Visita al Museo della Tecnica di Spira: uno dei più belli di Germania

Guida alla visita del Museo della Tecnica di Spira, uno dei più bei musei di Germania. Tutte le informazioni pratiche per i biglietti, l’area sosta in camper e cosa vedere.


Durante il nostro Tour della Germania del Sud in camper tra Foresta Nera, Valle del Reno e della Mosella, abbiamo inserito all’ultimo minuto la visita al Museo della Tecnica di Spira.

Inizialmente infatti il nostro itinerario non prevedeva questa meta, ma attirati da alcuni consigli e dal fatto che fosse particolarmente adatto alle famiglie con bambini, abbiamo deciso per una rapida variazione di programma.

Mai scelta fu più azzeccata perché abbiamo avuto modo di scoprire un’autentica meraviglia non ancora così conosciuta che si è rivelato uno dei più bei musei mai visitati.

Questo ci ha permesso di unire la visita della cittadina di Spira, un altrettanto piacevole sorpresa, ma di cui vi parleremo in un articolo separato.

Oltre a raccontarvi un po’ di questo Museo e di cosa c’è da vedere al suo interno vi forniremo tutte le informazioni utili per pianificare la visita, partendo da dove sostare con il camper fino all’acquisto dei biglietti.

Preparatevi perché non è un museo come tutti gli altri ma ospita “grandi” oggetti che potrete ammirare dal basso verso l’alto.

I NOSTRI CONSIGLI PRIMA DI PARTIRE

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Auto al Technik Museum

Brevi cenni storici del Museo della Tecnica di Spira

Il Technik Museum o Museo Tecnologico e dei Trasporti si trova a Spira, cittadina della Regione Renania e Palatinato in Germania ed è stato realizzato nel 1991.
Nasce come seconda area espositiva dell’Auto- und Technikmuseum, Museo inaugurato una decina di anni prima nella cittadina di Sinsheim, che non aveva più spazio disponibile.

Quello di Spira è decisamente più grande, è disposto su un’area complessiva di 150.000 mq. e i luoghi che lo ospitano vantano una storia importante.
L’edificio principale infatti, viene edificato nel 1913 vicino a Lille in Francia, successivamente è smantellato dai tedeschi, portato a Spira ed utilizzato come capannone da una ditta di aerei fino alla prima Guerra Mondiale.
Trasformato quindi in parcheggio militare dopo il primo conflitto e poi in officina per riparazione e revisione di Aerei, diventa caserma delle truppe francesi dal 1945 al 1984,
Restituito ai tedeschi avrebbe dovuto accogliere la Polizia di Frontiera ma, abbandonato il progetto, passa nelle mani dei proprietari del Museo della Tecnica di Sinsheim diventando anche Monumento Storico.
Quello che è l’attuale ristorante era un tempo la mensa della caserma mentre l’infermeria e i quartieri degli ufficiali sono stati adibiti ad Hotel.

Il Museo della Tecnica di Spira negli anni si è arricchito sempre di nuovi esemplari e vanta oggi incredibili oggetti: aerei, treni, navicelle spaziali, auto, moto, autopompe e addirittura un sottomarino.

Aereo presente al Technik Museum di Spira

Visitare il Museo della Tecnica di Spira

Se decidete di visitare il Technik Museum di Spira dovete mettere in conto almeno due ore, se non di più.
Il complesso museale si compone di due edifici principali (la Sala Liller e il Wilhelm), di un grande spazio espositivo esterno, della Sala dello Spazio (la Raumfahrthalle) e di un ristorante self-service.

Gli oggetti esposti sono tantissimi: aerei ed elicotteri, locomotive, auto d’epoca, motociclette d’epoca, mezzi navali, parti di aerei, autopompe, auto da corsa, armi, uniformi e strumenti musicali.
Da tenere presente, cosa non scontata, il loro perfetto stato di conservazione.

SALA LILLER

La Sala Liller è l’edificio principale del museo, in cui si trova anche la biglietteria.
Una volta effettuato l’accesso ci ritroviamo in uno spazio incredibile, dove sono esposti un infinità di oggetti.

