Cosa Vedere a Bruxelles in un giorno: a piedi e in bus turistico

Cosa vedere a Bruxelles in camper se si ha a disposizione meno di un giorno? Guida pratica alle migliori cose da non perdere e informazioni utili per pianificare la visita.


E’ possibile visitare Bruxelles in meno di un giorno?
La capitale del Belgio, nonostante le dimensioni tutto sommato ridotte, rispetto ad altre capitali europee, vanta un buon numero di cose da vedere.
E’ comunque possibile visitarla in meno di un giorno facendo una selezione tra le attrazioni principali.

Noi abbiamo avuto la possibilità di scoprirla durante il nostro Tour del Belgio in camper di tre settimane ma per questioni di tempo abbiamo potuto dedicarle solo una giornata (anzi di meno).

Con poco tempo a disposizione abbiamo sacrificato alcune visite, come quelle ai Musei, cercando però di ottimizzare la nostra permanenza in città.
In questo articolo vi racconteremo cosa abbiamo deciso di vedere e come ci siamo organizzati.
Vi forniremo altresì alcune indicazioni utili da sapere prima di partire e segnaleremo quali sono le altre attrattive da scoprire con più tempo.

Inizialmente avevamo letto recensioni non sempre positive e infatti bisogna ammettere che Bruxelles non è certo tra le prime capitali Europee a cui si pensa per una visita.
Ebbene, a noi la città è invece piaciuta molto, ci ha stupito e affascinato e ci sentiamo di consigliarla a chiunque si appresti a visitare il Belgio o voglia trascorrere un weekend in una città Europea.

Insieme alle città di Anversa, Bruges e Gand, è una delle mete imperdibili per chi si appresta a visitare il nord del Belgio.

Vi anticipiamo già che non siamo arrivati a Bruxelles in camper ma l’abbiamo raggiunta in treno, mantenendo come punto sosta il campeggio di Anversa.

Dopo una prima parte a piedi, per vedere il più possibile abbiamo scelto di muoverci per parte della giornata con il Bus Turistico, che grazie a numerose fermate, consente di scendere e risalire a proprio piacimento.

Informazioni utili per organizzare la visita di Bruxelles

Se si ha poco tempo per visitare Bruxelles, un po’ come è stato per noi, può essere utile organizzare in anticipo il proprio itinerario.

Scegliere cosa vedere e cosa rimandare ad una prossima visita è uno dei primi aspetti da valutare.
Noi, ad esempio, abbiamo optato per dedicare la mattina ad una visita a piedi, tra i principali siti del centro storico: Grand Place, Ilot Sacré, Cattedrale e Manneken Pis.

Per il pomeriggio siamo andati alla scoperta di un’altra buona parte della città appoggiandoci al BUS TURISTICO che è perfetto per ridurre i tempi di spostamento e avere, nel frattempo, varie notizie storiche e curiosità grazie all’audioguida.

Un buon modo per avere un primo approccio con la città è quella di partecipare ad un tour guidato.
Questo FREE TOUR della durata di circa 2,5 h. parte dalla Grand Place e conduce tra i principali monumenti. Il tutto con l’accompagnamento di una Guida in Italiano.
Il Tour è gratuito ma è sempre buona norma lasciare una mancia alla guida, alla sua conclusione.

Se volete dedicarvi alla visita di vari musei potete invece prendere in considerazione la BRUSSEL CARD che permette la visita gratuita di ben 49 attrazioni più numerosi sconti, scegliendo tra l’opzione 24, 48 o 72 ore. -> QUI POTETE VISIONARLA E ACQUISTARLA IN ANTICIPO <-

Il BUS TURISTICO consente di attraversare la città e scendere alle varie fermate previste, visitare una determinata attrazione e risalire sul bus successivo.
A bordo è presente un’audioguida multilingue attraverso la quale è possibile conoscere la storia della città e alcuni aneddoti.
Il consiglio è quello di acquistare in anticipo i biglietti così da evitare ulteriori perdite di tempo, potete farlo anche da QUI.

Un’ulteriore possibilità, è quella di acquistare la BRUSSEL CARD combinata al BUS TURISTICO.
In questo modo si accede gratuitamente a 39 musei e ci si può muovere con il bus. Potete visionare la proposta e acquistarla online direttamente da QUI.

Visitare Bruxelles in un giorno

Cenni Storici di Bruxelles

Bruxelles ha un passato Romano così come dimostrato dal ritrovamento di due Ville e alcuni reperti negli immediati dintorni.
Verso la fine del 600 d.C. un primo insediamento su un isolotto paludoso prende il nome di Bruocsella.
Le origini ufficiali della città sono però da far risalire all’ultimo ventennio del 900 (probabilmente il 979) quando vengono trasferite le reliquie di Santa Godula nella chiesa di San Gagerico e realizzata una fortificazione dove ora si trova l’abitato.

