Guida pratica per evitare cattivi odori sul camper e pulizia dei serbatoi. Come pulirli e quali prodotti usare.
Il nostro camper è a tutti gli effetti come una casa e pertanto, come non desideriamo cattivi odori in casa, così non li vogliamo sul camper.
Per evitare di incorrere in questo inconveniente sono sufficienti alcuni accorgimenti e la scelta di prodotti giusti.
Innanzitutto vi diciamo sin da subito che i cattivi odori provengono solitamente dai serbatoi.
Sul camper si trovano tre tipologie di serbatoi: quello delle acque chiare, quello delle acque grigie e quello delle acque nere che è un vero e proprio serbatoio nei wc nautici o una cassetta nei wc più tradizionali.
Quando si parla di acqua chiara si intende semplicemente l’acqua pulita che esce dai rubinetti ma che ovviamente è contenuta all’interno di un suo serbatoio che dev’essere il più possibile pulito.
Le acque grigie sono invece quelle che si formano dopo il lavaggio dei piatti o della persona e che quindi finiscono negli scarichi di lavandini (cucina e bagno) e doccia e conseguentemente nel serbatoio delle acque grigie.
Le acque nere, infine, sono quelle derivanti dallo scarico del wc e contengono oltre alle deiezioni anche i disgreganti e i residui di carta igienica.
Queste ultime vengono raccolte nella cassetta del wc o nel serbatoio del wc nautico.
Come potete ben immaginare, le acque contenute nei serbatoi possono provocare cattivi odori, soprattutto con le alte temperature estive, ma è relativamente semplice evitarli e vediamo ora come fare.

Cassetta e serbatoio del wc e acque nere
La cassetta del wc o il serbatoio acque nere, nel caso di wc nautici, sono probabilmente quelli da cui possono provenire gli odori più sgradevoli e persistenti ma niente paura, è semplice evitarli.
Questi sono gli accorgimenti e le procedure che adottiamo abitualmente.
Iniziamo con il dirvi che durante i nostri viaggi, svuotiamo la cassetta ogni 2-3 giorni e in ogni caso alla fine della vacanza, anche se è non piena.
Per la pulizia normale, dopo averla svuotata la risciacquiamo per bene e successivamente utilizziamo il disgregante con l’aggiunta di un po’ d’acqua.
Di disgreganti in commercio ce ne sono di molteplici: di vario tipo e di varie marche.
Noi ne abbiamo provati alcuni prima di trovare, da qualche tempo, il migliore per le nostre esigenze.
Il primo che abbiamo utilizzato è stato il disgregante liquido, che si trova in bottiglie da 1 litro, 1,5 litri o più.
Il liquido va dosato, versando alcuni tappini nella cassetta, seguendo le indicazioni riportate sull’etichetta.
E’ di fatto il disgregante più conosciuto e anche il primo ad essere stato messo in commercio ma, a nostro avviso, può avere qualche svantaggio.
– svantaggi: ingombrante tenendo conto degli spazi ristretti di un camper, scomodo nel dosarlo ogni volta.
– vantaggi: la tipologia più economica
Negli ultimi anni sono entrati in commercio prodotti monodose che hanno un po’ rivoluzionato il settore.
Vi diciamo sin da subito che sono i nostri preferiti sia perché sono pratici e poi perché si evitano sprechi.
E’ sufficiente inserire una bustina nel wc e aggiungere un po’ d’acqua in modo da ricoprirla.
Dopo aver provato alcune marche, la nostra preferenza è ricaduta su Black Magic dell’azienda EWTS.
Il profumo è quello del bubble gum ma per nulla invasivo ed è uno dei pochi che persiste nel tempo, annullando totalmente i cattivi odori anche in estate.
Un ottimo disgregante si vede però, non solo dalla capacità di eliminare gli odori, ma anche da quella di disgregare, ossia sciogliere le parti solide e questo è davvero ottimo.
Con l’utilizzo abituale abbiamo potuto appurare che il Black Magic ha anche capacità disincrostanti, cosa da non sottovalutare per evitare di utilizzare ulteriori prodotti specifici.
La nostra valutazione qualità-prezzo: 10/10.
Per completare la pulizia della cassetta, ogni tre mesi vi consigliamo una pulizia più approfondita che può essere fatta diluendo semplicemente un po’ d’acqua e aceto.
Alcuni suggeriscono l’uso della candeggina ma a nostro avviso sarebbe meglio evitare.
Se invece possedete un camper con wc nautico, l’unica differenza sarà quella che non avrete una cassetta da rimuovere, poter sciacquare facilmente e svuotare.
I disgreganti da utilizzare sono sempre gli stessi.
Per risciacquare in modo più approfondito potete utilizzare il disgregante, aggiungere abbondante acqua e fare qualche giro con il camper per muovere l’acqua all’interno; alla fine è sufficiente risvuotare il serbatoio.
Ultima raccomandazione è quella di scaricare cassetta o serbatoio solo nei luoghi adatti a farlo.

