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Pubblicato il 04/06/20e aggiornato il

CUNEO, in camper e non solo: cosa vedere in un giorno nel capoluogo della Granda

Cuneo in Camper

Alla scoperta di Cuneo, il Capoluogo piemontese della Provincia Granda, abbracciato dalle sue splendide valli e ricco di tesori cittadini. Cosa vedere in città in un giorno e dove sostare se si viaggia in camper.



Cuneo, piccola ma splendida cittadina nel sud-ovest del Piemonte, vanta una ricca e travagliata storia, sfoggia meraviglie nel suo centro storico e, a due passi dalle tante vallate, regala molteplici offerte di visita a pochi chilometri. 
Località elegante e a misura d'uomo, può essere scoperta e ammirata passeggiando a ritmo lento sotto i suoi immensi portici e tra le vie del centro storico.
Siamo di parte trattandosi della nostra città, ma non potrete lasciare il Piemonte senza averne programmato una visita: ancor lontana dal turismo di massa scoprirete un luogo autentico e sorprendente.




INDICE DELL'ARTICOLO


Storia di Cuneo


La fondazione della città risale al 1198 mentre il nome deriva dalla sua posizione, un cuneo tra i due corsi d'acqua: il torrente Gesso ed il fiume Stura, la cui punta si protende verso la pianura e i due lati verso le montagne che l'avvolgono in un abbraccio.
Sono ben sei le vallate che da Cuneo comunicano con la Francia, offrendo una variegata offerta di attività e bellezze da togliere il fiato.
La storia di Cuneo non è stata semplice, fin dalla sua nascita è stata protagonista di numerosi assedi e per tale ragione viene anche definita "La Città dei Sette Assedi" (seppur probabilmente siano stati di più) ma ne è sempre uscita più forte di prima; durante la Seconda Guerra Mondiale poi, la sua strenua resistenza le ha permesso di guadagnarsi la Medaglia d'Oro al valore civile.


Itinerario di visita


Palazzi medievali e nobiliari, antiche chiese, edifici neoclassici, liberty e moderni, interminabili portici che la rendono un centro commerciale a cielo aperto e contrade sospese nel tempo sono un piccolo incipit di cosa ci attenderà andando alla sua scoperta.

La fontana di Piazza Torino con le statue di Stura e Gesso
Foto: Valerio Giraudo

1. CITTÁ VECCHIA

La visita della città può iniziare dalla punta del cuneo, ossia da Piazza Torino, contraddistinta da una rotonda al cui centro spicca la fontana con due statue, che rappresentano rispettivamente Gesso e Stura. 
Da qui parte una delle più belle vie di Cuneo, la splendida e pedonale Via Roma, frutto di un'importante opera di riqualificazione, che attraversa tutta la parte vecchia mostrando i suoi antichi portici di epoca medievale, botteghe decennali e palazzi dalle facciate decorate e dipinte, che riportano ai fasti d'un tempo.

I meravigliosi portici di Via Roma nella parte vecchia di Cuneo
Foto: Valerio Giraudo

Iniziamo a percorrere la via incontrando in successione la Prefettura, il Vescovado e quindi la Chiesa di Sant'Ambrogio

Quest'ultima, conclusa nel 1880 in stile barocco, è stata intitolata al patrono dei milanesi, accorsi in aiuto della città.
I portici di origine medievale della parte vecchia di Cuneo
Foto: Valerio Giraudo
Poco più avanti e sul lato opposto troviamo il Municipio un ex convento dei Gesuiti risalente al XVII secolo che conserva un importante scalone d'onore e il salone con pregevoli affreschi; nel cortile si trova la riproduzione di un'automobile in rame modello Ceirano, in onore dei fratelli omonimi pionieri dell'Automobilismo. 

