Provenza in Camper: cosa fare e vedere in 5 giorni con Mappa

Tour di 5 giorni attraverso i più bei villaggi e città di Provenza in camper. Cosa fare e vedere e dove sostare in camper con poco meno di una settimana a disposizione, per assaporare il meglio di questa zona dai colori e profumi intensi.


La Provenza è una di quelle zone di Francia particolarmente apprezzate in camper.

Difficile capire quale delle sue tante bellezze abbia portato a tale notorietà: forse il paesaggio da cartolina ricco di contrasti o i villaggi d’altri tempi, ma potrebbero anche essere le cittadine cariche di storia o la sua atmosfera rilassata che si respira un po’ ovunque.

Qualunque sia la ragione, sta di fatto che la Provenza è un tripudio di località da visitare ed è difficile fare una scelta se non si hanno tanti giorni a disposizione.

Noi vi proponiamo un itinerario per chi ha solo una settimana di tempo, perfetto in qualsiasi periodo dell’anno.
Vi consiglieremo infatti i nostri must da vedere in 5 giorni a cui, aggiungendo una media di un giorno di viaggio per l’andata e uno per il ritorno, si arriva giusto giusto ad una settimana.
Saranno località con caratteristiche diverse l’una dall’altra, così da poter scoprire anche in pochi giorni, tutte le sfaccettature che offre la Provenza.

Proprio perché vuol essere un percorso adatto ad ogni stagione, non vi parleremo di dove vedere i campi di lavanda che hanno un periodo limitato di fioritura.
Di questo ne abbiamo parlato ampiamente nel nostro articolo Fioritura della Lavanda in camper: weekend in Provenza che potete leggere se avete scelto di raggiungerla tra fine giugno e metà luglio.

Se siete curiosi di scoprire quali sono le nostre località del cuore, allora non vi resta che proseguire nella lettura dell’articolo.

Potrete anche approfondire la conoscenza di ogni località, di cui qui vi parliamo senza entrare troppo nei dettagli, nei nostri singoli articoli:

Provenza in camper
                             

Prima di Partire

Se anche voi amate documentarvi prima di partire per una vacanza, allora ecco qualche consiglio.

Una guida turistica cartacea è sempre quel qualcosa in più, sia da leggere prima, che da portarsi dietro e consultare in ogni momento.

Le nostre preferite sono:

  • le intramontabili guide Lonely Planet;
  • le guide Routard, un altro grande classico, dotate anche di cartina
  • le più compatte e leggere, con copertina estraibile, della serie Marco Polo

C’è però un altro tipo di lettura capace di anticiparvi le atmosfere provenzali e i suoi ritmi distesi e rilassati.
Si tratta dei romanzi scritti dall’inglese Peter Mayle che, dopo aver deciso di trasferirsi proprio in Provenza, la descrive nei suoi libri con tutto l’amore che prova per questa terra.

Il titolo più noto è forse Un Anno in Provenza, che è diventato subito un best seller, mentre Un’ottima Annata è stato trasformato anche in un film con Russel Crowe.

Tra gli altri suoi libri sempre ambientati e dedicati alla Provenza ricordiamo:

Libri

Roussillon – Primo Giorno

La prima tappa del nostro tour in Provenza in camper in una settimana è Roussillon.

Quella che è chiamata la città d’Ocra per il colore rosso accesso della sua terra, si trova, abbarbicata su una falesia di argilla, nel Luberon territorio patrimonio Unesco per la Biosfera.

Nonostante la città risalga all’epoca romana, la sua ricchezza viene di fatto scoperta solo nel XVIII secolo, quando si iniziano a sfruttare le risorse d’ocra che in poco tempo iniziano ad essere trasportate fino a Marsiglia, e da qui in tutto il mondo.
Per ben due secoli l’industria di estrazione è prospera e la città accresce la sua importanza ma, a inizio del XX secolo, con l’avvento delle tinte sintetiche anche Roussillon deve arrendersi al progresso ed assistere ad un lento declino.

Oggi la cittadina è visitata da migliaia di turisti che vogliono vedere da vicino lo spettacolo dei suoi colori e mantiene una piccola attività di estrazione nella vicina Gargas.

I colori e il paesaggio plasmato da questa terra fragile sono il motivo per cui questa è una meta imperdibile.

Considerate che in estate le temperature possono anche essere elevate ed è per questo che abbiamo inserito tale località come la prima della giornata.

COSA FARE E VEDERE A ROUSSILON

Due sono le cose principali da fare a Roussillon: passeggiare per il centro e percorrere il sentiero delle Ocre.

Il nostro consiglio è quello di iniziare dal Sentiero delle Ocre, così da sfruttare le ore più fresche ed evitare i tanti visitatori che arriveranno più tardi.
Le Sentier des Ocres è a pagamento e prevede due possibili percorsi: uno più breve e uno più lungo.
Attraverso questi itinerari, facilitati anche da passerelle o scale, ci si immerge in un paesaggio incredibile che in parte ricorda i canyon americani.
Percorrendo i sentieri segnati, vi troverete dinnanzi ad un tripudio di colori che virano dal rosso, al giallo e al rosa, e che cambiano tonalità in base alla luce riflessa.

Ocre
Roussillon – Ocre

Tariffe indicative Sentiero delle Ocre:
– adulti € 3,00
– bambini -10 anni gratuito

Orari indicativi (da maggio a inizio gennaio):
– Tutti i giorni 9:30-18:30

ATTENZIONE:
Oltre ad un abbigliamento comodo vi ricordiamo che l’argilla può macchiare scarpe e abiti.

Conclusa la passeggiata attraverso il Sentiero delle Ocre, vale la pena visitare il piccolo ma grazioso centro, inserito nel circuito dei più Bei Villaggi di Francia.

Ovviamente le facciate delle case non potevano che essere dipinte nelle varie tonalità dell’ocra estratta dalle cave vicine.
Il centro è formato da un dedalo di viuzze su cui si affacciano botteghe d’artigianato, molte delle quali vendono le ocre, e di prodotti locali, dalle quali si può raggiungere un belvedere con splendida vista sul panorama sottostante.

Nel punto più alto del villaggio si trova la piccola Chiesa di Saint Michel del XVII secolo con interni in pietra e un bel coro del XVIII secolo.

Roussillon
Roussillon

Se volete fermarvi per il pranzo potrete scegliere tra i vari locali presenti mentre per la sosta camper, il parcheggio più vicino è a circa 500 mt. mentre il primo campeggio è a circa 3 Km.

Area parcheggio auto e camper a pagamento:
– Parking Saint Joseph – 84220 ROUSSILLON (GPS 43.896299, 5.296374)
E’ consentita la sosta notturna, non ci sono servizi di c/s ma sono presenti i servizi igienici.

Campeggio:
– Camping L’Arc-en-ciel, Route de Goult dep 104 – 84220 ROUSSILLON (GPS 43.889975, 5.276299) Te. +33 4 90 05 73 96

A meno di un chilometro dal Parking Saint Joseph potete visitare Okhra, l’Ecomuseo delle Ocre ospitato in un’antica fabbrica di lavorazione di questi colori.

Un tempo chiamato Conservatorio delle Ocre, qui è possibile assistere a spiegazioni della storia dell’ocra e di come la sua lavorazione si è evoluta nel tempo.