Tra gli elementi di spicco, fanno bella mostra di sé numerose auto d’epoca come la Bentley Mavis, un particolarissimo veicolo realizzato da Chris Williams.
Le auto vanno da quelle più lussuose, riservate solo ai più ricchi, a quelle di più largo utilizzo, sempre considerando l’epoca in cui erano prodotte.
Di queste ultime ci ha particolarmente incuriosito una splendida BMW Isetta rosso fiammante.

Una delle auto del Technik Museum

Altra prestigiosa collezione all’interno della sala è quella delle autopompe che rappresenta una delle più grandi d’Europa.
Sono esposti un buon numero di veicoli provenienti dagli Stati Uniti tra cui una Pompa Mack del 1961.
Sempre legati al tema del fuoco, non mancano gli equipaggiamenti per i vigili del Fuoco, provenienti da varie parti del mondo, e all’esterno un Canadair e due imbarcazioni antincendio.

Technik Museum di Spira

Sempre parlando di veicoli su strada, oltre alle classiche auto, nel Museo della Tecnica sono presenti macchinari agricoli, macchinari da lavoro e da trasporto come autobus.
Alcuni di questi sono all’interno della Sala Liller mentre altri sono posti nello spazio espositivo esterno.

Non mancano poi i veicoli a due ruote.
Sono infatti presenti un gran numero di motociclette, la maggior parte delle quali provenienti dal Friedel Münch Museum di Walldorf e rilevate dal Museo di Spira nel 2010.
Tra queste, circa 25 sono delle Munch realizzate tra il 1967 e il 1999.

Motociclette al Technik Museum

Proseguendo sempre con altri veicoli esposti, il Museo propone anche un buon numero di locomotive: oggi sono presenti circa 20 esemplari.
Alcuni si trovano nella Sala Liller altri all’esterno.
Ricordiamo una locomotiva a vapore cinese, che è l’unica presente in Germania, una locomotiva da guerra tedesca restaurata e un transrapid prototipo di veicolo ferroviario a lievitazione magnetica.
Oltre alle locomotive possiamo ammirare anche altri cimeli ferroviari come un plastico davvero interessante.

Ma nella sala non sono solo presenti veicoli o parti di questi (come motori di aerei), sono infatti esposti curiosi strumenti musicali di grandi dimensioni.
Alcuni di essi, che riproducono musiche tradizionali, possono essere attivati inserendo 1 o 2 € in un’apposita gettoniera.

AREA ESPOSITIVA ESTERNA

Gli elementi più grandi e sorprendenti sono esposti nell’area esterna e possono essere visti anche da lontano.

Si tratta di veicoli di grandi dimensioni dove spiccano principalmente aerei ed elicotteri, anche se non sono gli unici.

L’aspetto più bello è che la maggior parte sono visitabili all’interno.
I veicoli aerei sono posizionati su delle specie di piedistalli a diverse altezze e quelli visitabili hanno accanto una scala da cui è possibile accedere.

Tra i velivoli principali ci sono un Antonov AN22 che rappresenta il più grande aereo a elica al mondo.
Realizzato per il trasporto civile e militare, è arrivato a Spira nel 1999.
Una volta salite le scale abbiamo potuto ammirare la stiva e la cabina di pilotaggio.

Antonov al Technik Museum
Aereo Antonov

L’altro aereo principale per dimensioni è l’enorme Boeing 747 che è uno dei più grandi aerei a reazione realizzato.
E’ stato donato al Museo dalla Lufthansa ed è oggi interamente visitabile, salendo una scala a 20 metri d’altezza.

I velivoli esposti sono circa 70 tra quelli nella sala Liller e quelli all’aperto tra cui, come abbiamo anticipato, elicotteri ma anche aerei acrobatici, un aereo passeggeri Vickers Viscount 814 e il trasportatore 160.

Interno dell'Antonov al Technik Museum
Interno aereo

Gli aerei non sono però gli unici elementi all’esterno.

Uno dei simboli del Museo è infatti il Sottomarino Uboat della Marina Tedesca, realizzato nel 1967 e giunto a Spira nel 1993 dopo essere stato messo fuori servizio lo stesso anno.
Anche in questo caso è possibile visitare l’interno che permette di conoscere come si viveva in un vero sottomarino: cucina, cuccette, sale comandi.