Superato il Municipio ecco ergersi uno dei simboli di Cuneo, la Torre Civica dalla cui sommità si ammira una splendida vista sui tetti fino alle colline delle Langhe; la torre, adiacente al Palazzo della Torre (antica sede del Comune fino al 1775), risale al 1317.
La Torre Civica di Via Roma svetta sui tetti della città
Foto: Valerio Giraudo

Siamo ormai giunti quasi al termine di Via Roma dove si trova l'edificio di culto più importante: il Duomo, ossia la Cattedrale dedicata a Santa Maria del Bosco, eretta su una precedente chiesetta e riedificata in più occasioni. Il campanile e buona parte dell'edificio risalgono alla metà del 1600 mentre la facciata con quattro colonne corinzie, al 1865. 

Campanile del Duomo di Cuneo del 1665
Foto: Valerio Giraudo
Facciata esterna della Cattedrale di Santa Maria del Bosco
Foto: Valerio Giraudo

























Sempre nella parte vecchia, sia alla destra che alla sinistra di Via Roma, si trovano numerose contrade e vie che conservano notevoli pezzi di storia. 
Poco prima del Municipio, imbocchiamo alla nostra destra Via Santa Maria che ci conduce fino a Piazza Virginio e al vicino Complesso Monumentale di San Francesco la cui Chiesa gotica è diventata sede di mostre temporanee mentre il chiostro e il convento la Sede del Museo Civico con reperti storici, artistici e culturali della città.
Accanto al complesso sorge la bella Chiesa di Santa Croce in barocco piemontese.

Dall'altro lato di Via Roma, la medievale ed incantevole Contrada Mondovì un tempo chiamata Contrada degli Ebrei, conserva ancora la Sinagoga del 1884, la Chiesa di San Sebastiano del 1320 e il Museo Diocesano
La meravigliosa Contrada Mondovì con il campanile di San Sebastiano
Foto: Valerio Giraudo
Da Contrada Mondovì ci dirigiamo in Via Cacciatori delle Alpi dove possiamo ammirare l'ex chiesa barocca di Santa Chiara, ora utilizzata per esposizioni, e il Palazzo Audifreddi che ospita la Biblioteca Civica.
Ogni edificio che abbiamo visto, così come le facciate dei palazzi, sono dei piccoli gioielli a cielo aperto di cui sarà impossibile non rimanerne affascinati.


2. PIAZZA GALIMBERTI 


Raggiunta la fine di Via Roma, dinnanzi a noi si apre la maestosa Piazza Galimberti, intitolata all'eroe Partigiano Tancredi Galimberti, il salotto di Cuneo che con i suoi 24.000 mq è una delle piazze più grandi d'Italia.
La Piazza presenta al centro la statua di Giuseppe Barbaroux, politico del Regno di Sardegna, è circondata da portici e al civico 6 si può visitare la Casa Museo Galimberti. 
Sulla stessa piazza ogni martedì si tiene il mercato cittadino che richiama numerosi visitatori tra cui un buon numero di Liguri e di Francesi.
Se volete consumare un pranzo veloce, la Piazza e i suoi tanti bar con tavolini all'aperto, potrebbe essere il luogo che fa per voi.
Piazza Galimberti dall'alto con la statua di Barbaroux al centro
Foto: Valerio Giraudo

Il simbolo più conosciuto di Cuneo è invece il Viadotto Soleri, lo scenografico ponte a 34 arcate sul fiume Stura. 
L'opera venne iniziata nel 1921 e terminata con la parte ferroviaria nel 1937 e si può raggiungere dalla Piazza, imboccando Corso Soleri. Le sue arcate subirono il bombardamento nazista che ne distrusse ben 3 (il restauro avvenne nel 1948).
Lo scenografico Ponte sul Fiume Stura
Foto: Valerio Giraudo

3. CITTÁ NUOVA

La seconda arteria cittadina, diretta prosecuzione di Via Roma dopo la Piazza, è Corso Nizza dove gli edifici si fanno più moderni e i portici più grandi. Lo stile spazia dal neo-gotico della Chiesa del Sacro Cuore al Liberty di molti palazzi.
A metà di Corso Nizza si apre Piazza Europa, la seconda piazza cittadina, con la sua fontana ed ampi spazi verdi. 
Da Piazza Europa, Corso Giolitti conduce invece al Piazzale della Libertà dove è ubicata la Stazione Ferroviaria inaugurata nel 1937 in stile barocco piemontese.
Al centro della Piazza svetta un faro alto 54 m. progettato da C. Vinay.
Piazzale Libertà con il Faro e la Stazione Ferroviaria
Foto: Valerio Giraudo