Si trova anche uno shop ed è possibile partecipare a laboratori didattici.

Tariffe indicative Okhra:
– adulti € 7,00
– bambini -10 anni gratuito

Orari indicativi:
– Febbraio e Marzo tutti i giorni 10:00-13:00 e 14:00-17:00
– da Aprile a Giugno, Settembre e Ottobre tutti i giorni 10:00-13:00 e 14:00-18:00
– Luglio e Agosto tutti i giorni 10:00-13:00 e 14:00-19:00
– Novembre e Dicembre lunedì, martedì, giovedì e venerdì 14:00-17:00

Gordes – Primo giorno

La seconda tappa che concluderà la prima giornata del nostro tour della Provenza in Camper è il villaggio di Gordes, la quint’essenza del paese provenzale, a meno di 10 Km. da Roussillon.

Basti pensare che proprio qui è stato ambientato il film Un’ottima Annata tratto dall’omonimo romanzo di Peter Mayle, di cui vi abbiamo parlato a inizio articolo.

L’abitato di Gordes risale più o meno alla realizzazione del suo castello, sorto per difendersi dalle incursioni barbariche.
Ed è proprio in questo periodo che nascono i cosiddetti nidi d’aquila: villaggi arroccati sulle alture che ora caratterizzano tale tratto di Provenza.

Gordes però non è sempre stato famoso, anzi a inizi del 1900 era praticamente dimenticato dopo che i suoi abitanti avevano lasciato il borgo fortificato.

A metà del XX secolo, la fortuna della cittadina è stata quella di venir “scoperta” da alcuni personaggi di spicco, pittori e artisti.
Le vecchie dimore in pietra dai colori caldi diventano seconde case dei vip parigini e il villaggio subisce un’impennata di notorietà che si consolida con la realizzazione del film.

COSA FARE E VEDERE A GORDES

La visita di Gordes può iniziare dall’edificio più importante: il Castello.

Posto sulla cima del borgo, il castello domina il territorio sottostante da più di mille anni.
Si conta infatti che sia stato realizzato su un oppidum gallico a inizio dell’anno 1000 per poi subire, nel corso dei secoli, numerose modifiche e ampliamenti.
Le maggiori modifiche avvengono nel XVI secolo, epoca di realizzazione dello splendido camino, e il castello assume l’aspetto di residenza.

Durante la visita gli elementi di maggiore spicco sono:

  • l’imponente camino, considerato tra i più belli di Francia e classificato Monumento Storico;
  • la monumentale scala a chiocciola, i cui scalini sono ognuno realizzato con un unico pezzo di pietra;
  • le belle porte rinascimentali
Castello
Gordes – Castello

Oggi il Castello è anche sede di mostre espositive.

Tariffe indicative Chateau de Gordes:
– adulti € 5,00
– bambini -12 anni e 4,00

Orari indicativi (chiuso il 01/01 e 25/12):
– Orario invernale da mercoledì a domenica 10:00-12:30 e 13:30-17:00
– Orario estivo tutti i giorni 10:00-13:00 e 14:00-18:00

L’altro edificio che merita una visita è la Chiesa di Saint Firmin realizzata nel XVIII su una Chiesa precedente rasa al suolo perché diventata troppo piccola.

Gli interni con i pannelli in legno e gli affreschi dai colori vivaci sono un piccolo gioiello che, con il restauro in corso, si spera possano tornare allo splendore originale.

La visita di Gordes prosegue attraverso i suo vicoli in pendenza, chiamati Calades, che sono l’elemento più caratteristico del borgo.
Durante la passeggiata vi consigliamo la visita delle Caves du Palais Saint Firmin, un sito semi-troglodita scavato nella roccia.
All’interno, dopo un video di presentazione, si possono ammirare i resti archeologici rinvenuti, tra cui quelli delle ultime attività artigianali, come un frantoio.

Tariffe indicative Caves du Palais Saint Firmin
– adulti € 6,00
– ridotto 5,00

Orari indicativi 10:30-13:00 e 14:30-18:00
Per maggiori informazioni potete consultare il sito ufficiale www.caves-saint-firmin.com

Calades
Gordes – Calades

Con molta probabilità concluderete la visita che è ora del tramonto, uno dei momenti della giornata più magici a Gordes.

Per la notte, le possibilità di sosta più vicine sono due, l’Area Camper in un parcheggio misto e il Camping Des Sources.

Area parcheggio auto e camper a meno di 1 km.:
– Area Camper, D15 16  – 84220 GORDES (GPS 43.914892, 5.197759)
E’ consentita la sosta notturna ma non ci sono servizi

Campeggio a circa 2 Km. dal centro:
– Camping Des Sources, Route de Murs – 84220 GORDES  (GPS 43.926020, 5.201999)

I primissimi dintorni di Gordes vantano due siti da non perdere:

  • Il Villaggio de Bories con costruzioni rurali in pietra a secco, chiamate appunto Bories, risalenti al XVIII secolo e classificate Monumento Storico;
  • L’Abbazia di Senanque una delle 3 abbazie cistercensi della Provenza, particolarmente visitata e fotografata durante la fioritura della lavanda.

Isle sur la Sorgue – Secondo giorno

Il secondo giorno del nostro Tour della Provenza in Camper in una settimana inizia dal villaggio di Isle sur la Sorgue.

Grazie ai 5 rami del fiume Sorgue che l’attraversano, è soprannominato la Venezia della Provenza.

L’acqua è stata da sempre la ricchezza della cittadina che già nel XII secolo veniva sapientemente sfruttata dai suoi abitanti.

Negli anni ben 70 mulini erano attivi sul territorio, alimentandone le industrie tessili mentre ora, quelli rimasti, girano unicamente per il piacere dei turisti.

Negozi
Isle sur la Sorgue

COSA FARE E VEDERE A ISLE SUR LA SORGUE

Isle sur la Sorgue è un delizioso villaggio in cui passeggiare, ammirandone i negozi e i locali che si affacciano sulle vie centrali ma è anche il centro più famoso di antiquariato.

La visita può iniziare proprio dal centro storico che oltre alle vie in cui perdersi, vanta un bel museo/centro d’arte e una Collegiale del XV secolo.

La Chiesa di Notre Dame des Anges, situata in Place de l’Eglise, è stata ricostruita a partire dalla fine del XIV secolo su una precedente del XII secolo.
La sua realizzazione è durata più anni tanto da essere iniziata in stile tardogotico ed essere conclusa in stile rinascimentale.
La facciata lineare, e relativamente semplice, contrasta con i ricchi interni.

In Rue du Dr. Tallet sorge il Centro d’Arte Campredon, ospitato nel palazzo del XVIII secolo Donadei de Campredon.
Il Palazzo è inserito nell’elenco dei Monumenti Storici.

Tariffe indicative Centro d’Arte Campredon
– adulti € 3,00
– gratuito -10 anni

Orari indicativi (chiuso il lunedi)
– 10:00-18:00
Per maggiori informazioni potete consultare il sito ufficiale https://www.campredonartetimage.com/

Mulini
Isle sur la Sorgue – Mulini

Una volta visitato il centro potete dirigervi verso l’Ufficio del Turismo e chiedere la cartina che indica il PERCORSO DEI MULINI.