Durante il medioevo Bruxelles diventa un importante centro commerciale in ambito tessile grazie alla sua posizione vicino al fiume Senne, il territorio circostante viene bonificato e si realizza una cinta muraria.

Nel corso dei secoli la città diventa possedimento del Ducato di Brabante, quindi dei Paesi di Borgogna e degli Asburgo entrando a far parte dei Paesi Bassi Borgognoni.
Dal 1555 passa nelle mani degli Spagnoli che a causa dei metodi repressivi, portano malcontento e un rapido declino.

Il 1695 è l’anno che cambierà la storia di Bruxelles: i bombardamenti ad opera dei Francesi, durante la Guerra dei Nove Anni, distruggono circa un terzo degli edifici.
La successiva ricostruzione porterà ad un importante modifica dell’aspetto cittadino.

Con la Rivoluzione Belga nel 1830 Bruxelles raggiunge l’indipendenza.
In questi anni, grazie anche alle esposizioni Internazionali, ospitate tra la fine del 1800 e la prima metà del 1900, e la Rivoluzione Industriale, accresce la sua importanza sia a livello finanziario che commerciale.
Il tessuto urbano si arricchisce di pregevoli edifici che possiamo ammirare ancora oggi e nel Dopoguerra Bruxelles diventa addirittura quartier generale della NATO.

Bruxelles in un giorno: cosa vedere il mattino

Come vi abbiamo anticipato, anche se Bruxelles è una città relativamente piccola rispetto ad altre capitali, annovera numerosi Musei e Palazzi che, se visti tutti, richiederebbero ben più di un giorno a disposizione.

Eppure, anche con una sola giornata, è possibile apprezzare quanto di bello la città ha da offrire e visitare le cose principali.

Noi abbiamo raggiunto Bruxelles in treno e, avendo meno di una giornata per visitarla, abbiamo cercato di ottimizzare i tempi.
La mattina abbiamo percorso il centro a piedi, andando alla scoperta delle sue principali attrazioni.

In alternativa è possibile iniziare a scoprire la città con questo -> FREE TOUR IN ITALIANO <-
Il tour è gratuito e dura all’incirca 2,50 h., inizia dalla Grand Place e si estende tra alcune delle attrazioni più conosciute e importanti.
E’ consigliato, alla conclusione del Tour, lasciare una mancia alla guida.

GRAND PLACE

La nostra visita di Bruxelles inizia da quello che è il luogo più iconico e fotografato della città: la Grande Place.

Questa piazza è talmente bella che nel 1998 è stata inserita nella lista dei Patrimoni Unesco e non potrete che restare a bocca aperta, una volta che ve la troverete davanti.

In realtà la Grand Place non è visibile da lontano, gli edifici del centro la nascondono fino all’ultimo esaltando ancora di più l’effetto sorpresa.
In Fiammingo è ancora chiamata Grote Markt in quanto fino al 1959 ogni mattina ha ospitato il mercato cittadino.

Con i bombardamenti del 1695 questo luogo viene praticamente raso al suolo, ad eccezione del Municipio, che rimane miracolosamente in piedi, e poco altro.
La ricostruzione avviene in circa 4 anni grazie all’intervento delle varie corporazioni e oggi possiamo ammirare un armonico complesso architettonico che spazia dallo stile gotico a quello barocco.

La Grand Place di Bruxelles
Grand Place

Municipio

Il Municipio o Hotel de Ville ha ospitato le assemblee degli Stati del Brabante e degli Stati Generali dei Paesi Bassi ed è ora sede del comune.
E’ uno degli edifici più belli della Grand Place e la sua costruzione risale alla prima metà del 1400.
Questa dura mezzo secolo anche a causa degli ampliamenti voluti da Carlo il Temerario.
L’intera facciata è caratterizzata da splendide decorazioni: pinnacoli e statue che rappresentano i Duchi di Brabante, Santi e profeti (molte di queste statue sono solo copie mentre gli originali custoditi nel Museo della città di Bruxelles).

Il meraviglioso Beffroi gotico (torre campanaria) è uno dei più belli al mondo e svetta centrale alla facciata.
E’ stato realizzato tra il 1449 e il 1554 in sostituzione al precedente, decisamente più piccolo, e presenta in cima una statua di San Michele Arcangelo, patrono della città.

Maison du Roi

Altro splendido edificio che si affaccia sulla Grand Place è la Maison du Roi, in fiammingo ancora chiamata Broodhuis (casa del pane).
Quest’ultimo nome è dovuto al fatto che in passato la struttura era in legno e aveva funzioni di mercato del pane.
Con il Regno di Carlo V che è stato prima Duca di Brabante e poi Re di Spagna, l’edificio è stato rifatto e ha assunto il nome francese di Maison du Roi in quanto residenza reale.
L’attuale aspetto neogotico risale però al 1870, periodo nel quale la precedente struttura danneggiata pesantemente dall’incendio del 1695, viene demolita a favore di un nuovo palazzo.

