luoghi assolutamente da non perdere.

VISITARE IL DUOMO DI AREZZO

Al termine delle scale mobili ci troviamo di fatto in Piazza del Duomo, una delle piazze più belle ed importanti di Arezzo.

L’edificio principale è ovviamente il Duomo o Cattedrale dei Santi Pietro e Donato realizzato a partire dal 1278, per volere del vescovo Guglielmino degli Ubertini, su una precedente Chiesa paleocristiana. 

Questa non è stata sempre la Cattedrale in quanto la precedente sorgeva fuori dalle mura cittadine e solo successivamente si è deciso di erigerne una più centrale.
I lavori sono perdurati però negli anni, subendo numerose interruzioni; basti pensare che la facciata è stata addirittura completata solo a inizi del 1900.

Duomo Arezzo
Arezzo – Duomo

Già dall’esterno si mostra in tutta la sua imponenza con una facciata in arenaria di stile neogotico con tre portali che corrispondono alle tre navate interne. 

La storia del campanile è ancora più travagliata e quello che noi possiamo ammirare è il quarto realizzato.

Il primo campanile del ‘500 è stato demolito perché disturbava le adunanze nel vicino Palazzo dei Priori, il secondo per le lesioni che presentava al muro di sostegno e il terzo per i danneggiamenti subiti da una falda acquifera sotterranea sul quale era stato eretto.

L’interno in stile gotico, come già accennato si compone di tre navate, ciascuna delle quali presenta rilevanti opere.

Iniziamo la visita dalla navata sinistra dove incontriamo dapprima il battistero, quindi un organo del XVI secolo e alcune sculture e affreschi di noti autori dell’epoca.
Ciò che attrae maggiormente l’attenzione è il monumento funebre a Guido Tarlati, un cenotafio con pinnacoli, intarsi, bassorilievi e scritte di notevole impatto. 

Al suo fianco altra opera di pregio: la Maddalena di Piero della Francesca.
Al fondo della navata si trova l’altare di San Silvestro.

Sempre lungo la navata sinistra si incontra la Cappella della Madonna del Conforto, la seconda patrona di Arezzo a cui si attribuisce il miracolo di aver fatto cessare il terremoto che aveva colpito la città alla fine del 1700.
Anche questa cappella è ricca di opere su cui soffermarsi.

Duomo Arezzo, interno
Arezzo – Duomo, interni

Nella navata centrale l’elemento da non perdere è la meravigliosa Arca di San Donato in marmo intarsiato che si trova dietro l’altare maggiore. 
All’interno è conservato il corpo del santo mentre la testa si trova nella Pieve di Arezzo.
Pregevoli a nostro avviso sono anche gli affreschi sul soffitto.

Duomo Arezzo, Arca
Arezzo – Duomo, Arca San Donato

La navata destra presenta l’arca sepolcrale di Papa Gregorio X formata da un baldacchino e da un sepolcro.
Più avanti si possono ammirare alcuni affreschi, belle vetrate e il monumento sepolcrale di Ciuto Tarlati. 

Nel vicino Palazzo Vescovile è ubicato il Museo Diocesano di Arte Sacra che conserva affreschi, dipinti, crocifissi lignei e oggetti di arte sacra.

L’ingresso al Duomo è gratuito ma è possibile combinare una visita audioguidata al Museo Diocesano il cui ingresso è a pagamento
Orari indicativi Duomo:
– tutti i giorni:  6:30-19:00

Orari Museo Diocesano (chiuso lunedì e mercoledì)
– martedì, venerdì, sabato e domenica: 10:00-13:30 e 14:00-17:00
– giovedì: 10:00-13:30 e 14:00-18:00

Palazzo Vescovile di Arezzo
Arezzo – Palazzo Vescovile

PIAZZA DEL DUOMO DI AREZZO

Il Duomo di Arezzo non è l’unico edificio importante che si trova in Piazza del Duomo.
Oltre a conservare un’architettura deliziosa, vanta il bel Palazzo dei Priori con l’annessa Torre dell’Orologio.

Queste due strutture sulla carta figurerebbero in Via Cesalpino o Piazza della Libertà ma di fatto possono considerarsi nel complesso di Piazza del Duomo. 

Il Palazzo dei Priori nasce nel XIV secolo e più precisamente nel 1333 per ospitare la magistratura e i più alti organi amministrativi cittadini mentre oggi è sede del Municipio.
La merlatura ghibellina risale invece ad un intervento di ristrutturazione del ‘900 che non è stato l’unico.
Gli interni annoverano vari dipinti tra cui un paio del Vasari ma di fatto, a meno di accedere al Municipio, non è prevista la possibilità di una vera e propria visita.

L’annessa torre quadrangolare è la Torre dell’Orologio e risale a 4 anni più tardi, è infatti stata realizzata nel 1337 mentre l’orologio è successivo. 
L’accesso alla torre avviene dal secondo piano del Palazzo dei Priori ma non ci risulta la possibilità di visitarla ufficialmente.

Al piano terra del Palazzo Comunale si trova il percorso Museale “I Colori della Giostra” nato nel 2016 con l’intento di raccontare la storia della Giostra del Saracino, il torneo medievale riproposto ancora oggi ad Arezzo, attirando migliaia di persone.
In questo percorso immersivo è possibile non solo conoscerne la tradizione ma anche ammirare alcuni costumi storici.

Tariffe indicative:
– € 5,00 interi
– € 3,00 ridotto under 16, over 65 e residenti in provincia di Arezzo

Orari indicativi (chiuso martedì e mercoledì):
– restanti giorni:  10:00-17:00

Per maggiori informazioni sul Museo e sulla Giostra potete consultare il sito ufficiale https://giostradelsaracinoarezzo.it/i-colori-della-giostra/

Palazzo dei Priori
Arezzo – Palazzo dei Priori

VISITARE AREZZO IN CAMPER: FORTEZZA MEDICEA E PARCO IL PRATO

Dopo aver imboccato Via Ricasoli e costeggiato un lato del Duomo ci ritroviamo improvvisamente nel Parco il Prato.
Questo è il parco più antico della città che domina dall’alto insieme alla Fortezza Medicea.

Realizzato all’epoca della Famiglia dei Medici diventa la location perfetta per ospitare la Fiera Antiquaria, parte del Mercatino di Natale e di vari festival durante l’anno.
Al suo interno si trova l’imponente Monumento dedicato a Francesco Petrarca, voluto da Re Vittorio Emanuele II e

Monumento al Petrarca
Arezzo – Monumento al Petrarca

Dal Prato si ha una splendida vista da un lato sui tetti di Arezzo e dall’altra sul Casentino.

La Fortezza Medicea risale al XVI secolo e si trova nella parte più alta del Colle San Donato conglobata in un complesso ben più ampio di fortificazioni che comprendono le mura cittadine.

Questa struttura sorge dove un tempo si trovava il centro medievale.
Per la realizzazione, sono stati abbattuti tra il resto: 17 chiese, la Torre Rossa, il vecchio Palazzo del Comune e il Palazzo del Capitano.
Prima di arrivare all’edificio attuale si sono effettuati più interventi di costruzione e restauro a causa dei vari danneggiamenti dovuti alle rivolte del 1300.

La Fortezza così come la vediamo oggi è quella fatta costruire da Cosimo de Medici tra il 1538 e 1560 con la direzione dei lavori nella mani di Antonio da Sangallo.

Fortezza Medicea, interno
Arezzo – Fortezza Medicea, passaggio

L’intero complesso è visitabile con una parte al chiuso e la parte più consistente all’aperto.
Tale area verde e circondata da un camminamento, in cui si possono scorgere i vari bastioni realizzati nei secoli oltre ai resti, rinvenuti recentemente, della Chiesa di San Donato in Cremona risalente all’anno 1000 con un pavimento appartenuto all’epoca romana.

Fortezza Medicea, esterno
Arezzo – Fortezza Medicea, esterno
Chiesa di San Donato in Cremona
Arezzo – Chiesa di San Donato in Cremona

La Fortezza Medicea ospita tra l’altro eventi in occasioni particolari come in “Arezzo città del Natale” nella quale diventa Fortezza delle Meraviglie con annessi laboratori didattici e ambientazioni a tema.

