Metz in camper: cosa vedere in meno di un giorno

Guida alla visita di Metz in camper con meno di una giornata a disposizione. Cosa fare e vedere, indirizzi e informazioni utili per pianificare la visita.


Metz è una di quelle località che da tempo desideravamo visitare in uno dei nostri viaggi in camper, soprattutto dopo esserci passati vicino durante il ritorno dal Tour in Olanda di due settimane dello scorso anno.
Quest’anno, con la decisione di tornare nei Paesi Bassi per visitare alcune cittadine che avevamo dovuto tralasciare, e di cui trovate il diario completo a questo LINK , si è presentata l’occasione perfetta per inserire nell’itinerario anche Metz.

Vi diciamo fin da subito che il tempo a nostra disposizione per la visita era poco, avendo alle spalle un tappone in camper di quasi 600 Km, ma questo ci ha comunque permesso di vedere alcune cose e soprattutto apprezzare questa splendida città.

Dopo esserci documentati un po’, avevamo già avuto modo di capire che Metz offre ai suoi visitatori davvero tanto ma, una volta sul posto, ne abbiamo avuto conferma, tanto da decidere di voler tornare appena ne avremo l’occasione.

In realtà questa è una città che spesso viene tralasciata dagli itinerari turistici perché la sua Regione, il Grand Est, è comunemente associata all’Alsazia.
Tanti vanno in Alsazia ma pochi invece si dedicano alla visita delle aree più ad ovest della Regione che sono invece altrettanto splendide.
Metz è una città che sorprende per l’importante patrimonio storico e architettonico ma anche per la facilità con cui la si può visitare a piedi; i suoi tanti angoli caratteristici, le proposte di eventi culturali e la presenza della Mosella fanno sì che ci siano sempre nuovi aspetti da scoprire.

In questo articolo vi racconteremo non solo la nostra esperienza con le tappe imperdibili in mezza giornata ma anche cosa vedere e fare con più tempo.
Vi forniremo poi alcune utili informazioni per pianificare la visita, compresi i pass che vi faranno risparmiare e gli indirizzi per la sosta in camper.

Mettetevi comodi e proseguite nella lettura, siamo certi che una volta terminata non vedrete l’ora di partire alla scoperta di Metz.

I NOSTRI CONSIGLI PRIMA DI PARTIRE

🎟️Metz City Pass
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🖼️Centre Pompidou Metz
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Visitare Metz

Cenni Storici di Metz

Metz, capoluogo del Dipartimento della Mosella nel Grand Est ed un tempo capoluogo della Regione Lorena, poi soppressa nel 2015, sorge alla confluenza dei fiumi Selle e Mosella e vanta origini antichissime.
I primi insediamenti risalgono a 3000 anni fa con l’arrivo della tribù celtica dei Mediomatrici sulla collina di Saint Croix.

Nei secoli la città ha visto l’avvicendarsi di numerosi governanti che hanno contribuito al suo arricchimento e ampliamento.
L’arrivo dei romani ha portato alla realizzazione di teatri, un anfiteatro, templi e mura difensive che poco sono servite contro le invasioni barbariche degli Unni.

Il Medioevo è invece caratterizzato dai Merovingi che governano fino all’VIII secolo e successivamente da un regno ecclesiastico.
Nel XIII secolo Metz diventa città libera sotto il Sacro Romano Impero fino a quando viene annessa al Regno di Francia di Enrico II.
In questo periodo accresce la sua importanza strategica e militare, grazie alla costruzione di nuove fortificazioni, e si abbellisce con la realizzazione di teatri, piazze e numerosi edifici.

La posizione vicino al confine la rende contesa per oltre 70 anni tra Francia e Germania che si alternano nel suo possesso, alla stregua delle vicine Colmar e Strasburgo.
Al dominio tedesco si deve la costruzione del Quartiere Imperiale con la nuova Stazione Ferroviaria ora diventata Monumento Storico.