Oggi la Maison du Roi, che è stata inserita tra i siti Patrimonio Unesco, ospita all’interno dei suoi tre piani il Museo della Città di Bruxelles.
Il Museo racconta la storia della città attraverso arazzi, sculture, mappe, modellini, ceramiche e molti altri oggetti.
All’ultimo piano si trova la statua originale della Fontana del Manneken Pis (il bambino che fa la pipì), uno dei simboli della città, la cui copia è posta sulla fontana all’angolo tra Rue du Chéne e Stoofstraat.
Con il biglietto è possibile accedere gratuitamente al piccolo Museo che conserva il guardaroba del Manneken Pis.

Tariffe indicative (anno 2023) Museo della città (nel biglietto è compreso l’ingresso al piccolo museo Garde-Robe Manneken Pis):
– € 10,00 interi
– € 6,00 ridotto (over 65)
– gratuito -18 anni

Orari indicativi (chiuso 01/01, 01/05, 13/10, 01/11, 11/11, 25/12):
– dal martedì alla domenica 10:00-17:00

Per aggiornamenti e maggiori informazioni potete consultare il sito ufficiale: https://www.brusselscitymuseum.brussels/

Maison du Roi a Bruxelles
Maison du Roi

Case delle corporazioni

Oltre all’Hotel de Ville e alla Maison du Roi, la Grand Place è circondata dalle splendide Case di Gilda o delle Corporazioni.
Questi edifici sono uno più bello dell’altro e sono stati le case delle Corporazioni o Case Borghesi con nomi curiosi e suggestivi.
Tutte le strutture risalgono al periodo tra la fine del 1600 e i primi del 1700 ma hanno successivamente subito importanti restauri o ricostruzioni a causa dei bombardamenti del 1695.

Sulle facciate spiccano elementi dorati che contrastano con il chiaro dell’intonaco e alcune decorazioni che ricordano la corporazione che l’abitava.

I primi numeri civici sono quelli sul lato occidentale che è di fatto un gruppo di 6 edifici affiancati:

  • al nr. 1 la Casa della Corporazione dei Panettieri o Roi d’Epargne così chiamata per il Busto di Carlo II di Spagna che decora la facciata;
  • al nr. 2-3 la Casa della Corporazione dei Gassieri (La Brouette) mostra la statua di Sant’Egidio patrono dei Gassieri (addetti alle derrate alimentari);
  • al nr. 4 la Casa della Corporazione degli Ebanisti (Le Sac) ha sulla facciata numerosi utensili oltre a statue realizzate in un secondo momento;
  • al nr. 5 la Casa della Corporazione degli Arcieri (La Louve) mostra una Fenice realizzata più tardi, come simbolo di rinascita dopo il bombardamento.
  • al nr. 6 la Casa della Corporazione dei Battellieri (Le Cornet) presenta un frontone a forma di poppa di nave;
  • al nr. 7 la Casa della Corporazione dei Merciai (Le Renard)
Case corporazioni sulla Grand Place
Case corporazioni lato ovest

La numerazione prosegue sul lato meridionale con la Casa dell’Amman (l’Etoile), la casa borghese Le Cygne, la Casa della Corporazione dei Birrai (l’Arbre d’Or) e altre due case borghesi La Rose e Le Mont Thabor.
All’angolo si trova la Statua in bronzo di Everaard t’Serclaes, vice borgomastro e condottiero dei patrioti di Bruxelles, considerato Eroe Cittadino.
Si pensa che toccare la statua, in particolare il braccio, possa portare fortuna.

La Statua di Everaard t'Serclaes a Bruxelles
Statua di Everaard t’Serclaes

La Casa della Corporazione dei Birrai ospita oggi il Museo della Birra, un piccolo museo con antichi boccali, ceramiche e accessori e degustazione inclusa.

Tariffe indicative (anno 2023) Museo della birra
– € 5,00 interi

Orari indicativi (chiuso martedì e domenica):
– lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì 11:00-17:00
– sabato 12:00-17:00

Sul lato orientale oltre all’Alsemberg e a La Balance si erge la Maison de Ducs de Brabant.
La Casa dei Duchi di Brabante in stile neoclassico è in realtà composta da 7 edifici diversi che oggi ospitano bar, hotel e ristoranti.

Maison des Ducs de Brabants a Bruxelles
Maison des Ducs de Brabants

L’ultima zona è quella nord che presenta più o meno centrale la Maison Du Roi.
Ai due lati si trovano invece le Case Borghesi di Le Cerf Volant, Joseph et Anne, l’Ange, Le Marchand d’Or, Le Haume, Le Paon, Le Samaritan et le Chene, Sainte Barbe e l’Ane, oltre alle Case delle Corporazioni dei Sarti, con la statua del patrono Sant’Omobono, e dei Pittori.

ILOT SACRE’

Dopo aver lasciato la Grand Place, raggiungiamo (senza fare troppa strada) il quartiere più antico di Bruxelles: L’Ilot Sacré.

Questo è un vero e proprio dedalo di viuzze lastricate su cui si affacciano innumerevoli locali in cui pranzare, birrerie e botteghe.
Se come noi siete alla ricerca di quell’atmosfera autentica e d’altri tempi, allora questa è la zona perfetta.

L’Ilot Sacré si estende grosso modo verso nord est rispetto alla Grand Place, tra le vie parallele Rue du Marché aux Herbes, Rue des Bouchers e Rue de l’Ecuyer e le loro trasversali.

Il modo migliore di scoprire questo quartiere è quello di farlo senza una meta vera e propria, ma passeggiando semplicemente tra le sue vie.

Ilot Sacré a Bruxelles
Quartiere dell’Ilot Sacré

Nell’Ilot Sacré si trova l’unico Teatro di Marionette ancora in funzione in città: Il Teatre Royale de Toone.
Aperto dal lontano 1830 propone ancora oggi spettacoli di marionette oltre ad avere un bar (forse più famoso dello stesso teatro), un piccolo museo e un laboratorio di fabbricazione delle bambole.

Tariffe indicative (anno 2023) Teatro Reale di Toone
– € 15,00 interi
– € 10,00 bambini e over 65
– Gratuito il Museo

Orari indicativi (chiuso lunedì e martedì):
– da mercoledì a domenica 12:00-24:00
– spettacoli giovedì e venerdì 20:30, sabato 16:00 e 20:30

Gallerie Reali Saint Hubert

Nel quartiere dell’Ilot Sacré e accessibili da Rue du Marche aux Herbes, Rue des Bouchers o Rue L’Ecuyer si trovano le Gallerie Commerciali più antiche d’Europa.

Sono le Gallerie Reali Saint Hubert, realizzate nel 1837 su progetto dell’architetto Jean Pierre Cluysenaar e formate dalle Gallerie del Re, della Regina e dei Principi.

Entrare in questa galleria con la splendida cupola di cristallo è come accedere ad un luogo dall’eleganza senza tempo.
I negozi al suo interno spaziano dalle cioccolaterie alle boutique di abbigliamento, dai ristoranti alle gioiellerie e sono tutti perfettamente allestiti.

Mentre l’attraversiamo, ammiriamo quasi a bocca aperta le deliziose vetrine e ogni oggetto esposto appare come un’autentica opera d’arte.

Le Gallerie Reali Saint Hubert a Bruxelles
Gallerie Reali Saint Hubert

CATTEDRALE DI SAN MICHELE E SANTA GODULA

Spostandoci ad est rispetto alle Gallerie Reali di Saint Hubert raggiungiamo la maestosa Cattedrale.

L’edificio era inizialmente dedicato a San Michele ma dopo il 1047, portando i resti di Santa Godula, è stato intitolato anche a quest’ultima.

L’attuale aspetto, in stile gotico, risale al XIII secolo, e precisamente al 1226 quando il Duca Enrico II di Brabante decide di far costruire un nuovo edificio sulla precedente chiesa.
In realtà la costruzione dura per più secoli, in quanto di volta in volta vengono aggiunti ulteriori elementi come le torri che sono innalzate circa 200 anni dopo.

La facciata principale presenta tre portali e due torri gemelle alte 64 metri, quella a nord possiede la grande campana e quella sud un carillon di 44 campane.

Gli interni sono a croce latina con tre navate e tra gli elementi di spicco troviamo un pulpito barocco, confessionali in rovere e tre organi di cui il principale risale al 2000,

Il Tesoro della Cattedrale è ospitato nella Cappella del Santissimo Sacramento e conserva preziosi oggetti liturgici: reliquiari, croci, sculture, tuniche.

Accesso alla Cattedrale: Gratuito
Tesoro della Cattedrale: € 2,00

Orari indicativi:
– da lunedì a venerdì 7:00-18:00
– sabato e domenica 8:00-18:00

Cattedrale di San Michele e Santa Godula a Bruxelles
Cattedrale

MANNEKEN PIS

Un altro sito imperdibile per chi visita Bruxelles rappresenta anche uno dei simboli della città: il Manneken Pis.

Il Manneken Pis è una piccola statuina di circa 50 cm. che rappresenta un bimbo nudo intento a far pipì e posto sulla cima di una Fontana.

Si trova a sud ovest rispetto alla Grand Place, all’angolo tra Rue de l’Etuve e Rue du Chéne e probabilmente la si riesce ad individuare seguendo i tanti turisti.
Nonostante sia uno degli emblemi più fotografati della città, per la sua storia e significato, è infatti decisamente modesta e piuttosto anomina.