Sottomarino UBoat a Spira
Interno sottomarino

Oltre al sottomarino è possibile vedere altri veicoli marini.
Tra di essi ricordiamo un rimorchiatore Glarus di inizio ‘900, un mini sottomarino e la Nave di Salvataggio Essberger del 1975 dotata tra l’altro di un ospedale di bordo.
Quest’ultima poteva ospitare, oltre ai 13 membri dell’equipaggio, fino a 300 naufraghi.

La nave di salvataggio del Technik Museum
Nave di salvataggio

Completano l’esterno alcune locomotive e veicoli da lavoro.
Noi ci siamo concessi un po’ di tempo per la visita, uscendo all’esterno in più occasioni perché ovunque ci giravamo c’era qualcosa di interessante da vedere.

SALA DELLO SPAZIO

Quasi di fronte alla Sala Liller, sorge un altro grande edificio: la Raumfahrthalle o Sala dello Spazio.
La Mostra di Veicoli spaziali rappresenta uno dei fiori all’occhiello non solo del Museo ma di tutta la Germania, essendo la più grande d’Europa.

In un’area di circa 5.000 mq. sono esposti pezzi incredibili come uno Space Shuttle, un modulo di addestramento del laboratorio spaziale, una capsula di atterraggio, una replica della navicella spaziale Vostok, modelli di un modulo lunare, una pietra lunare, documenti e tute spaziali.

Lo Space Shuttle Buran è indubbiamente l’elemento di spicco di tutta la mostra.
Si tratta di un prototipo costruito nel 1984 per testare il volo planato e l’atterraggio dopo il rientro nell’atmosfera.
Ha una lunghezza di 36 mt. ed ha contribuito in modo significativo al progetto Buran, completando 25 voli atmosferici.
Il programma spaziale Buran è stato interrotto nel 1993 per mancanza di fondi e ora questo modello è esposto al Museo della Tecnica di Spira e può essere osservato anche internamente.

Navicella Spaziale Buran
Space Shuttle Buran

Lo Spacelab presente nel Museo è un modulo progettato per trasportare nello spazio strumenti vari nonché per fungere come spazio di ricerca e di lavoro per gli astronauti.
Altri interessanti elementi spaziali presenti sono la capsula originale di atterraggio della missione Soyuz 19 e una riproduzione in scala 1:1 della navicella sovietica Vostok che è stata la prima con equipaggio.

Dal 2013 all’interno della Sala è stata inaugurata l’area espositiva “La Luna”.
Tra gli oggetti esposti scopriamo una pietra lunare di 3,4 miliardi di anni fa, il veicolo lunare Lunar Roving Vehicle, modelli del modulo spaziale Eagle dell’Apollo 11 e alcune tute spaziali.

Sala dello Spazio al Technik Museum
Sala dello Spazio

SALA WILHELM – MUSEO WILHELMSBAU

La Sala Wilhelm è in realtà un vero e proprio edificio che ospita il Wilhelmsbau Museum.
Pur nel complesso del Technik Museum, si trova in posizione a sé stante anche se la visita è compresa nel prezzo del biglietto.

Composto da 4 piani per un totale di circa 3.000 mq. al suo interno ospita variegate collezioni di oggetti.

Una delle collezioni più particolari è quella degli strumenti musicali auto-suonanti tra cui violini, orologi a flauto e carillon.
Questi strumenti suonano da soli grazie ad ingegnosi ingranaggi o aria compressa.

Altra incredibile collezione è quella che riguarda i giocattoli.
Sono infatti esposti un gran numero di bambole ma anche di locomotive e ferrovie.

Anche gli amanti di storia militare possono trovare pane per i loro denti grazie ad armi, uniformi, elmetti e medaglie.
La sala accanto è invece allestita con trofei di caccia.

Per ultimo è possibile ammirare una interessante esposizione di moda storica.
Questa comprende sia abiti che vanno dal XIX secolo agli anni ’50 del 1900 e oggetti di uso quotidiano come passeggini dell’epoca per neonati o gioielli.

CINEMA I-MAX

All’interno del complesso del Museo della Tecnica di Spira si trova il padiglione del cinema I-Max.
L’attrazione può essere visitata acquistando il biglietto che comprende anche l’accesso al cinema.