4. VIALE DEGLI ANGELI


Dopo tanto camminare non c'è nulla di meglio di una pausa rigenerante sul Viale degli Angeli: il polmone verde della città che si estende parallelamente a Corso Nizza, sul lato est. 
Il Viale, lungo 3 Km. presenta ai due lati una pista ciclo/pedonale, numerose panchine e splendide palazzine in stile Liberty e Art Nouveau.
Il Parco della Resistenza si trova press'a poco a metà e vanta un imponente monumento in bronzo di Mastroianni, dedicato alla Resistenza.  
Il Viale degli Angeli, polmone verde di Cuneo.
Foto: Valerio Giraudo
A sud, spostandosi verso la periferia cittadina, il viale conduce al Santuario Francescano della Madonna degli Angeli che custodisce all'interno cappella funeraria e  tombe della famiglia Galimberti e la salma del Beato Angelo Carletti.   
Santuario Francescano della Madonna degli Angeli
Foto: Valerio Giraudo

5. PARCO FLUVIALE GESSO E STURA 


Se il tempo a vostra disposizione è superiore ad un'unica giornata, il Parco Fluviale rappresenta un'ottima opportunità di svago per tutta la famiglia.
Nella parte bassa della città, quasi ad avvolgerla in un abbraccio e estendendosi verso le montagne e 10 comuni limitrofi, si dirama il Parco Fluviale Gesso e Stura con ben 4000 ettari di territorio e numerosi percorsi ciclo-pedonali.
Nella stessa area si trovano alcuni impianti sportivi e l'area Camper.


6. VILLE 


Poco fuori dal centro, Cuneo annovera alcune Ville nobiliari di importanza storica.
Villa Oldofredi Tadini è un'antica dimora, restaurata nel XIX secolo dal Conte Luigi Mocchia ed è visitabile insieme al suo parco in alcuni giorni dell'anno.
Villa Tornaforte è invece un ex convento del 1595, tra le più belle dimore della zona; anch'essa come la precedente è aperta al pubblico soltanto in alcune giornate.

Dopo aver visitato questa cittadina non si potrà fare altro che constatarne la bellezza e la tranquillità, un luogo da assaporare con calma perché per prima cosa "A Cuneo si vive bene".  


Mangiare a Cuneo

Cuneo, come tutto il Piemonte, offre ottime specialità eno-gastronomiche a cui sarà impossibile resistere: salumi e formaggi dop, tajarin all'uovo, raviolini del plin, battuta al coltello, brasati e vini rinomati in tutto il mondo.
Non avrete che l'imbarazzo della scelta nel trovare il ristorante adatto a voi, soprattutto se vi dirigerete nella parte vecchia di Cuneo, tra le contrade attorno a Via Roma.


Per una pausa dolce e come immancabile souvenir non potrete invece farvi mancare i Cuneesi al Rhum di cui il Bar Pasticceria Arione ne è il creatore indiscusso, ma anche la torta di Cuneo ai marroni o quella di nocciole della Pasticceria Bramardi.


Cosa Vedere nei dintorni di Cuneo

Come abbiamo preannunciato, Cuneo è completamente circondata da splendide vallate che propongono un'offerta a 360°, spaziando da piccoli e pittoreschi borghi, percorsi trekking, laghi montani, fauna e flora incontaminata. 
Splendidi laghi di Roburent in Valle Stura
Foto: Valerio Giraudo
Da Borgo San Dalmazzo, cittadina a circa 8 Km, si diramano la Valle Gesso: con la Riserva Reale Sabauda di Caccia ed una fitta rete di sentieri, le Terme di Valdieri dall'acqua sulfurea, i borghi di Roaschia, Valdieri ed Entracque che vanta il Centro Faunistico Uomini e lupi e la Centrale Idroelettrica più grande d'Italia (visitabile su prenotazione); la Valle Vermenagna: che la collega alla Francia attraverso il Colle di Tenda con il centro di Limone Piemonte e la Riserva Bianca; la Valle Stura: con il Colle della Maddalena di collegamento alla Francia, le Terme di Vinadio, il Santuario di Sant'Anna di Vinadio, Vinadio e il l'imponente Forte Albertino e numerosi percorsi per escursionisti, alpinisti e amanti di canoa e kayak. 
Panorama su Vinadio e sul Forte Albertino
Foto: Valerio Giraudo