Tariffe indicative standard:
– € 4,00 interi
– gratis under 12 e residenti

Le tariffe possono variare in presenza di eventi come Arezzo Città del Natale

Orari indicativi (chiuso martedì):
– da lunedì a venerdì:  11:00-19:00
– sabato e domenica: 10:00-20:00
Bassa stagione:
– giovedì: 10.00-13:30
– venerdì: 15:00-19:00
– sabato, domenica e festivi: 11:00-20:00

Per maggiori informazioni potete consultare il sito ufficiale https://www.fondazioneguidodarezzo.com/da-visitare/

CASA PETRARCA E PALAZZO PRETORIO AD AREZZO

Lasciata la Fortezza Medicea e il Parco del Prato ci incamminiamo lungo Via dei Pileati nei pressi della quale è possibile incontrare due edifici degni di essere visti.

Il primo è la Casa del Petrarca, struttura del cinquecento ubicata in Via Orti in cui è nato il poeta scrittore nel 1304.

La casa è visitabile ed è oggi sede dell’Accademia di Lettere, Arti e Scienze e di una pregevole biblioteca, probabilmente l’elemento più notevole; bisogna però segnalare che non presenta un numero elevato di oggetti relativi allo scrittore che qui ha vissuto per pochissimo tempo. 

Il secondo edificio è il Palazzo Pretorio uno splendido palazzo medievale con una facciata adorna di stemmi di Podestà, Capitani di Giustizia e Governatori.
Risale al periodo tra fine trecento e inizio quattrocento ed è il risultato dell’unione di tre palazzi nobiliari.
Questo, che da come dice il nome, è stato un palazzo di Giustizia, in una sua ala ha ospitato per un periodo anche la prigione.
Successivamente il Palazzo Pretorio è diventato sede del Museo Medievale mentre oggi è Biblioteca Comunale.

Palazzo Pretorio
Arezzo – Palazzo Pretorio

VISITARE AREZZO IN CAMPER: PIAZZA GRANDE

Ed ecco che dopo aver svoltato a sinistra in Via Giorgio Vasari ci troviamo poco più avanti uno dei simboli di Arezzo: Piazza Grande.

Mentre raggiungiamo la Piazza costeggiamo la Loggia del Vasari, importante edificio progettato dall’architetto nel 1573 e considerato uno dei più riusciti dell’artista.
La loggia ha sostituito il Palazzo del Comune e il Palazzo del Popolo fatti abbattere precedentemente da Cosimo de Medici.
La luminosità del Palazzo è data anche dal porticato che regala spazi e armonia, ospitando al suo interno locali e antiche botteghe.

Siamo giunti in Piazza Grande, realizzata attorno al 1200 dalla caratteristica forma trapezoidale inclinata.
Questa sua particolarità, unita ad un alternarsi di altezze delle torri e palazzi che vi si affacciano, la rende una delle più belle piazze che abbiamo visto dall’incredibile fascino.
La piazza è sede della medievale Giostra del Saracino oltre che dei Mercatini di Natale.

Piazza Grande
Arezzo – Piazza Grande

Non poteva certo mancare un edificio di culto e in questo caso troviamo l’abside della romanica Pieve di Santa Maria, edificata tra il XII e XIII secolo su precedenti chiese di cui una paleocristiana risalente al V e VI secolo.

La facciata che da su Corso Italia è del XIII secolo con tre portali; mentre un quarto portale è posizionato sul fianco.
Gli interni sono a tre navate con capriate lignee e contengono numerosi dipinti ed opere di vari artisti; la cripta del XII secolo è stata scoperta solo nel XIX secolo e contiene il busto reliquiario di San Donato

Pieve di Santa Maria
Arezzo – Pieve di Santa Maria

Posto a metà tra Le Loggie Vasariane e la Pieve si trova l’ultimo edificio degno di nota di Piazza Grande è il Palazzo della Fraternita dei Laici, costruito a partire dal 1375 e concluso da Giorgio Vasari nel XVI secolo.
E’ stato sede del Tribunale per parecchi anni mentre oggi ospita il Museo della Fraternita e l’archivio storico.

