Saint Remy de Provence in camper: Cosa Vedere nella città di Nostradamus

Visitare Saint Remy de Provence, la quintessenza della Provenza, in camper. Cosa vedere nella città di Nostradamus e che ha ispirato Van Gogh e dove sostare.


Se siete alla ricerca della quintessenza del villaggio Provenzale, avvolti dall’inebriante profumo che si sprigiona tra le vie colorate dalle tante botteghe di prodotti tradizionali, allora segnatevi questo nome: Saint Remy de Provence.

Visitare questo borgo è fare un viaggio immersivo nella Provenza di Van Gogh ma anche solcare le strade della città natale di Nostradamus.

Saint Remy de Provence era da molto tempo nella lista dei nostri luoghi da visitare e, in occasione di questo weekend accompagnato dal ponte per il 25 Aprile, abbiamo optato per un breve tour in Un’Insolita Provenza tra Saint Remy e Villeneuve Les Avignon.

Se volete scoprire cosa vedere in quest’incantevole villaggio, perché vi assicuriamo che cose da vedere ce ne sono molte, e dove sostare in camper, allora non vi resta che proseguire nella lettura del nostro articolo.

Visitare Saint Remy de Provence

Letture di Provenza

La Provenza è uno di quei luoghi che affascinano per i colori, i profumi e l’atmosfera rilassata che è in grado di offrire.

Non c’è pertanto da stupirsi se molti scrittori ne sono rimasti così affascinati da sceglierla come ambientazione dei propri libri e se molti lettori hanno deciso di visitarla proprio dopo averli letti.

A noi questa zona di Francia piace da sempre, ne sono testimoni i tanti articoli che abbiamo scritto e che trovate nella categoria del blog PROVENZA, ma leggere alcuni romanzi qui ambientati, ha contribuito al desiderio di ampliare la nostra scoperta e scegliere sempre nuove località.

Due sono gli autori che preferiamo, ma il nostro è un gusto dettato dal genere che propongono: il primo ha fatto della Provenza la vera protagonista mentre il secondo ha scelto tale location per ambientare i propri gialli.

Peter Mayle è stato un pubblicitario britannico che, visto il suo amore per la Provenza, ha deciso di trasferirvisi e pubblicare ben 11 romanzi dedicati a questa regione.
Il primo titolo che abbiamo letto è Toujour Provence mentre per il suo Un’Ottima Annata è stata fatta addirittura una trasposizione cinematografica.
I suoi romanzi sono un inno alla Provenza in cui racconta le sue giornate trascorse al ritmo lento e soleggiato del Luberon.

Potete visionare molti dei titoli di Peter Mayle proprio QUI.

Pierre Martin è invece un autore di gialli dove la sua protagonista, Madame le Commissaire, lascia Parigi per tornare a Fragolin, sua città natale in Provenza.
Il villaggio, in questo caso, ha un nome di fantasia ma non così la sua conformazione caratteristica provenzale ed i dintorni, che sconfinano nella Costa Azzurra, assolutamente reali.

Attualmente i libri tradotti in italiano sono tre e li potete trovare in libreria o visionare dai link qui sotto:

Cenni Storici di Saint Remy de Provence

Saint Remy de Provence è una delle cittadine più antiche della Provenza.

Dapprima di origine greca, ha successivamente acquisito le maggiori connotazioni in epoca Romana con il nome di Glanum, conservando ancora alcune testimonianze come il Glanum e les Antiques.
La sua importanza fin da quel periodo, è data dalla posizione invidiabile, idealmente lungo una linea tra Italia, Francia e Spagna.

L’attuale città è stata costruita, nel periodo delle invasioni barbariche, a circa un chilometro dal precedente insediamento romano.

Durante il Medioevo viene dotata di bastioni mentre con il Rinascimento si realizzano eleganti palazzi che ancora oggi è possibile ammirare.

Dedita prevalentemente all’agricoltura, Saint Remy de Provence ha saputo mantenere la sua importanza e ricchezza che si rispecchia tutt’ora nelle abitazioni, gallerie d’arte e boutique del centro storico.

Posta nel cuore delle Alpilles è circondata da città della fama di Arles, Marsiglia e Avignone.

