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Pubblicato il 28/07/20e aggiornato il

Visitare ROCAMADOUR in camper: la città medievale dei sette santuari

Rocamadour in camper
La medievale Rocamadour, inserita tra i Pays Plus Beaux de France, è anche uno dei luoghi più visitati dell'intero paese nonché Patrimonio Mondiale Unesco. Arroccata su una falesia calcarea, in posizione tra cielo e terra lungo il Cammino di Santiago, è nota per essere la città dei sette santuari. Cosa vedere e fare, e guida alla sosta in camper.

Rocamadour è stata una delle cittadine visitate durante i nostri viaggi in camper verso il Perigord, scelta per la bellezza e posizione quasi irreale tra cielo e terra, arroccata su una falesia a strapiombo sul canyon dell'Alzou.
L'architettura medievale e i sette santuari completano il quadro d'insieme che le sono valsi l'inserimento tra i siti PATRIMONIO UNESCO e tra i paesi più belli di Francia.
Ogni anno questa località viene visitata da migliaia di turisti e dai tanti pellegrini intenti a percorrere il Cammino di Santiago de Compostela.
Nel nostro articolo vi accompagneremo alla sua scoperta e a quella dei dintorni, tra prelibatezze gastronomiche e attività all'aria aperta, fornendovi indicazioni per la sosta in camper. 
   

INDICE DELL'ARTICOLO


Storia di Rocamadour

Rocamadour si trova nel Dipartimento del Lot in Occitania ma quasi al confine con la Nuova Aquitania, tanto da essere spesso inserita nei percorsi diretti al pittoresco Perigord.
Nota per essere posta lungo il Cammino di Santiago di Compostela è visitata non solo da turisti ma anche da numerosi pellegrini.  
L'area attorno a Rocamadour, con le numerose grotte, è abitata sin dal Paleolitico mentre la costruzione dell'abitato risale al Medioevo con l'edificazione che, dal canyon dell'Alzou, si protende verso l'alto, su una falesia calcarea.
Tre sono le parti in cui può essere suddiviso il paese, quella bassa con due file di case antiche e quattro porte fortificate, che si appoggiano alla roccia, quella mediana su di un pianoro dove sorge la città religiosa risalente al XII e XIII secolo e quella alta dei cavalieri, con il castello del XIV secolo, che domina la valle. 
Sin dal XII secolo Rocamadour è riconosciuta a livello europeo come località di pellegrinaggio.
Le successive epidemie, carestie e peste nera non hanno risparmiato neppure Rocamadour ed oggi, dei sette santuari esistenti, tre sono visitabili (Chiesa di Saint Saveur, Chiesa di Saint Amadour e la Cappella di Notre Dame), due sono in cattivo stato di conservazione (Saint Michel e Saint Blaise) e due sono ridotti in rovina (Sainte Anne e Saint Jean-Baptiste).


Visitare Rocamadour

Solitamente l'arrivo è quello all'Hospitalet, la parte alta di Rocamadour dove si concentrano campeggi, parcheggi e alcune aree sosta e da cui si può ammirare la splendida vista sul borgo arroccato, sul suo castello e sui santuari.

Vista panoramica di Rocamadour dall'Hospitalet

Il nostro percorso di visita parte proprio dall'Hospitalet e seguendo la stradina in discesa raggiungiamo la parte bassa del paese.

IL BORGO

Una doppia fila di case medievali punteggiate di locali e negozietti sono il cuore di Rocamadour; il villaggio si sviluppa qui, con la sua strada principale e gli edifici in pietra ai lati. Quattro sono le antiche porte fortificate ancora visibili che contribuiscono all'immagine idilliaca del luogo.
Vi avvisiamo: sarà impossibile resistere all'acquisto di qualche ninnolo o prodotto gastronomico locale; potreste spaziare dal prelibato formaggio DOP ai biscotti e dolci a base di noci.
Una delle quattro porte di accesso del borgo di RocamadourLa via del centro con le case in pietra ed i negozi

Percorrendo la via centrale, sarà sufficiente alzare lo sguardo per rimanere senza parole. Sopra di noi si inerpicano, arroccati sulla falesia, i santuari ed il Palazzo dei Vescovi; un colpo d'occhio unico che vale l'intera visita.
Vista dal basso dei Santuari e del Palazzo del Vescovo


I SANTUARI

Dalla parte bassa di Rocamadour è possibile raggiungere i santuari attraverso i 216 gradini che fanno parte della Grande Scalinata oppure optare per l'ascensore a pagamento, in funzione durante le ore diurne (chiusura ascensori tra le 19.00 e le 20.00 a seconda dei periodi, costo € 2,10).
Ai sette santuari si aggiunge il Palazzo dei Vescovi, così da formare una sorta di cittadella religiosa unica al mondo; gli anni, le epidemie e carestie hanno fatto cadere in rovina alcuni di essi tramandando ai giorni nostri solo tre di essi in ottimo stato di conservazione.
Porta di accesso ai Santuari di Rocamadour
Accesso al Sagrato dei Santuari

Raggiungiamo il Sagrato dei Santuari da cui si ha una vista incredibile sull'intero complesso che, nelle ore centrali del giorno, è preso d'assalto da turisti e pellegrini.
L'imponente Palazzo dei Vescovi di Tulle, di fronte a noi, risale al XIV secolo ed in passato era luogo d'ospizio per i pellegrini più illustri.
L'imponente palazzo dei Vescovi di Tulle a Rocamadour
Palazzo del Vescovo

Il Sagrato dei Santuari un colpo d'occhio incredibile sui santuari di Rocamadour
Sagrato dei Santuari

La Basilica di Saint Saveur è stata edificata tra il XI e XIII secolo in stile romanico-ogivale ed è la pià grande dell'intero complesso; l'interno si presenta a due navate ed un piano ammezzato in legno realizzato nel XIX secolo, per poter aumenta la capienza dei fedeli, e conserva un organo importante.
L'Eglise di Saint Saveur uno dei sette santuari di Rocamadour
Basilica di Saint Saveur

La Cappella di Notre Dame de Rocamadour risale al XIV secolo ed è famosa per conservare al suo interno la statua lignea della Vergine Nera, protagonista di numerose guarigioni attestate sul Libro dei Miracoli.
 
La Vergine Nera in legno nella Cappella di Notre Dame di Rocamadour
Rocamadour - Vergine Nera nella Cappella di Notre Dame

La Cripta di Saint Amadour o Chiesa inferiore, sostiene in parte la Chiesa di Saint Saveur e conserva la Tomba di Saint Amadour con le relique restanti del santo, dopo la distruzione da parte dei protestanti a metà del 1500. 
Dai Santuari, la Via Crucis risale fino al castello e permette di osservare la particolare Cappella della Natività incastonata nella roccia.
La via Crucis che dai santuari sale al Castello di Rocamadour
Rocamadour - Via Crucis

La cappella della Natività è sita nella roccia lungo la Via Crucis di Rocamadour
Rocamadour - Cappella della Natività


IL CASTELLO

Il Castello di Rocamadour si trova nella parte alta del paese e può essere raggiunto direttamente dalla strada che lo costeggia, dove si trovano numerosi parcheggi, oppure, se si proviene dal borgo, risalendo la Via Crucis o utilizzando il secondo ascensore panoramico che parte dalla zona dei santuari. (Anch'esso è in funzione durante le ore diurne e chiude, in base al periodo, tra le 19.00 e le 20.00, prezzo € 2,60).
Risalendo dalla parte bassa la vista sul Canyon dell'Alzou e sui tetti del paese è sensazionale. 
Del Castello sono ancora visitabili i bastioni, alla tariffa di € 2,00.

Parte delle mura del Castello di Rocamadour

Rocamadour di Sera

Se la Rocamadour diurna, pur con l'enorme afflusso di turisti, riesce a conservare la sua atmosfera spirituale che ben si miscela a quella medioevale, di sera si trasforma in pura magia.
Riappropriatasi di pace e silenzio, con le luci soffuse e la luna, acquisisce un'aura del tutto particolare, tra il mistico ed il terreno, ma di completa armonia; passeggiando tra questi edifici antichi, soprattutto nell'area dei Santuari, ci sembra di essere stati catapultati in un complesso Monastico in pieno Medioevo.
Il nostro consiglio è quello di dedicare una giornata a questa località, non perdetevi Rocamadur alle luci della sera: riuscirà ad incantarvi.

Lo splendido quadro di una Rocamadour in notturna

I santuari ed il Palazzo del Vescovo in notturna a Rocamadour
  

I Dintorni di Rocamadour

Rocamadour si trova in una zona ricca di località da visitare ed oltre a trovarsi alle porte del Perigord, possiede molteplici attrazioni anche nei primissimi dintorni fino ad un arco di 10/20 Km. 
Per programmare un viaggio itinerante verso il Perigord vi rimandiamo alla consultazione dei nostri diari di viaggio che troverete poco più avanti nell'articolo mentre per le immediate vicinanze vi consigliamo le seguenti attività adatte per tutta la famiglia.