Al Museo si accede tramite l’ingresso gotico e da qui si entra nella Sala della Quadreria dove iniziamo a trovare i primi dipinti.
Successivamente raggiungiamo dapprima Sala del Consiglio con i dipinti dei vari benefattori di Arezzo, quindi la Sala del Primo Rettore che ospita l’importante tela ad olio “Veduta su Piazza Grande”.
La visita si conclude con l’Orologio Astronomico del 1552, considerato uno dei più rari d’Europa e ora funzionante dopo una serie di restauri.  

Tariffe indicative standard:
– € 5,00 interi + € 2,00 visita guidata
– gratis under 14

Orari indicativi:
– tutti i giorni:  10:30-18:00

Per maggiori informazioni ed eventuali prenotazioni potete consultare il sito ufficiale http://www.museodifraternita.it/

Fraternita dei Laici
Arezzo – Fraternita dei Laici

LE VIE DEL CENTRO DI AREZZO

Durante la visita di Arezzo non si può non dedicare un po’ di tempo a passeggiare per le belle vie del centro.
Qui si affacciano palazzi dalle eleganti facciate, botteghe di prodotti tipici e locali in cui fermarsi per il pranzo o la cena.

L’arteria dello shopping è Corso Italia che da Piazza Grande arriva fino ai Bastioni di Santo Spirito che delimitano a sud ovest il centro storico.

Centro di Arezzo
Arezzo – Vie del Centro

Nella parte alta ricordiamo invece Via della Seteria, Via Bicchieraia e Via Cesalpino con qualche negozio di tipicità.

In Via del Monaco, Via del Prato, Via dè Redi e Via Dè Cenci si raggruppano invece la maggior parte dei locali.

ANFITEATRO ROMANO E MUSEO ARCHEOLOGICO

Percorrendo Corso Italia verso sud e svoltando in Via Anfiteatro si raggiunge l’omonimo Anfiteatro Romano, il sito archeologico più grande di Arezzo.

La sua realizzazione va dal 117 al 138 d.C. ed era in grado di contenere fino ad 8.000 persone che assistevano a giochi ed eventi organizzati durante le festività.

Oggi l’Anfiteatro Romano è utilizzato per festival, spettacoli e manifestazioni cittadine mentre i reperti raccolti durante gli scavi sono ospitati nel vicino Museo Archeologico.

Il Museo è dedicato a Gaio Clinio Mecenate, ha sede nel Monastero medievale di Arezzo e nasce addirittura nel 1936.
Negli anni la collezione è cresciuta grazie all’acquisizione di collezioni private e dei reperti rinvenuti in città. 
Oggi può vantare 26 sale suddivise su due piani: al piano terra si trovano oggetti che vanno dall’età etrusca a quella tardo antica mentre al secondo piano quelli risalenti alla preistoria nonché collezioni di ceramiche, bronzi e preziosi. 

Tariffe indicative standard:
– € 6,00 interi
– € 2,00 ridotto

Tariffe combinate con Casa Vasari e Basilica di San Francesco
– € 15,00 interi
– € 9,00 ridotto

Orari indicativi:
– da lunedì a sabato:  8:30-19:30
– domenica e festivi: 14:30-19:30

BASILICA DI SAN FRANCESCO

Ritornando verso la parte alta di Arezzo, imboccando via Cavour si trova uno dei principali luoghi di culto della città.
Stiamo parlando della Basilica di San Francesco la cui notorietà si deve principalmente al ciclo di affreschi La Leggenda della Vera Croce di Piero della Francesca.

La Basilica è in stile romanico e risale al XIV secolo rappresentando la seconda chiesa francescana della città dopo una precedente costruita fuori le mura.

Gli interni in stile gotico sono ad una navata con alcune cappelle, all’interno delle quali si trovano i tesori maggiori, tanto da essere considerata un museo vero e proprio.
La Cappella Maggiore oltre agli affreschi di Piero della Francesca ospita anche un bel crocifisso di un allievo di Cimabue.