Il cittadino più famoso è indubbiamente Nostradamus alla quale ha dato i natali nel 1503 ma la si ricorda anche per Van Gogh che proprio qui, durante il suo soggiorno nel Manicomio di Saint Paul de Mausole, ha realizzato alcuni dei suoi dipinti più importanti.

Cosa Vedere a Saint Remy de Provence

Come vi abbiamo anticipato, nonostante Saint Remy de Provence sia una cittadina di modeste dimensioni con un centro raccolto e compatto, le cose da vedere sono numerose.

Vi consigliamo pertanto di mettere in conto una giornata intera così da poterla visitare con calma e godere appieno dell’atmosfera rilassata del luogo.

Potrete partire con la visita dalla periferia, con i siti romani e il Monastero, e successivamente spostarvi nel centro storico oppure fare l’inverso.

Centro storico
Saint Remy – Centro

COSA VEDERE A SAINT REMY DE PROVENCE: CENTRO STORICO

Il Centro storico di Saint Remy de Provence è completamente circondato da un viale alberato su cui si affacciano locali e caffé, oltre che numerose agenzie immobiliari e altri negozi.

Vi si può accedere da varie vie tra cui la Porta di Saint Paul.

L’interno è un intersecarsi di romantiche stradine che sono l’esatta fotografia del villaggio provenzale del nostro immaginario.

Le abitazioni presentano facciate in pietra chiara su cui contrastano persiane dai colori pastello e la maggior parte di esse ospitano al piano terra negozi e boutique di ogni genere.
Gli stessi negozi di formaggio del territorio si presentano come eleganti esposizioni dei loro prodotti.

Ma cosa fare nel centro storico?
Innanzitutto perdersi tra le sue strade senza una meta, come abbiamo fatto noi, scegliendo di volta in volta dove svoltare e quale intersezione imboccare.
E poi soffermarsi nelle sue incantevoli piazzette, seduti ad uno dei tavolini all’aperto per sorseggiare un aperitivo o su una panchina ad osservare il via vai dei passanti.

Piazzetta del centro
Saint Remy – Piazzetta

Talvolta vi ritroverete in punti già percorsi ma il bello sta proprio in questo passeggiare a ritmo slow e senza un programma particolare.

Non mancherete di imboccare Rue de Nostradamus, caratterizzata al suo inizio dalla fontana omonima ma non pensate di trovare qui la sua casa natale.

Fontana Nostradamus
Saint Remy – Fontana Nostradamus

Stranamente essa non si trova infatti nella via a lui dedicata ma in Rue Hoche ed è di aspetto decisamente modesto, la si riconosce unicamente per la targa apposta e non è visitabile.

Curiosità:
Nostradamus è lo pseudonimo di Michel de Nostredame ed è probabilmente il più conosciuto scrittore di profezie della storia.
E’ nato a Saint Remy de Provence nel dicembre del 1503 ed è morto sempre in Provenza, a Salon de Provence il 2 luglio 1566.
A lui sono attribuite le previsioni di alcuni grandi eventi della storia tra cui la Rivoluzione Francese, l’Avvento di Hitler e la Strage del 11 settembre.
Di contro c’è chi sostiene che i suoi scritti fossero così criptici da poter essere interpretati in vari modi e solo a posteriori pertanto si è giunti alla conclusione che avesse previsto tali calamità.

Casa di Nostradamus
Saint Remy – Casa di Nostradamus

All’estremità occidentale del centro storico si innalza la Collegiale di Saint Martin, il più importante edificio di culto.

Nel 1821 avviene la sua parziale ricostruzione, in stile neoclassico, a seguito di un crollo mentre rimane il campanile gotico del trecento, alto 45 mt.

Della facciata esterna spiccano le imponenti colonne, all’interno i apprezzano un grandioso organo, l’altare e il fonte battesimale del XIV secolo.

Collegiale di Saint Martin
Collegiale di Saint Martin

COSA VEDERE A SAINT REMY DE PROVENCE: MUSEI

Tra le cose da vedere nel centro storico di Saint Remy de Provence ci sono anche alcuni musei che vale decisamente la pena visitare.