Alcune ruote idrauliche ricoperte di muschio si possono trovare in Rue des Roues e attraverso i pannelli esplicativi è possibile entrare maggiormente nella storia di queste opere, che hanno reso famosa l’Isle sur la Sorgue.

Altro elemento che caratterizza la città, rendendola meta di turismo, sono i suoi mercati.
Tutte le domeniche mattina e i giovedì è possibile immergersi in un tipico mercato provenzale con prodotti tipici e prelibatezze.
La prima domenica di agosto si tiene invece lo spettacolare Marché Flottante, il mercato sull’acqua, dove le merci vengono caricate e vendute su imbarcazioni chiamate Nègo Chin.

Se siete amanti dell’antiquariato dovete sapere che, oltre ai numerosi brocante disseminati in tutta Isle sur la Sorgue, proprio qui si tengono i due mercati delle pulci più grandi di Provenza, uno in primavera e uno in autunno capaci di attirare decine di migliaia di visitatori.

Per la sosta in camper si può utilizzare l’ampio parcheggio gratuito vicino alla stazione mentre il campeggio più vicino è a circa 2 Km.

Area parcheggio auto e camper a meno di 500 mt. dal centro:
– Parcheggio L’Isle sur-la-Sorgue, Avenue Julien Guigue 10/A – L’ISLE SUR-LA-SORGUE (GPS 43.917789, 5.047170)
Parcheggio vicino alla Stazione

Campeggio a circa 2 Km. dal centro:
– Camping La Sorguette, Route d’Apt 871 – L’ISLE SUR-LA-SORGUE (GPS 43.914646, 5.072053)

Villeneuve Lès Avignon – secondo giorno

La seconda tappa di giornata del nostro Tour della Provenza in Camper è molto vicina alla città di Avignone a cui dedicheremo l’intera giornata di domani.

Andiamo infatti a Villeneuve Lès Avignon, località che dista appena 5 Km. dalla cittadina papale.

Ad essere sinceri non siamo realmente in Provenza in quanto Villeneuve si trova già in Occitania, appena al dì là del confine, ma ha così tanti aspetti in comune con la Provenza e siti da non perdere, che non potevamo escluderla da questo itinerario.
Tra l’altro il fatto di essere così vicina ad Avignone ci permetterà di prendere i famosi “due piccioni con una fava”.

Probabilmente questa è la località di cui avete meno sentito parlare, rispetto alle altre dell’articolo, ma la ragione sta unicamente nel fatto che viene spesso tralasciata a favore della sorella maggiore.
Villeneuve Lès Avignon infatti non solo è città regia ma conserva almeno due siti da visitare (anche se quelli inseriti tra i Monumenti storici sono ben 6).

La storia di questa cittadina, al di là del Fiume Rodano e arroccata sul fiume Andaon, inizia nel Medioevo.
In questo periodo, infatti, viene realizzata l’Abbazia di Saint André a cui si affianca un villaggio.
Nel XII secolo viene costruito il Ponte Saint Benezet che, collegandola ad Avignone, farà nascere la necessità di difendere il borgo con fortificazioni.

Alla fine del XIII secolo le due città si separano politicamente: Villeneuve entra a far parte del dominio del Re di Francia Filippo il Bello, Avignone resta provenzale.

Ed è proprio con Filippo il Bello che inizia la costruzione dei maggiori siti: la Grande Torre, il Forte Saint André e la Certosa di Notre Dame du Benediction.

COSA FARE E VEDERE A VILLENEUVE LES AVIGNON

La visita di Villeneuve Lès Avignon può iniziare con la Grande Torre, oggi chiamata Torre di Filippo il Bello.
La Torre che si trova all’ingresso della città, è stata realizzata nel XIII secolo, come Donjon della Fortezza voluta del Re di Francia ed era posta all’inizio del Ponte di Saint Benezet.
E’ possibile accedere all’interno, raggiungendo il tetto terrazzato da cui godere di una splendida vista a 360°.

Tariffe indicative Torre di Filippo il Bello:
– € 4,50 intero
– gratuito -18 anni

Orari indicativi (aperto da febbraio a dicembre, chiuso 1/05, 1/11, 11/11, 24/12, 25/12 e 31/12):
– Febbraio, Marzo, Novembre e Dicembre 14:00-17:00 – Mercoledì 10:00-12:00 e 14:00-17:00
– da Aprile a Ottobre 10:00-12:30 e 14:00-18:00

Arrivati in centro, il primo edificio che merita una sosta è la Collegiale di Notre Dame, realizzata nella prima metà del 1300 in stile gotico meridionale.

Poco più avanti, in un palazzo del XIV secolo è ospitato il Musée Pierre de Luxembourg.
Al suo interno sono raccolte opere religiose provenienti dall’Abbazia di Saint André e dalla Certosa.
Tra i capolavori principali ricordiamo la Madonna con Bambino, scolpita in avorio e l’Incoronazione della Vergine.

Tariffe indicative Museo:
– € 4,00 intero
– gratuito -18 anni

Orari indicativi (chiuso a Gennaio, il lunedì e il 1/01, 1/05, 1/11, 11/11, 24/12, 25/12 e 31/12):
– dal 2 Maggio a Ottobre 10:00-12:30 e 14:00-18:00
– da Febbraio ad Aprile, Novembre e Dicembre 14:00-17:00

Se vi trovate a Villeneuve Lès Avignon il sabato o la seconda domenica del mese, allora potrete fare una piccola sosta presso la Cappella dei Penitenti Grigi.
Aperta solo in queste due date, si trova vicino ad un altro dei palazzi realizzati per i Cardinali nel XIV secolo: Il Palazzo Turroye.

A pochi passi dalla Cappella si trova il primo dei due siti da non perdere: La Certosa du Val de Benediction.
La Certosa, realizzata su volere di Papa Innocenzo VI è considerata una delle più grandi di Francia.
Durante la visita si possono apprezzare i tre chiostri, la Chiesa Certosina, la Sala Capitolare, i lunghi corridoi su cui si affacciano le celle dei monaci, la Cappella dei Morti affrescata da Matteo Giovannetti, la Tomba di Innocenzo VI e altre sale.

Tariffe indicative Certosa:
– € 8,00 intero
– € 6,50 ridotto 18-25 anni
– gratuito -18 anni

Orari indicativi (chiuso i primi 15 giorni di Gennaio, 1/05, 1/11, 11/11 e 25/12):
– da Metà Ottobre a Metà Aprile 10:00-13:00 e 14:00-17:00
– da Metà Aprile a Metà Ottobre 9:30-18:30

Per orari e tariffe aggiornate vi consigliamo di consultare il sito ufficiale: https://chartreuse.org/

Certosa
Villeneuve Les Avignon – Certosa

L’altro sito di cui vi consigliamo la visita è l’imponente Fort Saint André, posto in cima al monte Andaon.

Il Forte è stato realizzato nel XIV secolo per volere dei Re di Francia Filippo il Bello e successivamente di Giovanni il Buono e va ad unirsi all’Abbazia Saint André che già era presente nella zona.