FORET DE SINGES

A l'Hospitalet, la parte alta di Rocamadour, si trova una foresta di 20 ettari che ospita i Macachi di Barbarie, una specie di scimmia che vive liberamente in questo luogo.
Il parco ha una tariffa di € 9,00 adulti e € 5,50 bambini 5-14 anni e consente di osservare da vicino i macachi e apprendere dai guardiaparco preziose informazioni sul loro habitat e abitudini di vita. I bambini si divertiranno un mondo e dare da mangiare alle scimmie: all'ingresso viene rilasciata una manciata di popcorn che può essere data agli animali.
Alla Foret de Singes è possibile dare alle scimmie dei popcorn

Uno dei macachi di Barbarie ospiti della Foret de Singes di Rocamadour
Lungo il percorso del parco è possibile consultare numerosi pannelli esplicativi sulla vita dei macachi ma anche ad assistere ad alcune presentazioni legate all'alimentazione, abitudini di vita e comportamentali.
Una famiglia di macachi di Barbarie nella Foret de Singes di Rocamadour
Il parco dispone di ampi parcheggi adatti anche ai camper.

ALTRE ATTIVITA' A ROCAMADOUR

Sempre nell'area dell'Hospitalet potrete trovare la Rocher des Aigles, un parco con oltre 400 rapaci in cui è possibile assistere ad esibizioni di falconeria, la Maison des Abeilles una sorta di museo dedicato alle api, il Parc Durandal uno spettacolo equestre alle porte del Castello, con personaggi in costume ed artisti e La Grotta Preistorica des Merveilles una delle tante grotte dei dintorni, scoperta nel 1920 ed ora tra i Monumenti Storici con pitture rupestri datate 25000 anni fa.


GOUFFRE DE PADIRAC

A poco più di 15 Km si trova uno dei siti sotterranei più visitati di Francia: Le Gouffre de Padirac.
(Tariffe € 12,50 adulti - € 9,00 bambini 4-12 anni ma per quelle aggiornate e gli orari vi rimandiamo al sito ufficiale che troverete a fondo articolo).
Queste spettacolari grotte, tra le più belle in assoluto, si trovano 100 m. di profondità; da qui corrono numerose gallerie con la particolarità di un fiume sotterraneo che le costeggia e su cui i turisti possono navigare per un breve tratto, grazie all'ausilio di apposite barche dal fondo piatto.
Per raggiungere il sito si può utilizzare un apposito ascensore o le scale; si percorre un primo tratto a piedi, successivamente in barca si ammireranno La Riviere Plane, il Parc de la Pluie e la mestosa Grande Pandeloque una stalattite di circa 60 m., infine un ulteriore percorso a piedi condurrà ad una distesa chiamata Lac de Gours, alla Sala del Grande Dome una vera e propria Cattedrale di minerali e al Lac Superior uno specchio d'acqua talmente liscio da sembrare finto.
La cavità e l'ascensore che conducono alle Gouffre de Padirac
Le grotte sono molto visitate soprattutto in alta stagione e pertanto il nostro consiglio è quello di raggiungerle al mattino presto, così da evitare lunghe code alla biglietteria o acquistare il biglietto online.
Fuori dal sito, ampi parcheggi sono utilizzabili anche dai camper.


GROTTE E ALTRI DINTORNI

A 11 Km. da Rocamadour ecco altre grotte che meritano una visita: quelle di Lacave risalenti all'era giurassica e visitabili attraverso un trenino elettrico.
Sempre per i più piccoli, a 14 Km troviamo invece il parco Animali di Gramat.
A poco più di 20 Km i pittoreschi paesi di Loubressac, Autoire, Saint-Ceré e le Chateau de Montal rappresentano una piacevole tappa.