Il Museo Archeologico di Glanum è ospitato nel meraviglioso Hotel de Sade, un palazzo appartenuto alla famiglia Sade.
Le origini risalgono al IV secolo d.C. quando apparteneva ad un più vasto complesso termale.
Successivamente a inizio del Medioevo, viene realizzata la Cappella di Notre Dame de la Tour e con il XII ampliata e trasformata in Chiesa di Saint Pierre de Saint Remy de Provence.

Nel 1300 su volere dell’Arcidiocesi di Avignone il complesso diventa la Casa delle Decime mentre a inizio 1500 viene realizzato il Palazzo su indicazione di Baldassarre di Sade in un mix tra gotico e rinascimentale.
Nel Museo Archeologico sono esposti i reperti provenienti dal vicino sito di Glanum.

Tariffe indicative Museo Archeologico:
– Interi: 4,00
– Gratuito -18 anni

Tariffa combinata con sito Glanum:
– Interi 10,00
– Gratuito -18 anni

Orari: aperto indicativamente da metà giugno a metà settembre
Tutti i giorni tranne il lunedì: 9:30-13:00 e 14:00-18:00
Vi consigliamo in ogni caso di consultare il sito ufficiale per orari e tariffe aggiornate: https://www.hotel-de-sade.fr/

Hotel de Sade
Saint Remy – Hotel de Sade

A pochi passi dall’Hotel de Sade si trova il Musée des Alpilles anch’esso ospitato in un edificio storico: l’Hotel Mistral de Mondragon.
Il palazzo rinascimentale è classificato Monumento storico e vanta uno splendido giardino interno.

Il Musée des Alpilles si propone di raccontare la storia di Saint Remy de Provence e del territorio delle Alpilles, attraverso costumi tradizionali, oggetti, mobili e quadri.
In alcuni periodi dell’anno sono inoltre ospitate delle mostre temporanee che è possibile visitare in concomitanza con il Museo.

Tariffe indicative Musée des Alpilles:
– Interi: 5,00
– Gratuito -18 anni

Orari:
– bassa stagione: dal mercoledì al sabato 13:00-17:30
– alta stagione: dal martedì alla domenica 10:00-13:00 e 14:00-18:00
Vi consigliamo in ogni caso di consultare il sito ufficiale per orari e tariffe aggiornate: https://www.mairie-saintremydeprovence.com/que-faire-a-saint-remy/envie-de-culture/musee-des-alpilles/

Musee des Alpilles
Saint Remy – Musee des Alpilles

Tra Rue Jaume Roux e Rue Lucien Estrine si trova il Musée Estrine Presence Van Gogh situato nell’omonimo palazzo risalente al 1749.

La curiosità dell’edificio in stile provenzale è che è stata la residenza dei Rappresentanti dei Principi di Monaco, un tempo signori di Saint Remy de Provence.

Nel museo sono raccolte opere di pittura e grafica del XX e XXI secolo ma nonostante il nome, non conserva opere originali di Van Gogh.

Tariffe indicative Musée Estrine:
– Interi: 7,00
– Gratuito -18 anni

Orari indicativi, chiuso il lunedì:
– marzo, novembre e dicembre 14:00-17:30
– aprile e ottobre 10:00-12:00 e 14:00-18:00
– da maggio a settembre 10:00-18:00
Vi consigliamo in ogni caso di consultare il sito ufficiale per orari e tariffe aggiornate: http://musee-estrine.fr/

COSA VEDERE A SAINTES REMY DE PROVENCE: LES ANTIQUES

Les Antiques è uno dei tre siti da visitare, che si trovano a circa 1 Km dal centro storico, sulla strada tra Saint Remy e Les Baux de Provence.

Si tratta di due monumenti, in ottimo stato di conservazione, che segnavano l’ingresso a Glanum, l’antico insediamento romano.
Paradossalmente, pur essendo le strutture meglio conservate del comprensorio romano legato a Glanum sono anche le uniche gratuite e sempre visitabili, in quanto poste proprio a fianco della strada.

Il primo è il Mausoleo, classificato tra i Monumenti Storici.
E’ stato realizzato nel periodo che va dal 30 a.C. al 20 a.C. per la famiglia dei Julii ed è formato da una struttura quadrata riccamente decorata, sovrastata da un tempietto circolare con all’interno delle statue.

Il secondo è l’Arco di Trionfo che presenta un pezzo mancante nella parte superiore ma è per il resto in ottimo stato di conservazione.
Realizzato nel 10 d.C. è somigliante agli archi trionfali presenti nelle cittadine di Carpentras e Orange.
Anch’esso è riccamente decorato e si possono scorgere figure umane e simboli vari.

Il sito è gratuito.

Nelle immediate vicinanze è presente un parcheggio, comodo per la visita di tutti i siti della zona, dove è possibile sostare anche con il camper.
Il parcheggio è a pagamento con tariffa oraria.

Les Antiques – Route des Baux de Provence D5 – 13210 Saint Remy de Provence (GPS 43.776592, 4.831133)

Les Antiques
Saint Remy – Les Antiques

GLANUM

Quasi di fronte, e dall’altro lato della strada, si estende il Glanum l’antico insediamento gallico risalente al VII a.C. diventato poi cittadina greca e quindi romana.

Il sito dopo essere stato distrutto dalle invasioni barbariche e poi abbandonato, viene riscoperto solo nel 1920.

Il nome Glanum deriva dal nome di Glan, il Dio al quale è dedicato.

Nel II secolo a.C. Glanum è di fatto ellenizzata; ne sono un esempio un centro monumentale di tipo greco, l’alfabeto e una moneta coniata con caratteri greci.

Con l’arrivo dei romani sono realizzati il foro, la basilica, terme, fontane e varie abitazioni.

Tra gli elementi che si possono ancora ammirare oggi: l’altare dedicato alla Bona Dea, il pozzo di Dromos che è il pozzo meglio conservato di Francia, la sala delle assemblee per le riunioni.

Tariffe indicative Glanum:
– Interi: 8,00
– Gratuito -18 anni

Orari indicativi, chiuso il lunedì e 1/01 – 1/05 – 11/11 – 25/12 :
– dal 1 Aprile al 30 Settembre 9:30-18:00
– dal 1 Ottobre al 31 Marzo 10:00-17:00

Vi consigliamo in ogni caso di consultare il sito ufficiale per orari e tariffe aggiornate: https://www.site-glanum.fr/

Potete acquistare in anticipo i biglietti per il Glanum anche da QUI

MONASTERO DI SAINT PAUL DE MAUSOLE

Il terzo sito posto vicinissimo a Les Antiques e al Glanum è il Monastero di Saint Paul de Mausole.

Se questo nome non vi ricorda ancora nulla, vi anticipiamo che è strettamente legato a Vincent Van Gogh.

Il Monastero risale all’anno mille ed è stato occupato nei secoli da monaci di varie congregazioni.
A seguito della Rivoluzione Francese il convento viene laicizzato e a inizi del 1800 venduto al dottor Mercurin che lo trasforma in Ospedale psichiatrico.

Ed è proprio in questo ospedale che tra il 1889 e il 1890 viene ricoverato il pittore Vincent Van Gogh.

Ma l’artista anche in quest’incantevole angolo di Provenza riesce a trovare ispirazione, dipingendo alcuni dei suoi più importanti capolavori come Iris e Notte Stellata.

Monastero de Mausole
Monastero di Saint Paul de Mausole

Oggi l’edificio è sostanzialmente diviso: da una parte è ancora casa di cura a tutti gli effetti mentre un’ala è dedicata a Centro Culturale Vincent Van Gogh.

Del Centro Culturale si può visitare il Chiostro con relativo percorso botanico, la Galleria d’Arte, la ricostruzione della Camera da letto di Van Gogh, il Campo di Van Gogh, la storia delle Suore e il negozio del centro.

Il Chiostro risale al XI e XII secolo e presenta al suo interno un bel giardino fiorito.

La Galleria d’Arte Valetudo è stata fondata insieme al relativo laboratorio nel 1995; le opere sono vendute nel negozio del centro culturale.

In realtà Vincent Van Gogh ha potuto beneficiare, durante la sua permanenza nel manicomio, di ben tre camere: una per dormire, una come laboratorio e l’ultima come magazzino per conservare le opere.
Ora è possibile visitare la riproduzione di quella che era la sua camera da letto, posta in cima allo scalone romano.