Le sue origini non sono ben note in quanto una prima statua originale in pietra risalirebbe alla fine del 1400.
Questa è stata rubata e l’attuale in bronzo è stata realizzata tra il 1619 e 1620 da Jerome Dusquenois.
Quella che possiamo vedere non è però l’originale di Dusquenois, che si trova presso il Museo della città di Bruxelles, ma una copia.

Manneken Pis il simbolo di Bruxelles
Manneken Pis

Il Manneken Pis è così amato perché rappresenta lo spirito libero degli abitanti di Bruxelles.
Numerose sono le leggende che vi girano attorno:
– la più accreditata sarebbe quella di un bambino che urinando sulla miccia di una bomba avrebbe evitato un incendio in città;
– una seconda parlerebbe di un bambino che avrebbe urinato sulla facciata della casa di una strega, che per vendetta l’avrebbe trasformato in statua;
– la terza racconta invece del figlio di un borghese che si sarebbe perso in città. Dopo il suo ritrovamento, grazie all’aiuto dei cittadini, il padre avrebbe fatto erigere una statua come ringraziamento.

Sapevate che a Bruxelles oltre al Manneken Pis, ci sono anche le meno famose Janneke Pis (la bambina che fa pipì) e Zinneke Pis (o Het Zinneke) il cane che fa pipì?

La particolarità del Manneken Pis è che non è sempre nudo in quanto annovera un numero enorme di vestiti su misura.
Si contano ormai oltre 800 abiti realizzati per determinate occasioni o portati in omaggio dai governatori in visita alla città.

In Rue du Chéne a poco più di 100 metri dalla fontana, è possibile visitare il Garde-Robe MannekenPis, un piccolo museo che mette in mostra alcuni dei tanti abiti.

Tariffe indicative (anno 2023) Garde Robe MannekenPis
– € 10,00 cumulativo con il Museo della città di Bruxelles
– € 5,00 interi
– Gratuito -18 anni

Orari indicativi (chiuso lunedì 01/01, 01/05, 13/10, 01/11, 11/11, 25/12):
– da martedì a domenica 10:00-17:00
Per maggiori informazioni potete consultare il sito ufficiale https://www.mannekenpis.brussels/

Bruxelles in un giorno: cosa vedere il pomeriggio

Come abbiamo anticipato a inizio articolo per il nostro pomeriggio a Bruxelles abbiamo scelto il Bus Turistico che ci ha permesso di raggiungere le località più distanti in meno tempo.
Il bus turistico può essere utilizzato per l’intera giornata scendendo e risalendo alle varie fermate previste.
Durante il viaggio grazie ad un’audioguida multilingue si può conoscere un po’ di storia della città e delle sue principali attrazioni.
Noi abbiamo acquistato in anticipo il BIGLIETTO QUI per ottimizzare ulteriormente i tempi.

Esistono due linee del Bus Turistico: la linea Rossa che copre la parte del centro e del sud della città e la linea Blu che si estende a nord.
Si possono percorrere entrambe con un unico biglietto, mettendo però in conto circa una giornata.
Noi abbiamo optato per la Linea Rossa.

Possiamo dire che questo è stato un modo un po’ diverso ma perfetto per godere appieno di quanto questa splendida Capitale ha da offrire.

Prendiamo il Bus Turistico al Capolinea in Boulevard de l’Empereur.

PLACE ROYAL E PALAZZO REALE

La prima e l’ultima fermata della linea Rossa del Bus Turistico sono in Place Royal.

Questa piazza in stile neoclassico viene realizzata verso la fine del 1700 ed è considerata anche un po’ la piazza dei Musei, in quanti molti si trovano proprio in questa zona.
Uno dei primi edifici che si affaccia alla piazza è la Chiesa di Saint Jacques sur Couldenberg la Cattedrale dell’Ordinamento Militare Belga.

Chiesa di San Giacomo a Bruxelles
Chiesa di San Giacomo

La Chiesa è stata iniziata nel 1776 e terminata alla fine di quel secolo.
Per un periodo è stata trasformata in Tempio della Ragione e Tempio di legge e nuovamente destinata al culto nel 1800.

Sempre sulla Piazza e negli immediati dintorni si trovano alcuni dei Musei più importanti della città: Musei Reali delle Belle Arti, Konik Museo, Museo Belvue e Museo degli Strumenti Musicali.

Adiacente a Place Royal si trova Place des Palais su cui si affacciano il Palazzo Reale e, di fronte, il Parco Reale di Bruxelles.

Il Palazzo Reale è la sede della Monarchia anche se non è più la dimora della famiglia Reale, trasferita dal 1831 nel Castello Reale di Laeken.
Oggi si trovano uffici e alcuni ministeri ed è visitabile soltanto per poco più di un mese l’anno.
L’edificio, così come lo ammiriamo oggi, è stato realizzato per volere di Guglielmo I Re dei Paesi Bassi e successivamente ampliato sotto il regno di Leopoldo II del Belgio.