Nonostante possa sembrare un unico complesso, le visite del Forte e dell’Abbazia sono separate e bisogna acquistare due biglietti differenti.
L’accesso avviene da quello che è chiamato Castelletto d’Entrata, contraddistinto da due torrioni gemelli e da qui si raggiunge quello che era il borgo.
Una via lastricata in pendenza divide di fatto i due siti: a sinistra il Forte e a destra l’Abbazia con i suoi giardini.

Del Forte si possono visitare la Cappella di Belzevet, la Torre des Masques, percorrere il camminamento di ronda e da qui arrivare alla terrazza del Castelletto d’ingresso e ai suoi interni.
All’interno del Castelletto d’entrata sono visitabili la sala dei prigionieri, la sala del forno del pane, la sala delle saracinesche e la sala del Vicario.

Fort Saint André
Villeneuve Les Avignon – Fort Saint André

L’Abbazia di Saint André comprende il palazzo abbaziale e i giardini.
Diventa Abbazia Reale nel XIII secolo con più di 200 priorati e subisce un importante restauro nel XVII secolo.
Il Palazzo Abbaziale ospita tra l’altro due mostre permanenti, una sulle bambole dell ‘800-‘900 e l’altra sulle ceramiche.

I Giardini sono classificati come “Jardin Remarquable” di Francia e si dividono in Giardini all’Italiana e Giardini selvaggi, i più estesi.

Tariffe indicative Fort Saint Andrè:
– € 6,00 intero
– gratuito -18 anni
Orari indicativi (chiuso 1/01, 1/05, 1/11, 11/11 e 25/12):
– da Giugno a Settembre 10:00-13:00 e 14:00-18:00
– da Ottobre a Maggio 10:00-13:00 e 14:00-17:00
Per orari e tariffe sempre aggiornate potete consultare il sito ufficiale: https://www.fort-saint-andre.fr/

Tariffe indicative Abbazia Saint Andrè:
– € 9,00 intero
– € 7,50 ridotto ragazzi 8-17 anni
– € 20.00 tariffa famiglia (2 adulti + ragazzo 8-17 anni) o € 26,00 (2 adulti + 2 ragazzi 8-17 anni)
– gratuito bambini -8 anni
Orari indicativi (aperto da marzo a ottobre, chiuso lunedì:
– da Maggio a Settembre 10:00-18:00
– da Marzo e Ottobre 10:00-13:00 e 14:00-17:00
– Aprile 10:00-13:00 e 14:00-18:00
Per orari e tariffe sempre aggiornate potete consultare il sito ufficiale: https://www.abbayesaintandre.fr/

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Per la sosta in camper potete optare per due soluzioni: restare a Villeneuve Lès Avignon o andare direttamente ad Avignone.
In questo secondo caso potrete raggiungere Villeneuve con la bici o il bus direttamente da Avignon (linea 5).

Area parcheggio nei pressi della Torre di Filippo il Bello (indicata solo per la sosta di alcune ore alla città)
– Parcheggio GPS 43.958121, 4.796967 oppure Parcheggio GPS 43.958276, 4.797702

Campeggio a circa 700 m. dal centro di Villeneuve Les Avignon:
– Camping Lès Avignon La Laune – Chemin de Saint Honoré – 30400 Villeneuve Lès Avignon (GPS 43.971136, 4.798195)

Campeggio ad Avignone a circa 10 min. dal centro e 5 dalla fermata bus:
– Camping Bagatelle – All. Antoine Pinay 25 – 84000 Avignon (GPS 43.952305, 4.799328)

Area Sosta Camper ad Avignone, a 500 mt. dal Campeggio:
– Aire Camping Car Pont d’Avignon – Chem. de la Barthelasse – 84000 Avignon (GPS 43.955726, 4.799150)

Avignon – terzo giorno

Questa terza giornata del nostro Tour in Provenza in Camper sarà interamente dedicata ad una delle più belle città di Francia: Avignon.

La sua storia ha origini antiche, risalendo addirittura al Paleolitico per poi diventare dominio romano e successivamente dei Duchi di Angiò.
Ma è con l’arrivo di Papa Clemente V che inizia la sua fortuna.

Il papa si insedia ad Avignone nel 1316, dopo essere fuggito dai disordini di Roma, facendola diventare Città Papale.
A Clemente V si succedono 8 Papi, l’ultimo Gregorio XI lascia Avignone, per tornare in Italia nel 1376, ma dopo la sua morte si assiste al Grande Scisma: un papa a Roma e uno ad Avignone.

Di fatto i Papi hanno vissuto in Francia per meno di un secolo, ma questo tempo è stato sufficiente per trasformare la città e renderla, ancora oggi, uno dei gioielli storici più visitati della Provenza e dell’intera nazione.

Avignon
Avignon


COSA FARE E VEDERE AD AVIGNON

Avignon è una cittadina dal ricco patrimonio storico ed artistico ed è la ragione per cui vi consigliamo di visitarla in non meno di un giorno.
Per vedere tutto, in realtà, di giorni ne occorrerebbero di più ma nel nostro itinerario, con i tempi più ristretti, vi consiglieremo cosa non perdervi con solo una giornata a disposizione.

Come abbiamo anticipato all’inizio, se volete maggiori informazioni e dettagli potete leggere il nostro articolo Avignon in camper: cosa vedere nella città dei Papi.

Il primo sito, assolutamente da visitare, è anche il simbolo di Avignon: il Palazzo dei Papi.
Questo imponente edificio medievale è il palazzo gotico più grande al mondo ed è inserito tra i siti Patrimonio Unesco.
Realizzato a inizi del 1300 è ormai spoglio da arredi ma è comunque spettacolare.
Durante la visita si attraversano numerose stanze: La Stanza du Camerier, Il Concistoro, La Sala di Gesù, il Guardaroba, la Torre del Papa, la Cappella Clementina, il Grande Tinello, la Camera e lo studio del Papa e la Sala delle Grandi Udienze.

Palazzo dei Papi
Avignon – Palazzo dei Papi

Al Palazzo dei Papi si può combinare, con un unico biglietto, la visita al Ponte Saint Benezet altro simbolo della città.
Il Ponte, realizzato nel 1185, contava 20 arcate e collegava Avignone alla vicina Villeneuve Les Avignon.
Le numerose piene del Rodano e la prima crociata Albigese portano però al crollo dell’opera, che viene di volta in volta ricostruita fino al 1660.
Oggi il Ponte Saint Benezet conta solo 4 arcate e di fatto si conclude a metà del Rodano, ma percorrerlo fino al bordo offre uno spettacolo incredibile.

Tariffe solo palazzo:
– interi € 12,00
– ridotti ragazzi 8-14 anni € 10,00
Tariffe solo ponte:
– interi € 5,00
– ridotti ragazzi 8-14 anni € 4,00
Tariffe combinate palazzo + ponte
– interi € 14,50
– ridotti ragazzi 8-14 anni € 11,50

Orari:
tutti i giorni dell’anno.
2 Novembre/Febbraio : 9:30-17:45
Marzo: 9:00-18:30
Aprile/Giugno e Settembre/1 Novembre: 9:00-19:00
Luglio: 9:00-20:00
Agosto: 9:00-20:30

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Ponte Saint Benezet
Avignon – Ponte Saint Benezet

Sulla stessa Place de Palais su cui si affaccia il Palazzo dei Papi, si innalza la Cattedrale Notre Dame de Doms, il principale edificio di culto.
La realizzazione della grandiosa Chiesa si è protratta dal 1150 al XVII secolo ed è inserita tra i Patrimoni Unesco.
L’esterno spicca per la torre campanaria con 35 campane e la statua dorata della Vergine Maria in cima ad esso.
Gli interni ospitano le tombe di due Papi e due begli organi a canne.