Oggi Metz, risparmiata dai principali conflitti mondiali dell’epoca moderna, conserva un ricco patrimonio storico ed architettonico testimone dei vari governi che ne hanno plasmato la storia e l’aspetto.

Metz City Pass

Prima di raccontarvi cosa abbiamo visto a Metz vogliamo parlarvi del Metz City Pass, molto utile se state pianificando la visita della città e cercate qualche sconto o gratuità.
Si tratta di un Pass che include alcuni servizi gratuiti e/o scontati e che pertanto risulta conveniente se avete intenzione proprio di utilizzare tali servizi.

Il Pass ha un costo di € 16,00, può essere utilizzato per tutto l’anno solare e nel dettaglio include:

  • Trasporti gratuiti illimitati per 1 giorno (vale la data di attivazione) su tutta la rete LE MET
  • Biglietto gratuito al Centre Pompidou-Metz
  • Visita guidata o audioguidata (audioguida anche in italiano)
  • Riduzioni sui biglietti per Cité Musicale de Metz, Opéra-Théatre de Metz, Petit Train, Bateau Solis Mettensis, La Compagnie des Bateaux de Metz, La Flottille, Vélomet, Fort de Metz Queuleu, Golf de la Grange aux Ormes, Le Fort Wagner, Train du Botanique, Orchards of Laquenexy, Robert Schuman House, Museum of the War of 1870 and the Annexation
  • Sconti e degustazioni presso artigiani, produttori, locali e Ufficio del Turismo

Metz City Pass può essere acquistato online all’indirizzo https://www.tourisme-metz.com/ oppure presso l’Ufficio del Turismo.
Nel caso in cui effettuaste l’acquisto online, per poter usufruire della visita audioguidata dovrete necessariamente recarvi all’Ufficio del Turismo per ritirare l’audioguida; stessa cosa per i biglietti del bus, nel caso non vengano inviati via mail.

Troverete l’elenco dettagliato di tutti i siti e gli esercizi che praticano gli sconti, sul sito https://www.tourisme-metz.com.

Cosa vedere a Metz in meno di un giorno

Metz è una di quelle città per cui vale la pena dedicare almeno una giornata intera se non di più.
Se però, come noi, avete a disposizione solo qualche ora non preoccupatevi, vi indicheremo le cose da non perdere con poco tempo.
Scoprirete così una città che si sta facendo conoscere in questi ultimi anni ma che ha così tanto da offrire da convincere chi la visita a tornare.

Il nostro itinerario parte dal campeggio, posto lungo la Mosella e a due passi dal centro.

ILE DE PETIT SAULCY

Dal Campeggio Municipale di Metz si inizia subito con il botto.
E’ infatti sufficiente fare meno di 500 metri per ritrovarsi sul piccolo isolotto de Petit Saulcy, posto tra due dei rami della Mosella che in questo punto ha più ramificazioni.

L’isola è uno dei luoghi più iconici della città nonché tra i più fotografati non solo per il verde che la circonda, ma anche per il suo mix di edifici francesi e tedeschi.
Attraversato il Pont Saint Marcel troviamo alla nostra destra la punta di Petit Saulcy, anche chiamata Jardin d’Amour in quanto in origine era un giardino di salici.

Proprio qui si innalza il Temple Neuf una chiesa di culto protestante edificata tra il 1901 e il 1904.
La facciata appare da subito in contrasto con la maggior parte degli edifici della città in quanto realizzata con gres grigio dei Vosgi a differenza della classica pietra di Jaumont dalle tonalità dorate.
La sua costruzione risale infatti al periodo in cui Metz era sotto il dominio tedesco, come simbolo di annessione voluto fortemente dal Kaiser Guglielmo II.
Seppur inizialmente visto dai cittadini come simbolo di dominazione, oggi è tra i più amati e rientra tra i Monumenti Storici grazie al suo stile Neoclassico.