Il precedente palazzo risaliva al XI secolo ed aveva subito numerose modifiche e restauri con i vari regnanti ma nel 1731 subisce un devastante incendio che lo porta ad uno stato di abbandono per quasi 40 anni.

Il Palazzo Reale è visitabile orientativamente tra il 21 luglio e la prima settimana di settembre.
Dal martedì alla domenica: 10:30-17:00
Ingresso gratuito

Palazzo Reale di Bruxelles
Palazzo Reale

Di fronte al Palazzo Reale si trova il Parco Reale di Bruxelles, splendido parco pubblico, un tempo riserva di caccia.

CHIESA DI NOTRE DAME DE SABLON

A fianco del Quartiere Reale (alla fermata successiva del bus turistico) si trova il Quartiere du Sablon, vivace zona di Bruxelles con numerosi antiquari e gallerie d’arte.

Tra gli edifici di spicco vale la visita la Chiesa di Notre Dame du Sablon in stile gotico brabantino.
La struttura è stata realizzata a partire dal XIV secolo e si è conclusa nel XV secolo.

Le sue belle ed eleganti proporzioni la rendono una delle chiese più belle di Bruxelles.
L’interno è a croce latina a cinque navate e due tra le cappelle più interessanti sono la Cappella di Saint Maciou e la Cappella Tours e Taxi.

Curiosità:
La famiglia di origini italo-germaniche Thurn und Taxis per cui è stata realizzata la cappella ha fondato nel XV secolo il sistema di posta internazionale.

La Chiesa di Notre Dame du Sablon di Bruxelles
Chiesa di Notre Dame du Sablon

QUARTIERE EUROPEO

Una delle fermate del Bus Turistico è proprio nel Quartiere Europeo della città.
In realtà le fermate sono due: Luxembourg prima del Parlamentarium e Leopold nei pressi del parco omonimo.

Bruxelles è la Capitale dell’Unione Europea e come tale annovera una serie di edifici ad essa dedicati, che si trovano tutti in questo quartiere, un tempo residenziale.

Avendo poco tempo a disposizione, probabilmente si riuscirà a fare una visita solo dall’esterno di tali edifici ma dovete sapere che alcuni sono anche visitabili internamente.

Il Parlamentarium è il centro visitatori del Parlamento Europeo e la sua visita è gratuita.
Gli strumenti di visita sono ovviamente interattivi e permettono di conoscere nei dettagli la storia del Parlamento Europeo.
Si inizia accedendo ad una sala cinematografica per poi scoprire come vengono approvate le leggi e come funzionano i vari ingranaggi che mettono in moto questo importante sistema.

Orari indicativi Parlamentarium (chiuso 01/01, 01/0501/11, 24,25,31/12):
– lunedì 13:00-18:00
– da martedì a venerdì 9:00-18:00
– sabato e domenica 10:00-18:00

Per prenotare le visite online è possibile accedere al sito https://brussels-parlamentarium.booking.europarl.europa.eu/

Il Parlamento Europeo a Bruxelles
Parlamentarium

La Casa della Storia Europea è invece una mostra permanente che racconta i momenti più importanti che hanno caratterizzato la storia Europea.
Anche questo Museo ha ingresso gratuito e gli orari uguali al Parlamentarium.

Sempre nel quartiere si trovano altri due musei interessanti: Il Museo di Storia Naturale e il Museo Wiertz.
Nonostante i moderni e alti edifici, questa zona può vantare anche un bel parco, un tempo giardino zoologico Reale.
Stiamo parlando del Parco Leopold perfetto per una breve pausa relax.

PARCO E PALAZZO DEL CINQUANTENARIO

L’ultimo sito che vi segnaliamo nella visita di un giorno a Bruxelles è il Parco del Cinquantenario.

Si trova anch’esso nel Quartiere Europeo e lo si può raggiungere a piedi dopo essere scesi ad una delle precedenti fermate del Bus Turistico, di cui vi abbiamo parlato sopra, oppure direttamente alla fermata Cinquantenaire.

Questa zona raggruppa il Parco e il Palazzo omonimo.

Il Palazzo del Cinquantenario è stato realizzato in occasione dei cinquant’anni del Belgio come nazione indipendente ed ha una forma a ferro di cavallo.
Al centro si trova un arco di trionfo che ricorda molto, per aspetto, la più nota Porta di Brandeburgo di Berlino.

All’interno del Palazzo sono ospitati il Museo del Cinquantenario, il Museo di Storia Militare e la mostra di auto Autoworld.

Il Parco del Cinquantenario è invece un parco di 30 ettari ed è considerato il secondo della città dopo il Parco di Bruxelles.
Essendo molto vicino ai palazzi dell’unione Europea è spesso frequentato dai lavoratori durante l’ora di pranzo ed è in ogni caso un luogo che merita anche solo una breve visita.

Arco del Cinquantenario
Cinquantenario

Cosa vedere a Bruxelles in più giorni

Abbiamo potuto visitare Bruxelles in un giorno ma se voi, a differenza nostra, avete più giorni a disposizione, allora potrete dedicare un po’ di tempo a qualche museo o altri siti.

Non li abbiamo visitati personalmente ma ci sembra corretto fornirvi comunque qualche indicazione, sulla base di quei posti che a nostro avviso sono i più interessanti.

ATOMIUM

L’Atomium è a tutti gli effetti il simbolo più famoso di Bruxelles tanto da trovarsi in ogni foto o guida di viaggio della città.

Vi chiederete allora perché non lo abbiamo inserito tra le cose da non perdere durante la visita di Bruxelles in un giorno.
Semplicemente perché è il sito più decentrato tra tutti e a parte l’esterno da fotografare, gli interni non sono considerati particolarmente interessanti.

L’Atomium è un enorme monumento in acciaio di 102 metri che rappresenta 9 atomi ed è stato realizzato per l’Esposizione Universale del 1958 di Bruxelles.

Si trova nel parco Heysel (quartiere tristemente noto per la strage calcistica del 1985) nella periferia nord della città.

Il progetto è opera dell’architetto André Waterkeyn ed in origine doveva durare solo pochi mesi.
Le sfere sono collegate internamente da scale normali e scale mobili e ospitano alcune mostre temporanee e permanenti mentre nell’ultima si trova un ristorante. Da ognuna è possibile godere di una vista panoramica a 360° grazie ad oblò.

Tariffe indicative Atomium (e’ compreso anche il Museo del Design):
– € 16,00 interi,
– € 8,50 bambini >115 cm. fino a 17 anni,
– € 14,00 over 65
Sono possibili biglietti combinati con MiniEuropa e Planetarium

Orari indicativi (chiuso 01/01, 01/0501/11, 24,25,31/12):
– tutti i giorni 10:00-18:00

Per maggiori informazioni e aggiornamenti su orari e tariffe potete consultare il sito ufficiale https://atomium.be/

Potete acquistare il Biglietto per l’Atomium direttamente -> QUI

Potete acquistare il Biglietto per l’Atomium + Mini Europa -> QUI

MUSEI

Bruxelles ha numerosi Musei da visitare, un po’ per tutti i gusti e le età.
Oltre a quelli di cui vi abbiamo già parlato più nel dettaglio, presenti nella Grand Place e negli immediati dintorni, ecco una breve carrellata di altri.

I Musei Reali delle Belle Arti sono in realtà un complesso museale situato nei pressi della Place Royale che custodisce, nel suo insieme, oltre 20.000 opere d’arte che vanno dal XV al XXI secolo.
Di questi fanno parte 6 Musei: il Museo d’Arte Moderna, il Museo Wiertz, il Museo Meunier, il Museo Magritte, il Museo Old Master e il Museo Fin de siècle.
Se volete visitare questo complesso dovete mettere in conto quasi una giornata.

Musei Reali di Belle Arti
Museo Magritte

Potete anche acquistare il Biglietto singolo per il Museo Magritte direttamente QUI.

Sempre nella zona del Palazzo Reale si trova il Museo Belvue dedicato alla Storia del Belgio con oltre 1500 oggetti che raccontano la nazione.
Esso è ospitato in quello che un tempo era un Hotel di Lusso e anche residenza per alcuni membri della famiglia Reale.

Tariffe indicative Museo Belvue:
– € 10,00 interi,
– € 8,00 over 65
– gratuito fino a 18 anni

Orari indicativi (chiuso lunedì 01/01 e 25/12):
– da martedì a venerdì: 9:30-17:00
– sabato e domenica: 10:00-17:00

-> Qui potete visionare e acquistare i biglietti online <-

-> Gratuito con la Brussel Card <-

In uno dei più bei edifici Art Nouveau di Bruxelles, l’Old England, si trova il Museo degli Strumenti Musicali che espone oltre 7.000 pezzi.
Si tratta di un esperienza interessante e piacevole anche per i bambini grazie al suo carattere interattivo e agli auricolari che riproducono il suono degli strumenti a cui ci si avvicina.

Tariffe indicative Museo Strumenti Musicali:
– € 15,00 interi,
– € 13,00 over 65
– gratuito fino a 18 anni

Orari indicativi (chiuso lunedì 01/01, 01/05, 01/11, 11/11 e 25/12):
– da martedì a venerdì: 9:30-17:00
– sabato e domenica: 10:00-17:00

-> Potete visionare e acquistare il Biglietto direttamente QUI <-

-> Gratuito con la Brussel Card <-

Edificio Art Nouveau di Bruxelles
Old England

In Rue de l’Etuve, non lontano dal Manneken Pis si trova il ChocoStory, un piccolo museo del cioccolato.
Si tratta del primo Museo del cioccolato ad avere aperto in Belgio, risale infatti al 1998 e comprende anche la degustazione che delizierà grandi e bambini.