All’interno si trova un enorme schermo con qualità delle immagini in IMAX e un sistema audio all’avanguardia.
Il tutto rende l’esperienza del cinema assolutamente unica.

Nell’arco della giornata sono proiettati più titoli che potrebbero variare nel corso della stagione.
I film attuali in programma sono: Apollo 11, Delfini, La magia del volo, Viaggio nel Pacifico meridionale.

Potete consultare sul sito ufficiale https://speyer.technik-museum.de/en/imax-dome-cinema gli orari di proiezione.

AREA RISTORO

Vista la dimensione del Museo della Tecnica di Spira, dovete sapere che è possibile anche fare una pausa per il pranzo o un piccolo snack.

L’area ristorante occupa quella che un tempo era la mensa della caserma.
Offre una formula self service con una vasta scelta di piatti tra cui tipicità tedesche come la classica schnitzel.

Si può scegliere tra antipasti, primi, secondi e dolci.

Gli spazi sono ampi e permettono di pranzare comodamente.

Informazioni sui Biglietti e Orari del Museo

I Biglietti del Museo possono essere acquistati sia online che direttamente presso la biglietteria del sito.

Esistono due tipologie di visita:

  • BIGLIETTO STANDARD
  • BIGLIETTO CON FILM IMAX DOME

Per i biglietti standard potete collegarvi al sito ufficiale https://speyer.technik-museum.de/
Se invece volete il biglietto cumulativo con film IMAX DOME allora vi consigliamo QUESTO SITO perché offre la comodità della cancellazione gratuita entro le 24 ore precedenti.

Se sostate nell’Area Camper vi segnaliamo però che esiste una riduzione sui biglietti e quindi potrebbe essere conveniente acquistarli direttamente in loco.

Tariffe Technik Museum (aggiornamento anno 2026):
– € 25,00 interi, € 30,00 +cinema imax
– € 20,00 ragazzi 5-14 anni, € 25,00 + cinema imax

Tariffe solo Museo Wilhelmsbau (aggiornamento anno 2026):
– € 5,00 interi
– € 5,00 ragazzi 5-14 anni

Il tempo necessario per la visita può variare in base al vostro interesse e al fatto che abbiate unito anche la proiezione cinematografica I-MAX.

Nel caso di biglietto standard vi consigliamo di mettere in conto non meno di 2 ore, preferibilmente 3.

Orari indicativi aperto tutto l’anno 365 giorni:
– da lunedì a venerdì 9:00-18:00
– sabato, domenica e festivi 9:00-19:00

Orari indicativi Museo Wilhelmsbau
– tutti i giorni 12:00-18:00

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti potete consultare il sito ufficiale: https://speyer.technik-museum.de/

Esterno del Technik Museum di Spira

Dove sostare in camper al Museo della Tecnica di Spira

Se avete intenzione di visitare il Museo della Tecnica di Spira e siete in camper non dovete preoccuparvi perché ci sono delle soluzioni perfette.

Per la sosta solo di alcune ore per il Museo e, perché no, anche per il centro di Spira, è possibile utilizzare il Parcheggio a pagamento del sito.
La tariffa è giornaliera ma è un’ottima alternativa di sosta in sicurezza.

Se invece volete pernottare, così come abbiamo fatto noi, proprio accanto al Museo si trova l’Area Camper.
E’ sufficiente seguire le indicazioni per l’Hotel Spira, che tra l’altro gestisce anche l’area, ed arriverete a destinazione.

L’area è davvero ben tenuta, è custodita e dispone di circa 90 piazzole ampie in cui si possono sistemare anche i tavolini e aprire tendalino.
Oltre all’allaccio elettrico e ai servizi di C/S sono disponibili wc, docce e lavandini per stoviglie.

Il check-in va fatto alla reception dell’Hotel Speyer in cui si ottiene anche la riduzione sul biglietto del Museo.

Caravanpark Speyer – Geibstrasse – 67346 SPIRA (GPS 49.310948, 8.450503) – Tel. +49 6 23267100 – https://www.hotel-speyer.de/de/caravanpark/

Camperplaatz Spira
Area Camper Spira




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