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Pubblicato il 09/06/20e aggiornato il

Visitare Carcassonne in camper: cosa vedere e le 6 cose da non perdere

Carcassonne in camper

In camper a Carcassonne: trascorrere uno o più giorni in una delle città più belle della Linguadoca e dell'intera Francia. Attraversiamo le porte della cittadella fortificata ed entriamo nel medioevo.



Carcassonne, sin dal primo colpo d'occhio, sembra direttamente uscita da un libro di fiabe ed è forse per questo che è una delle cittadine che più amiamo, non solo dell'Occitania ma dell'intera Francia.
La sua cittadella fortificata, inserita nei siti Patrimonio UNESCO, è la quintessenza dell'atmosfera medievale ed è in grado di far innamorare di sé qualsiasi visitatore, compresi i più piccoli.
Carcassonne è inoltre apprezzata dai camperisti per le varie strutture ricettive offerte, di cui vi parleremo nell'articolo.
Vi porteremo alla scoperta di questo gioiello sospeso nel tempo; una visita che può essere fatta in una giornata ma anche in un weekend per godere in modo slow di tutte le  sue sfaccettature.


INDICE DELL'ARTICOLO


Storia di Carcassonne

I primi insediamenti di Carcassonne sembrerebbero risalire al 3500 a.C. ma fu in epoca romana che la sua importanza crebbe; i Romani infatti, sulle pendici di una collina, costruirono una fortezza militare a doppia cinta muraria e 53 torri. La cittadella venne usata per scopi difensivi per quasi 2000 anni da galli, romani, visigoti, franchi e catari.
Il periodo medievale fu quello più significativo tanto che nel XII secolo era diventata uno dei centri più importanti dell'eresia catara. 
Alla fine del XVII secolo si procedette però al graduale abbandono della Città Alta a favore della Città Bassa che iniziava a prosperare grazie all'industria tessile.

Dal XIX secolo, un importante restauro delle fortificazioni ad opera dell'architetto Viollet-le-Duc, portò ad una rinascita della Cité che tutt'oggi è uno dei centri turistici di maggior rilievo di questa nazione nonché tra i più scenografici.
Panorama sulla porta principale di accesso alla Cittadella fortificata.


Visitare Carcassonne 6 cose da fare

La Città Medievale, ossia la Città Alta, presenta una doppia cinta muraria racchiudendo una delle più belle cittadelle fortificate d'Europa; si possono ammirare 53 torri, il magnifico Chateau Comtal, una Basilica e 4 porte di accesso. 
Varcare la porta principale d'ingresso La Porte Narbonnaise è un'emozione incredibile: ci ritroviamo catapultati nel passato e non ci si stupiremmo di incontrare dame e cavalieri in sella ai loro destrieri; varchiamo il ponte levatoio e raggiungiamo la seconda porta la Porte Aude.

Ingresso principale alla cittadella fortificata

Mura di Carcassonne dall'ingresso principale
Ma quali sono le 6 cose che non dovrete perdere durante una visita della città?


1. PASSEGGIATA LUNGO LE MURA

Varcata una delle porte della cittadella, sia essa la principale o una secondaria, il camminamento sulle mura è una di quelle attività a cui non ci si potrà sottrarre. 
Le due cinte murarie sono divise da un corridoio interno chiamato Les Lices, in passato colonizzato dal ceto più basso con la costruzione di modeste abitazioni e botteghe poi distrutte durante il restauro.
Mentre passeggiamo il nostro sguardo spazia sul panorama sottostante e sulla città bassa, ma anche sui singoli elementi che compongono la cinta muraria: torrette, torrioni, merli e feritoie.


Porzione di Mura della cittadella fortificata

2. CASTELLO COMTAL


Panoramica del Castello di Carcassonne

Le Chateau Comtal con la sua imponenza è uno dei simboli di Carcassonne ed è ubicato quasi al centro della cittadella; fu costruito per volere dei Troncavels nel XII Secolo.
L'edificio, inizialmente adibito a dimora feudale, durante la conquista della città da parte dei crociati divenne, ad opera dei siniscalchi del Re di Francia, una fortezza nella fortezza.
Oggi è un museo lapidario ed ospita una collezione di statue, sarcofagi e oggetti tipici del periodo gallo-romano e medievale.

Interno del Chateau Comtal con uno dei sarcofagi
All'interno si possono ammirare il torrione, le sale principali con alcuni affreschi (Sala Pierre Embry, Sala delle arcate, Sala gotica, Sala romana, Sala antica) e la torre di avvistamento.
Una delle sale interne al castello con statue e reperti

Una sala affrescata del castello

Altra sala interna del Castello di Carcassonne
Durante la visita si assiste anche alla proiezione di un documentario che ne narra la storia: dalla sua costruzione ai giorni nostri.
Percorriamo infine i camminamenti di ronda dai quali si apre una vista eccezionale su tutta la Cittadella e sui vari cortili interni.

Vista della città dai camminamenti del Chateau Comtal

Uno dei cortili interni al Chateau Comtal

Il grande cortile interno del Chateau Comtal

Accanto ad uno dei lati del castello è stato realizzato un anfiteatro dove vengono realizzati spettacoli nei mesi estivi.
Se volete visitare il castello, il nostro consiglio è quello di informarvi sugli orari di apertura; a noi è infatti capitato in un paio di occasioni di trovare chiuso e di dover rimandare.


Attuali tariffe 2020 (verificare restrizioni Covid):
Adulti € 9,50

Ragazzi -18 anni gratis
Aperto tutti i giorni tranne il 01/01, 01/05, 14/07 (per i fuochi d'artificio) e 25/12.


3. BASILICA DI SAINT NAZAIRE

Spostandoci a sud del Castello raggiungiamo questa grandiosa basilica; costruita tra l'XI e il XIV secolo è considerata uno dei gioielli della Francia del sud in perfetto stile gotico con splendidi rosoni intagliati.
Particolare di una delle torri della Basilica di Carcassonne 

Esterno dell'imponente Basilica di Carcassonne
Se l'esterno della Basilica è già di per se sorprendente, una volta varcata la soglia ne restiamo affascinanti. I rosoni e le splendide vetrate conferiscono all'interno una luce del tutto particolare e rappresentano uno tra gli esempi più spettacolari del Midi francese.
Splendido rosone della Basilica di Saint Nazaire

Le colorate vetrate della Basilica di Carcassonne

4. VIE E PIAZZETTE DELLA CITTADELLA

La cittadella è formata da un intersecarsi di viuzze acciottolate e piazzette che sono il vero must di Carcassonne. Passeggiare tra i vicoletti senza una meta precisa è il modo migliore per assaporare la vera essenza di questa località ed entrare nel suo spirito medievale.
Una delle belle vie della cittadella di CarcassonneAlcune vie della cittadella
D'altro canto la notorietà di questa città ha fatto sì che sia costantemente visitata da migliaia di turisti che nelle ore centrali della giornata potrebbero stravolgerne in parte le caratteristiche, ma sarà sufficiente scegliere la mattina o il tramonto per coglierne appieno il fascino.
E tra una via e l'altra, ecco che improvvisamente si aprono deliziose piazzette come la bella Place Marcou in cui è possibile fare una sosta ad uno dei tanti caffè per una meritata pausa.
Angolo pittoresco di Piazza Marcou nella cittadella
Place Marcou

Ci lasciamo trasportare dalla curiosità e mentre andiamo alla scoperta dei tanti negozi di souvenir, ammiriamo le belle insegne in ferro battuto che completano questo quadro medievale. 
Una delle insegne in ferro battuto della cittadellaUna delle insegne medievali in ferro battuto


5. CARCASSONNE DI SERA

Non potrete lasciare la città senza averne scoperto il suo volto serale. Ormai sgombra di turisti e finalmente libera di riappropriarsi dei propri spazi, Carcassonne riprende i suoi silenzi ed il suo romanticismo, si colora di tinte soffuse e delicate.
Le mura di Carcassonne ormai prive di turisti

Le luci soffuse nella cittadella di CarcassonneCamminamento serale lungo le mura della cittadella

Mura e torrette lungo la cinta muraria di Carcassonne di notte
Passeggiare lungo le mura e all'interno della cittadella sarà come rimanere sospesi nel tempo tra magia ed incanto, in un luogo che permette ancora oggi di sognare.