Il Temple Neuf e l'Ile Petit Saulcy
Temple Neuf

Alla sinistra del Temple Neuf si estende la settecentesca Place de la Comédie, uno dei più begli esempi di classicismo francese, sulla quale si affacciano alcuni importanti edifici monumentali.
Tra questi ricordiamo l’Opéra-Théâtre costruito tra il 1732 e 1752 in pietra di Jaumont e considerato il teatro in attività più antico di Francia e tra i più antichi d’Europa.

CATTEDRALE DI METZ

E’ sufficiente attraversare il Pont de Roches per lasciare la Petit Saulcy e trovarsi a pochi passi dal simbolo di Metz: la Cattedrale di Saint Etienne.

Questo imponente e splendido edificio, dedicato a Santo Stefano, sorge su un precedente sito risalente al V secolo, già intitolato al santo, a cui sono seguite riedificazioni e ristrutturazioni.
I lavori di edificazione della struttura gotica attuale, che ha portato all’unione di due edifici preesistenti, sono iniziati nel 1220 per poi concludersi circa tre secoli dopo.

La cattedrale è soprannominata Lanterna del Buon Dio in quanto le pareti in pietra sono presenti al minimo indispensabile, per lasciare spazio alle grandi vetrate che occupano 6.500 metri quadrati, tanto da assicurarle il primato mondiale tra gli edifici di epoca medievale.
E questo aspetto lo vediamo sin ad un primo sguardo, ancor prima di varcarne la soglia.
La immense vetrate e il color oro della pietra di Jaumont, con cui è costuita, la rendono un vero e proprio colpo di luce capace di incantare il visitatore.

La grandiosa Cattedrale di Metz
Cattedrale

Una volta all’interno, le dimensioni e l’altezza delle volte ci appare ancora più impressionante e scopriamo che si trova al terzo posto tra le cattedrali più alte di Francia.
Quasi con riverenza ne percorriamo il perimetro con lo sguardo all’insù per tanto splendore, ogni vetrata è incantevole ed è un po’ come ripercorre la storia.
Le vetrate infatti non appartengono tutte allo stesso periodo ma vanno dal XIV secolo del transetto sud, al XVI secolo del coro e del transetto nord fino a quelle del XX secolo realizzate da Marc Chagall.

Interno della Cattedrale di Metz
Cattedrale

MERCATO COPERTO

Proprio di fronte alla Cattedrale e precisamente in Place de la Chambre, si trova un altro interessante edificio che oggi ospita il Mercato Coperto.
Realizzato nella seconda metà del 1700 come Palazzo Vescovile ha poi cambiato destinazione d’uso nel 1831.

E’ aperto dal martedì al sabato orientativamente tra le 8:00 e le 16:00 e vale la pena una visita per curiosare tra gli oltre 40 banchi presenti.
Qui vi si trovano molte delle specialità del territorio, tra cui prodotti a base di mirabelle (una susina gialla) quali liquori, torte e marmellate.
Durante la pausa pranzo alcuni bistrot, sempre all’interno, propongono pasti veloci e aperitivi.

Esterno del Mercato Coperto di Metz
Mercato Coperto

PIAZZE E VIE DEL CENTRO

Una delle cose più belle da fare a Metz, soprattutto se non si ha molto tempo a disposizione per la visita, è quella di passeggiare tra le sue vie e andare alla scoperta delle sue deliziose piazze.

La prima che è incontriamo è la settecentesca Place d’Armes: da un lato vi si affaccia la Cattedrale e da quello opposto il Municipio.
Per queste ragioni può tranquillamente essere considerata il cuore cittadino del potere politico e religioso.
Tutti gli altri edifici che la abbracciano sono costruiti interamente in pietra di Jaumont rendendo la piazza un connubio tra eleganza e rigore.

Ci addentriamo nel centro storico imboccando En Fournirue una delle vie più antiche della città nonché tra le principali e più frequentate fin dall’epoca romana.
Il nome deriva dai fornai che qui si stabilirono tra l’XI e il XIII secolo.