Tariffe indicative Choco Story:
– € 13,00 interi,
– € 11,00 ragazzi 12-26 anni
– € 7,00 bambini 3-11 anni

Orari indicativi (chiuso 01/01 e 25/12):
– tutti i giorni: 10:00-18:00

-> Potete visionare e acquistare il Biglietto direttamente QUI <-

-> Gratuito con la Brussel Card <-

Nel Quartiere Europeo ai bambini piacerà sicuramente il Museo di Storia Naturale grazie anche alla sua interattività.
Il Museo è molto grande e conserva numerosi reperti tra cui varie ricostruzioni di scheletri di dinosauri e fossili.
Non mancano le sezioni scientifiche, quelle legate all’evoluzione dell’uomo e quelle dedicate ad altri animali.

Tariffe indicative Museo Storia Naturale:
– € 13,00 interi,
– € 10,00 over 65
– € 5,00 ragazzi 4-17 anni

Orari indicativi (chiuso lunedì, 01/01, 01/05 e 25/12):
– da martedì a venerdì: 9:30-17:00
– sabato e domenica: 10:00-18:00

-> Gratuito con la Brussel Card <-

Spostandoci nella zona del Cinquantenario, il Museo Reale dell’esercito e della Storia Militare è un museo molto interessante.
Al suo interno sono conservati migliaia di reperti bellici: carri armati, armi, armature, dipinti, uniformi ed altri mezzi militari.
Dal Museo è possibile accedere alle Terrazze del Cinquantenario da cui si ha una splendida vista panoramica.

Tariffe indicative Museo della Storia Militare (2023):
– € 11,00 interi,
– € 9,00 ragazzo 6-18 anni

Orari indicativi (chiuso il lunedì, 01/01, 01/05, 01/11 e 25/12):
– dal martedì a domenica: 9:00-17:00

-> Gratuito con la Brussel Card <-

L’ultimo museo che vogliamo segnalarvi è l’Autoworld, museo di Auto d’epoca che si trova anch’esso nel Palazzo del Cinquantenario.
All’interno dei suoi due piani, sono ospitate oltre 250 tra carrozze, limousine presidenziali, auto da corsa e altri modelli di auto e moto.

Tariffe indicative Autoworld:
– € 17,00 interi,
– € 15,00 over 65
– € 13,00 ragazzi 12-17 anni
– € 9,00 bambini 6-11 anni

Orari indicativi:
– dal lunedì al venerdì: 10:00-17:00
– sabato e domenica: 10:00-18:00

-> Potete visionare e acquistare il Biglietto direttamente QUI <-

-> Gratuito con la Brussel Card <-

Dove sostare in Camper per visitare Bruxelles

Bruxelles può essere visitata anche se si viaggia in camper ma vi diciamo sin da subito che, nei primi dintorni, non esistono vere e proprie aree camper con tutti i servizi o campeggi.

Si può scegliere tra un paio di parcheggi in zona oppure optare per sostare nelle città vicine e raggiungere Bruxelles con i mezzi pubblici.

Il parcheggio più vicino si trova accanto all’Ostello della Gioventù, dispone di pochi stalli e si possono utilizzare i servizi dell’ostello (bagni e docce).
E’ necessaria la prenotazione anticipata (potete contattare l’indirizzo brussels.europe@laj.be) ed è a pagamento.
Il parcheggio si trova nella zona ambientale di Bruxelles ed è pertanto necessario registrarsi anticipatamente sul sito ufficiale; trovate tutti i dettagli nel nostro articolo Viaggiare in Belgio: tutte le informazioni utili

Parcheggio Jeugdherberg – Olifanstraat, 4 – 1080 MOLENBEEK-SINT-JEAN (GPS 50.85280, 4.33449)

Altro parcheggio dedicato ai camper ma senza servizi si trova a circa 5 minuti dalla metropolitana.
E’ il Camp in Brussel ed è a pagamento, sul sito ufficiale https://www.campinbrussels.com/ è indicato di effettuare la prenotazione in anticipo.

Camp in Brussel – Rue Felicien Rops, 13 – 1070 ANDERLECHT (GPS 50.82663, 4.29793)

Nel nostro caso abbiamo deciso di sostare più notti ad Anversa, al Camping City Antwerp e da qui spostarci in treno per raggiungere altre località tra le quali appunto Bruxelles.
Questo è stato un buon compromesso perché ci ha permesso di muoverci con tranquillità, sfruttando un ottimo trasporto pubblico senza l’ansia di non trovare un posto per il camper.
Le città sono infatti ottimamente servite anche dai treni, con passaggi frequenti.

City Camping Antwerp – Jachtavenweg 6 – 2050 ANVERSA (GPS 51.233503, 4.392640)
Per ulteriori dettagli in merito potete consultare il nostro articolo Anversa in Camper


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