6. MANGIARE A CARCASSONNE 

Visitando la città non si potrà fare a meno di scorgere sui tanti menù esposti, il piatto tipico: Il Cassoulet. 
Eh si perché quando si viene a Carcassonne una cena tradizionale è d'obbligo. 
I piatti da provare sono molti, che spaziano dagli stufati all'anatra, ma il vero fiore all'occhiello è il Cassoulet di Castelnaudary: specialità regionale a base di fagioli secchi tradizionalmente bianchi e carne (confit d'oca o anatra, lardo, cotenna, stinco di maiale, salsiccia, agnello o pernice), cotta lentamente e a lungo.
Il piatto tipico di Carcassonne.
Il suo nome deriva dalla casseruola in terracotta nella quale è servito. La leggenda sostiene che esso sia originario della guerra dei cent'anni quando, durante l'assedio di Castelnaudary, gli assediati ridotti alla fame radunarono tutto il cibo avanzato, per l'appunto fagioli e carni, per rifocillare i combattenti che riuscirono così a cacciare gli inglesi e liberare la città.
L'importante, quando ci si siede al tavolo, è non pensare alle calorie e concedersi un piccolo strappo alla dieta.
I locali che servono il Cassoulet sono molti ma il nostro ristorante preferito è l'Ostal de Troubadour (di cui troverete i riferimenti a fondo articolo).

Dopo una visita di Carcassonne, non è difficile comprendere le motivazioni che ci hanno portato ad innamorarcene; per i detrattori è probabilmente un luogo ricostruito, per noi è un gioiello della Linguadoca che permette di sognare e rivivere appieno un medioevo ormai passato.


Cosa Vedere nei dintorni di Carcassonne

Se avete qualche giorno a disposizione e volete integrare la visita di Carcassonne a qualche altra località dei dintorni, perché non pensare ad un tour tra i Castelli Catari o nei luoghi dei Templari come Rennes Le Chateaux?
A meno di 50 Km a sud ovest troverete invece un'altro immancabile gioiello: Mirepoix che abbiamo scoperto nel nostro viaggio di ritorno dal Perigord. 


Per Bambini


Inutile dire come Carcassonne sia amata dai piccoli, che si troveranno immediatamente protagonisti di una favola medievale, visitando il castello e passeggiando tra torri, mura e stradine.
Un'altra esperienza che ci sentiamo di consigliarvi è quella del Trenino Turistico che, percorrendo un tratto attorno alle mura, regala una visione ulteriore della città, unita ad una narrazione audio sulla sua storia e le sue leggende.


La Leggenda di Dama Carcas

Qual'è l'origine del nome Carcassonne?
Leggenda narra che nel periodo in cui la città era nelle mani dei saraceni, subì per molti anni l'assedio delle truppe di Carlo Magno. Dama Carcas, erede e vedova di Re Balaad il vecchio regnante assassinato, escogitò svariati stratagemmi per far credere agli avversari che la sua città fosse ancora viva e prospera; l'ultimo di questi espedienti fu quello di gettare fuori dalle mura un maiale a cui erano state fatte ingurgitare le ultime scorte rimaste.
Il trucco ebbe successo e i soldati dell'imperatore, convinti che nella cittadella ci fossero ancora viveri in abbondanza, si ritirarono; Dama Carcas per festeggiare fece suonare le trombe della città e le truppe in ritirata, sentendo il frastuono, esclamarono "Carcas... sonne"!!

Vista panoramica sulle mura cittadine


Come Arrivare

Carcassonne si trova in Occitania, nel Dipartimento dell' Aude ed è raggiungibile dall'Italia percorrendo la A9 che costeggia la Costa Azzurra e da Narbonne imboccando la A61.
In alternativa all'autostrada si possono prendere le Strade Nazionali e Dipartimentali N7, N113, N109 e la D5 da Beziers.
Se arrivate in Aereo, gli aeroporti più vicini sono quelli di Tolosa o Montpellier che prevedono almeno uno scalo.


Sostare con il camper

Come abbiamo anticipato a inizio articolo, vi sono varie soluzioni di sosta a Carcassonne.

- L'area parcheggio più vicina è a circa 400 m. dall'ingresso alla cittadella; è a pagamento senza servizi ma viene talvolta chiusa ai camper per dare spazio solo ai bus e pertanto vi consigliamo di verificare sul momento.
Noi l'abbiamo scelta perché perfetta per raggiungere la cittadella e anche solo per sostare alcune ore

 Parking 2 de la Citè, Chemin de Montlegun - CARCASSONNE (GPS 43.205080, 2.372398) 

- Il Campeggio de la Cité si trova nella zona bassa della città a circa 1,5 Km dalla cittadella, che si può raggiungere con una piacevole passeggiata lungo il canale.
Noi lo abbiamo scelto perché è un bel campeggio con ampie piazzole, tutti i servizi e piscina. Ottimo per trascorrere qualche giornata.