Tariffe indicative standard:
– € 9,00 interi
– € 5,00 ridotto

Tariffe combinate con Casa Vasari e Museo Archeologico
– € 15,00 interi
– € 9,00 ridotto

Orari indicativi (chiusura mercoledì):
– da lunedì al venerdì:  9:00-18:00
– sabato: 9:00-17:30
– domenica: 13:00-17:30

Basilica di San Francesco
Arezzo – Basilica di San Francesco

MUSEO NAZIONALE D’ARTE MEDIEVALE E MODERNA

Continuando ad est su Via Cavour si raggiunge il Palazzo Bruni Ciocchi oggi Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna e tra i più bei edifici rinascimentali di Arezzo.

Risalente al quattrocento, è realizzato per volere di Donato Bruni e successivamente acquisito dalla famiglia Ciocchi.
Nel seicento, grazie ai Conti Barbolani di Montauto ha subito alcune aggiunte come lo scalone monumentale, il grande salone e la galleria.

Diventato di proprietà statale, solo a metà del 1900 è adibito a Museo, ospitando nei suoi tre piani una serie di opere ed oggetti che lo rende tra i più interessanti della regione.

Le opere custodite fanno parte di collezioni private e di reperti del territorio.
A seguito dei bombardamenti di Palazzo Pretorio durante la Seconda Guerra Mondiale anche la Pinacoteca Comunale è stata spostata nel museo.

Ingresso gratuito

Orari indicativi (chiuso lunedì e la domenica eccetto la prima del mese):
– martedì e mercoledì: 8:30-19:00
– da giovedì a sabato: 8:30-13:30
– prima domenica del mese e festivi: 8:30-13:30

CASA VASARI

A due passi da Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna, in Via XX Settembre si trova l’ultima meta del nostro itinerario di Arezzo in un giorno: Casa Vasari.

La Casa è acquistata dal Vasari nel 1541 come abitazione, mentre nel primo decennio del 1900 diventa di proprietà dello Stato e trasformata in Museo dell’artista.

Si sviluppa su quattro piani: seminterrato, primo piano, secondo piano e soffitta.

Il primo piano è quello nobile ed è stato interamente affrescato proprio dal Vasari.
Il secondo piano era destinato alla servitù ma è stato pesantemente rimaneggiato.
Il Museo accoglie anche l’importante Archivio Vasariano, l’insieme della sua corrispondenza.

Tra gli oggetti esposti ci sono dipinti realizzati dal Vasari ma anche da pittori del cinquecento. 
Per quanto riguarda invece gli arredi, la maggior parte sono stati tolti e pertanto è possibile incontrarne solo un piccolo numero.   

Tariffe indicative standard:
– € 4,00 interi
– € 2,00 ridotto

Tariffe combinate con Basilica di San Francesco e Museo Archeologico
– € 15,00 interi
– € 9,00 ridotto

Orari indicativi (chiusura martedì):
– da lunedì al sabato:  9:00-19:30
– domenica e festivi: 9:00-13:30

Arezzo in Camper: cosa fare

Arezzo è una città che durante l’anno propone numerosi eventi e pertanto potrete sempre trovare varie cose da fare e che completeranno al meglio la visita della città.

Durante gli eventi più famosi i turisti che assaltano la città sono tantissimi e pertanto potrebbe essere necessario organizzarsi con un po’ di anticipo.

Ma le attività non sono solo legate alle manifestazioni: potete infatti unire alla visita dei principali monumenti anche un tour eno-gastronomico che siamo certi non vi deluderà. 

DEGUSTAZIONE DI VINI

Arezzo, come buona parte della Toscana, vanta la produzione di ottimi vini.

Siamo in Valdichiana territorio che offre diverse eccellenze quale vini, olio, carni e ortaggi.

Ovviamente il vino, che qui vede la sua punta di diamante nel Grechetto e nel Vinsanto, è un’ottima occasione per scegliere un tour degustazione nei primissimi dintorni del centro città.

Tra le tante offerte che potete trovare, a soli 23 Km. in località Fabbriche, nei pressi di Lucignano, è possibile trascorrere più di due ore tra le vigne.
Con una guida specializzata si raggiunge una tipica villa Toscana e si può assistere alla spiegazione della storia del luogo nonché delle tecniche di produzione del vino.

Al termine della visita si partecipa ad una degustazione di tre vini in combinazione a prodotti locali.

AREZZO CITTA’ DEL NATALE

Uno degli eventi che negli ultimi anni ha visto una crescita esponenziale della sua notorietà è il Natale di Arezzo.
Questa manifestazione coinvolge tutto il centro della città dalla fine di novembre ai primi giorni di gennaio.

Il tradizionale Mercatino si svolge in Piazza Grande con il villaggio Tirolese e i suoi prodotti tipici, al Prato con baite di cibo da strada e oggetti regalo e in Piazza San Jacopo e Piazza Risorgimento.
Sempre al Prato, tra luci multicolori, vengono installati la Ruota Panoramica e il planetario, una cupola all’interno della quale sono proiettati film e si tengono conferenze.

Arezzo - Natale
Arezzo – Ruota Panoramica

Le luci sono le protagoniste di Arezzo Christmas Light: installazioni luminose che, al calar della sera, proiettano sugli edifici di Piazza Grande e sulle facciate dei maggiori monumenti, una serie di mapping spettacolari.

Piazza Grande - Luci
Arezzo – Christmas Light

Per i più piccoli la Casa di Babbo Natale è ospitata in Piazza Grande.
La Fortezza Medicea si trasforma in Fortezza delle Meraviglie facendo felici grandi e bambini che potranno unire la visita al complesso fortilizio, con quella ad un villaggio magico.

Gli amanti dei mattoncini Lego troveranno pane per i loro denti all’interno della Galleria d’Arte Contemporanea, in Piazza San Francesco, dove viene allestita la Brick House Art.
Tre piani di esposizione di spettacolari opere realizzate interamente in lego, dai quadri ai grandi monumenti italiani, dai villaggi natalizi ad opere fantastiche.
All’interno è anche allestito un laboratorio in cui sbizzarrirsi nella creazione di qualche piccola opera ovviamente Lego.

Lego Arezzo
Arezzo – Brick Art

L’artigianato locale trova infine il suo spazio nel Chiostro delle Meraviglie, il Chiostro della Biblioteca Civica. 

Per non perdersi proprio nulla di Arezzo Città del Natale, il nostro consiglio, così come abbiamo fatto noi, è quello di consultare il sito ufficiale https://www.arezzocittadelnatale.it/ in cui è presente il calendario dettagliato di tutti gli eventi.

AREZZO E LA GIOSTRA DEL SARACINO

Una delle manifestazioni storiche e più conosciute che si tengono ogni anno ad Arezzo è sicuramente la Giostra del Saracino.

Il torneo equestre è di origini medievali ma ha avuto il suo inizio nel 1931, si tiene due volte l’anno a giugno e settembre e contrappone i quattro quartieri della città: Porta Crucifera, Porta del Foro, Porta di Sant’Andrea e Porta Santo Spirito.

Piazza Grande è la maggior protagonista: proprio qui si tiene l’evento culmine della giostra, a giugno è in notturna mentre a settembre durante il giorno.

Come tutte le manifestazioni che si rispettano, il torneo equestre è accompagnato da una serie di altri eventi come la cena propiziatoria, l’esibizione degli sbandieratori e il Corteo Storico in costume d’epoca.

Se visitate ad Arezzo in un periodo diverso da quello in cui si tiene la Giostra del Saracino ma siete comunque interessati alla sua storia, potete visitare il percorso Museale “I Colori della Giostra” allestito nel Palazzo Comunale, di cui vi abbiamo parlato ad inizio articolo.

Per tutti i dettagli della manifestazione con il calendario completo e gli eventi annessi, potete invece consultare il sito ufficiale https://giostradelsaracinoarezzo.it/

AREZZO E LA FIERA ANTIQUARIA

Un’altra manifestazione che ha reso nota la città di Arezzo è la sua Fiera Antiquaria.
Essa è la più grande e antica d’Italia, che si tiene ogni prima domenica del mese e il sabato precedente.