CURIOSITA’

Un tempo, siccome le case erano realizzate prevalentemente in legno e il rischio di incendi era alto, era vietato utilizzare forni domestici.
Per questo motivo i cittadini portavano a cuocere proprio dai fornai le loro cose.

Scorcio di En Fournirue
En Fournirue

Dal XVI secolo nella via si stabilirono gli orafi mentre oggi rappresenta non solo un ottimo punto per proseguire la scoperta della città ma anche l’occasione per ammirare alcuni interessanti edifici.

Da En Fournirue si raggiunge in breve tempo Place Saint Jacques deliziosa e animata piazza, in netto contrasto con la precedente.
Essa è infatti costellata di alberi, caffè, bar e ristoranti ed accoglie tantissimi tavolini all’aperto, perfetti per una pausa di relax.

Proseguiamo in Rue de Leadoucette per poi svoltare a sinistra in Rue de la Tete d’Or.
Quest’ultima è una delle altre principali vie dello shopping e prende il nome da una delle più rinomate locande l’Hotellerie de la Tete d’Or, in attività fino al XIV secolo.

Al fondo della via incontriamo un altro sito assolutamente da vedere: la medievale Place Saint Louis.
Risalente al XIII secolo, in origine si chiamava Place du Change (piazza del Cambio) perché ospitava i cambiavalute.
La sua particolarità sta nelle case che vi si affacciano, edifici in pietra gialla a quattro piani e caratterizzati da portici che fungevano da protezione per negozi e mercanti.
E’ stata ribattezzata in Place Saint Louis solo nel XIX secolo, in onore di re Luigi IX, canonizzato nel 1297.
Anche qui si trovano numerosi locali con tanti tavolini all’aperto; il nostro consiglio è di soffermarvi ad osservare questo piccolo gioiello che rappresenta un’unicità per Metz.

Portici di Place Saint Louis
Place Saint Louis

PORTE DES ALLEMANDS

Da Place Saint Louis decidiamo di uscire un po’ fuori dal vero e proprio centro storico e raggiungere un altro sito di interesse.
Risaliamo la piazza per poi imboccare Rue des Allemands e muoverci verso est verso il fiume Selle.
Qui si trova la Porte des Allemands realizzata nel XIII secolo e testimone del periodo medievale di Metz.

Riaperta al pubblico nel 2014, a seguito di importanti restauri, la porta dei tedeschi rappresenta l’unica vestigia rimasta delle porte medievali della città.
Il nome deriva dai Cavalieri Teutonici, o Fratelli Ospitalieri di Nostra Signora dei Tedeschi, che proprio in zona avevano ottenuto il permesso di costruire un ospizio.

E’ formata da due torri semicircolari rivolte verso la città, che rappresentano la parte più antica, a cui è stata aggiunta una seconda porta con altre due torri a metà del 1400 per rendere più resistente l’intera struttura.

Oggi la Porte des Allemands è visitabile gratuitamente e vi consigliamo, così come abbiamo fatto noi, di salire alcuni gradini interni per accedere alla terrazza panoramica.

La Porte des Allemandes di Metz
Porte des Allemandes

RUE TAISON

Ritornando sui nostri passi per tornare al campeggio, abbiamo ancora un punto che ci interessa scoprire.
Si tratta di Rue Taison una via di origini antichissime che corrisponde a quello che era il Cardo Maximus romano, ossia l’asse nord sud della città che di fatto collegava tra loro le cittadine di Treviri e Marsiglia.

Su questa pittoresca via si affacciano splendidi palazzi Luigi XV, Luigi XVI, gotici e rinascimentali e basta sollevare lo sguardo per vedere l’effige di un drago.
Si narra infatti che il nome Taison derivi dalla frase “Taisons-nous” (facciamo silenzio) intimata da San Clemente ai cittadini, mentre stava scendendo la collina di Saint Croix per andare ad uccidere il temibile drago Graoully, temendo che costui si svegliasse.

Rue Taison è davvero caratteristica e rappresenta la degna conclusione di questa nostra visita, seppur breve, a Metz.

Scorcio su Rue Taison
Rue Taison

Cosa vedere a Metz con più tempo

Come abbiamo ampiamente anticipato, il tempo a nostra disposizione per visitare Metz era poco e pertanto abbiamo dovuto tralasciare alcuni punti di interesse.
Non sarebbe però un articolo completo se non ve ne parlassimo comunque.

Se avete pertanto un giorno o più, ecco qui gli altri siti che a nostro avviso meritano di essere visti.

QUARTIERE IMPERIALE E STAZIONE FERROVIARIA

Nella zona sud del centro storico si trova il Quartiere Imperiale, realizzato tra il 1902 e il 1914 nel periodo in cui la città era sotto l’Impero Tedesco.
La sua edificazione, voluta fortemente dal Kaiser Guglielmo II, nasce per due motivi principali: il voler modernizzare la città e darle un’impronta germanica in contrasto con il classicismo francese.

Il principale edificio, assolutamente da vedere, è la magnifica Stazione Ferroviaria costruita tra il 1905 e il 1908 in stile renano neoromanico.
Nata anche con funzioni militari, potendo permettere lo scarico di un intero corpo d’armata, ha un aspetto che assomiglia più a un palazzo o a una cattedrale, motivo per cui è assolutamente unica nel suo genere.

Dietro la Stazione si innalza lo Chateau d’eau, una torre dell’acqua alta 38 metri che aveva la funzione di alimentare le locomotive a vapore.

Le più interessanti vie di questo quartiere sono invece Avenue Foch, un viale monumentale edificato abbattendo le mura cittadine in cui si trovano giardini e ville borghesi e Place Raymond-Mondon con splendidi palazzi tra cui la Banca Imperiale, la Camera dei Mestieri e la caserma Prince Frédéric Charles.

CENTRE POMPIDOU

Se avete la possibilità di visitare un solo museo a Metz, allora il Centre Pompidou è il candidato principale.
Aperto nel 2010 è l’unica filiale del famosissimo museo di arte moderna Centre Pompidou di Parigi e da questi ne attinge periodicamente le collezioni.
Il Centre Pompidou di Metz non ospita infatti una mostra permanente ma alterna 3-4 mostre temporanee l’anno offrendo la possibilità di ammirare opere di Picasso, Chagall e molti altri artisti.

Si trova proprio alle spalle della Stazione Ferroviaria ed è ospitato all’interno di un edificio futuristico con la forma di un cappello cinese.

CURIOSITA’:
La guglia centrale del tetto è alta 77 metri in omaggio al 1977, anno di inaugurazione del Centre Pompidou di Parigi.

L’esposizione si sviluppa all’interno di tre gallerie per una superficie di circa 10.000 metri quadrati.

Tariffe Centre Pompidou Metz (aggiornamento anno 2026):
– € 14,00 interi
– gratuito -26 anni
Il biglietto è compreso nel Metz City Pass di cui abbiamo parlato a inizio articolo

Orari indicativi (chiusura il martedì):
– dal aprile a ottobre: 10:00-18:00 e da venerdì a domenica 10:00-19:00
– da novembre a marzo: 10:00-18:00

Per aggiornamenti su orari e tariffe vi consigliamo di consultare il sito ufficiale: https://www.centrepompidou-metz.fr/

Potete acquistare i biglietti direttamente QUI

MUSEE DE LA COUR D’OR

Se invece l’arte moderna non fa per voi, il Musée de la Cour d’Or è un concentrato di antichi reperti, opere medievali e dipinti.

Fondato nel 1839 sorge nella zona nord, non lontano dalla Cattedrale, dove si crede si trovasse il palazzo merovingio di Austrasia, e si sviluppa in 46 sale divise su 3 piani.
Gli oggetti esposti sono sostanzialmente suddivisi in tre aree:

  • sezione Gallo Romana che conserva i resti delle antiche terme romane di Divodurum, l’altare dedicato al Dio Mitra e la colonna di Merten;
  • sezione Medievale Rinascimentale con soffitti lignei, sculture gotiche religiose e reperti di oreficeria;
  • sezione delle Belle Arti con una collezione di dipinti che vanno dal XVI al XX secolo di artisti in prevalenza della Scuola di Metz

Tariffe Musée de la Cour dOr (aggiornamento anno 2026):
– gratuito

Orari indicativi (chiusura il martedì, il 01/01, venerdì santo, 01/05, 14/07, 01-11/11, 24-25-26-31/12):
– dal mercoledì al lunedì 10:00-12:45 e 14:00-18:00

BASILICA DI SAINT PIERRE E CAPPELLA DEI TEMPLARI

Altra zona interessante e ricca di cose da vedere è quella a sud ovest.
Qui si erge quella una chiesa dall’importante primato: è la più antica di Francia ancora in piedi e tra le più antiche d’Europa.
Stiamo parlando della Basilica di Saint Pierre realizzata originariamente nel IV secolo come palestra civile.
Nel Medioevo viene riconvertita in chiesa, diventando sede di un’abbazia di monache benedettine mentre nel 1556 viene sconsacrata e adibita a deposito per la polvere da sparo.
Oggi, dopo essere stata riacquistata dal Comune di Metz e accuratamente restaurata, è adibita a sala esposizioni e sala concerti.

Praticamente di fronte alla Basilica, sorge la Cappella dei Templari; edificata tra il 1180 e il 1200 in uno stile di transizione tra il romano e il gotico, rappresenta l’unica testimonianza rimasta dell’Ordine dei Cavalieri Templari.
Anch’essa viene riconvertita ad uso militare ed oggi, classificata come Monumento Storico, vanta ancora affreschi e dipinti murali medievali originali

PLACE DE LA REPUBLIQUE E GIARDINI DE L’ESPLANADE

Non occorrerà fare troppa strada, anzi davvero pochi passi, per raggiungere gli ultimi due luoghi di cui vogliamo parlarvi.

La prima è Place de la Republique, realizzata agli inizi del 1800 sulla zona che un tempo era occupata dai bastioni e fossati della cittadella.
Rappresenta la piazza più grande della città e dopo essere stata per molto tempo un parcheggio, dal 2010 ha subito un’importante riqualificazione diventando zona pedonale e utilizzata per concerti e per i famosi Mercatini di Natale di Metz.

Accanto a Place de la Republique si trovano infine i Giardini de l’Esplanade, giardini alla francese realizzati nel primo ventennio del 1800.
Questi sono caratterizzati da grandiose fontane, vialetti e prati ben curati.
Attorno ai giardini e alla Piazza, oltre alla Basilica di Saint Pierre e alla Cappella dei Templari sopra citati, si possono ammirare l’Arsenale, oggi adibito a sala per concerti, il Palazzo di Giustizia e la Caserma Ney.

Cosa fare a Metz

Come ogni cittadina che si rispetti, anche Metz offre ai suoi visitatori alcune attività da fare che permettono di andare alla sua scoperta in modo un po’ diverso.

Oltre a partecipare ad una visita guidata o audioguidata proposta dall’Ufficio del Turismo e inclusa nel Metz City Pass, è possibile fare un tour con il trenino turistico ma anche un giro in barca lungo la Mosella.

TRENINO TURISTICO DI METZ

Partecipare ad un tour con il Trenino Turistico è un modo divertente e rilassante, soprattutto se si è compagnia di bambini, per andare all’esplorazione di Metz.

Il tour ha una durata di circa 1 ora con partenza in Place d’Armes, proprio davanti alla Cattedrale.
L’itinerario prevede tra i punti di interesse:

  • una parte di Rue Taison;
  • la Maison des Tetes;
  • Place Saint Louis;
  • il Centre Pompidou;
  • la Stazione Ferroviaria, la Torre dell’Acqua e l’Hotel des Postes nel quartiere Imperiale;
  • Place de la Republique e il Palazzo del Governatore;
  • l’isola Petit Saulcy

Tariffe Petit Train (aggiornamento anno 2026):
– € 11,00 interi;
– € 6,00 ragazzi;
– sconti previsti con il Metz City Pass

Orari indicativi:
– da inizio aprile a inizio ottobre tutti i giorni 10:00 / 11:30 / 14:00 / 15:30 / 17:00 / 18:30
– dal 10 ottobre a fine ottobre sabato e domenica 10:00 / 11:30 / 14:00 / 15:30 / 17:00 / 18:30

Per aggiornamenti su orari e prezzi potete consultare il sito ufficiale https://lepetittraindemetz.com/

TOUR IN BARCA A METZ

Esistono più compagnie che propongono un tour in barca per una visita alternativa di Metz.

La Compagnie des Bateaux de Metz offre tour in barca classici, tour con aperitivi o tour con ristorazione.
Tutti i tour avvengono su barche elettriche ad energia solare:

  • Il tour classico ha una durata di circa 1 ora, risale il fiume Mosella per raggiungere il tratto più selvaggio chiamato “Piccola Guyana”, prosegue verso il lago cittadino, che offre una magnifica vista sulla Cattedrale di Saint-Étienne, le antiche mura cittadine, il Ponte di Mezzo e si conclude con il Temple Neuf.
  • Il tour con aperitivo ha una durata di circa 1 ora e mezza e comprende un tagliere con antipasti, salumi e formaggi, bevande.
  • Il tour gastronomico ha una durata di circa 2 ore e prevede un pasto completo comprensivo di piatti principali, formaggio, dessert, bevande e caffè.

Tariffe tour in barca (aggiornamento anno 2026):
– TOUR CLASSICO € 15,00 interi, € 10,00 bambini 3-9 anni;
– TOUR APERITIVO € 35,00
– TOUR GASTRONOMICO € 65,00 interi, € 50,00 bambini 3-9 anni;
– sconti previsti con il Metz City Pass

Imbarco: Quai Paul Vautrin, 17

Per maggiori informazioni e aggiornamenti sui prezzi potete consultare il sito ufficiale https://www.la-compagnie-des-bateaux-de-metz.com/

La compagnia Bateau Solis Mettensis propone anch’essa tour su barche elettriche con diverse formule: classica, colazione, con vini, con pranzo e tour privato.

  • Il tour classico ha durata di circa 1 ora;
  • Il tour con colazione ha durata di circa 1 ora e mezza e prevede caffé e croissant;
  • Il tour con degustazione di vini ha durata di circa 1 ora e mezza e propone degustazione di vini accompagnati da un piatto di antipasti;
  • Il tour gastronomico ha durata di 1 ora e mezza e propone un pasto a base di un piatto tipico della Lorena, dessert e bevanda.
  • Il tour privato ha durata di circa 2 ore con la barca Solis oppure variabile con la barca di prestigio Bandiera

Tariffe tour in barca (aggiornamento anno 2026):
– TOUR CLASSICO € 15,00 interi, € 10,00 minori di 18 anni;
– TOUR COLAZIONE € 29,00
– TOUR DEGUSTAZIONE VINI € 35,00
– TOUR GASTRONOMICO € 65,00
– TOUR PRIVATO DA € 250,00
– sconti previsti con il Metz City Pass

Imbarco: Pointe Hildegarde, Quai des Régates

Per maggiori informazioni e aggiornamenti sui prezzi potete consultare il sito ufficiale https://www.metz-bateau-solaire.com/

In ultimo la compagnia La Flotille mette a disposizione pedalò e barche senza conducente a noleggio per poter navigare lungo la Mosella in autonomia.
Le barche sono elettriche e non richiedono patenti per la loro guida; sono di varie dimensioni in base alla capienza, partendo da 3 fino ad 11 posti.

Il noleggio ha tariffa di 30 minuti e si può scegliere tra due diversi percorsi di medesima durata:

  • La Vieille Ville attraverso il quartiere roccioso e l’antico lavatoio a nord rispetto all’imbarco
  • Parco e Giardino tra il ponte autostradale e il complesso sportivo a sud rispetto all’imbarco

Tariffe noleggio (aggiornamento anno 2026):
– BARCHE ELETTRICHE 30 MINUTI da € 28,70 in base alla capacità
– PEDALO’ da € 14,20 in base alla capacità
– sconti previsti con il Metz City Pass

Imbarco: Quai des Regates, 1

Per maggiori informazioni e aggiornamenti sui prezzi potete consultare il sito ufficiale https://www.bateauxmetz.com/

Festival Constellations de Metz

La città di Metz ospita da qualche anno a questa parte un grande evento estivo chiamato Constellations Festival International.

Si tratta di un festival gratuito di arti digitali e street art che coinvolge tutta la città: monumenti, strade e piazze.
In questo periodo (per l’anno 2026 dal 25 giugno al 5 settembre) tali luoghi si trasformano in un museo a cielo aperto, con installazioni artistiche e proiezioni luminose.

Il festival si articola in due percorsi divisi ma al contempo uniti.
Durante il giorno si può ammirare l’Arte Urbana inserita sotto forma di installazioni in alcuni punti della città.
Possiamo individuare le Plaques d’Egout (coperchi dei tombini) rivisitati in chiave artistica ma anche murales e urbanismo tattico con porzioni di asfalto dipinte con motivi geometrici.

Ancora più scenografica è l’Arte Numerique con proiezioni di luci e suoni.
Questa è una vera e propria esperienza immersiva con video mapping proiettati su alcuni edifici della città come la Cattedrale di Saint Etienne o prismi colorati che catturano la luce.
Le proiezioni sulla Cattedrale sono probabilmente il momento clou di tutto il festival.

La mappa con l’indicazione delle installazioni e tutte le informazioni le potete trovare sul sito ufficiale del festival https://www.constellations-metz.fr/

Dove sostare in camper a Metz

Se volete visitare Metz e siete in camper, vi diamo un’ottima notizia: le possibilità di sosta sono vicinissime al centro.

Ci sono infatti un campeggio e un’area camper adiacente, in pieno centro e affacciati alla Mosella.

Il Camping Municipal si trova a nord ovest rispetto al centro, a circa 500 metri dal Temple Neuf e poco di più dalla Cattedrale.
E’ un ottimo campeggio con ampie piazzole in erba, servizi, allaccio elettrico e un buonissimo ristorante.
La sua posizione, proprio lungo la Mosella è quel quid in più.
Noi abbiamo sostato proprio qui e ve lo consigliamo soprattutto se visitate la città in estate quando le alte temperature richiedono la massima ombra possibile.

Camping Municipal Metz, All. de Metz Plage – 57000 METZ – Tel. +33 3 87 68 26 48 – GPS (49.123719, 6.168809) – Sito ufficiale: http://metz.fr/

Campeggio Municipale di Metz
Camping Municipal Metz

Prima dell’ingresso al Camping Municipal si trova l’Area Camper con piazzole su asfalto.
L’area è a pagamento con sbarra di accesso e dispone di servizi di carico e scarico.
Ottima per la sola visita della città in giornata oppure se volete risparmiare qualche euro per la notte ma personalmente non la useremo in piena estate.

Area Camper Metz, All. de Metz Plage – 57000 METZ – GPS (49.123840, 6.169090)

Se invece siete alla ricerca di un parcheggio solo per qualche ora, allora ve ne segnaliamo due che non hanno restrizioni di lunghezza del mezzo. Si trovano entrambi a circa 1,5 Km dal centro.

– Parcheggio nei pressi del Palais des Sport, Bd Saint-Symphorien 4 – 57050 LONGEVILLE LES METZ – GPS (49.112105, 6.161252) a 1,8 Km dalla Cattedrale

– Parcheggio a nord est della stazione ferroviaria, Rue des Frères Lacretelle, 665 – 57070 METZ – GPS (49.114570, 6.188783) a 1,6 Km dalla Cattedrale



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