Altro splendido Palazzo, sulla stessa piazza, è il Petit Palais un tempo sede per vescovi e cardinali e ora Museo d’Arte Medievale.

L’ingresso al Petit Palais è gratuito.

Dietro la Cattedrale si estendono i Giardini Rocher des Doms e sono l’occasione per prendersi una pausa dopo le prime visite.
Posti in posizione più elevata rispetto al Palazzo dei Papi, offrono una splendida vista sul Rodano, sulle Alpilles e su Villeneuve Les Avignon.

Ridiscendendo verso il centro storico, soffermatevi sulla scenografica Rue de la Peyrolerie, interamente scavata nella roccia.

Proseguite quindi l’esplorazione del centro, dirigendovi verso Place de l’Horloge, posta su quello che era il Foro Romano.
Qui si trovano il Municipio e il Teatro dell’Opera oltre a numerosi locali, perfetti per la pausa pranzo.

Dopo un buon pranzo potete continuare verso sud tra vie con negozi alla moda, chiese (tra tutte la Basilica Saint Pierre e l’Eglise Saint Didier) e musei.

In un palazzo del settecento si trova il Museo Calvet che raccoglie collezioni archeologiche e di belle arti.

Musée Calvet
Avignon – Musée Calvet

Poco più avanti il Museo Requien è dedicato alle Scienze Naturali.

In Rue de la Republique si affaccia la Cappella dei Gesuiti in cui è ospitato il Museo Lapidario con oggetti di Arte Antica.

Altri Musei di Avignon, che probabilmente non potrete visitare in quest’unica giornata di soggiorno sono il Museo Angladon dedicato all’arte impressionista e contemporanea, la Collezione Lambert di arte contemporanea e il Museo Vauland con oggetti e arredi francesi prima e dopo Rivoluzione.

Un buon modo per approfondire la visita del centro di Avignon, senza stancarsi troppo, è il Tour con il Trenino Turistico che parte dalla Place du Palais.

Tariffe trenino:
€ 9,00 interi
€ 6,00 bambini 4-12 anni

Le soste camper, dove poter pernottare, sono tutte sull’Isola de la Barthelasse, l’isolotto posto sul Rodano tra Avignone e Villeneuve Les Avignon.
Qui si trovano due campeggi e un’area sosta camper, tutti in ottima posizione per raggiungere a piedi il centro.

Campeggio a circa 10 min. dal centro e 5 min. dalla fermata bus:
– Camping Bagatelle – All. Antoine Pinay 25 – 84000 Avignon (GPS 43.952305, 4.799328)

Campeggio con parco acquatico. Si può utilizzare la navetta fluviale gratuita per raggiungere il centro.
– Camping Pont d’Avignon, Chemin de la Barthelasse 10 – 84000 AVIGNONE (GPS 43.955901, 4.803006) Tel. +33 4 90 80 63 50

Area Sosta Camper ad Avignone, a 500 mt. dal Campeggio:
– Aire Camping Car Pont d’Avignon – Chem. de la Barthelasse – 84000 Avignon (GPS 43.955726, 4.799150)

Saint Remy de Provence – quarto giorno

Lasciata Avignon ci dirigiamo verso sud per la prima tappa di giornata che dista circa 20 Km.

Stiamo parlando di Saint Remy de Provence che, a nostro avviso, rappresenta un po’ la quint’essenza della cittadina provenzale.
Posta nel territorio delle Alpilles, offre un circondario di paesaggi idilliaci, capaci di attrarre artisti del calibro di Vincent Van Gogh.
Il centro storico, contornato da un viale alberato, è invece un dedalo di viuzze acciottolate su ci si affacciano palazzi in pietra chiara e negozietti colorati, alternati da graziose piazzette.

La storia di Saint Remy de Provence ha origini remote, tanto da essere considerata una delle città più antiche di Provenza.
In epoca Romana è stata uno dei più importanti insediamenti, così come è testimoniato dal sito archeologico Glanum (il vecchio nome di Saint Remy), posto a circa 1 Km. dall’attuale centro abitato.

Nei secoli ha saputo mantenere il suo prestigio che ancora si rispecchia negli eleganti palazzi, nei negozi alla moda e nelle boutique.

Due sono i personaggi che hanno reso nota questa città: Nostradamus a cui ha dato i Natali nel 1503 e Vincent Van Gogh che ha scelto di essere internato nel vicino Ospedale Psichiatrico di Mausole e da cui ha tratto ispirazione per molti dei suoi capolavori.

Saint Remy de Provence
Saint Remy de Provence


COSA FARE E VEDERE A SAINT REMY DE PROVENCE

Il centro compatto di Saint Remy de Provence lo rende perfetto per la visita in mezza giornata.

Si può iniziare da una rilassante passeggiata tra le vie del centro, perdendosi tra le vetrine dei suoi tanti negozi.
Percorrendo Rue Lafayette si raggiunge La Collegiale di Saint Martin, la chiesa principale in stile neoclassico ma con un campanile gotico.

In Rue Hoche si trova invece la Casa Natale di Nostradamus che però non è visitabile ed è difficile da scorgere se non fosse per una targa appesa alla facciata.
Una fontana dedicata al personaggio è presente invece all’inizio di Rue Nostradamus.

Ovviamente anche Saint Remy de Provence ha i suoi musei.
Il Museo Archeologico, che conserva i reperti del sito Glanum, è ospitato all’interno dell’Hotel de Sade, palazzo le cui origini risalgono al IV secolo.
Negli anni l’Hotel de Sade ha subito numerosi rifacimenti e ampliamenti

Tariffe indicative Museo Archeologico:
– Interi: 4,00
– Gratuito -18 anni

Tariffa combinata con sito Glanum:
– Interi 10,00
– Gratuito -18 anni

Orari: aperto indicativamente da metà giugno a metà settembre
Tutti i giorni tranne il lunedì: 9:30-13:00 e 14:00-18:00
Vi consigliamo in ogni caso di consultare il sito ufficiale per orari e tariffe aggiornate: https://www.hotel-de-sade.fr/

Non dovrete fare molta strada per incontrare il Musée des Alpilles, nato per raccontare la storia della città e del territorio circostante.
Anche questo Museo si trova all’interno di un Monumento Storico, l’Hotel Mistral de Mondragon, splendido palazzo rinascimentale.
Nelle collezioni presenti potrete apprezzare mobili, costumi tradizionali, quadri e oggetti di vario tipo.