In questa occasione Piazza Grande e le vie del centro si animano di circa 400 bancarelle in cui è possibile trovare ogni sorta di oggetto.

Gli oggetti spaziano dall’arredo al modernariato, dall’antiquariato al vintage; insomma ce n’è un po’ per tutti i gusti e tutte le tasche.

Questa può essere sicuramente un’occasione per unire la passione dei mercatini alla visita di una città dal patrimonio storico incredibile.

Per maggiori informazioni e dettagli potete consultare il sito ufficiale https://fieraantiquaria.org/

Arezzo in Camper: dove sostare

Arezzo è comoda da visitare anche in camper.
E’ infatti una di quelle località che si possono definire amiche dei camperisti perché offre una serie di possibilità di sosta molto vicine al centro.

Questo significa che si può raggiungere a piedi il centro di Arezzo senza dover ricorrere a ulteriori mezzi di trasporto.

L’Area Attrezzata Comunale si trova in Via Pier Luigi da Palestrina a a circa 500 metri dalle scale mobili.
L’area è a pagamento con tariffa oraria o forfait di 24 h e offre servizio di C/S. 

Area Attrezzata Comunale, Via Pier Luigi da Palestrina 26 – 52100 AREZZO (GPS 43.472054, 11.887721)

La seconda Area Attrezzata Camper si trova in Via Duccio di Boninsegna, nella parte bassa di Arezzo.
E’ un po’ più distante dal centro in quanto si trova a circa 900 metri dall’Anfiteatro e a circa 1,5 Km da Piazza Grande ma in questo caso oltre al C/S offre allaccio elettrico. 
E’ a pagamento ma non è utilizzabile nel periodo Natalizio in quanto occupata dai giostrai.

Area Attrezzata Camper, Via Duccio di Boninsegna – 52100 AREZZO (GPS 43.454234, 11.878941)

ATTENZIONE: L’area non è utilizzabile durante Arezzo Città del Natale in quanto riservata ai giostrai

Un’ulteriore possibilità di sosta, che è quella che abbiamo utilizzato noi, è il Parcheggio Tarlati.
Questo è il più vicino al centro insieme alla prima Area Attrezzata, in quanto dista meno di 500 metri dalle scale mobili.
E’ solo un parcheggio misto senza servizi ma si trova su autobloccanti in ottima posizione; è a pagamento a ore o con forfait giornaliero. 
Nel periodo di Arezzo Città del Natale è unicamente riservato ai camper.

Parcheggio Tarlati, Via Guido Tarlati 42 – 52100 AREZZO (GPS 43.472902, 11.883206)

ATTENZIONE: durante il periodo di Natale è riservato ai camper

Mangiare ad Arezzo

Visitare Arezzo a 360° vuol dire anche provare la sua cucina tradizionale, che come tutta quella Toscana, offre una varietà a tutto tondo.

Abbiamo già parlato dei vini ma ad essi vanno aggiunti l’olio, la famosa carne di chianina, il tartufo e molto altro.

Tra i piatti tipici  ci sentiamo di citare i crostini con fegatini e i taglieri di salumi e formaggi tra gli antipasti, i pici e gli gnudi tra i primi piatti, la carne di chianina cucinata in vari modi o il pepato tra i secondi, il gattò come dolce e la schiacciata come cibo da strada, a cui vengono aggiunti salumi o formaggi.

Trovare un locale che propone piatti locali è molto semplice, nel centro di Arezzo ce ne sono veramente tanti e, a nostro avviso, sarebbero da provare tutti.

Durante il nostro breve soggiorno abbiamo optato per la cucina della Fiaschetteria Le Chiavi d’Oro in Via De’ Redi e ne siamo usciti soddisfatti.
Vi citiamo anche alcuni locali che hanno partecipato al programma televisivo di Alessandro Borghese “4 Ristoranti” come Osteria il Grottino in Via del Prato, Vineria dal Chiodo in Via Garibaldi, Ristorante la Lancia d’Oro in Piazza Grande e Il Ristorante di Mariano in Via Vittorio Veneto.

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