Per Bambini


- Passeggiare e andare in bici in Viale degli Angeli e al Parco Fluviale
- Salire sulla Torre Civica e osservare Cuneo dall'alto
- Visitare il Museo Civico con tante curiosità anche per i più piccoli
- Visitare le Valli dei dintorni

Come Arrivare

Cuneo si trova nel Sud-ovest del Piemonte al confine con la Francia e con la Liguria.  Se si proviene da Asti percorrere la A33, se si proviene dalla Liguria o da Torino, percorrere la A6.


Sostare con il camper

L'area sosta presso il Parco Fluviale è perfetta per visitare il centro storico, che si raggiunge in meno di 5 minuti.
- Area Camper, Piazzale W. Cavallera - 12100 CUNEO (GPS 44.385554, 7.336045) 


Indirizzi Utili


MANGIARE


- L'Osteria dei Morri, Via Roero 9 - 12100 CUNEO (GPS 44.394166, 7.551583)
- Brasserie La Mucca Pazza, Via A Rossi 17 - 12100 CUNEO (GPS 44.392877, 7.549231)



SHOPPING

- Pasticceria Arione, Piazza Galimberti 14 - 12100 CUNEO (GPS 44.388849, 7.546745)
- Pasticceria Bar Bramardi, Piazza Galimberti 4 - 12100 CUNEO (GPS 44.390502, 7.547827)


15 commenti:

  1. Ciao mi hai fatto ripercorrere Cuneo dove sono stata tanti anni fa, meravigliosa e bellissima, molto piena di vita. Bello visitarla quando c'è il mercato cittadino, la piazza e i portici diventano il centro dello shopping

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    1. Per me è bellissima ma sono di parte essendo la mia città; mi fa piacere che anche chi l'ha visitata l'apprezzi.

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  2. Conosco abbastanza bene Cuneo, vado in montagna a Limone Piemonte e spesso si scende a Cuneo per cenare, per una passeggiata in Via Roma, per un pò di shopping, una città che amo molto così signorile ed elegante!

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    1. Si è una cittadina elegante e a misura d'uomo, ancor poco conosciuta a livello turistico.

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  3. Sono genovese e, vista la vicinanza, sconfino spesso in Piemonte, soprattutto per i suoi bellissimi castelli. Non sono però mai stata a Cuneo, urge rimediare :-)

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    1. Eh si, appena hai occasione ti consiglio di visitarla. E' davvero una bella scoperta.

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  4. Che bella Cuneo e spettacolari anche i suoi dintorni! Onestamente non l'avevo mai presa in considerazione come destinazione per una gita, invece ha davvero tanto da offire!

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    1. Si, ha molto da offrire ma viene spesso snobbata a vantaggio delle Langhe o dei dintorni invece merita davvero.

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  5. Come é Bella Cuneo, mio próximo sogno arrivare di vacanze, Antobelli da Brasile.

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  6. Come é bella Cuneo, Antobelli da Brasile.

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  7. Non conosco Cuneo e non l'ho mai presa in considerazione per una visita. Mi accorgo solo ora che è stato un errore. Certe piccole città nascondono dei veri tesori.

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    1. Purtroppo Cuneo è molto sottovalutata rispetto a quello che ha da offrire.

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  8. Siamo piemontesi della Provincia Granda pure noi, mi incuriosisce sempre molto immaginare come un turista possa vedere e vivere luoghi che per noi sono semplicemente quotidiani. Contrada Mondovì è forse la parte di Cuneo che più ci piace.

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    1. In effetti mi ha fatto strano anche scrivere l'articolo perché di solito non mi viene così naturale come raccontare luoghi visitati da "turista".

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