Museo des Alpilles
Saint Remy – Museo des Alpilles

Tariffe indicative Musée des Alpilles:
– Interi: 5,00
– Gratuito -18 anni

Orari:
– bassa stagione: dal mercoledì al sabato 13:00-17:30
– alta stagione: dal martedì alla domenica 10:00-13:00 e 14:00-18:00
Vi consigliamo in ogni caso di consultare il sito ufficiale per orari e tariffe aggiornate: https://www.mairie-saintremydeprovence.com/que-faire-a-saint-remy/envie-de-culture/musee-des-alpilles/

Nel Palazzo Estrine di fine ‘700 è allestito l’omonimo Museo Estrine Presence Van Gogh.
Qui sono conservate opere pittoriche e grafiche del XX e XXI secolo ma, nonostante il nome, nessuna del pittore olandese.

Tariffe indicative Musée Estrine:
– Interi: 7,00
– Gratuito -18 anni

Orari indicativi, chiuso il lunedì:
– marzo, novembre e dicembre 14:00-17:30
– aprile e ottobre 10:00-12:00 e 14:00-18:00
– da maggio a settembre 10:00-18:00
Vi consigliamo in ogni caso di consultare il sito ufficiale per orari e tariffe aggiornate: http://musee-estrine.fr/

Gli ultimi due siti che non dovete perdervi a Saint Remy de Provence si trovano appena fuori dal centro, a circa 1 Km.
Il Sito Archeologico Glanum ha riportato alla luce l’antico insediamento Gallico del VII secolo a.C., diventato poi Romano.

Per molti secoli è stato abbandonato e solo nel 1920 è stato riscoperto e reso visitabile.

Poco prima di arrivare a Glanum, proprio sulla strada, si possono ammirare due strutture ottimamente conservate.
Sono il Mausoleo realizzato tra il 30 e il 20 a.C. per la famiglia dei Julii e l’Arco di Trionfo risalente al 10 a.C..
Incredibilmente, oltre al perfetto stato conservativo, che permette di apprezzare le ricche decorazioni e statue, questi due elementi chiamati Les Antiques, sono grauiti.

Tariffe indicative Glanum:
– Interi: 8,00
– Gratuito -18 anni
Orari indicativi, chiuso il lunedì e 1/01 – 1/05 – 11/11 – 25/12 :
– dal 1 Aprile al 30 Settembre 9:30-18:00
– dal 1 Ottobre al 31 Marzo 10:00-17:00
Vi consigliamo in ogni caso di consultare il sito ufficiale per orari e tariffe aggiornate: https://www.site-glanum.fr/

Les Antiques sono di accesso gratuito

Potete acquistare in anticipo i biglietti per il Glanum anche da QUI

Les Antiques
Les Antiques

L’ultimo sito da non perdere si trova vicino al Glanum ed è il Monastero di Saint Paul de Mausole.
Il Monastero, nato nell’anno 1000 ha accolto monaci di varie congregazioni prima di perdere il suo scopo originario a seguito della Rivoluzione Francese.

Si è così trasformato in Ospedale Psichiatrico diventando famoso dopo che Vincent Van Gogh ha scelto di farsi ricoverare per due anni, tra il 1889 e il 1890.
Il luogo, grazie al paesaggio idilliaco che lo circondava, è stato ispiratore per il pittore che proprio in tal location ha realizzato alcune delle sue opere più famose.
Oltre a visitare parte dell’interno, tra cui il bel chiostro e la ricostruzione della camera da letto dell’artista, è possibile seguire un percorso accompagnato da pannelli esplicativi che indicano i vari scorci, protagonisti dei quadri.
L’Ospedale è ancora attivo e pertanto si raccomanda sempre il massimo rispetto e contegno,

Tariffe indicative Monastero:
– Interi: 7,00
– Ridotto: 5,00

Orari indicativi:
– Tutti i giorni 10:15-12:00 e 13:15-17:15

Vi consigliamo in ogni caso di consultare il sito ufficiale per orari e tariffe aggiornate: https://www.saintpauldemausole.fr/

Paesaggi
Paesaggi di Van Gogh

Seguendo il nostro tour non avrete la necessità di trovare un luogo per sostare anche la notte con il camper, ma sarà sufficiente un parcheggio.

Parcheggio per visitare il centro, a circa 700 mt:
– Place General de Gaulle – 13210 Saint Remy de Provence (GPS 43.792866, 4.829103)

Parcheggio per visitare il Glanum e il Monastero:
– Parcheggio del Sito Archeologico, Rte de Maussane – 13210 Saint Remy de Provence (GPS 43.776104, 4.830140)

Se invece cercate un campeggio vero e proprio, dovete sapere che a Saint Remy de Provence ce ne sono addirittura 4. Questo dimostra come la località sia particolarmente apprezzata dai turisti.

  • Camping Pegomas, Chemin de Pegomas – 13210 Saint Remy de Provence (GPS 43.788449, 4.841020) -> a 600 mt. dal centro
  • Camping Parc de la Bastide, Av. Jean Moulin 12 – 13210 Saint Remy de Provence (GPS 43.789297, 4.845380) -> a 1 Km. dal centro
  • Mas de Nicolas, Av. de la Plaisance du Touch – 13210 Saint Remy de Provence (GPS 43.796361, 4.838371) -> a meno di 1 Km. dal centro
  • Camping Monplaisir Provence, Chemin Monplaisir 435 – 13210 Saint Remy de Provence (GPS 43.797130, 4.824572) -> a circa 1 Km. dal centro

Les Baux de Provence

Proseguiamo verso sud per la seconda e ultima tappa di giornata: il villaggio arroccato di Les Baux de Provence.

Questo incantevole borgo, abbarbicato su uno sperone di roccia bianca, ha origini antichissime.
Le prime testimonianze di vita risalgono addirittura al 6000 a.C. anche se è con la famiglia Baux, che il sito inizia ad acquisire i connotati attuali.
Durante il loro dominio viene eretto il Castello che sarà poi distrutto nel 1600 ad opera delle truppe del cardinale Richelieu.

A metà del 1600 il territorio di Les Baux viene assegnato ai Grimaldi di Monaco che oggi detengono ancora il titolo di Marchesi di Les Baux.
Oggi il villaggio è meta turistica per la sua bellezza fuori dal tempo e per un’altra grande attrazione posta a pochi passi, le Carrieres de Lumieres.


COSA FARE E VEDERE A LES BAUX DE PROVENCE

La visita di Les Baux de Provence si può di fatto suddividere in due parti: quella del centro villaggio e quella delle cave.

Le Carrieres des Lumieres sono delle cave dismesse ora allestite per un grandioso spettacolo di luci e suoni.
La Val d’Infer, il territorio che circonda Les Baux, è infatti ricco di una pietra calcarea chiamata anche Pierre du Midi che, soprattutto nel 1800 porta all’apertura di numerose cave di estrazione.
Nello stesso periodo viene addirittura scoperto un minerale rosso, a cui verrà dato il nome di Bauxite, che arricchirà ulteriormente la zona.
Con la circolazione dei primi materiali sintetici, nel 1900 si assiste ad un lento declino dell’estrazione calcarea e molte cave vengono chiuse.

Carrieres des Lumieres
Carrieres des Lumieres

La Cava de Grand Fonds viene riscoperta nella seconda metà del 1900 in una nuova veste, diventando Le Carrieres des Lumieres.
Lo spettacolo di luci e suoni cambia di anno in anno, ispirandosi ad un tema diverso (nel 2022 era dedicato a Venezia, quest’anno il tema è “Da Vermer a Van Gogh + Mondrian).
A ritmo di musica vengono proiettate immagini e filmati sulle pareti, sul soffitto e sul pavimento delle cave, dando vita ad un qualcosa che lascia a bocca aperta.

Tariffe indicative Carrieres des Lumieres:
– € 14,50 interi
– € 13,50 over 65
– € 12,00 ragazzi 7-25 anni
– € 41,00 tariffa famiglia (2 adulti e 2 ragazzi)

Tariffe cumulative con Castello di Les Baux:
– € 18,00/20,00 interi
– € 16,50/18,50 over 65
– € 14,00/16 ragazzi 7-25 anni
– € 51,50/59,50 tariffa famiglia (2 adulti e 2 ragazzi)

Orari indicativi:
– da novembre a gennaio 10:00-18:00
– marzo 9:30-18:00
– da aprile a giugno e settembre, ottobre 9:30-19:00
– luglio e agosto 9:00-19:30

Per orari e tariffe aggiornate potete consultare il sito ufficiale https://www.carrieres-lumieres.com/

Carrieres des Lumieres interni
Interni delle Carrieres des Lumieres


Conclusa la visita delle Carrieres des Lumieres, che si trovano ai piedi del villaggio, si può iniziare quella del borgo.
Acciottolate vie in pendenza conducono fino alla sommità dove si trova il Castello.
Le antiche case sono anch’esse realizzate con la pietra estratta dalle cave e ospitano al piano terra negozi e deliziose botteghe d’artigianato.
Nonostante i tanti turisti, passeggiare per le vie di Les Baux de Provence è come fare un salto indietro nel tempo e non c’è da stupirsi se ad ogni passo vi fermerete per osservare uno scorcio o un particolare.

Les Baux de Provence
Les Baux de Provence

Nonostante le ridotte dimensioni è comunque possibile visitare ben due musei.
Il Museo dei Santons si trova all’interno di una Chiesa, raccogliendo le famose statuine di terracotta realizzate dai Santonniers.

In una dimora del XVI secolo è invece allestito il Museo Yves Brayer che conserva le opere dell’artista.

Museo dei Santons
– Ingresso gratuito

Tariffe indicative Museo Yves Brayer:
– € 8,00 adulti
– gratuito ragazzi -17 anni
Orari indicativi (chiuso a gennaio, febbraio e inizio marzo):
– da ottobre a marzo, chiuso il martedì, 13:00-17:30
– il resto dell’anno tutti i giorni 10:00-12:30 e 14:00-18:30
Per informazioni e aggiornamenti, potete consultare il sito ufficiale: https://www.yvesbrayer.com/fr/musee-des-baux-de-provence

Continuando a risalire il villaggio si raggiunge Place Saint Vincent.
Qui si affacciano la piccola e sconsacrata Chapel des Penitents Blancs, del XII secolo, e la Chiesa di Saint Vincent, edificio che presenta una molteplicità di stili, troglodita, romanico e rinascimentale.

L’ultimo sito, che domina dall’alto la Valle de l’Infer, è il Castello, o meglio quel che ne resta dopo la distruzione ad opera di Richelieu.
In realtà il Castello ha subito una prima devastazione da parte delle truppe del Re Luigi XI e quindi, nel rinascimento, da parte delle truppe del Cardinale Richelieu.
Le rovine rimaste sono state classificate Monumento Nazionale e sono visitabili insieme ad una collezione di macchine d’assedio.
All’interno vengono effettuati spesso spettacoli e animazioni in costume particolarmente apprezzati dai più piccoli.

Tariffe indicative Castello:
– adulti € 8,00 senza animazione € 10,00 con animazione
– over 65 € 7,00 senza animazione € 9,00 con animazione
– ragazzi 7-17 anni € 6,00 senza animazione € 8,00 con animazione
– tariffa famiglia (2 adulti + 2 ragazzi) € 25,00 senza animazione € 33,00 con animazione

Tariffe cumulative con Le Carrieres des Lumieres:
– € 18,00/20,00 interi
– € 16,50/18,50 over 65
– € 14,00/16 ragazzi 7-25 anni
– € 51,50/59,50 tariffa famiglia (2 adulti e 2 ragazzi)

Orari indicativi (chiuso a gennaio, febbraio e inizio marzo):
– da novembre a febbraio 10:00-17:00
– marzo e ottobre 9:30-18:00
– da aprile a giugno e settembre 9:00-19:00
– luglio e agosto 9:00-19:30

I biglietti possono essere acquistati in biglietteria o online sul sito ufficiale https://www.chateau-baux-provence.com/ dove potrete anche consultare orari e tariffe aggiornate.

Castello
Les Baux de Provence – Castello

Per la sosta in camper a Les Baux de Provence esistono solo i parcheggi a pagamento, utilizzabili per il tempo necessario alla visita.
Un po’ più distanti potrete poi pernottare in un’Area Sosta o in un Camping.

L’Area Sosta più vicina si trova nella vicina Fontvieille a circa 10 Km.:
– Aire de Camping Car Fontvieille, D33 – 13990 FONTVIEILLE (GPS 43.719683, 4.712316)

Il Campeggio più vicino è a circa 5 Km. nel borgo di Maussane Les Alpilles:
– Camping Les Romarins, Avenue des Alpilles – 13520 MAUSSANE LES ALPILLES (GPS 43.721376, 4.809169)

Arles

L’ultimo giorno del nostro tour in Provenza in camper sarà dedicato interamente ad Arles, la cittadina romana per antonomasia.
Qui si trovano infatti il maggior numero di testimonianze del dominio Romano, inserite tra i siti tutelati del Patrimonio Unesco.

Arles è poi la città in cui ha vissuto Van Gogh e dipinto alcuni dei suoi quadri più belli.

Posta al confine con la Camargue, rappresenta il comune più esteso di Francia ed ha una storia che risale al VII secolo a.C.

Importante nodo strategico durante il periodo Romano è diventata seconda casa dell’Imperatore Costantino ed è oggi un’importante meta turistica.

Arles
Arles

COSA FARE E VEDERE AD ARLES

Arles vanta un numero elevato di siti da visitare, molti dei quali vicini tra di loro e quindi semplici da raggiungere.

Il simbolo della città è indubbiamente l’Anfiteatro patrimonio Unesco, chiamato Les Arenes, da cui si può iniziare la scoperta della città.
Realizzato verso la fine del I secolo a.C. poteva ospitare fino a 20.000 spettatori.
Nel Medioevo è diventato cittadella e solo nel 1800 riportato all’orgine.
Si può accedere anche al suo interno ad eccezione di quando si tengono eventi e manifestazioni: l’anfiteatro è ancora usato per le corride ed altri spettacoli taurini.

Arena
Arles – Arena

Non lontano da Les Arenes si trova un altro sito Unesco, il Teatro Romano, costruito su volere di Augusto tra il 25 e il 27 a.C..
Un po’ come l’Anfiteatro, nel corso degli anni ha subito varie trasformazioni fino ad essere dimenticato e sepolto tra case e giardini.
Riscoperto e recuperato dal 1855, conserva ancora alcuni importanti elementi tra cui il palcoscenico, colonne, gradini e il fossato.

Tariffe combinate Anfiteatro con Teatro Romano:
– adulti € 9,00
– ridotto € 7,00.  

Orari di accesso (chiuso il 01/01-01/03-01/11 e 25/12):
– marzo, aprile e ottobre 9:00-18:00
– da maggio a settembre 9:00-19:00
– da novembre a febbraio 10:30-16:30 Per gli orari e le tariffe aggiornate vi consigliamo di consultare il sito ufficiale: https://arlestourisme.tickeasy.com/  

Teatro Antico
Arles – Teatro Antico

Spostandovi verso sud-ovest raggiungete una delle Piazze Principali, Place de la Republique al cui centro spicca un obelisco Egizio e su cui si affacciano il Municipio e la Cattedrale di Saint Trophime.

Il maggior edificio di culto di Arles risale alla prima metà del 1100, è in stile romanico provenzale e fa parte anch’esso dei vari Patrimoni Unesco della città.
Meritano una visita non solo gli interni ma anche il vicino chiostro.

Tariffa visita Chiostro:
– adulti € 5,50
– ridotto € 4,50.  

Orari di accesso (chiuso il 01/01-01/03-01/11 e 25/12):
– marzo, aprile e ottobre 9:00-18:00
– da maggio a settembre 9:00-19:00
– da novembre a febbraio 10:30-16:30 Per gli orari e le tariffe aggiornate vi consigliamo di consultare il sito ufficiale: https://arlestourisme.tickeasy.com/  

Cattedrale
Arles – Cattedrale

Imboccata Rue de la Republique trovate il Museo Arlaten, un bel museo di tradizione provenzale con numerosi oggetti conservati, tra cui costumi ed arredi.

Muovendovi di pochi passi verso sud ecco il primo edificio che ricorda il grande pittore olandese Vincent Van Gogh.
E’ l’Espace Van Gogh, l’ex ospedale in cui Van Gogh è stato paziente a seguito del taglio dell’orecchio.
Oggi la struttura è stata trasformata in Spazio Culturale ma il motivo principale per cui si visita questo sito è il giardino interno, ripreso in una delle più famose opere dell’artista: Le Jardin de l’Hopital d’Arles.

Espace Van Gogh
Arles – Espace Van Gogh

Probabilmente si sarà fatta ora di pranzo; a sud in Boulevard des Lices si trovano numerosi locali in cui pranzare, anche se in realtà, in tutto il centro di Arles sono disseminati ottimi ristoranti.

La prossima tappa ad Arles la trovate dirigendovi verso nord.
E’ la Place du Forum un altro delizioso angolo della città punteggiata da tavolini all’aperto.
Questa che era l’antico Foro Romano conserva ancora sotto di sé i Criptoportici, antiche gallerie, inseriti tra i Patrimoni Unesco e visitabili.
I criptoportici di Arles si compongono di tre gallerie ad U, la cui funzione non è ancora del tutto definita; probabilmente fungevano da deposito e non erano accessibili al pubblico.

Tariffa accesso ai criptoportici:
– adulti € 4,50
– ridotto € 3,60.  
Orari di accesso (chiuso il 01/01-01/03-01/11 e 25/12):
– marzo, aprile e ottobre 9:00-18:00
– da maggio a settembre 9:00-19:00
– da novembre a febbraio 10:30-16:30

Per gli orari e le tariffe aggiornate vi consigliamo di consultare il sito ufficiale: https://arlestourisme.tickeasy.com/

Proseguendo ancora verso nord ovest si può visitare la Fondation Vincent Van Gogh, realizzata meno di 10 anni fa.
Prima della sua costruzione Arles non vantava alcuna opera del celebre pittore, con l’avvento della Fondazione è possibile ammirarne alcune ma tutto dipende dalle mostre in essere.

Per le date di apertura, gli orari e le tariffe vi consigliamo di consultare il sito ufficiale: http://www.fondation-vincentvangogh-arles.org/en/accueil/

Siete ormai a due passi dal lungo Rodano, dove si trovano gli ultimi due siti che meritano la visita.
Il primo è costituito dalle Terme di Costantino che sono ormai state di fatto inglobate dalle mura degli edifici.
Come tutte le città romane che si rispettavano, anche Arles vantava le sue terme che venivano usate come palestra e come bagni pubblici.

Tariffa visita Terme di Costantino:
– adulti € 4,00
– ridotto € 3,20.  

Orari di accesso (chiuso il 01/01-01/03-01/11 e 25/12):
– marzo, aprile e ottobre 9:00-18:00
– da maggio a settembre 9:00-19:00
– da novembre a febbraio 10:30-16:30

Per gli orari e le tariffe aggiornate vi consigliamo di consultare il sito ufficiale: https://arlestourisme.tickeasy.com/  

Il secondo è il Museo Réattù, ospitato nel palazzo che era sede del Gran Priore di Malta, in cui sono conservate importanti opere per gli amanti dell’arte antica e contemporanea.

Tariffa Museo Réattu:
– adulti € 6,00
– ridotto € 4,00.  

Orari di accesso (chiuso il lunedì):
– dal martedì alla domenica 10:00-17:00

Per gli orari e le tariffe aggiornate vi consigliamo di consultare il sito ufficiale: http://www.museereattu.arles.fr/  

Se avete ancora voglia e tempo, vi segnaliamo che subito fuori dal centro città è possibile visitare il Museo Departemental Arles Antique, con un’importante collezione archeologica di statue monumentali, sarcofagi e altri oggetti.

Infine sulla Via Aurelia sorge l’antica Necropoli degli Alyscamp rappresentante il vecchio cimitero romano che veniva edificato abitualmente fuori dalle mura cittadine.

Per la sosta ad Arles ci sono alcune possibilità, un campeggio e un area camper, in prossimità del centro, oppure un campeggio nella prima periferia.
Personalmente preferiamo il campeggio perché spesso l’area sosta è occupata da nomadi.

Area Sosta Camper sull’altra sponda del Rodano:
– Area Sosta, Quai de la Gabelle – 13200 ARLES (GPS 43.67668, 4.61636)

Campeggio a poco più di 1 Km. dal centro:
– Camping City, Route de Crau 67 – 13200 ARLES (GPS 43.670038, 4.644856) Tel. +33 4 90 93 08 86

Campeggio a circa 3 Km. dal centro:
– Camping L’Arlesienne, Draille Marseillaise 149 – 13200 ARLES (GPS 43.658890, 4.655143) Tel. +33 4 90 96 02 12

Paesaggi di Provenza

Si conclude così quella che è la nostra proposta di Provenza in camper in 5 giorni.
Abbiamo scelto località ognuna con caratteristiche proprie e capaci di offrire una visione a 360° di quella che è la Provenza.

Siamo passati dai colori rosso accesi di Roussillon alle tinte dorate delle calades di Gordes, dai mulini ad acqua di Isle sur la Sorgue alle imponenti strutture di Villeneuve lès Avignon.
Abbiamo visitato città eleganti come Avignon, cittadine che profumano di villaggio provenzale come Saint Remy de Provence, borghi abbarbicati tra cave di calcare a Les Baux de Provence e infine città veraci con tanta storia romana come Arles.

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