Olanda in Camper: diario di viaggio di 2 settimane

Itinterario dell’Olanda in camper in 2 settimane. Descrizione di tutte le tappe, le soste, i chilometri e tante informazioni utili per programmare il viaggio.


Visitare l’Olanda in camper è sempre stato un nostro sogno e, dopo un breve assaggio durante la vacanza in Belgio in 3 Settimane, quest’anno siamo riusciti ad esaudirlo.

Vi diciamo fin da subito che le aspettative non sono state deluse, questa terra ci ha regalato storia, tradizioni e bellezza.
Paesaggi idilliaci, villaggi fiabeschi, città moderne, tradizioni centenarie sono solo un piccolo anticipo di quello troverete.

L’itinerario, calcolando le due settimane a disposizione e tenendo conto dei giorni necessari ad andare e tornare, è stato realizzato inserendo le mete più iconiche.
Abbiamo così deciso di prevedere località che potessero differenziarsi tra loro, fornendoci una visione quanto più ampia di questa nazione.
Per questioni di tempo, ahimè, siamo stati costretti ad escludere altre mete interessanti.
Questa sarà pero la scusa per tornare un’altra volta: nonostante le ridotte dimensioni, l’Olanda ha infatti tantissime cose da vedere.

Considerato il periodo di alta stagione, agosto, come altre volte abbiamo optato per prenotare la maggior parte delle soste notturne, così da essere sicuri di trovare posto e non perdere tempo alla ricerca di strutture ricettive.
Se preferite viaggiare all’avventura non c’è problema in quanto sono presenti, oltre ai campeggi, varie aree o mini fattorie un po’ ovunque.
Vi consigliamo però di prenotare in anticipo la sosta ad Amsterdam, se deciderete di inserirla nel programma (a nostro avviso è assolutamente da vedere).

In questo articolo vi racconteremo non solo il nostro tour, con tutte le tappe e i chilometri fatti, ma vi forniremo anche gli indirizzi delle soste e varie informazioni utili da conoscere prima di partire e per organizzare al meglio il vostro viaggio.

Itinerario olanda in camper

GUIDE TURISTICHE
oltre a documentarci su internet abbiamo acquistato:
– Olanda: Lonely Planet

ACQUISTA PRIMA DI PARTIRE
Biglietti Efteling
Biglietti Tour dei Canali di Delft
Biglietti Musei e Mulini di Zaanse Schans
Biglietti Crociera sui canali di Zaanse Schans
Biglietti Casa di Anna Frank
Biglietti Crociera Canali di Amsterdam
Biglietti RijksmuseumBiglietti Rijksmuseum con cancellazione
Biglietti Van GoghBiglietti Van Gogh con cancellazione
Biglietti Castello di Muiderslot
Biglietti Traghetto Volendam-Marken

Olanda in camper in due settimana

– 1° GIORNO: Bernezzo – Aosta  (238 Km)

Percorso 1 Giorno
Percorso 1° Giorno

Per sfruttare al meglio il tempo a disposizione decidiamo di partire già il venerdì pomeriggio, dopo il lavoro, e fare un po’ dei tanti chilometri che ci separano dalla nostra meta.

Scegliamo come prima tappa la città di Aosta che già conosciamo e di cui vi abbiamo parlato nel nostro articolo Cosa vedere ad Aosta in un giorno.
Questa è anche l’occasione per provare l’Area Sosta Camper, molto comoda al centro.
L’area su asfalto è a pagamento dalle 8:00 alle 20:00 e gratuita per il resto della giornata. Il costo è di € 1,00 all’ora (aggiornamento anno 2025) pagabili al totem e dispone di servizi di carico e scarico.

Area Sosta Camper – Via Caduti del Lavoro, 15, 11100 AOSTA – GPS (45.736134, 7.330017)

Seppur abbastanza piena, troviamo ancora alcuni posti liberi e dopo esserci sistemati ci spostiamo a piedi in centro per una passeggiata e la cena.
Per una breve visita la cosa migliore è percorrere la via principale che dall’Arco di Augusto raggiunge alcuni dei siti principali come Porta Pretoria e Piazza Chanoux, la piazza principale.
Qui, oltre ai tanti negozi che propongono le tipicità del territorio, si incontrano deliziosi ristorantini, in cui fermarsi per un pasto veloce o uno più sostanzioso.

Noi iniziamo con un aperitivo e tagliere di salumi e formaggi valdostani presso la Bottegaccia e concludiamo con la cena presso il Bar a Vin – Trattoria di Montagna con ottimi primi, tutti della tradizione.

Se invece avete più tempo a disposizione e volete approfondire la conoscenza della città, vi rimandiamo al nostro articolo completo Cosa vedere ad Aosta in un giorno.

– 2° GIORNO: Aosta – Strasburgo  (481 Km)

Percorso 2 Giorno
Percorso 2° Giorno

Di buon mattino lasciamo l’Area Sosta di Aosta per la prima lunga tappa di avvicinamento all’Olanda che ci condurrà a Strasburgo.
Conosciamo bene la città, avendola già visitata in più occasioni, ma ci piace talmente tanto che abbiamo optato per questa meta come tappa intermedia, pernottando due notti.

Dopo aver oltrepassato il Traforo del Gran San Bernardo, attraversiamo la Svizzera, raggiungendo nel primo pomeriggio l’Alsazia.

Per le altre possibilità di valichi e trafori potete consultare il nostro articolo completo Valichi e Trafori alpini verso l’Europa.

Ricordate che per viaggiare lungo le autostrade Svizzere è necessario l’acquisto della vignetta (cartacea o elettronica).
Noi abbiamo acquistato la vignetta elettronica on-line sul sito ufficiale https://via.admin.ch/shop/dashboard e nell’articolo Vignette e Pedaggi autostradali per viaggiare in Europa trovate tutti i dettagli.

Per la sosta a Strasburgo abbiamo prenotato al campeggio Camping de Strasbourg in cui eravamo già stati durante il breve tour dei Mercatini di Natale in Alsazia.
Il campeggio è comodo per la visita alla città che può essere raggiunta con il bus o con il tram, dispone di ampie piazzole, ottimi blocchi sanitari, area giochi, piscina e ristorante.
Il nostro consiglio è però di prenotare in anticipo perché è sempre pieno, soprattutto in alta stagione.

Camping de Strasbourg – Rue de l’Auberge de Jaunesse 9 – 67200 STRASBURGO (GPS 48.574449, 7.717958) Tel. +33 3 88 30 19 96 – https://www.camping-strasbourg.com/

ATTENZIONE: il camping si trova nella zona ambientale. è pertanto necessario il bollino crit’air. Trovate tutte le indicazioni nell’articolo Bollini Ambientali per Viaggiare in Europa.

Campeggio a Strasburgo
Camping de Strasbourg

Visti i tanti chilometri percorsi decidiamo di trascorrere il resto della giornata in relax in campeggio e dedicarci alla visita del centro l’indomani.

– 3° GIORNO: Strasburgo

Carichi e riposati ci dirigiamo alla fermata del tram Montagne Vert che ci permetterà di raggiungere il centro città in pochi minuti.
La fermata dista circa 500 m dal campeggio e la linea è la B. I biglietti possono essere acquistati alle macchinette automatiche presenti alla fermata.

Avendo l’intera giornata a disposizione decidiamo di prendercela con calma e iniziamo dalla Grande Ile, anche perché conosciamo Strasburgo abbastanza bene.
Questa porzione di terra circondata dal fiume Ill corrisponde a quello che in antichità era il Castrum Romano e al suo interno si concentrano la maggior parte delle attrazioni della città.

Dopo essere scesi alla fermata Homme de Fer, ci spostiamo in Place Kleber, la principale piazza della città con la statua di Jean Baptiste Kleber, Generale Francese nato proprio qui.

Raggiungiamo quindi uno dei simboli di Strasburgo, la Cattedrale di Notre Dame che si staglia imponente sulla Piazza della Cattedrale.
Realizzata in pietra arenaria dei Vosgi a partire dal 1015 non è mai stata realmente conclusa, essendo priva infatti della seconda torre campanaria.
Se l’esterno lascia senza parole, gli interni incantano con le molteplici sculture, vetrate e rosoni.
Lo stile è in parte romanico e in parte gotico.

L’ingresso alla Cattedrale è gratuito mentre sono a pagamento l’Orologio Astronomico in movimento (dalle 11:30 alle 12:30) e la salita alla Terrazza Panoramica (322 gradini).

La Cattedrale di Notre Dame de Strasbourg
Cattedrale di Notre Dame

Proprio dalla Piazza della Cattedrale parte il Trenino Turistico che con un tour di circa 40 minuti ci conduce tra le pittoresche vie della Grande Ile, della Petite France, fino ad arrivare ai Ponti Coperti e alla Diga Vauban.
Il giro in trenino è perfetto se si ha poco tempo e se si vuole iniziare a scoprire velocemente il centro città.

Tariffe Trenino Turistico (aggiornamento anno 2025): 
– € 9,00 adulti 
– € 7,00 bambini 6-14 anni

Concluso il tour, ci spostiamo verso la Petit France uno dei quartieri più pittoreschi e fotografati della città dove ci fermiamo sempre per qualche acquisto.
Il nome deriva da un antico ospizio che accoglieva i malati di sifilide, definito per l’appunto il male francese.
La zona è caratterizzata da stretti vicoli, case a graticcio risalenti al XVI e XVII secolo, ponticelli e chiuse, insomma un luogo da non perdere.

La Petite France a Strasburgo
Petite France

Essendosi ormai fatta ora di pranzo ci dirigiamo nel quartiere Saint Thomas, noto principalmente per la chiesa omonima che è anche la seconda chiesa della città.
Qui si trova infatti il nostro ristorante preferito, Le Thomasien, dove gustiamo la tradizionale Tarte Flambée.

Nel pomeriggio torniamo nuovamente nei pressi della Cattedrale per salire a bordo del Batorama, un battello che effettua minicrociere con diversi percorsi della durata tra i 45 minuti e 1h e 15 minuti.

Il percorso da noi scelto è quello rosso che oltre alla Grande Ile raggiunge il quartiere Neustadt (città nuova) e il quartiere Europeo,
Il primo è stato realizzato dai tedeschi nel periodo dell’annessione dell’Alsazia alla Germania mentre il secondo ospita gli edifici del Parlamento Europeo, del Canale Televisivo ARTE, del Consiglio d’Europa e della Corte Europea dei diritti dell’uomo.

Al termine della crociera trascorriamo ancora un po’ di tempo a spasso per il centro prima di rientrare in campeggio.
Se ancora non conoscete Strasburgo e volete visitarla per bene, potete consultare il nostro articolo dettagliato Strasburgo in due giorni.

– 4° GIORNO: Strasburgo – Kaatsheuvel (519 Km)

Percorso 4 Giorno
Percorso 4° Giorno

Questo sarà il secondo e ultimo giorno di viaggio lungo per raggiungere l’Olanda.

Lasciamo Strasburgo diretti a Kaatsheuvel, la prima località scelta nel nostro itinerario dell’Olanda in camper.
Qui infatti si trova Efteling il maggior parco divertimenti del paese nonché tra i più belli d’Europa.
Da amanti del genere, non potevamo certo farcelo scappare.

La strada che percorriamo ci porta prima in Germania e quindi in Belgio e nel pomeriggio arriviamo a destinazione.
Per questa tappa abbiamo prenotato al Minicamping de Hoef Stable in cui pernotteremo due notti.
Il campeggio, a conduzione familiare, si trova a meno di 2 Km dal parco, dispone di ampie piazzole nel verde e tutti i servizi essenziali di un campeggio come allaccio elettrico, carico/scarico, bagni, docce e lavaggio stoviglie.

Mini Camping de Hoef Stable – Horst 7A – 5171 KAATSHEUVEL (GPS 51.659708, 5.053467) Tel. +31 6 53228086 – http://www.campingdehoefstal.nl/

Visti i tanti chilometri percorsi ci concediamo solo una breve passeggiata al di fuori del campeggio e trascorriamo il termine della giornata in relax.

– 5° GIORNO: Efteling

La giornata odierna la dedicheremo interamente al parco divertimenti di Efteling, uno dei parchi a tema più belli d’Europa.

Decidiamo di raggiungerlo in bici ma dal campeggio è possibile arrivare anche a piedi, in quanto la distanza è poco più di 1 Km.
Lasciamo le bici vicino alla fermata del bus in Europalaan; altri parcheggi biciclette sono inoltre presenti all’interno.

Abbiamo acquistato i biglietti in anticipo sul sito ufficiale usufruendo dello sconto compleanno.
E’ possibile avere i biglietti scontati (in alta stagione al costo di € 39,75) valevoli nel mese del compleanno più i 15 giorni del mese successivo e lo sconto si applica su un minimo di 2 biglietti ad un massimo di 6.

Tariffe ingresso Efteling (aggiornamento anno 2025):
– Interi da € 53,00 a € 38,00 in base al periodo dell’anno
– Bambini fino a 3 anni entrano gratis
Orari indicativi:
– Il parco è aperto tutto l’anno con orario dalle 10:00/11:00 alle 18:00/22:00 in base al periodo

Potete acquistare i biglietti QUI o sul sito ufficiale.

Efteling è uno dei parchi più antichi, ha infatti più di 70 anni essendo stato inaugurato nel 1952.
Nasce come foresta delle Fiabe in cui vengono ambientate inizialmente 10 fiabe che aumenteranno nel tempo.

Il bosco delle Fiabe di Efteling
Foresta delle Fiabe

Negli anni ’80, per adeguarsi ai nuovi parchi a tema Europei, viene ampliato con l’installazione di vere e proprie attrazioni come dark ride, roller coaster e attrazioni per famiglie.
Oggi è costituito da 5 zone collegate tra loro, oltre ovviamente alla Foresta delle Fiabe che rimane l’elemento distintivo del parco.
Altra particolarità è quella di essere uno dei pochi parchi aperti tutto l’anno, grazie alle numerose attrazioni al chiuso.

Non appena entriamo nel parco veniamo catturati dalla tematizzazione a dir poco incredibile.
Tutto è curato nei più minimi dettagli e sembra davvero di essere in un modo fiabesco.

Immaginatevi di trovarvi completamente avvolti nel verde con alberi e piante fiorite a vista d’occhio, un idilliaco laghetto dove nuotano tantissime paperelle, fontane di ogni forma ed edifici perfettamente armonizzati al resto.
Ecco, è proprio come venir catapultati in una favola.

Le attrazioni riescono a far contenta tutta la famiglia: si può scegliere tra le più adrenaliniche fino a quelle dedicate ai più piccoli.

Tra i roller coaster più gettonati ci sono sicuramente Baron grazie alla superba tematizzazione e Phyton, la più grande all’epoca della realizzazione.
Numerose sono le dark ride tra cui Symbolica, l’attrazione più costosa del parco, e la sospesa Droomvlucht.
La madhouse Villa Volta è la più antica al mondo mentre tra le attrazioni acquatiche ci sono Pyrana (simili ai gommoni di Gardaland) e l’Olandese Volante, un mix tra darkride e coaster acquatico.

Per i più piccoli, oltre alle attrazioni, ci sono aree dedicate con scivoli e giochi.

Come per ogni parco non mancano gli spazi gastronomici: ristoranti, fast food, chioschetti e aree picnic rigorosamente tematizzati.

Per gli amanti dei parchi divertimenti come noi, Efteling è sicuramente una delle mete da inserire in un itinerario dell’Olanda in camper.

– 6° GIORNO: Kaatsheuvel – Middelburg – Piano Delta – Delft (233 Km)

Percorso 6 Giorno
Percorso 6° Giorno

La giornata di oggi si preannuncia interessante in quanto ci porterà non solo alla scoperta delle prime cittadine olandesi ma anche di una delle opere di ingegneria più importanti del paese.

Lasciamo il campeggio e partiamo alla volta di Middelburg la capitale della Zelanda che dista circa 130 Km.

Il parcheggio gratuito che avevamo individuato per i camper è chiuso in quanto destinato ai giostrai del lunapark e ripieghiamo su un secondo parcheggio, questa volta a pagamento, ma più vicino al centro.

Parcheggio Hof van Tange – 4331 MIDDELBURG (GPS 51.496651, 3.605056)

Il nome Middelburg significa Borgo di Mezzo in quanto in passato questa regione era in buona parte circondata dal mare.
Solo grazie alla realizzazione di dighe è stata sottratta all’acqua e con l’avvento della Compagnia Olandese delle Indie Orientali ha acquisito un ruolo di primaria importanza, tanto da diventare la seconda città commerciale.

Nonostante il suo centro sia stato in buona parte distrutto dai bombardamenti tedeschi durante la guerra, è stato ricostruito secondo lo schema originale, mantenendo l’antico fascino.

Dal parcheggio in breve tempo raggiungiamo il centro.
Il primo interessante edificio che incontriamo è il Kloveniersdoelen realizzato nel XVII secolo per la milizia della città e ora adibito a cinema e ristorante.

Kloveniersdoelen edificio storico di Middelburgo
Kloveniersdoelen

Proseguiamo tra le sue vie fino al Markt uno dei simboli di Middelburg.
Su questa piazza, che è il cuore pulsante della vita cittadina, si affaccia lo splendido Municipio realizzato in stile gotico.
Purtoppo, con la presenza del luna park sulla piazza, non abbiamo modo di godere appieno della bellezza dell’edificio.

Proseguiamo la nostra veloce visita percorrendo Lange Delft, via che successivamente cambia nome ma che in modo concentrico racchiude parte del centro e ci riporta al Markt.
Impossibile non ammirare l’alta Torre Lange Jan di oltre 90 m e da cui, salendo i suoi 207 gradini, si può godere di una vista mozzafiato.
Poco più avanti si erge la medievale Abbazia del XII secolo che oggi, negli antichi dormitori, ospita il Museo Zeeuws in cui si racconta la storia della regione.
Il complesso comprende anche la Nieuwe Kerk (Chiesa Nuova) e la Koorkerk (realizzata per il clero).

Essendosi fatta l’ora di pranzo ci fermiamo in uno dei tanti locali per un pasto veloce prima di tornare al camper e ripartire per la prossima tappa.

PIANO DELTA

Lasciata la cittadina di Middelburg ci immettiamo sulla N57 che ci permetterà di attraversare una delle opere ingegneristiche più incredibili che siano mai state realizzate.

Il Piano Delta è un complesso di dighe realizzato in più di 40 anni e deciso a seguito della terribile inondazione del Mare del Nord, avvenuta nel 1953.
Durante questo tragico evento sono morte più di 1.800 persone, 10.000 animali e distrutti quasi 5.000 edifici.

Le dighe sono state realizzate mettendo in comunicazione le isole della Zelanda e innalzando le dune costiere.
La Oosterscheldekering con i suoi 9 Km è la diga più grande del progetto, in grado di aprirsi o chiudersi a seconda dei pericoli, ed è considerata una delle 8 meraviglie del mondo dell’epoca moderna.

Parte del Piano Delta in Olanda
Piano Delta

Proprio sulla Oosterscheldekering si trova il Delta Park Neeltje Jans un centro che riunisce un acquario, un parco acquatico e un centro espositivo che racconta i motivi e le fasi di realizzazione della diga.

Tariffe Delta Park (aggiornamento anno 2025):
– € 26,00 interi
– € 19,00 bambini 3-11 anni

Orari indicativi:
– da fine marzo a inizio novembre 10:00-17:00

Percorrere il Piano Delta è emozionante e ci permette di renderci conto da vicino della grandiosità e dell’imponenza degli interventi realizzati dagli Olandesi per difendere le proprie terre dal mare.

DELFT

L’ultima meta di giornata è la cittadina di Delft che ci ospiterà per due giorni.
Raggiungiamo il campeggio prenotato da casa, che oltre ad essere comodo per il centro si rivela un’ottima struttura.
Sono presenti ampie piazzole, un grande e pulito blocco sanitario, bistrot, market con pane fresco e brioche ogni mattina.

Delftse Hout – Korftlaan 5 – 2616 DELFT (GPS 52.018318, 4.378610) Tel. +31 15 213 0040 – https://www.delftsehout.nl/

Nel pomeriggio andiamo alla scoperta di Delft che dista poco più di 1 Km dal campeggio e il cui centro può essere raggiunto sia a piedi che con comoda ciclabile.

La città è conosciuta principalmente per due motivi: le ceramiche blu e il pittore Vermeer che qui è nato e ha vissuto.
In realtà una volta raggiunto il centro storico ci si accorge immediatamente della sua bellezza e fascino, rimasti intatti nel tempo.
Mantiene tutti i crismi della classica città olandese che ci si aspetta di incontrare ed è ancora testimone del suo ricco passato tessile e commerciale.

Il solo passeggiare tra le sue vie e lungo i canali vale la visita, ammirando i ponticelli e le case tradizionali del XVII secolo, alte e strette in mattoni rossi.

Dal campeggio percorriamo Korftlaan fino al canale e da qui, dopo aver attraversato Koepoortbrug ci troviamo praticamente in centro.

Raggiungiamo il Markt, la piazza principale su cui si affacciano, oltre ai tanti negozi e locali, due tra i principali siti: la Nieuwe Kerk e il Municipio.
La Nieuwe Kerk o Chiesa Nuova è stata edificata a partire dalla fine del 1300 ma ci sono voluti oltre 300 anni per concluderla.
Al suo interno sono ospitate le tombe di quasi tutta la casata reale d’Orange, compresa quella di Guglielmo considerato il fondatore della nazione.

Il Municipio presenta una splendida facciata rinascimentale.

Markt, Chiesa e Municipio di Delft
Markt

Non lontano dalla Piazza del Mercato si trova il Vermeer Centrum, nato con l’intento di far conoscere meglio il pittore attraverso sue riproduzioni, documentari e mostre. Purtroppo, a Delft non è rimasta neppure un’opera originale dell’artista.

Lungo l’Oude Delft si erge invece l’Oude Kerk, la Chiesa Vecchia, in cui è sepolto Vermeer, edificata nella prima metà del 1200.
Osservandola dall’esterno ci si accorge immediatamente della pendenza del suo campanile alto 75 m, che a causa del cedimento del terreno vicino al canale, si è inclinato di circa 2 m.

Sulla sponda opposta del canale su cui si affaccia la Oude Kerk si trova il Museum Prinsenhof Delft, uno dei principali musei cittadini, ospitato all’interno di un ex convento.
Qui è stato assassinato Guglielmo d’Orange mentre il museo, che racconta la storia della casata d’Orange e delle ceramiche di Delft, è attualmente chiuso per ristrutturazione (aggiornamento anno 2025).

Come abbiamo anticipato, la città è famosa per le ceramiche bianche e blu.
Oltre a trovarle (spesso in copie) nei tanti negozi del centro, è possibile ammirarle nell’ultima fabbrica ancora in funzione, risalente al XVII secolo.
La Royal Delft ospita un museo e propone visite guidate per chi desidera approfondire e si trova circa 1,5 Km a sud rispetto al Markt.

Uno dei modi per scoprire il meglio della città è quella di partecipare ad un tour in barca e noi non ce lo facciamo scappare.
Ci dirigiamo così in Koornmarkt, la strada dietro il Municipio, da dove partono le minicrociere della durata di circa 50 minuti.

Il tour in barca, con una guida che parla anche inglese, è piacevole e ci permette di ammirare da una prospettiva diversa alcuni degli storici edifici della città.

Delft e i suoi canali
Canali di Delft

Tariffe Tour dei Canali di Delft (aggiornamento anno 2025):
– € 13,50 interi
– € 6,00 ragazzi 4-12 anni

Orari indicativi:
– da aprile a ottobre: partenze 11:00, 12:00, 13:00, 14:00, 15:00, 16:00, 17:00

Potete prenotare il tour direttamente da QUI senza sovrapprezzo

Conclusa la crociera, ci immergiamo ancora nell’affascinante atmosfera delle viuzze di Delf fino all’ora di cena.
Beestenmarkt, altra graziosa piazzetta del centro, è perfetta in quanto animata da tanti locali in cui gustare qualche buon piatto.
Optiamo per il Café Bélvèdere, una birreria belga dove ci deliziamo con ottime cozze e patatine.

Rientrando verso il campeggio facciamo un’ultima deviazione per ammirare un altro dei simboli della città.
Stiamo parlando dell’Oostpoort, la porta orientale nonché unica rimasta delle cinque porte di accesso.
La struttura risale al ‘400 e presenta un arco in mattoni e due torri gemelle.

La Oostpoort di Delft
Oostpoort

– 7° GIORNO: Rotterdam

Il secondo giorno di sosta a Delft lo dedichiamo alla visita di Rotterdam, distante appena 15 Km e facilmente raggiungibile in treno.
Questa è un’ottima soluzione considerando che a Rotterdam non è così semplice sostare con il camper.

Siccome fuori dal campeggio si trova anche la fermata bus, decidiamo di approfittarne per arrivare in Stazione.

Il Bus che dal campeggio arriva alla stazione è il nr. 63.
Si paga direttamente a bordo con il bancomat (o carta) e i bambini non pagano.

La stazione di Delft rappresenta perfettamente l’immagine della città: bella, pulita e funzionale.
Ci sono treni che fermano a Rotterdam ogni 10 minuti circa, pertanto è una soluzione ottimale per raggiungere e visitare la città.
La durata del tragitto poi è davvero breve, non più di 15 minuti.

Rotterdam è completamente diversa rispetto alle cittadine Olandesi che si vedono in cartolina.
Rasa al suolo dai tedeschi nel 1940, è stata totalmente ricostruita in veste ultramoderna.

La città non è però conosciuta solo per la sua architettura, è infatti il porto più grande d’Europa, la cui importanza risale addirittura al XVI secolo, e vanta un’offerta di musei di altissimo livello.

Le sue attrazioni sono un po’ sparse e pertanto potrebbe essere difficile, in poco tempo, raggiungerle tutte unicamente a piedi ma è possibile usufruire dell’efficiente sistema di trasporti.
Noi scegliamo di concentrarci nell’area che va dalla stazione centrale alle case cubiche, andando alla scoperta di alcuni dei simboli cittadini, preferendo passeggiare rispetto al visitare i musei.

La Stazione di Rotterdam
Stazione centrale

Il primo edificio che abbiamo modo di apprezzare è proprio la Stazione Centrale, edificata tra il 1999 e il 2013 con un particolarissimo tetto a punta in acciaio.

Da qui ci dirigiamo a sud dove si trova la zona pedonale fino a Schouwburgplein in cui iniziamo a scoprire alcuni degli edifici ultramoderni della città.

Spostandoci verso est percorriamo parte della Lijnbaan, la via dello shopping cittadino, realizzata a seguito della totale distruzione del precedente quartiere dello shopping.
Inutile sottolineare come siano presenti un’infinità di negozi di ogni tipo e ristoranti per tutti i gusti.

Un poco più ad est troviamo uno dei pochi edifici rimasti indenni dopo il bombardamento: il Municipio.
Edificato nel 1914 in stile Beaux-Art con influenze bizantine e art deco, conserva un bel giardino visitabile liberamente.
La torre dell’orologio è alta ben 71 metri e presenta sulla sua sommità la statua raffigurante un angelo in oro.

Lasciato il Municipio proseguiamo verso sud in Coolsingel dove incontriamo un’altra delle bellezze architettoniche di Rotterdam.
I grandi magazzini Bijenkorf sono stati inaugurati nel 1957 e vantano una facciata rivestita da pannelli esagonali e a fianco una scultura di Naum Gabo.

L'edificio del Markthal di Rotterdam
Markthal

Non dobbiamo camminare troppo per arrivare al Markthal (il mercato coperto), uno dei simboli cittadini.
Questo incredibile edificio con una forma di U rovesciata, riesce a stupire fin al primo sguardo proprio per la sua particolare struttura.
Ma è dopo l’ingresso che rimaniamo letteralmente a bocca aperta.
Il soffitto dell’atrio è interamente ricoperto da murales a tema frutta e verdura.
L’opera è chiamata Horn of Plenty e ci colpisce soprattutto per i colori vivaci e per la grandiosità.

Se la parte più esterna del Markthal è composta da alloggi, quella interna è un tripudio di negozi di cibo di ogni genere.
Il mercato coperto può essere anche il luogo ideale per una veloce pausa pranzo.

Graffiti del Markthal
Interno Markthal

Ad appena pochi passi fanno capolino quelle che sono probabilmente le strutture più iconiche e fotografate di Rotterdam: le case cubiche.
Queste case progettate e realizzate tra il 1982 e il 1984 dall’architetto Piet Blom, rappresentano una vera e propria innovazione nell’architettura abitativa.
Si trovano nel quartiere Overblaak e hanno una forma cubica inclinata, assolutamente particolare.
Gli allestimenti interni sono stati creati in modo da ottimizzare gli spazi e fornire comunque tutti gli elementi indispensabili e classici di una casa tradizionale.

Le case cubiche sono private ma ce n’è una, il Kijk Kubus adibita a Museo, che è possibile visitare e che ci permette di vedere da vicino come sono arredate e realizzate.

Tariffe ingresso Kijk Kubus (aggiornamento anno 2025):
– € 3,50 interi
– € 1,50 ragazzi 5-12 anni
Il pagamento può essere fatto solo in loco

Orari indicativi:
– tutti i giorni 10:00-18:00 (luglio e agosto chiusura ore 19:00)

Facciata delle case cubiche di Rotterdam
Case Cubiche
Museo delle Case Cubiche
Interno Casa Cubica

Conclusa la nostra visita del Kijk Kubus andiamo alla ricerca di un locale dove pranzare.
Ritorniamo così presso la Lijbaan dove non fatichiamo a trovare un ristorante che fa per noi.

Prima di ritornare alla Stazione Centrale e riprendere il treno per Delft, trascorriamo ancora un po’ di tempo a passeggio per le vie di questa città che ha saputo stupirci.

– 8° GIORNO: Delft – Zaanse Schans – Amsterdam (110 Km)

Percorso 8 Giorno
Percorso 8° Giorno

Lasciamo Delft per proseguire il nostro tour dell’Olanda in camper e affrontare un’altra giornata molto interessante.

La prima meta è il villaggio di Zaanse Schans adagiato lungo il fiume Zaan a meno di 20 Km da Amsterdam.
Parliamo di un vero e proprio luogo da cartolina, un museo a cielo aperto in cui ammirare case tipiche e mulini a vento tutt’ora in funzione.
In realtà il villaggio nasce su un progetto dell’architetto Jaap Schipper a metà del 1900; dal 1961 vengono trasferiti in quest’area edifici risalenti al XVIII e XIX secolo, provenienti da varie parti del paese.

Nonostante possa apparire come un qualcosa di finto, le strutture sono assolutamente autentiche, i mulini ancora funzionanti e le case abitate.

CONSIGLIO:
se volete visitare Zaanse Schans senza troppa folla, che in alcuni momenti della giornata rende quasi impossibile muoversi, vi consigliamo di arrivare la mattina relativamente presto o il tardo pomeriggio.

Alcuni dei mulini di Zaanse Schans
Mulini di Zaanse Schans

Lasciamo il camper in uno dei parcheggi gratuiti dietro la stazione di Zaandijk che avevamo letto come sufficientemente sicuri e comodi per la visita.

Parcheggio Zaandijk – Wezelstraat – 1541 ZOOG AAN DE ZAAN (GPS 52.469179, 4.803895)

Dal parcheggio in meno di 10 minuti a piedi siamo nel villaggio, dopo aver attraversato il ponte Julianabrug.

La visita di Zaanse Schans è libera e gratuita mentre è a pagamento l’ingresso ad alcuni musei e mulini.
In questo caso si può scegliere se acquistare un biglietto cumulativo o acquistare il biglietto singolo.

Tariffe Biglietto Zaanse Schans (aggiornamento anno 2025):
– € 29,50 interi
– € 20,00 ragazzi 4-17 anni
Il biglietto cumulativo comprende: Museo Zaans, Fabbrica del Cioccolato, il Museo dei Mulini, la Casa del Tessitore, la Cooperativa (temporaneamente chiusa), la Stanza dello Stile Kalverringdijk, due mulini a scelta (che sono aperti) e il Museo Zaanse Tijd.

Potete acquistare i biglietti direttamente QUI senza sovrapprezzo

I Biglietti singoli per i siti a pagamento possono essere acquistati soltanto in loco.

Edificio a Zaanse Schans

Rimaniamo incantati, un po’ come bambini, mentre passeggiamo tra i vari edifici ammirando le case in mattoni rossi e in legno verde, le botteghe da cui provengono profumi di spezie, cioccolato e formaggio, e i grandi mulini con le pale in movimento.

I Mulini operativi sono numerosi e producono ancora olio, spezie, vernici, cacao, mentre uno è addirittura una segheria.
Tra i Musei ricordiamo invece quello sulla storia di Zaanse Schans, quello sui mulini, quello sulla panetteria, la casa mercantile e la casa di pescatori.
Infine tra le fabbriche e le botteghe ritroviamo il bottaio, la fabbrica di peltro, la fabbrica di zoccoli, il caseificio, la fabbrica del cioccolato e la distilleria.

Un’altra esperienza che è possibile fare a Zaanse Schans è quella del tour in barca.
Attraverso un itinerario di circa mezz’ora, accompagnati da una guida, si naviga sul fiume Zaan raggiungendo alcuni degli storici mulini, le case mercantili, i magazzini.
Le barche possono ospitare circa 12 passeggeri e partono ogni 30 minuti.
Ovviamente non possiamo farci mancare il tour che ci permette, tra l’altro, di fotografare e osservare il villaggio e la sponda opposta, da prospettive diverse.

Tariffe Tour in Barca (aggiornamento anno 2025):
– € 12,00 interi
– € 7,50 bambini

Potete acquistare i biglietti direttamente QUI con un piccolo sconto

Orari indicativi:
– tutti giorni da aprile a settembre ad esclusione del martedì

Interno del Caseificio di Zaanse Schans
Caseificio

Terminato il giro in barca, continuiamo la nostra passeggiata, curiosando tra gli edifici e visitando alcuni musei e negozietti.
Dal caseificio poi, non possiamo andar via senza aver fatto un po’ di scorta di formaggi, che non sarà l’unica del nostro viaggio.

Si è ormai fatta ora di pranzo e la folla di turisti sta arrivando.
Prima di rimettere in moto il camper, decidiamo di spostarci dall’altra parte del fiume dove si trovano vari ristorantini e locali un po’ più economici.
Scegliamo il Proeflokaal De Kruis per uno spuntino veloce.

Ritornati al camper, ripartiamo per l’ultima meta di giornata in cui sosteremo tre notti: il Camping Gaasper di Amsterdam.

AMSTERDAM

Abbiamo scelto di prenotare al Camping Gaasper di Amsterdam in quanto ottimamente collegato ai trasporti per raggiungere il centro.
Si trova infatti a 5 minuti a piedi dalla Metropolitana che porta direttamente alla Stazione Centrale di Amsterdam.

Il campeggio è molto grande e immerso nel verde del parco omonimo.
Le piazzole sono ampie e prevalentemente in erba (alcune con ghiaia o autobloccanti per la parte di parcheggio del mezzo).
I blocchi sanitari sono puliti e ben tenuti e per la doccia occorre l’acquisto del gettone disponibile alla reception.
Si trovano infine un market con pane e brioche fresche ogni mattina e un bistrot.

Camping Amsterdam Gaasper – Loosdrechtdreef 7 – 1108 AMSTERDAM (GPS 52.469179, 4.803895) – Tel. +31 20 6967326 – https://www.camperparkamsterdam.nl

CONSIGLIO:
Il nostro suggerimento è quello di prenotare, soprattutto se si visita Amsterdam nei periodi di alta stagione

Dopo il rapido check-in (possibile dalle 12:30 in avanti) fatto al totem all’esterno del campeggio, ci posizioniamo in piazzola.
E’ ancora presto e pertanto decidiamo di fare un primo sopralluogo di Amsterdam.

I biglietti per i trasporti (valevoli per tutti i mezzi: bus, metro e tram) possono essere acquistati online ma anche alla reception e sono presenti sia soluzioni singole che giornaliere o di più giorni.
Optiamo per l’abbonamento di 2 giorni/48 ore che di fatto non prevede due giorni solari ma ha valenza dal momento in cui vengono validati la prima volta fino alla scadenza delle ore.
Questo ci permette in realtà di fare quasi 3 giorni in Amsterdam, dal pomeriggio del primo giorno al pomeriggio del terzo giorno.

Tariffe biglietti Mezzi Pubblici (utilizzabili su tutti i mezzi GBV) Aggiornamento anno 2025:
– € 3,40 singolo biglietto 60 minuti
– € 9,50 1 giorno/24h adulti
– € 5,00 1 giorno/24h bambini
– € 15,50 2 giorni/48h adulti
– € 21,50 3 giorni/72h adulti
– € 27,00 4 giorni/96h adulti
Per abbonamenti superiori a 1 giorno per bambini, occorre acquistare più biglietti giornalieri.

Raggiunta la stazione metro, che si trova a circa 300 m alla sinistra rispetto al campeggio, in circa 15 minuti arriviamo a destinazione.
Scendiamo alla fermata della Stazione Centrale; ce ne sono comunque altre poco prima, altrettanto comode per la visita del centro cittadino.

Il primo impatto è quello di una città superaffollata, vediamo letteralmente una marea di persone per strada ma con il passare dei giorni ci abitueremo.

Amsterdam non solo è la capitale dei Paesi Bassi ma è anche una delle città più visitate d’Europa grazie alla bellezza del suo centro storico, ai pittoreschi canali, alla grande offerta di Musei e al suo volto contradditorio.
Oltre al quartiere a luci rosse sono infatti presenti innumerevoli Coffee Shop, locali in cui la vendita di cannabis per consumo personale è tollerata.

Il centro storico è relativamente piccolo e le maggiori attrazioni sono concentrate al suo interno, pertanto si può visitare facilmente anche a piedi.

Iniziamo la visita dal De Wallen, il quartiere più antico, a sud est della stazione che è anche il quartiere a luci rosse, ormai chiamato più comunemente Red Light District.
Conosciuto principalmente per i numerosi monolocali affittati da prostitute e da locali e musei erotici, in realtà conserva alcuni degli edifici più antichi della città come la Oude Kerk (la Chiesa Vecchia) risalente al 1308, che vanta al suo interno un pregevole organo e lapidi di personaggi di rilievo.
Vista la caratteristica del quartiere, preferiamo visitarlo durante il giorno perché, a parte qualche vetrina e alcuni Musei a tema, rimane uno dei più pittoreschi e affascinanti.

Facciate di edifici di De Wallen
De Wallen

Proseguendo verso sud raggiungiamo il quartiere della China Town, immediatamente riconoscibile dai tanti locali cinesi.
Qui si trova il tempio buddista Fo Guang Shan He Hua, l’edificio di culto cinese più grande d’Europa.

Ci spostiamo successivamente ad ovest verso la Nieuwe Zijde (Zona Nuova), che rappresenta anche il cuore pulsante della città grazie ai tanti negozi e locali.
E’ divisa dal quartiere De Wallen dalla Damrak, la strada principale che collega la Stazione Centrale a Piazza Dam.
In realtà anche se è chiamata zona nuova conserva un buon numero di edifici risalenti al XIV secolo che ben si contrappongono a strutture più moderne.

La prossima meta è per l’appunto Piazza Dam, la principale piazza della città, che è anche il luogo in cui è stata fondata Amsterdam nel 1270.
Su di essa vi si affacciano alcuni importanti edifici come il Palazzo Reale, la Nieuwe Kerk e il Museo Madame Tussauds.

Piazza Dam la principale di Amsterdam
Piazza Dam

Il Palazzo Reale, edificato nel 1665, nasce come Municipio per diventare residenza reale solo nell’Ottocento.
I fastosi interni possono essere visitati solitamente tra metà giugno e fine ottobre e, in ogni caso, quando non sono previsti eventi.

Tariffe biglietti Palazzo Reale (Aggiornamento anno 2025) :
– € 13,50 interi
– gratis fino a 17 anni

Potete acquistare i biglietti direttamente da questo sito senza sovrapprezzo

Orari indicativi:
– da giugno ad agosto 10:00-18:00
– settembre e ottobre 10:00-17:00

La Nieuwe Kerk o Chiesa Nuova risale al XV secolo ed è un edificio in stile tardogotico.
E’ il luogo in cui si tengono abitualmente le nozze reali e in cui avvengono le incoronazioni.
I lavori di ristrutturazione non ci permettono, purtroppo, di apprezzare la facciata al meglio.

La nostra prima esplorazione di Amsterdam si può dire ormai conclusa e ritorniamo verso la stazione della metropolitana percorrendo l’affollatissima Damrak.

– 9° GIORNO: Amsterdam

Dopo la veloce esplorazione del giorno precedente, ripartiamo alla volta del centro di Amsterdam.

Scendiamo nuovamente alla fermata della Metro della Stazione Centrale e percorrendo la Damrak ci spostiamo in Piazza Dam per la visita al Museo delle Cere di Madame Tussauds.
Il Museo fa parte di una catena internazionale in cui sono esposte opere in cera a grandezza naturale con le sembianze di personaggi famosi.

CURIOSITA’:
Il nome ha origine da Marie Tussaud, un’artista francese che tra il XVIII e XIX secolo ha realizzato opere in cera raffiguranti volti di uomini illustri del periodo della Rivoluzione Francese.
Le sue sculture sono state esposte nel primo museo delle cere inaugurato a Londra.

Il Museo di Amsterdam, che rappresenta il più grande Museo delle cere al mondo, è stato recentemente modernizzato con l’installazione di elementi multimediali e l’inserimento di attori e comparse che rendono la visita una vera e propria esperienza.
L’esposizione è dislocata in diverse stanze e piani dell’edificio ed è suddivisa in zone sulla base degli ambiti a cui appartengono i personaggi: Politica, Arte, Fantasia, Sport, Spettacolo, Cinema.
Oltre ai nomi noti a livello mondiale come Obama, Trump, Einstein, Picasso, Dalì, James Bond, Ladi Gaga, Elton John, Tina Turner, Ed Sheeran, George Clooney o Di Caprio, troviamo anche le celebrità nazionali.
A parte la famiglia reale Olandese, alcuni di questi volti non sono così conosciuti fuori confine ed è pertanto l’occasione per farci una piccola cultura.

Tariffe Museo Madame Tussauds (aggiornamento anno 2025):
– € 27,00 interi
– € 22,00 bambini 2-14 anni
sono possibili riduzioni sull’acquisto dei biglietti online

Potete acquistare i biglietti:
sul sito ufficiale
sito di civitatis

Orario indicativo:
– tutti i giorni 10:00-18:00/20:00 in base al periodo

Statue di Cera nel Museo di Madame Tussauds
Madame Tussauds

Conclusa la visita del Museo di Madame Tussauds proseguiamo la nostra esplorazione di Amsterdam spostandoci verso sud.
Percorriamo Kalverstraat, una delle principali vie dello shopping fino a raggiungere il Beghinaggio.
Questo complesso, a cui si accede da un piccolo arco, la Porta di Sant’Orsola, è stato fondato nel 1346 dalle beghine, donne che si dedicavano alla cura dei bisognosi e dei malati senza aver preso i voti.
Oggi al suo interno si trovano ancora numerose case edificate tra il XV e il XVIII secolo, abitate da studenti o persone con scarse disponibilità economiche, un cortile, la Chiesa Inglese, una chiesa del 1400 e una chiesa clandestina del 1671.
Le case delle beghine sono invece andate distrutte a causa, prevalentemente, di incendi.

Dal beghinaggio non dobbiamo fare molta strada per arrivare al quartiere Grachtengordel anche chiamato dei Grandi Canali.
La zona, diventata Patrimonio Unesco, comprende una cintura di 3 canali realizzati nel XVII secolo che sono diventati l’emblema del Secolo d’Oro della Città.
I canali sono Herengracht il canale dei signori, Keizersgracht il canale dell’Imperatore e Prinsengracht il canale dei Principi a cui si aggiunge il Singel, il più interno e antico.

E’ proprio lungo il Singel che si affaccia il Bloemenmarkt, il famoso Mercato galleggiante dei Fiori.
Anche se a prima vista non sembrerebbe, quelli che appaiono come negozi di bulbi e fiori sono delle chiatte che galleggiano sull’acqua.
Il mercato risale alla metà del 1800 quando i mercanti usavano il canale per trasportare i fiori dalla periferia al centro edi esporli per la vendita.
Essendo uno dei luoghi imperdibili per chi visita Amsterdam anche noi non possiamo esimerci, come del resto non possiamo rinunciare ad acquistare qualche bulbo.
La quantità e varietà dei prodotti in vendita è davvero impressionante.

Il Mercato dei Fiori di Amsterdam
Mercato dei Fiori

L’area, ricca di ristoranti, è l’ideale per una sosta e, vista l’ora, ne approfittiamo.
Troviamo un locale carino e informale, la Brasserie Bink, che affianca piatti tradizionali come i pancake olandesi agli hamburger.

Nel pomeriggio proseguiamo la visita del Grachtengordel iniziando da De 9 Straatjes (le 9 strade), ricompreso tra i canali Singel e Prinsengracht e le vie Leidsegracht e Raadhuisstraat.
La zona, come l’intero quartiere, è particolarmente pittoresca grazie agli eleganti edifici, i ponti e i numerosi negozi fashion.
Passeggiare a ritmo slow, senza una meta precisa, è un’esperienza assolutamente da inserire nell’itinerario di visita ad Amsterdam.
Se cercate più tranquillità percorrete le vie che costeggiano i canali, se volete far shopping o curiosare tra le vetrine delle tanti negozi allora scegliete quelle perpendicolari.

Case di Amsterdam

Lasciate le 9 strade passiamo al successivo quartiere che affianca il precedente ma si estende verso l’esterno rispetto al centro città.
Stiamo parlando del Jordaan che per molti aspetti è simile al Grachtengordel vantando anch’esso pregevoli edifici tutti da fotografare.
Il quartiere risale al XVII secolo quando era abitato prevalentemente dalla classe operaia, negli anni ha saputo rinnovarsi accogliendo anche un buon numero di artisti e botteghe.

Nel Jordaan, oltre alla Weesterkerk, chiesa in stile barocco realizzata tra il 1620 e il 1631, la cui torre campanaria con i suoi 85 m è la più alta della città, si trova uno dei siti più visitati.
Stiamo parlando della casa di Anna Frank.

L’edificio, in cui la giovane e la sua famiglia sono stati nascosti per due anni, è diventato Museo dal 1960.
Al suo interno, oltre a visitare la casa principale e l’alloggio segreto, è possibile vedere oggetti, foto, documenti, video e l’originale diario.

Tariffe Casa di Anna Frank (aggiornamento anno 2025):
– € 16,00 interi
– € 7,00 ragazzi 10-17 anni
– € 1,00 bambini 0-9 anni
I biglietti si possono acquistare solo online e visto che la disponibilità si esaurisce in fretta, è consigliabile acquistarli con largo anticipo.

Potete acquistare i biglietti:
sul sito ufficiale

Orario indicativo:
– tutti i giorni 9:00-22:00

Facciata della Casa di Anna Frank
Casa di Anna Frank

Dalla Casa di Anna Frank risaliamo il Quartiere Jordaan fino a raggiungere nuovamente la Stazione Centrale, dove prendiamo la metro per rientrare in campeggio.

– 10° GIORNO: Amsterdam

Anche in questo ultimo giorno ad Amsterdam scegliamo come fermata della metro quella della Stazione Centrale.

Cerchiamo di arrivare relativamente presto e ci dirigiamo immediatamente verso il Tony’s Chocolatery posto in Oudebrugsteeg non lontano dalla stazione.
Questo negozio di cioccolato Olandese, con confezioni sgargianti che mettono subito allegria, è un vero e proprio must.

La fabbrica Tony’s, nata da un giornalista olandese, ha scelto una politica solidale nella quale, per la raccolta del cacao, non avviene sfruttamento minorile.
Il cioccolato prodotto non solo è davvero buono ma viene proposto in numerose varianti: pensate che esiste con ripieno di bretzel e anche di popping candy.

Lo store è posto in un edificio storico ma un po’ nascosto e si devono scendere alcuni gradini per accedere all’interno.
Viste le lunghe file, arriviamo circa mezz’ora prima dell’apertura e siamo i primi.
Una volta entrati sembra di essere nel film di Willy Wonka con tavolette di cioccolato colorate che tappezzano le pareti e ogni angolo disponibile.

La vera chicca, ragione delle lunghe file, è la possibilità di crearsi la propria tavoletta di cioccolato.
Attraverso un totem si scelgono prima il tipo di cioccolato e quindi il ripieno, tra numerosissime varianti e infine si personalizza il packaging, sia nel colore che nelle scritte.
Dopo aver realizzato la tavoletta viene richiesto un numero di telefono sul quale arriverà un messaggio a cioccolato pronto, così da poterlo ritirare direttamente in negozio (possono volerci 2-3 ore quindi è consigliabile farlo a inizio giornata).

Essendo il motivo principale per cui siamo venuti allo Store, anche noi provvediamo a creare la nostra tavoletta.

Tavoletta del Tony's Chocolonely

La seconda meta di giornata è un’altra delle cose da fare assolutamente se si è ad Amsterdam: la crociera sui canali.

Esistono numerose compagnie che effettuano tour lungo i canali di Amsterdam, l’itinerario standard è pressoché il medesimo così come il costo.
Alcune varianti possono prevedere un aperitivo, la cena o la crociera serale.
La partenza avviene prevalentemente nei pressi della Stazione o in alternativa nei pressi della Casa di Anna Frank.
Un tour leggermente più lungo ha la partenza dal Rijksmuseum o da Leidsekade.

Scegliamo di partire dalla Damrak, nei pressi della Stazione Centrale, effettuando il tour classico che dura circa un’ora.

Crociera sui canali di Amsterdam

Amsterdam possiede 165 canali attraversati da circa 1600 ponti ma i principali, inseriti nella lista dei Patrimonio Unesco, sono Herengracht, Keizersgracht e Prinsengracht come già vi abbiamo raccontato nell’articolo.
In questa crociera si naviga lungo parte di tutti e tre i canali, ammirando la città da una prospettiva diversa ed incredibilmente affascinante.
Seppur conoscevamo già un po’ la zona, avendola percorsa a piedi il giorno precedente, vederla dall’acqua ha tutto un altro sapore.
Durante il tour incontriamo alcuni tra i siti più importanti: la Casa di Anna Frank, il Museo delle Hause Boat, il Museo del Formaggio, la Casa delle Teste (Huis met de Hoofden), il Museo Nemo, A’DAM Lookout e il VOC Ship (replica di una nave del 1700).

Tariffe Crociera sui canali, in base alla compagnia (aggiornamento anno 2025):
– € 15,50/16,00 interi
– € 7,75/8,00 ragazzi 4-12 anni
Sulla barca è presente un’audioguida in diverse lingue, a cui si accede tramite smartphone.

Noi abbiamo scelto -> QUESTA CROCIERA <-

Concluso il tour si è fatta quasi ora di pranzo e decidiamo di spostarci a piedi nuovamente nel quartiere Grachtengordel, tornando a pranzare nello stesso locale del giorno precedente.

L’ultima parte di giornata la dedichiamo ad un altra delle zone più gettonate di Amsterdam: il Quartiere dei Musei.
Qui si trovano alcuni dei principali Musei della città, visitati ogni giorno da tantissime persone e di cui pertanto vi consigliamo di acquistare in anticipo i biglietti.

Il più grande è il Rijksmuseum ospitato all’interno di un imponente edificio del XIX secolo.
Considerato uno dei 10 musei più importanti al mondo, è strutturato in 80 sale disposte su 4 piani.
Le opere custodite sono dei capolavori assoluti che vanno dal Medioevo al Novecento con un focus particolare sul Secolo d’Oro.
Tra i tanti artisti ricordiamo Van Gogh, Vermeer e Rembrandt.
Nel museo non sono però presenti solo quadri, qui infatti possiamo ammirare splendide case delle bambole, incredibili ceramiche di Delft, miniature in argento, armi, modellini di navi e strumenti musicali.

Facciata del Rijksmuseum di Amsterdam
Rijksmuseum

Tariffe Rijksmuseum (aggiornamento anno 2025):
– € 25,00 interi
– gratis fino a 18 anni

Orari indicativi:
– tutti i giorni 9:00-17:00

Potete acquistare i biglietti sul:
sito ufficiale
qui con possibilità di cancellazione entro le 24 ore con piccolo sovrapprezzo

Un secondo Museo assolutamente da visitare quando si viene ad Amsterdam è il Van Gogh Museum, poco distante dal precedente.
Realizzato in una struttura moderna e quindi completamente diversa dal Rijksmuseum, ospita la più grande collezione al mondo di opere dell’artista.
Ad oggi sono circa 200 i dipinti conservati e 500 i disegni, suddivisi su 4 piani e in ordine cronologico partendo dal piano 0.
Tra i titoli più noti ci sono i Mangiatori di Patate, la Casa Gialla, la Camera da Letto, i Girasoli realizzati in ben 5 versioni e gli Autoritratti.
Nel Museo è però possibile ammirare anche opere di altri artisti come Monet, Toulouse Lautrec e Gauguin.

Scorcio sul Van Gogh Museum
Van Gogh Museum

Tariffe Van Gogh Museum (aggiornamento anno 2025):
– € 24,00 interi
– gratis fino a 18 anni

Orari indicativi:
– tutti i giorni 9:00-17:00/18:00 in base al periodo

Potete acquistare i biglietti sul:
sito ufficiale senza diritto di cancellazione
qui con possibilità di cancellazione entro le 24 ore ad un piccolo sovrapprezzo

Oltre ai due principali, il quartiere ospita altri interessanti Musei d’arte come il MOCO museo d’arte moderna e lo Stedelijk.

Prima di concludere la nostra giornata ad Amsterdam ritorniamo alla Tony’s Chocolatery a ritirare la tavoletta personalizzata e ci dedichiamo a qualche ultimo acquisto.

– 11° GIORNO: Amsterdam – Muiden – Simonehoeve – Edam (46 Km)

Percorso 11 Giorno
Percorso 11 Giorno

Seppur un po’ a malincuore lasciamo il campeggio di Amsterdam e puntiamo verso Muiden, la prima tappa di giornata.

Muiden dista appena 10 Km ed è principalmente nota per il suo castello: il Muiderslot.
Parcheggiamo nel P1, un parcheggio gratuito a pochi passi dal centro.

P1 – Maxisweg – 1398 MUIDEN (GPS 52.327877, 5.062259)

La cittadina di Muiden è una piacevole località fuori dal turismo di massa, in cui si respira l’autentica atmosfera olandese.
Oltre al castello, di cui vi parleremo tra poco, merita una bella passeggiata lungo le sue vie per osservare il funzionamento della chiusa centrale Groote Zeesluis con il ponte girevole.
La chiusa consente alle numerose barche di raggiungere il lago interno IJmeer che confina con il più vasto Markermeer.

La cittadina di Muiden
Chiusa di Muiden

Proseguendo lungo la via Herengracht arriviamo in poco tempo al Muiderslot uno dei castelli più belli e visitati d’Olanda.
La struttura è stata edificata nel XIII secolo per volere del Conte Floris V van Holland ed è poi passata nelle mani di vari proprietari.
Dopo essere stata adibita anche a prigione, nel 1800 cade in rovina e scampa alla demolizione totale solo grazie a re Guglielmo I.
Verso la fine del secolo, il castello viene finalmente ristrutturato tornando ai fasti di un tempo e oggi grazie alla scenografica posizione circondata da un fossato, rappresenta un perfetto esempio di maniero medievale.
Diventato anche Museo nazionale è utilizzato spesso come set cinematografico ed è visitabile.

Facciata del Muiderslot
Muiderslot

Dopo aver percorso il cammino di ronda e visitato le torri a cui si accede tramite ripide scale a chiocciola, accediamo alla parte di esposizione museale.
Ogni sala è arredata con i crismi dell’epoca e oltre ad un’esposizione di armi e armature, spiccano la sala con il grande camino e la camera con il letto a baldacchino.

Una delle stanze interne del Muiderslot

Conclusa la visita del castello, raggiungiamo i bei giardini realizzati nel XVII secolo che oltre ad offrire una componente decorativa, erano utilizzati per coltivare frutta, verdura e piante aromatiche.

Tariffe Castello Muiderslot (aggiornamento anno 2025):
– € 19,50 interi
– € 7,50 bambini 4-11 anni

Orari indicativi:
– da aprile a ottobre tutti i giorni 10:00-17:00
– da novembre a marzo da martedì a domenica 10:00-17:00

Potete acquistare i biglietti direttamente QUI

SIMONEHOEVE

Conclusa la visita del castello di Muiderslot ritorniamo al camper e ci spostiamo verso la fattoria/fabbrica di Simonehoeve, la seconda tappa di giornata.

Simonehoeve è al contempo una fattoria in cui si producono formaggi e una fabbrica in cui si realizzano zoccoli ed è ormai una meta conosciuta e da inserire durante un tour in Olanda in camper.
Qui è infatti possibile visitare un piccolo museo e assistere ad una dimostrazione di come vengono realizzati i formaggi ed intagliati a mano gli zoccoli.

Simonehoeve – Wagenweg, 2 – 1145 KATWOUDE (GPS 52.487646, 5.034100)

Ovviamente il tutto è corredato da un vastissimo shop in cui fare acquisti di entrambi i prodotti oltre che a numerosi souvenir.
Come negli altri negozi e caseifici che abbiamo visitato, anche qui sono disponibili tanti assaggi dei numerosi formaggi presenti.

CONSIGLIO:
Tra i tantissimi tipi di formaggi, provate quello affumicato, confezionato in forma di salsicciotto. E’ una squisitezza.

Negozio di formaggi Simonehoeve
Simonehoeve

Alla fabbrica è annesso anche un ristorante che propone spuntini e piatti tipici della tradizione.
Essendo ormai ora di pranzo, ne approfittiamo anche noi.

IN PIU’:
il piazzale è a disposizione dei camperisti che possono sostare gratuitamente per la notte, dalle 17:00 alle 10:00 del mattino.
Durante il giorno è possibile parcheggiare per visitare la fabbrica.
Si tratta di un parcheggio senza servizi ma ottimo se si ha la necessità di una sosta notturna.

EDAM

Dalla fattoria Simonehoeve riprendiamo il camper per fare davvero pochi chilometri e arrivare ad Edam.
Il campeggio Strandbad Edam ci accoglierà per due notti, così da permetterci di visitare i dintorni.
Raggiunta la struttura rimaniamo a bocca aperta, la nostra piazzola si trova in posizione idilliaca direttamente sul lago interno Markermeer.
La struttura offre inoltre ottimi servizi igienici e un ristorante.

Camping Strandbad – Zeevangszeedijk, 7A – 1135 EDAM – (GPS 52.518500, 5.072860) – Tel. +31 299 37 1994 – https://www.campingstrandbad.nl/

Dopo un po’ di relax prendiamo le nostre bici per raggiungere il centro di Edam che dista meno di 2 Km dal campeggio.

La notorietà della cittadina la si deve principalmente al fatto che, insieme a Gouda ed Alkmaar, durante i mesi estivi di luglio e agosto ospita il Kaasmarkt.
Questo spettacolo si tiene ad Edam il mercoledì mattina e ricrea il tradizionale mercato del formaggio di un tempo, nel quale i commercianti, vestiti con gli abiti tipici, attraverso carri e speciali portantine conducono alla pesa pubblica le forme di formaggio.
Una volta pesato, la rappresentazione si conclude con la contrattazione e un’asta.
Ovviamente durante il mercato è anche possibile assaggiare e acquistare direttamente il formaggio.

Purtroppo siamo ad Edam il lunedì e così non possiamo assistere al Kaasmarkt ma troveremo sicuramente un’altra occasione in futuro.

Il mercato del formaggio di Edam si tiene in Jan Nieuwenhuizenplein


Al di fuori del giorno del Kaasmarkt, la città è comunque una di quelle località da visitare durante un tour dell’Olanda in camper.
I canali che l’attraversano, gli splendidi ponticelli levatoi e le case tradizionali, unite ad un’atmosfera rilassata ed autentica sono validi motivi per programmare qualche ora di visita.

Edam è nota anche per la caccia alle balene, che veniva effettuata un tempo, ma il suo periodo di massimo splendore è il XVII secolo, grazie all’industria casearia, ai cantieri navali e alla pesca dell’aringa.

La pesa pubblica nella cittadina di Edam
Pesa pubblica

Parcheggiate le bici, proseguiamo la visita del centro a piedi.
Il primo sito che incontriamo in Damplein è l’Edam Museum, un museo che racconta la storia della città dall’epoca della pesca alle balene a quella della produzione del formaggio.
Il museo è ospitato all’interno di un edificio storico del 1500.

Vicino al museo si trova anche il bel Municipio mentre poco più avanti si innalza la Speeltoren, la torre della piccola Kleine Kerk.
Questa chiesa, eretta nel 1300 è stata in buona parte demolita con il passare degli anni ma si è preservato il campanile che ha subito diverse ristrutturazioni.

Proseguendo a sud della chiesa, raggiungiamo lo Kwakelbrug, uno dei ponti levatoi più caratteristici nonché tra i più antichi, risalente infatti al XVIII secolo.
Il ponte è stato dichiarato monumento nazionale.

Ritornando sui nostri passi, ci muoviamo a nord verso Jan Nieuwenhuizenplein, la piazza dove si trova la pesa pubblica e si tiene il Mercato del Formaggio.
Poco più avanti si innalza la Grote of Sint-Nicolaaskerk, il principale edificio di culto edificato nel XV secolo.

Conclusa la visita del centro, riprendiamo le bici per un piccolo giro lungo le vie più esterne, prima di ritornare in campeggio.
Percorrere queste stradine, è una delle esperienze più interessanti della nostra visita di Edam.
Oltre ai numerosi ponticelli, ammiriamo le deliziose case, molte delle quali con piccolo attracco barca privato.

Uno dei canali di Edam
Canali di Edam

Le giornate sono così belle che rientrati in campeggio Tommy si concede addirittura un bagno nel Markermeer.

– 12° GIORNO: Volendam – Marken

La seconda giornata di permanenza ad Edam la dedichiamo a due delle mete più iconiche e visitate d’Olanda: Volendam e Marken.

Proprio a causa della loro notorietà il nostro consiglio e di raggiungerle al mattino, abbastanza presto, prima che arrivino i turisti che, vi assicuriamo, sono davvero tanti.

Riprendiamo le nostre bici e ci dirigiamo verso Volendam che dal campeggio dista meno di 4 Km.
Questo antico villaggio di pescatori conserva le sue tradizionali casette in legno che si affacciano sul porto e sulle vie interne, creando un insieme da cartolina.
Come tutte le località turistiche sono tantissimi i negozi di souvenir e di locali che propongono patatine fritte, fish & chips ed altri piatti tipici e che potrebbero rendere la città un po’ troppo kitsch.
Vi assicuriamo però che merita assolutamente di essere vista, il trucco è proprio quello di non arrivare durante gli orari più caldi della giornata per godere appieno della bellezza del luogo.

Via del centro di Volendam
Volendam

Una delle zone più gettonate di Volendam è la pittoresca via che costeggia il porto.
Da una parte si trovano un susseguirsi di negozi e locali, all’interno di edifici tipici in legno, dall’altra si possono osservare le barche che lasciano il porto, molte delle quali dirette a Marken.

Il Cheese Factory è un negozio di Formaggi che ospita anche un piccolo museo in cui viene raccontata la storia del formaggio.

Quando inizia ad aumentare la folla, è sufficiente spostarsi verso il crogiolo di viuzze interne dove si nascondono incantevoli scorci, con pittoreschi ponticelli e canali.
Lungo Zeestrat è posto il Volendam Museum, interessante sito in cui si raccontano storia e tradizioni del villaggio attraverso oggetti, dipinti, abiti e rappresentazioni di scene di vita quotidiana.
Al suo interno sono custoditi inoltre una collezione di modellini di navi e incredibili mosaici realizzati con le bandelle dei sigari.

Ritornando verso il porto, un’attività assolutamente da fare è quella di prendere il battello che conduce alla piccola penisola di Marken.
Quella che un tempo era un’isola nel lago Markemeer è stata collegata nella metà del 1900 alla terraferma tramite la N518 ma da Volendam è possibile raggiungerla via acqua.
La traversata sul Volendam Marken Express dura all’incirca una mezz’ora e la partenza avviene proprio dal porticciolo.

Costo biglietti traghetto Volendam Marken Express (aggiornamento anno 2025):
– Interi € 16,00 a/r, € 10,00 sola andata
– Bambini € 8,00 a/r, € 5,00 sola andata
– Trasporto bicicletta € 4,00 a/r, € 2,00 sola andata

Le partenze avvengono all’incirca ogni mezz’ora
Potete acquistare i biglietti in anticipo a QUESTO LINK

Porticciolo di Volendam
Porticciolo

MARKEN

Marken, essendo stata per molto tempo isolata rispetto ad altre cittadine, ha acquisito una propria identità che ha saputo preservare sino ad oggi.
Nonostante la poca distanza che la separa da Volendam, è completamente diversa da quest’ultima, a partire dall’architettura fino alla religione, a Volendam Cattolica e a Marken Protestante.
Qui si respira un’aria decisamente più tranquilla nonostante nelle ore centrali della giornata possa comunque attrarre numerosi turisti.

Arrivando con il traghetto veniamo accolti da una prima pittoresca immagine sul porticciolo con le casette che vi si affacciano, un negozio di souvenir, che è anche il più antico, e vari ristorantini.
L’area del porto è decisamente quella più turistica ma da qui ci spostiamo verso nord, nella zona chiamata Kerkbuurt.

Scorcio su Marken
Marken

I negozi e i locali sono sostituiti da deliziose case tradizionali, vi si trova poi la chiesa e il Marker Museum che ripercorre la storia del villaggio e riproduce la casa di un pescatore.

Prima di rientrare verso il porticciolo per riprendere il traghetto, una tappa d’obbligo è la Fabbrica di Zoccoli.
Questa è l’unica fabbrica a vapore di zoccoli al mondo dove, secondo l’antica tradizione, vengono utilizzate macchine del 1906 alimentate da un motore a vapore del 1913.
Oltre allo shop, in alcuni momenti della giornata è possibile assistere a delle dimostrazioni.

Il quartiere di Keerkbuurt a Marken
Keerkbuurt

Conclusa la visita di Marken riprendiamo il traghetto per Volendam.
Una volta arrivati ci sembra quasi di essere in una cittadina diversa da quella vista la mattina.
La folla di turisti si è moltiplicata e pertanto scegliamo di fermarci solo più per qualche veloce acquisto e per il pranzo, prima di riprendere le bici e tornare in campeggio a Edam.

Tra i tanti locali optiamo per il Café-Restaurant de Vrijheid che propone piatti tradizionali come pesce fresco, uno dei fiori all’occhiello di questa zona d’Olanda.

Visto che anche la giornata di oggi ci ha accompagnato con caldo e sole, Tommy conclude nuovamente con un bagno nel Markermeer.


– 13° GIORNO: Edam – Giethoorn (156 Km)

Percorso 13 Giorno
Percorso 13 Giorno

Questa è di fatto l’ultima giornata intera del nostro tour dell’Olanda in Camper che trascorreremo in questa nazione e la meta sarà un’altra tra le più conosciute.
Si tratta infatti della cittadina di Giethoorn considerata la Venezia del nord per i suoi tanti canali e l’assenza di auto nel centro.

Decidiamo di percorrere l’Autostrada A7 che seppur più lunga ci consente di raggiungere e attraversare la Grande Diga, un’altra delle incredibili opere ingegneristiche olandesi.
La Grande Diga è anche chiamata Afsluitdijk ed è stata realizzata tra il 1927 e il 1932 tra il Mare del Nord e lo Zuiderzee, andando a costituire il lago interno IJsselmeer.
L’opera vanta dei numeri impressionanti con una lunghezza di 32 Km, un’altezza di 7 metri e una larghezza di 90.

Scorcio sulla Grande Diga
Grande Diga

Il viaggio è tranquillo e il panorama strepitoso; a metà mattina raggiungiamo il villaggio di Giethoorn e ci dirigiamo subito all’Area Camper Haamstede.
Non avendo potuto prenotare in anticipo, speriamo di trovare un posto: l’area è infatti la più gettonata della zona.

Siamo fortunati, arrivando in mattinata i posti liberi sono ancora numerosi.
Gli stalli sono davvero ampi con erba attorno; è poi presente un blocco sanitario con docce e lavandini per stoviglie.

Area Sosta Camper Haamstede – Kanaaldijk, 17 – 8355 GIETHOORN – (GPS 52.728816, 6.076182) – Tel. +31 6 29004907 – http://www.haamstedegiethoorn.nl/

Giethoorn è una delle località più turistiche dei Paesi Bassi e pertanto proviamo a visitarla in un orario che, speriamo, sia strategico.
Mangiamo pranzo abbastanza presto e partiamo con le nostre bici; volendo il centro può essere raggiunto anche a piedi.

Non appena arriviamo ci ritroviamo catapultati in un quadro dove i protagonisti indiscussi sono casette fiorite, ponticelli e canali.
Qui non transitano auto, si va a piedi, in bicicletta o in barca.

Casette di Giethoorn
Giethoorn

Ed è proprio il tour in barca la principale attività che bisogna assolutamente fare se si viene qui.
Si può scegliere se partecipare ad una minicrociera oppure noleggiare una barchetta senza patente e girare in autonomia.

Ovviamente scegliamo quest’ultima, optando per il noleggio standard di 1-2 ore.
In tutto il villaggio sono disponibili tantissimi punti di noleggio che offrono pressoché gli stessi tour ai medesimi prezzi.

Tariffe Noleggio Barca Giethoorn (aggiornamento anno 2025):
– € 50,00 tour classico di 1-2 ore circa + € 50,00 di caparra che verrà poi restituita

Dopo aver ricevuto una cartina con le indicazioni da seguire lungo i canali, partiamo per il nostro giro.
Guidare la barca è abbastanza semplice e in poco tempo prendiamo confidenza.

Tour lungo i canali di Giethoorn
Canali di Giethoorn

Navigare lungo i canali è davvero un’esperienza divertente e ci permette di ammirare il villaggio da una prospettiva unica.
Il percorso si snoda tra alcuni di questi corsi d’acqua e un lago immerso nella natura.

Concludiamo il tour giusto in tempo: stanno infatti arrivando tantissimi turisti e i canali in poco tempo si affollano.

CONSIGLIO:
Se decidete come noi di noleggiare una barca, fatelo al mattino o subito dopo pranzo, prima del sopraggiungere della folla.

Il lago di Giethoorn
Laghetto di Giethoorn

Non possiamo però lasciare Giethoorn senza percorrerla anche a piedi e deliziarci nuovamente della bellezza delle tante casette affacciate sull’acqua.
Da vedere ci sono il Museo Het Olde Maat Uus, ospitato all’interno di una fattoria, e la Chiesa Mennonita risalente a più di 500 anni fa.

Quando i turisti iniziano ad essere troppi per i nostri gusti, riprendiamo le bici e torniamo all’area sosta, dove trascorriamo l’ultima serata in territorio olandese.

– 14° GIORNO: Giethoorn – Diekirch (403 Km)

Percorso 14 Giorno
Percorso 14 Giorno

Dobbiamo purtroppo iniziare il viaggio di rientro del nostro tour dell’Olanda in camper che durerà due giorni.

La prima tratta è di poco più di 400 Km e, dopo aver percorso una parte del sud del Belgio, ci porta in Lussemburgo, nazione che non avevamo mai visitato.

Abbiamo scelto come tappa la città di Diekirch, posta a nord del Lussemburgo, non lontana dai confini con Germania e Belgio.
La località è una delle più interessanti e antiche della nazione, con un’architettura tradizionale e un piccolo ma grazioso centro storico.

Il centro storico di Diekirch
Centro storico

La punta di diamante è però il Museo Nazionale di Storia Militare che rappresenta il principale del Lussemburgo e racconta la storia della battaglia delle Ardenne, avvenuta durante la Seconda Guerra Mondiale.

Poco prima di pranzo raggiungiamo il Camping de la Sure, dove trascorreremo la notte.
La struttura dispone di ampie piazzole in erba, un buon blocco sanitario e un piccolo bistrot in cui si possono ordinare anche pane e brioches per la mattina successiva.
Si trova a poche centinaia di metri dal centro ed è posto in ottima posizione, affacciato sul fiume Sure.

Camping de la Sure – Route de Gilsdorf, 31 – 9234 DIEKIRCH – (GPS 49.866678, 6.165033) – Tel. +352 80 87 80 701 – http://www.camping-diekirch.lu/

Dopo esserci posizionati, raggiungiamo a piedi il centro per un pranzo veloce prima di dirigerci al Museo che è il principale motivo per cui abbiamo scelto questa meta.

Il Museo nazionale di Storia Militare si articola su uno spazio espositivo di 3.000 mq e racconta la storia della Battaglia delle Ardenne combattuta tra il 1944 e il 1945.
Al suo interno sono custoditi un gran numero di mezzi militari, documenti, oggetti, armi e uniformi.
Il pezzo forte è indubbiamente dato dalle accurate ricostruzioni scenografiche sulla vita militare e quella quotidiana, con manichini e oggetti.

Il Museo è decisamente interessante e mentre ci addentriamo tra le varie stanze, ci immergiamo nella triste storia di quegli anni.

Scenografia nel Museo di Storia Militare
Museo di Storia Militare

Tariffe Museo Nazionale di Storia Militare (aggiornamento anno 2025):
– € 5,00 interi
– € 3,00 ragazzi 10-18 anni

Orari indicativi, chiuso il lunedì:
– tutti giorni 10:00-18:00

Conclusa la visita e data la giornata particolarmente calda, ritorniamo verso il campeggio dove concludiamo la giornata.

– 15° GIORNO: Diekirch – Le Landeron (462 Km)

Percorso 15 Giorno
Percorso 15 Giorno

Il penultimo giorno di vacanza prevede un altro trasferimento importante che ci permetterà di avvicinarci ulteriormente a casa.

Lasciamo il Lussemburgo e dopo aver attraversato la Regione del Grand Est in Francia, entriamo in Svizzera.
La meta prescelta è il piccolo villaggio di Le Landeron, posto a sud ovest del Lago di Bienne.

Questa località si trova in quella che è anche chiamata la Regione dei Tre Laghi vista la vicinanza al lago di Neauchatel, al Lago di Bienne e al Lago di Morat.

Il Camping des Peches è ubicato a bordo lago, offre ampie piazzole in erba, un ristorante/pizzeria, ottimi blocchi sanitari.
Subito fuori il campeggio, oltre la zona dei bungalows, ci sono un market con piccolo snack-bar e la spiaggia accanto al porticciolo.

Camping des Peches – Rue du Port, 6 – 2525 LE LANDERON – (GPS 47.052715, 7.069981) – Tel. +41 32 751 29 00 – http://www.camping-lelanderon.ch/

Porticciolo di Le Landeron
Lago di Bienne

Arriviamo in campeggio nel primissimo pomeriggio e decidiamo di dedicare la maggior parte della giornata restante al relax.
Nel tardo pomeriggio, con le temperature leggermente più basse, andiamo inizialmente alla scoperta della spiaggetta e del grazioso porticciolo.

Le Landeron è però classificato anche tra i più bei borghi Svizzeri in quanto vanta un borgo fortificato che è un vero e proprio gioiello.
Ovviamente non possiamo perdercelo e lo raggiungiamo dopo aver lasciato il lago.

Il piccolo borgo è stato edificato tra 1325 e il 1344 da Rodolfo IV di Neuchatel e si sviluppa con una forma ovale e una strada principale delimitata da due porte di accesso, fiancheggiata da incantevoli edifici.
Molti di questi sono storici come il Municipio del XV secolo e ospitano varie botteghe artigiane capaci di aumentare ulteriormente il fascino del luogo.

Siamo tra i pochi presenti, forse anche a causa del fatto che siamo a Ferragosto, e mentre passeggiamo ci sembra davvero di essere tornati al medioevo.

Seppur Le Landeron fosse una meta inserita come tappa per il rientro, ci ha piacevolmente stupito e la consigliamo caldamente se doveste fare un viaggio simile al nostro o trovarvi comunque nei dintorni.

Il borgo fortificato di Le Landeron
Le Landeron

– 16° GIORNO: Le Landeron – Bernezzo (462 Km)

Oggi è davvero l’ultimo giorno della nostra vacanza: prevediamo infatti di essere a casa a metà pomeriggio.

Lasciato il campeggio e Le Landeron riprendiamo la strada del ritorno dirigendoci verso il confine con l’Italia.
Lo superiamo nuovamente dal Traforo del Gran San Bernardo e, visto che per l’ora di pranzo siamo in prossimità di Aosta, scegliamo di fare una breve sosta per mangiare qualcosa.

Sostiamo all’Area Camper che ha ancora qualche posto libero e torniamo alla Bottegaccia per un buon tagliere tipico, concludendo di fatto da dove avevamo iniziato l’avventura.

Abbiamo trascorso due settimane indimenticabili, incontrando luoghi che hanno saputo incantarci.
Siamo andati alla scoperta di villaggi tipici, città storiche e moderne, opere ingegneristiche incredibili, paesaggi idilliaci e tradizioni che ancora resistono nonostante lo scorrere del tempo.
Torniamo a casa con un bagaglio di esperienze e ricordi che non dimenticheremo ma anche con la consapevolezza che l’Olanda ci rivedrà molto presto perché sono ancora tanti i luoghi che ci attendono.

ViaggiamoHG in Olanda in camper

Indirizzi utili

DORMIRE

  • Area Camper Aosta, Via Caduti del Lavoro 15 – 11100 AOSTA (GPS 45.736134, 7.330017)
  • Camping de Strasbourg, Rue de l’Auberge de Jaunesse 9 – 67200 STRASBURGO (GPS 48.574449, 7.717958) Tel. +33 3 88 30 19 96 – https://www.camping-strasbourg.com/
  • Mini Camping de Hoef Stable, Horst 7A – 5171 KAATSHEUVEL (GPS 51.659708, 5.053467) Tel. +31 6 53228086 – http://www.campingdehoefstal.nl/
  • Delftse Hout, Korftlaan 5 – 2616 DELFT (GPS 52.018318, 4.378610) Tel. +31 15 213 0040 – https://www.delftsehout.nl/
  • Camping Amsterdam Gaasper, Loosdrechtdreef 7 – 1108 AMSTERDAM (GPS 52.469179, 4.803895) – Tel. +31 20 6967326 – https://www.camperparkamsterdam.nl
  • Camping Strandbad, Zeevangszeedijk 7A – 1135 EDAM – (GPS 52.518500, 5.072860) – Tel. +31 299 37 1994 – http://www.campingstrandbad.nl/
  • Area Sosta Camper Haamstede, Kanaaldijk, 17 – 8355 GIETHOORN – (GPS 52.728816, 6.076182) – Tel. +31 6 29004907 – http://www.haamstedegiethoorn.nl/
  • Camping de la Sure, Route de Gilsdorf 31 – 9234 DIEKIRCH – (GPS 49.866678, 6.165033) – Tel. +352 80 87 80 701 – http://www.camping-diekirch.lu/
  • Camping des Peches – Rue du Port, 6 – 2525 LE LANDERON – (GPS 47.052715, 7.069981) – Tel. +41 32 751 29 00 – http://www.camping-lelanderon.ch/

MANGIARE

  • La Bottegaccia, Via Sant’Anselmo 90 – 11100 AOSTA (GPS 45.738730, 7.326333)
  • Le Bar a Vin – Trattoria di Montagna, Via Porta Pretoria 55 – 11100 AOSTA (GPS 45.738004, 7.322830)
  • Le Thomasien, Rue des Dentelles 12 – 67000 STRASBURGO (GPS 48.58065, 7.74334)
  • Belgian Beer Cafe Belvédère, Beestenmarkt 8 – 2611 DELFT (GPS 52.01161, 4.36217)
  • Proeflokaal De Kruis, Lagedijk 13 – 1544 ZAANDIJK (GPS 52.47223, 4.81163)
  • Brasserie Bink, Singel 504 – 1017 AMSTERDAM (GPS 52.36695, 4.89042)
  • Simonehoeve, Wagenweg, 2 – 1145 KATWOUDE (GPS 52.487646, 5.034100)
  • Café-Restaurant de Vrijheid, Haven 80 – 1131 VOLENDAM ( GPS 52.49406, 5.07589)

PARCHEGGIARE e SOSTARE

  • Parcheggio Hof van Tange – 4331 MIDDELBURG (GPS 51.496651, 3.605056)
  • Parcheggio Zaandijk, Wezelstraat – 1541 ZOOG AAN DE ZAAN (GPS 52.469179, 4.803895)
  • P1 Muiden, Maxisweg – 1398 MUIDEN (GPS 52.327877, 5.062259)
  • Simonehoeve, Wagenweg 2 – 1145 KATWOUDE (GPS 52.487646, 5.034100)

SHOPPING

  • Tony’s Chocolonely Superstore, Oudebrugsteeg 15 – 1012 AMSTERDAM (GPS 52.37566, 4.89677)
  • Cheese Factory Catharina Hoeve, Zeilenmakerspad 5 – 1509 ZAANDAM (GPS 52.47348, 4.81842)
  • Simonehoeve, Wagenweg 2 – 1145 KATWOUDE (GPS 52.487646, 5.034100)

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