- Camping De La Cité, Chemin Bernard Delicieux - CARCASSONNE (GPS 43.200366, 2.353546)

 - La nuova Area Camper a pagamento e con servizio di Carico e Scarico si trova nella zona bassa della città, a fianco al campeggio. 
- Camping De La Cité, D104 - CARCASSONNE (GPS 43.200124, 2.352728)

I Nostri Diari su Carcassonne







Indirizzi Utili



MANGIARE


- L'Ostal des Troubadours, Rue Viollet le Duc 5 - CARCASSONNE (GPS 43.207298, 2.363840)











20 commenti:

  1. Sono stata a Carcassonne da bambina in viaggio con i miei genitori ed ammetto di conservarne delle bellissime memorie. Mi piacerebbe tornarci ora con mio marito e mio figlio.

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    1. Io la adoro letteralmente perché mi permette di sognare un po'. Secondo me tuo figlio ne sarebbe entusiasta.

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  2. È uno di quei luoghi dove il tempo sembra essersi fermato! Davvero suggestivo e non conoscevo la storia del nome! Davvero interessante!

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    1. Si hai ragione, qui il tempo sembra sospeso. La storia del nome l'abbiamo appresa durante il tour in trenino, probabilmente è una leggenda ma è davvero particolare.

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  3. Se tutto va secondo i piani - ma di questi tempi non riesco a essere troppo ottimista - ad agosto passerò da quelle parti. In teoria vorrei andare nei Paesi Baschi in macchina, e avevo pensato a una tappa intermedia in Francia per non fare un tirata unica. Carcassone mi sembra un'ottima idea. Poi il pensiero della cena a base di Cassoulet toglie qualsiasi dubbio!

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    1. Noi, incrociando le dita, ad Agosto vorremmo tornare in Perigord e andare verso l'Atlantico e l'Ile d'Oleron. Chissà, non mi dispiacerebbe tornare a Carcassonne.

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  4. Stupendo borgo medievale. Adoro fermarmi sulla piazzola dell'autostrada sovrastante ad ammirarne i contorni. Mura, torri, alberi e baluardi dal sapore antico. Ogni volta scatto foto meravigliose da quell'area di sosta. Passeggiare poi in quelle strade cariche di storia è sempre una grande emozione, Ci siamo già stati due volte, e non c'è due senza tre!

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    1. Ti capisco, noi ci siamo stati parecchie volte e ad ogni ritorno scatto foto come fosse la prima volta. Per me è magica.

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  5. A Carcassone non sono ancora riuscita ad arrivare ma è un paese della Francia che mi attira tantissimo. Quando ci andrò userò questo articolo come la bibbia!!! Ciao e grazie 😀

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    1. So che quando riuscirete ad andarci ve ne innamorerete, è semplicemente stupenda.

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  6. Io amo le città circondate da mura, sembrano così accoglienti...e poi quelle vetrate della Cattedrale😍😍😍😍

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    1. Eh si, Carcassonne sotto quell'aspetto è fantastica ed unica.

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  7. Ricordo bene Carcassone e quando al calare della sera, le mura illuminate rendono l’atmosfera magica

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    1. Le luci della sera di Carcassonne sono davvero magiche. Una meraviglia.

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  8. Io e mio marito abbiamo programmato un giro a Carcassonne questa estate, prendo nota di tutti i tuoi consigli!

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    1. Vedrete che ve ne innamorerete. Per noi è un luogo speciale

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  9. Ho un ricordo stranissimo di Carcassonne: stavo per entrare nella città vecchia quando, proprio vicino alle mura, un padre e figlio americani si chiedevano se le mura fossero vere o fossero come quelle di Disneyland. Sorrisi per tutto il giorno.

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    1. Effettivamente è così bella che sembra finta. Che poi ci sia dietro un restauro è fuor di dubbio ma l'attenzione con cui i francesi riescono a riportare al miglior stato le cose, è insuperabile.

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  10. Carcassonne è stata tappa del mio interrail quando avevo 18 anni, ossia nel fatidico anno 2000! La ricordo come una città-fiaba e vederla attraverso le tue fotografie mi ha davvero riportato a galla tanti ricordi.

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    1. Noi siamo particolarmente legati a questo luogo e non appena abbiamo occasione torniamo. Per me è un po' come entrare in un libro di fiabe.

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