Il Campo di Van Gogh è un campo chiuso che è stato la sua ispirazione per la realizzazione di alcuni dei quadri più importante.
Passeggiando all’interno del monastero ma anche sul viale prima di arrivare e nei primi dintorni, è possibile osservare alcune riproduzioni dei dipinti posti proprio dove questi sono stati realizzati.

Nell’ex refettorio è presente una mostra che, attraverso foto e oggetti, racconta la storia delle Suore dell’Istituto.

L’itinerario completo attraverso la storia e le opere di Van Gogh può essere percorso partendo dalla piazza cittadina e raggiungendo, lungo la D5, il Monastero di Mausole. La via è infatti anche chiamata Rue Vincent Van Gogh.

Poster Van Gogh
Paesaggi di Van Gogh
Uliveto di Van Gogh
Monastero Paul de Mausole – Uliveto

Tariffe indicative Monastero:
– Interi: 7,00
– Ridotto: 5,00

Orari indicativi:
– Tutti i giorni 10:15-12:00 e 13:15-17:15

Vi consigliamo in ogni caso di consultare il sito ufficiale per orari e tariffe aggiornate: https://www.saintpauldemausole.fr/

Attenzione:
Il Monastero di Mausole è tutt’ora in parte ospedale di cura e pertanto è raccomandato un comportamento decoroso e rispetto del silenzio.

Dove sostare in camper a Saint Remy de Provence

Nonostante le ridotte dimensioni di Saint Remy de Provence, la cittadina si trova in posizione perfetta per visitare la Provenza.

Ecco spiegati i ben quattro campeggi che si trovano qui.

Il più vicino, che è quello scelto da noi è il Camping Pegomas, un bel campeggio con ampie piazzole e piscina.
Si trova a circa 600 mt. dal centro.

Camping Pegomas – Chemin de Pegomas – 13210 Saint Remy de Provence (GPS 43.788449, 4.841020)

Poco distante, a circa 1 Km. dal centro, si trova il Camping Parc de la Bastide, anch’esso con ampie piazzole, piccolo negozio e piscina.

Camping Parc de la Bastide – Av. Jean Moulin 12 – 13210 Saint Remy de Provence (GPS 43.789297, 4.845380)

A nord est è posizionato il Mas de Nicolas, un campeggio 4 stelle con bar, ristorante e piscina.
Il campeggio è a meno di 1 Km.

Mas de Nicolas – Av. Plaisance du Touch – 13210 Saint Remy de Provence (GPS 43.796361, 4.838371)

A nord ovest infine c’è il Camping Monplaisir Provence altro campeggio 4 stelle con piscina, negozietto e ristorante.
Questo è il più lontano dal centro, anche se in realtà dista poco più di 1 Km.

Camping Monplaisir Provence – Chemin Monplaisir 435 – 13210 Saint Remy de Provence (GPS 43.797130, 4.824572)

Cosa Vedere nei dintorni di Saint Remy de Provence

Saint Remy de Provence si trova nel cuore della Provenza a distanza di pochi Km. da altre splendide località che vale la pena di visitare.

Se state pertanto pianificando un tour di qualche giorno, non avrete che l’imbarazzo della scelta.

11 Km. a sud si trova Les Baux de Provence uno dei borghi più belli di Francia con le imperdibili Carrieres des Lumieres, 12,5 Km. nel villaggio di Le Paradou potete andare alla scoperta di una delle tante tradizioni provenzali, i Santons nel Petit Village Provencale Le Paradou.

Muovendosi verso sud ovest a 18 Km si incontra Fontivieille con il Mulino di Daudet, a 23 Km. l’Abbazia di Montmajour e a 27Km. la cittadina romana di Arles.

16 Km. ad ovest la cittadina di Tarascon, celebre per il castello e Tartarino, affaccia sul Rodano e fronteggia Beaucaire.

Imperdibile a 22 Km. a nord è la città dei Papi di Avignone.

Infine ad est si trovano altri splendidi villaggi come Isle sur la Sorgue a 32 Km., Fontaine de Vaucluse la città del Petrarca a 37 Km., e infine Gordes a 42 Km.

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