Sostare con il camper a Rocamadour

1. Nel centro di l'Hospitalet il Camping Paradis du Campeur unisce le comodità di un campeggio alla vicinanza con Rocamadour, locali e ristoranti. Il camping dispone di piscina ed in alta stagione è consigliabile la prenotazione anticipata.
Noi lo abbiamo scelto perché perfetto per visitare la città e trascorrere anche più notti 

- Camping La Paradis du Campeur, L'Hospitalet - ROCAMADOUR (GPS 44.804824, 1.628399)

2. Vicino al castello e ai parcheggi per auto, si trova quest'area camper a pagamento ma senza servizi o ombra.
Ideale per visitare la città se non si vuole sostare in campeggio
- Area Camper, Place du Chateau - ROCAMADOUR (GPS 44.800105, 1.615383)

Il Formaggio Rocamadour DOP

Chi visita Rocamadour non potrà andarsene senza aver acquistato o per lo meno assaggiato il famoso formaggio DOP omonimo, ottenuto con latte crudo di capra. 
Questi piccoli tomini vengono prodotti nelle numerose fattorie della zona; molte sono quelle in cui, oltre all'acquisto, è possibile assistere alla realizzazione del formaggio, visitare gli allevamenti delle capre e per i più piccoli, partecipare a dimostrazioni di vita nella fattoria.
Noi abbiamo visitato personalmente la Borie d'Imbert da dove , inutile dirlo, siamo usciti con numerosi acquisti (indirizzi a fondo articolo).



Per Bambini


- Conoscere le Scimmie alla Foret des Singes.
- Tour in Trenino Turisitico di Rocamadour
- Partecipare allo spettacolo equestre Durandal
- Assistere alle dimostrazioni di Falconeria presso la Rocher des Aigles
- Visitare le Grotte de le Gouffre Padirac e di Lacave



Come Arrivare

Rocamadour si trova nel Dipartimento del Lot nella regione dell'Occitania ed è raggiungibile percorrendo l'A20 da Tolosa se si sta arrivando dal sud della Francia o percorrendo prima la A89 e quindi la A20 da Clermont Ferrand nel centro Francia.
E' sempre possibile optare per strade non a pedaggio, in tal caso, provenendo da sud, da Montpellier imboccare la N109, quindi la D809 verso Millau e la D840 da Rodez; arrivando dalla zona di Clermont Ferrand proseguire sulla N89 e quindi sulla D1089, D940.  
Per raggiungere la Francia dall'Italia esistono varie soluzioni che potrete trovare consultando il nostro articolo Valichi e Trafori Alpini 



I Nostri Diari su Rocamadour



- 11 GIORNI - Perigord fino a Bergerac


Indirizzi Utili

MANGIARE
- Hostellerie Bellevue, L'Hospitalet - ROCAMADOUR (GPS 44.8060277, 1.6244731)


SHOPPING 

- La Ferme Borie d'Imbert, Direction Sarlat/Souillac - 46500 ROCAMADOUR (GPS 44.818522, 1.603152)



SITI UTILI

12 commenti:

  1. Essendo appassionata di cammini e in particolare di quello di Santiago, sapevo che Rocamadour si trovava sulla via Podiensis ma non sapevo ci fosse così tanto da vedere.

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    1. Si Rocamadour è una chicca ed ha la fortuna di essere quasi al centro di una serie di altre località degne di visita.

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  2. Bellissimo borgo su una delle camminate più significative d'Europa. Vale la pena percorrerla per "inciampare" in luoghi di così grande bellezza.

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    1. Uno dei borghi più particolari che abbia visto sinora.

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  3. Che meraviglia! Ma è fantastico e non ne avevo mai sentito parlare! Che verticalità! Quella foto che pubblichi dal basso verso l'alto è pazzesca! e l'architettura è straordinaria. Del resto, c'è un motivo se è Patrimonio UNESCO.

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    1. Si è davvero uno dei borghi più caratteristici ed affascinanti che abbia visitato; lascia senza fiato.

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  4. Che meraviglia; non conoscevo affatto questi luoghi. Devo dire che mi hanno veramente affascinato, un po’ per la storia, un po’ per le architetture da favola.

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    1. Sono luoghi molto conosciuti dai camperisti ma secondo me ancora poco dai viaggiatori più tradizionali.

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  5. Sembra davvero un paesino da favola. Non sapevo si trovasse sul Cammino di Santiago, se dovessi mai riuscire a percorrerlo sarebbe sicuramente una delle tappe in cui mi fermerei.

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    1. Si è una delle tappe lungo il cammino anche se ho scoperto che le strade per arrivare a Santiago sono molteplici e quindi a seconda di dove uno parte ci sono tantissime tappe meritevoli.

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  6. Questa deliziosa cittadina l'ho mancata facendo il Cammino di Santiago, ma bisognerà recuperarla!

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    1. In effetti te la consiglio perché è davvero un piccolo gioiello.

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