Serbatoio delle acque grigie
Seppur talvolta possa essere sottovalutata, la pulizia del serbatoio delle acque grigie è altrettanto importante.
Da qui possono infatti provenire odori sgradevoli, soprattutto con l’arrivo della stagione calda e con l’innalzarsi delle temperature.
Tali odori si generano a causa dei batteri che possono proliferare e sono dovuti principalmente ai residui dell’acqua saponata usata per lavare i piatti o dall’acqua della pasta.
Vi diciamo fin da subito che non basta chiudere gli scarichi con l’apposito tappino per risolvere il problema.
Mantenere il serbatoio e gli scarichi puliti è fondamentale e lo si può fare utilizzando prodotti specifici.
In commercio si trovano numerosi prodotti per la pulizia ma alcuni contengono sostanze chimiche o biocidi che, seppur capaci di distruggere i batteri, non sono il massimo.
Dopo alcuni tentativi abbiamo finalmente trovato quello che fa per noi ed è il Grey Wonder sempre dell’azienda EWTS.
Perché il Grey Wonder ci piace?
Innanzitutto perché non contiene sostanze chimiche potenzialmente dannose ma minerali capaci di annientare i batteri e poi perché ha un profumo gradevole di agrumi e mojito che, abbiamo scoperto, è stato studiato insieme ad una profumeria italiana.
Si tratta di bustine monodose contenenti una polvere color acqua marina che va versata in ogni scarico; dopodiché è sufficiente risciacquare per eliminare i residui di polvere.
Non è necessario scaricare immediatamente ma il nostro consiglio è comunque quello di svuotare il serbatoio delle acque grigie alla fine di ogni viaggio anche se non pieno.
La nostra valutazione qualità-prezzo: 10/10.
ATTENZIONE:
Se doveste optare per altri prodotti contenenti sostanze chimiche, ricordatevi di non lasciarli nel serbatoio per troppo tempo perché potrebbero essere causa di corrosione.

Serbatoio acque chiare
Il serbatoio delle acque chiare in linea teorica non dovrebbe causare cattivi odori ma è assolutamente necessario manternerlo pulito.
Abbiamo usato il termine linea teorica perché presumiamo che il serbatoio non rimanga con acqua stagnante, visto che qui si trova l’acqua potabile che userete per lavarvi e per cucinare (sconsigliamo sempre di utilizzarla per bere).
Tra l’altro, lasciare per troppo tempo l’acqua nel serbatoio potrebbe provocare la crescita di alghe che dovranno poi essere debellate.
E’ pertanto molto importante tenere il serbatoio pulito e sanificato.
A differenza della cassetta del wc e del serbatoio delle acque grigie, in cui i prodotti disgreganti o di pulizia sono mantenuti per più tempo, quelli usati per la pulizia del serbatoio acque chiare, vanno smaltiti velocemente.
I prodotti in commercio sono numerosi e il nostro primo consiglio è quello di scegliere tra le marche più note.
Evitate di ricorrere a prodotti economici ma sconosciuti visto che stiamo parlando di un contenitore per acqua potabile.
Assicuratevi che il prodotto scelto non contenga cloro, ammoniaca, formaldeide, enzimi o altre sostanze dannose.
Esistono di fatto due tipologie di prodotti:
- PULIZIA DEL SERBATOIO
- SANIFICAZIONE DELL’ACQUA
I primi vanno utilizzati per la pulizia e rimozione di eventuali alghe e quindi tenuti per poco tempo nel serbatoio.
La quantità è quella indicata sull’etichetta a cui si unisce un po’ d’acqua.
E’ poi consigliabile fare un giretto con il camper, in modo da smuovere il contenuto del serbatoio e poi svuotare il tutto.
A questo punto è sufficiente riempire nuovamente con acqua pulita.
Vi suggeriamo di fare questo tipo di trattamento ogni 3-4 mesi.
I secondi si aggiungono all’acqua per sanificarla e quindi renderla utilizzabile, senza rischi, per lavarsi, cucinare e lavare frutta e verdura.
Un’alternativa a prodotti specifici è l’amuchina nella dose dell’1% o sulla base di quanto indicato in etichetta.
Potete trovare le indicazioni di alcuni prodotti nel nostro articolo Quali prodotti di pulizia servono davvero per gli interni del camper?
In conclusione avrete capito che è sufficiente un po’ di accortezza per mantenere un camper profumato e con serbatoi puliti.
Non è necessario impiegare ore ed ore per la pulizia, soprattutto se si scelgono i prodotti adeguati.
Con la collaborazione di:

