Cosa fare se si viaggia in Europa in località soggette a limitazioni ambientali? Quali bollini per le polveri sottili bisogna acquistare e dove? Seguite la nostra mini-guida per viaggiare tranquilli in camper e in auto.
Avete mai sentito parlare di bollini ambientali?
Quando si viaggia fuori dall’Italia con il proprio mezzo è buona norma informarsi in anticipo di quali siano le regole e leggi adottate in quella Nazione e quali limitazioni al traffico, per ragioni di inquinamento siano state imposte.
Occorre conoscere se è necessario l’acquisto di eventuali bollini per poter transitare e come richiederli.
Nel nostro articolo troverete un breve riassunto sulle regole di alcune Nazioni Europee per viaggiare con il proprio camper o auto in tutta tranquillità.
Se invece volete consultare le regole legate alle Autostrade Europee potete consultare l’articolo Vignette e Pedaggi Autostradali per Viaggiare in Europa.
- 1. Austria
- 2. Belgio
- 3. Danimarca
- 4. Francia
- 5. Germania
- 6. Gran Bretagna
- 7. Spagna
- 8. Svizzera
- 9. Altre Nazioni Europee
AUSTRIA: bollino ambientale Umwelt-Pickerl
In Austria il bollino per le polveri sottili “Unwelt-Pickerl” è stato introdotto dal 2015 e si suddivide in 6 colori/classi mentre già nel 2012 erano state introdotte limitazioni di accesso ad alcune aree.
Attualmente è obbligatorio solo per i veicoli commerciali (autocarri) di tipo N1 e N2 ed è ancora facoltativo per le automobili.
Il bollino può essere rilasciato ai mezzi a partire dalla categoria EURO1 ma per la maggior parte delle zone è necessaria almeno una categoria EURO2.
L’acquisto del bollino ambientale per l’Austria ha un costo a partire da € 41,95 può avvenire attraverso i seguenti siti:
https://www.umwelt-pickerl.at/it/prodotti/bollino-ambientale-austriaco
BELGIO: registrazione ambientale LEZ
In alcune città belghe (Anversa, Gand e Bruxelles) sono state introdotte delle zone ambientali chiamate LEZ (Low Emission Zone) dove per transitare è obbligatorio registrare anticipatamente il veicolo.
Siccome ognuna è soggetta a regole diverse la registrazione avviene in modo separato a seconda dell’area; ne esistono due: Bruxelles oppure Anversa+Gand.
Attenzione: la multa per non essersi registrati può essere elevata ed essere recapitata anche con più di un anno di ritardo.
Se il proprio veicolo soddisfa i criteri di accesso alla zona soggetta a LEZ la registrazione è gratuita, altrimenti si può acquistare un pass giornaliero.
Il pass deve essere acquistato almeno il giorno prima dell’accesso all’area.
I pass a pagamento, se il veicolo non soddisfa i criteri di accesso sono:
Per Bruxelles il costo del pass è di € 35,00 e se ne possono acquistare fino a 24 all’anno (si può quindi accedere 24 giorni in un anno alla zona interessata dalla LEZ).
La registrazione va fatta sul sito ufficiale https://www.lez.brussels/.
Per Anversa è possibile registrarsi online oppure nei totem prima dell’ingresso ma il nostro consiglio è quello di farlo anticipatamente.
Se si deve registrare un veicolo non autorizzato, pagando il pass giornaliero, lo si deve fare almeno il giorno prima dell’accesso all’area ma non prima di 4 mesi.
La registrazione va fatta sul sito ufficiale https://lezbetalen.be/ ed è valida anche per Gand ma non per Bruxelles.
Per Gand è possibile registrarsi online gratuitamente o acquistare il pass giornaliero se il veicolo non possiede i requisiti richiesti andando sul sito https://stad.gent/en/mobility-ghent/low-emission-zone-ghent.
Con la registrazione alla zona ambientale di Gand si viene registrati anche per la zona ambientale di Anversa ma non per Bruxelles.
Attenzione: andate sempre sui siti ufficiali perché ce ne sono alcuni che fanno pagare ugualmente la registrazione anche quando sarebbe gratuita.
DANIMARCA: registrazione ambientale EcoSticker
In Danimarca dal 2020 è stato abolito l’EcoSticker e introdotto l’obbligo di registrazione per l’accesso ad alcune zone ambientali, sia per i veicoli immatricolati in Danimarca che all’estero.
ATTENZIONE:
Fino ad ottobre 2023 l’obbligo e’ per i minibus, pullman, furgoni e camion.
Da ottobre 2023 per poter circolare nelle zone ambientali i veicoli diesel devono avere un filtro antiparticolato o rispettare la normativa Euro5. In caso diverso dovranno registrare la propria targa.
Per tutte le indicazioni potete consultare il sito ufficiale: https://miljoezoner.dk/en/filter-registration/filter-registration/
Le zone ambientali sono quelle di Aalborg, Aarhus, Copenhagen, Frederiksberg e Odense.
E’ possibile effettuare la registrazione della targa sul sito online https://mz.miljoezoner.dk/en/create/step1.
Il nostro consiglio e’ quella di effettuare la registrazione sul sito ufficiale perche’ solitamente gratuita mentre altri siti di supporto si fanno pagare il servizio.
Attenzione: la multa per non essersi registrati può arrivare anche ad importi vicini a € 1700.
Per verificare qual’è l’area compresa nella Zona regolamentata vi consigliamo di consultare il sito: https://it.urbanaccessregulations.eu/userhome/map
FRANCIA: bollino ambientale Crit’Air
Anche la Francia ha introdotto il bollino di identificazione inquinamento polveri sottili: Crit’Air.
In base alla tipologia del veicolo (anno immatricolazione, tipo di carburante, ecc.) viene rilasciato un bollino di diverso colore che ne identifica la classe e che ne permette o meno il transito in alcune aree.
Il bollino è attualmente obbligatorio solo in alcune zone che stanno però aumentando progressivamente.
Per richiederlo è sufficiente collegarsi al loro sito ufficiale, farne domanda compilando l’apposito modulo ed allegando la scansione del libretto del veicolo; il costo è di € 4,81, una tantum, comprendente le spese di spedizione (viene recapitato via posta ordinaria nell’arco di alcuni giorni).
Il sito ufficiale Francese dove poterlo richiedere è: https://www.certificat-air.gouv.fr/
Attraverso il sito Green Zone (https://www.green-zones.eu/it/) o con le App dedicate sarà possibile consultare in tempo reale lo stato dei divieti.
Attenzione, oltre al sito ufficiale ne esistono altri attraverso il quale richiedere il bollino ma, in questo caso, il costo è decisamente più alto fino a superare i 20€.
GERMANIA: bollino ambientale Plakette
In Germania è presente da anni il bollino di identificazione inquinamento polveri sottili (Feinstaub-Plakette) obbligatorio per automobili, autobus e autocarri che intendono accedere ad una zona ambientale.
I bollini sono di vario colore in base alla categoria EURO del veicolo ma quelli antecedenti al verde (prima dell’EURO4) non vengono più rilasciati; di fatto sono ormai presenti il bollino verde e quello più recente blu.
Il bollino è obbligatorio prevalentemente nelle grandi città ma anche su alcuni tratti di strade lungo la nazione.
Attraverso il sito Green Zone (https://www.green-zones.eu/it/) o con le App dedicate sarà possibile consultare in tempo reale le restrizioni al traffico previste per il bollino verde o blu.
Per richiedere il Bollino-Plakette è sufficiente rivolgersi al primo centro DEKRA in Germania o in alcuni centri DEKRA in Italia, muniti di libretto di circolazione e in pochi minuti verrà rilasciato.
In Italia il costo potrebbe essere maggiorato di qualche euro per le spese.
E’ anche possibile richiederlo online, compilando il form e allegando copia del libretto, al costo di € 6,00 comprensivo di spedizione su:
https://www.berlin.de/labo/mobilitaet/kfz-zulassung/feinstaubplakette/shop.85047.php
Altro sito con importo più alto, € 15 + iva più spese di spedizione è:
https://www.tuev-sued.de/auto_fahrzeuge/feinstaub-plakette/bestellen/italien
GRAN BRETAGNA: registrazione ambientale LEZ
Anche la Gran Bretagna ha definito delle Zone Ambientali nell’area metropolitana di Londra per cui è necessaria la Registrazione.
La registrazione della targa deve avvenire presso il sito Transport of London https://tfl.gov.uk/modes/driving/low-emission-zone?cid=pp024
Paesi Bassi: registrazione ambientale
I Paesi Bassi non richiedono alcun bollino antinquinamento, ma sono presenti alcune zone ambientali.
Le zone ambientali sono di due tipologie: a basse emissioni e a zero emissioni:
– Nelle zone a basse emissioni possono accedere solo veicoli elettrici, idrogeno, benzina e diesel da Euro 4/5 in su).
– Nelle zone a zero emissioni possono accedere unicamente i veicoli elettrici/idrogeno.
Attualmente ci sono 4 comuni che prevedono aree a basse emissioni: Amsterdam, Arnhem, l’Aia e Utrecht.
Le limitazioni si applicano anche ai camper.
- Arnhem e Aia: possiedono una zona ambientale verde in cui possono transitare veicoli a benzina oppure diesel se di classe pari o superiore a 4.
- Aia e Utrecht: possiedono una zona ambientale blu e i veicoli diesel ammessi sono quelli di classe 5 o superiore.
Se il vostro veicolo appartiene ad una classe inferiore a quelle indicate non potrà transitare.
Cosa succede se dovete sostare in un campeggio che è posto all’interno di un’area ambientale?
Se il vostro veicolo non rientra tra quelli ammessi, solitamente il campeggio rilascia un codice da registrare in cui è possibile ottenere un’esenzione, a pagamento, per il giorno di arrivo e quello di partenza.
Ad esempio per la zona di Amsterdam, i due campeggi in zona basse emissioni (Zeeburg e Vliegenbos) rilasceranno un codice da inserire sul seguente sito: https://www.amsterdam.nl/en/traffic-transport/low-emission-zone/rules-exemptions/campers-motorhomes/
Per tutti i dettagli e i comuni soggetti a limitazioni ambientali, potete consultare il sito ufficiale: https://www.milieuzones.nl/
SPAGNA: bollino ambientale Distintivo Ambiental
La Spagna ha attivato delle LEZ temporanee, nelle cittadine con più di 50.000 abitanti come Barcellona, Madrid, Bilbao, Cordoba, Granada, Malaga per i periodi in cui le polveri sottili raggiungono dei particolari livelli di inquinamento.
Esistono quattro tipologie di bollino in base alla categoria del veicolo, che sono state distribuite gratuitamente ai possessori dei veicoli immatricolati in Spagna.
I veicoli immatricolati fuori dalla Spagna non hanno una classificazione nazionale e pertanto devono richiedere un’autorizzazione per circolare in tali aree.
La richiesta può essere fatta:
– PER BARCELLONA collegandosi al sito ufficiale https://zberegistre.ambmobilitat.cat/en/VehiclesEstrangers, compilando l’apposito modulo, allegando copia del libretto di circolazione e pagando una tassa.
Se il veicolo soddisfa i requisiti la tassa ammonta a € 7,00 UNA TANTUM (tariffa 2026) ed il permesso sarà a lungo termine.
Attenzione, oltre al sito ufficiale ne esistono altri attraverso il quale richiedere l’autorizzazione ma, in questo caso, il costo è decisamente più alto fino a superare i 20€.
– PER MADRID collegandosi al sito ufficiale https://sede.madrid.es e inviando una domanda online. L’autorizzazione può essere richiesta solo per motivazioni eccezionali.
– PER CORDOBA collegandosi al sito ufficiale https://acire.cordoba.es/peticionPrevia e compilando il modulo online. L’autorizzazione può essere richiesta solo per motivazioni eccezionali.
– PER MALAGA collegandosi al sito ufficiale https://sede.malaga.eu e registrandosi seguendo le indicazioni.
Ci sono altre città in cui la circolazione è possibile in base all’anno di immatricolazione:
– BILBAO possono circolare i veicoli a benzina immatricolati dopo il 2000 e quelli diesel dopo il 2006. Le vignette nazionali sono riconosciute e considerate come equivalenti a quelle spagnole. (ad esempio la Crit’air francese o la Feinstaubplakette tedesca).
– GRANADA possono circolare i veicoli a benzina immatricolati dopo il 2001 e quelli diesel dopo il 2006. Le vignette nazionali sono riconosciute e considerate come equivalenti a quelle spagnole. (ad esempio la Crit’air francese o la Feinstaubplakette tedesca).
– SIVIGLIA possono circolare i veicoli a benzina immatricolati dopo il 2000 e quelli diesel dopo il 2006. Le vignette nazionali sono riconosciute e considerate come equivalenti a quelle spagnole. (ad esempio la Crit’air francese o la Feinstaubplakette tedesca).
SVIZZERA: bollino ambientale Stick Air
La Svizzera ha disposto una Zona ambientale a Ginevra ed in parte dei comuni limitrofi di Carouge, Cologny, Lancy e Vernier.
Per poter circolare in tale zona è necessario disporre del Bollino Ambientale Stick Air che può essere acquistato, al costo di circa € 5,00 presso gli uffici Cantonali, la Fondation de Parkings e altri punti vendita oppure online al sito https://www.ge.ch/it/stick-air-e-circolazione-differenziata-ginevra
Attenzione: il Bollino Ambientale Francese Crit’Air è valido e riconosciuto.
Altre nazioni Europee
Le seguenti nazioni Europee, pur avendo delle Zone Ambientali non richiedono alcuna registrazione o acquisto di bollini ambientali, ma è sufficiente seguire le indicazioni presenti sul posto:
– FINLANDIA
– GRECIA
– NORVEGIA
– POLONIA
Non esistono bollini ambientali ma due zone a basse emissioni (Cracovia e Varsavia). Per l’accesso a tali zone il veicolo deve soddisfare alcune norme.
Per Varsavia il sito ufficiale è https://warszawa19115.pl/-/warsaw-low-emission-zone-lez- e i veicoli che possono accedere alla LEZ sono verificabili sul sito: https://sprawdzsct.zdm.waw.pl/. Per Cracovia il sito ufficiale è: https://ztp.krakow.pl/en/lez/lez-requirements
– PORTOGALLO
(Auto e camper euro 0-1-2 possono avere limitazioni permanenti su alcune zone di Lisbona)
– REPUBBLICA CECA
(Registrazioni a Praga solo per Autocarri)
– SVEZIA
– UNGHERIA
(Registrazioni a Budapest solo per Autocarri in alcune zone)



Finalmente un recap ordinato! Grazie, cerco sempre queste informazioni sulle varie vignette ma tutte le volte devo navigare su molte pagine diverse..qui c'è tutto!
Ti ringrazio, mi fa molto piacere il tuo apprezzamento. Prima o poi vorrei anche integrare con le varie autorizzazioni da chiedere per il Nord Europa (es. la lex per Londra ecc…)
Wow ragazzi! Che classificazione e bel lavoro che avete fatto. Essenziale, semplice e completo di tutte le informazioni che servono. Davvero complimenti.
Grazie mille! Essendo camperisti sono informazioni che ricerchiamo sempre e abbiamo pensato potessero essere utili anche per gli altri.
Davvero utile. Se l'avessi letto prima mi sarei risparmiata un sacco di mal di testa per cercare di capire come muovermi in autostrada in ogni parte d'Europa. Amo molto i road trip e queste informazioni sono vitali.
Ti ringrazio. Anche per noi camperisti sono informazioni vitali per capire come muoverci ed è per questo che ho pensato di raggruppare un po' di notizie.
Articolo molto interessante. Finalmente ora conosco il significato dei vari bollini che mi è capitato di vedere in questi anni sui parabrezza delle auto straniere.
Ti ringrazio. In effetti non sempre è così difficile interpretarli e soprattutto capire cosa serve a noi per andare all'estero
Bravissimi complimenti.
Grazie mille! E' sempre un piacere sapere che i nostri articoli possano essere utili.
Molto interessante bravi
Grazie mille! Ci fa piacere che possa essere un articolo utile.
grandiosiiiiiiiiiiiiiiiii
Grazie mille. Fa davvero piacere ricevere complimenti sui nostri articoli.
Complimenti in un unica pagina tutte le informazioni necessarie.
Grazie mille per questi complimenti, che sono i più apprezzati proprio perché indicano che abbiamo raggiunto il nostro intento.
Buongiorno, il prossimo mese dovrei recarmi in Danimarca, attraverso Austria, Germania e forse una capatina in Norvegia. Vorrei sapere se per ognuno di questi paesi devo registrarmi e acquistare il bollino ambientale anche se non dovessi recarmi nelle zone sottoposte a questo vincolo. Grazie mille
No il bollino è richiesto in determinate zone.
L’importante è verificare di non passare da quelle zone.
Ciao, a me risulta che in Danimarca dal 2020 l’obbligo di registrazione rimane solo per alcune categorie di mezzi e non per le autovetture ad esempio. E’ corretto? perché dall’articolo sembra che sono soggetti a registrazione tutti i mezzi. grazie mille.
Buongiorno. Innanzitutto la ringraziamo per la richiesta di chiarimenti e visto che effettivamente quanto scritto poteva risultare poco chiaro, abbiamo provveduto a modificare la parte inerente la Danimarca.
Dal 2020 e fino a settembre 2023 l’obbligo di registrazione era soltanto per alcuni veicoli mentre da ottobre 2023, tutti i veicoli diesel che non sono Euro5, con data di immatricolazione antecedente il 2011 e senza filtro antiparticolato sono obbligati a registrarsi per chiedere un’eccezione alla circolazione nelle zone ambientali.
Buonasera, io dovrei andare in Portogallo passando x la Francia e in autoscuola mi hanno dato un bollino dekra. Ma va bene?
Buonasera,
il bollino rilasciato dai centri dekra è quello per la Germania e ovviamente è valido solo per la Germania, non per altri paesi.
Buonasera,
segnalo che sul sito https://www.dgt.es/muevete-con-seguridad/viaja-seguro/conduce-en-el-extranjero/ si afferma (fra l’altro) che
“[…] Le etichette ambientali fanno riferimento alla normativa sulle emissioni EURO, si tratta di vari atti legislativi che l’Unione Europea ha implementato dal 1988 per ridurre le emissioni inquinanti dei veicoli prodotti e commercializzati nel territorio dei paesi che formano l’Unione Europea, in modo che è facile stabilire un’equivalenza tra i distintivi esistenti.
In Spagna non è possibile rilasciare bollini ambientali ai veicoli con targa straniera, ma non è necessario: Se hai un veicolo proveniente da un paese con bollino ambientale (Germania, Austria, Danimarca, Francia) consideriamo che hai il badge spagnolo corrispondente. Nelle sezioni seguenti potrete consultare l’equivalenza tra le classifiche dei diversi paesi. In questo modo potrai conoscere il contrassegno spagnolo equivalente del tuo veicolo, sapere quali limitazioni alla circolazione potrebbero riguardarti e poter circolare sulle nostre strade con il contrassegno del tuo paese.
Allo stesso modo, gli enti locali possono identificare attraverso queste tabelle la categoria ambientale dei veicoli stranieri e sapere se possono circolare o meno in base alle normative locali elaborate […]”
Essendo già stato in Germania con la mia auto italiana ho provveduto a richiedere (e pagare) la Feinstaub-Plakette di colore verde.
Temo purtroppo di non poter circolare ugualmente a Barcellona/Madrid senza una comunicazione preventiva (almeno 2 settimane di anticipo) alle autorità in quanto non credo ci sia una condivisione europea di tali certificazioni e quindi in quanto Italiano verrei comunque multato per omessa dichiarazione. Per fortuna persone oneste e altruiste come voi sentono la necessità di avvisare tutti con queste chiare e lodevoli iniziative, invece di pensare solo a fare cassa come il sito https://www.green-zones.eu/it/prodotti.
Grazie
Grazie a voi che ci segnalate ulteriori informazioni interessanti da condividere. Il nostro intento, in quanto viaggiatori, è quello di fornire le indicazioni frutto della nostra esperienza o derivanti dalla documentazione che abbiamo reperito per poter, a nostra volta, essere di aiuto ad altri viaggiatori. Cerchiamo altresì di tenere aggiornati articoli come questo, dove costantemente le regole cambiano o si arricchiscono di nuove parti ma non essendo la nostra professione, precisiamo sempre di consultare i siti ufficiali perché talvolta potremo arrivare un po’ in ritardo. Venisse adottata dalla UE una regola unica e un bollino unico sarebbe cosa gradita e soprattutto più logica ma temo che questo sarà molto difficile mettere tante teste insieme.
Buongiorno, dovrei andare in Danimarca e Svezia con una macchina benzina euro 6, devo registrarmi o acquistare un bollino per entrare in zone ambientali?
Grazie
Buongiorno, come indicato nell’articolo al momento in Svezia non è richiesto alcun bollino o registrazione mentre per la Danimarca viene richiesto di rispettare la normativa Euro5 nelle zone ambientali e pertanto il vostro veicolo non necessita di particolari requisiti. Per tutte le indicazioni potete comunque consultare il sito ufficiale: https://miljoezoner.dk/en/filter-registration/filter-registration/
Buongiorno… estate 2025 vorrei andare in Normandia con camper N1 euro 0 e tornare da Portogallo e Spagna che limitazioni incontrerò e quali bollini mi dovrò procurare? Grazie
PS.non credo di entrare in grandi città e percorreremo solo strade statali
Buongiorno, in Spagna e Portogallo attualmente, come indicato nell’articolo, le limitazioni sono relative solo alle aree metropolitane di alcune grandi città (Madrid, Barcellona e Lisbona). In Francia per gli Euro0 non viene più rilasciato alcun bollino e quindi occorre evitare le zone soggette a limitazioni che, essendo in constante variazione, è consigliabile verificare tramite app come Green Zone o direttamente sul sito ufficiale francese Crit’air. Normalmente è sufficiente evitare le grandi città e le loro aree metropolitane.
Buonasera
nel prossimo mese di agosto dovrei recarmi in Svezia, e forse visitare altri paesi scandinavi, ho un camper turbo diesel immatricolato nell’Anno 2000,
siccome dovrò attraversare diverse nazioni, Austria, Germania, Danimarca, anche se in alcune ci fermeremo solo per una notte per poi arrivare in Svezia che problemi potrei avere?
Grazie
Buonasera, per l’Austria attualmente non è obbligatorio alcun bollino antinquinamento, per la Germania non vengono più rilasciati bollini per mezzi al di sotto degli Euro4 e per la Danimarca è necessaria la registrazione per alcune zone ambientali come abbiamo indicato nell’articolo.
Buonasera,
Abbiamo in programma per il 2025 un viaggio in Polonia.
Attraverseremo Austria, Rep. Ceca e Slovacchia.
Non prevedo di entrare in grandi città, tranne solo Cracovia.
Il nostro camper ha già l’adesivo verde Grünplakette (4) tedesco.
Secondo voi devo procurarmi altro, a parte ovviamente le “vignette” autostradali?
Grazie
Buongiorno,
come abbiamo indicato nell’articolo in Austria il bollino ambientale è attualmente richiesto solo per gli autocarri, in Slovacchia non c’è e in Repubblica Ceca solo per Autocarri in zona Praga. La Polonia ha due zone ambientali (Cracovia e Varsavia) con restrizioni in base al tipo di veicolo.
Buongiorno.
Per prima cosa grazie per aver riassunto tutte le informazioni in un’unica pagina! Ho una domanda: devo andare a Barcellona, ho inviato la richiesta di registrazione e pagato i 7 € di tassa, non ho capito se al termine dell’elaborazione devo ricevere un bollino da apporre sul parabrezza (ma non mi hanno richiesto l’indirizzo), oppure se devo conservare una qualche ricevuta, o se tutto è registrato ad un controllo elettronico della targa. Grazie e buona giornata
Buongiorno,
innanzitutto grazie per i complimenti.
Per quanto ne sappiamo la registrazione per l’accesso a Barcellona non comporta alcun bollino ma viene registrata la targa. Per il processo di registrazione occorrono 15-20 giorni e dovrebbe arrivare solo una mail di conferma che è sempre meglio stampare per avere con sé una copia.