BOLLINI Ambientali per Viaggiare in Europa

Cosa fare se si viaggia in Europa in località soggette a limitazioni ambientali? Quali bollini per le polveri sottili bisogna acquistare e dove? Seguite la nostra mini-guida per viaggiare tranquilli in camper e in auto. 



Quando si viaggia fuori dall’Italia con il proprio mezzo è buona norma informarsi in anticipo di quali siano le regole e leggi adottate in quella Nazione e quali limitazioni al traffico, per ragioni di inquinamento siano state imposte. 

Occorre conoscere se è necessario l’acquisto di eventuali bollini per poter transitare e come richiederli. 

Nel nostro articolo troverete un breve riassunto sulle regole di alcune Nazioni Europee per viaggiare con il proprio camper o auto in tutta tranquillità.

Se invece volete consultare le regole legate alle Autostrade Europee potete consultare l’articolo Vignette e Pedaggi Autostradali per Viaggiare in Europa.

AUSTRIA: bollino ambientale Umwelt-Pickerl

In Austria il bollino per le polveri sottili “Unwelt-Pickerl” è stato introdotto dal 2015 e si suddivide in 6 colori/classi mentre già nel 2012 erano state introdotte limitazioni di accesso ad alcune aree.

Attualmente è obbligatorio solo per i veicoli commerciali (autocarri) di tipo N1 e N2 ed è ancora facoltativo per le automobili. 

Il bollino può essere rilasciato ai mezzi a partire dalla categoria EURO1 ma per la maggior parte delle zone è necessaria almeno una categoria EURO2. 

L’acquisto del bollino ambientale per l’Austria ha un costo di € 39,90 può avvenire attraverso i seguenti siti:
https://www.green-zones.eu/it/prodotti
https://www.bollinoambientale.it

BELGIO: registrazione ambientale LEZ

In alcune città belghe (Anversa, Gand e Bruxelles) sono state introdotte delle zone ambientali chiamate LEZ (Low Emission Zone) dove per transitare è obbligatorio registrare anticipatamente il veicolo.

Siccome ognuna è soggetta a regole diverse la registrazione avviene in modo separato a seconda dell’area; ne esistono due: Bruxelles oppure Anversa+Gand.

Attenzione: la multa per non essersi registrati può essere elevata ed essere recapitata anche con più di un anno di ritardo.

Se il proprio veicolo soddisfa i criteri di accesso alla zona soggetta a LEZ la registrazione è gratuita, altrimenti si può acquistare un pass giornaliero.

Il pass deve essere acquistato almeno il giorno prima dell’accesso all’area. 

I pass a pagamento, se il veicolo non soddisfa i criteri di accesso sono:
Per Bruxelles il costo del pass è di € 35,00 e se ne possono acquistare fino a 24 all’anno (si può quindi accedere 24 giorni in un anno alla zona interessata dalla LEZ).
La registrazione va fatta sul sito ufficiale https://www.lez.brussels/.

Per Anversa è possibile registrarsi online oppure nei totem prima dell’ingresso ma il nostro consiglio è quello di farlo anticipatamente.
Se si deve registrare un veicolo non autorizzato, pagando il pass giornaliero, lo si deve fare almeno il giorno prima dell’accesso all’area ma non prima di 4 mesi.
La registrazione va fatta sul sito ufficiale https://lezbetalen.be/ ed è valida anche per Gand ma non per Bruxelles.

Per Gand è possibile registrarsi online gratuitamente o acquistare il pass giornaliero se il veicolo non possiede i requisiti richiesti andando sul sito https://stad.gent/en/mobility-ghent/low-emission-zone-ghent.
Con la registrazione alla zona ambientale di Gand si viene registrati anche per la zona ambientale di Anversa ma non per Bruxelles.

Attenzione: andate sempre sui siti ufficiali perché ce ne sono alcuni che fanno pagare ugualmente la registrazione anche quando sarebbe gratuita.

DANIMARCA: registrazione ambientale EcoSticker

In Danimarca dal 2020 è stato abolito l’EcoSticker e introdotto l’obbligo di registrazione per l’accesso ad alcune zone ambientali, sia per i veicoli immatricolati in Danimarca che all’estero.

ATTENZIONE:
Fino ad ottobre 2023 l’obbligo e’ per i minibus, pullman, furgoni e camion.

Da ottobre 2023 per poter circolare nelle zone ambientali i veicoli diesel devono avere un filtro antiparticolato o rispettare la normativa Euro5. In caso diverso dovranno registrare la propria targa.
Per tutte le indicazioni potete consultare il sito ufficiale: https://miljoezoner.dk/en/filter-registration/filter-registration/

Le zone ambientali sono quelle di Aalborg, Aarhus, Copenhagen, Frederiksberg e Odense.

E’ possibile effettuare la registrazione della targa sul sito online https://mz.miljoezoner.dk/en/create/step1 oppure sul sito https://shop.ecosticker.dk/index.php al costo di € 24,90.

Il nostro consiglio e’ quella di effettuare la registrazione sul sito ufficiale perche’ solitamente gratuita mentre altri siti di supporto si fanno pagare il servizio.

Attenzione: la multa per non essersi registrati può arrivare anche ad importi vicini a € 1700.

Per verificare qual’è l’area compresa nella Zona regolamentata vi consigliamo di consultare il sito: https://it.urbanaccessregulations.eu/userhome/map

FRANCIA: bollino ambientale Crit’Air

Anche la Francia ha introdotto il bollino di identificazione inquinamento polveri sottili: Crit’Air. 

In base alla tipologia del veicolo (anno immatricolazione, tipo di carburante, ecc.) viene rilasciato un bollino di diverso colore che ne identifica la classe e che ne permette o meno il transito in alcune aree.

Il bollino è attualmente obbligatorio solo in alcune zone che stanno però aumentando progressivamente.

Per richiederlo è sufficiente collegarsi al loro sito ufficiale, farne domanda compilando l’apposito modulo ed allegando la scansione del libretto del veicolo; il costo è di € 4,81, una tantum, comprendente le spese di spedizione (viene recapitato via posta ordinaria nell’arco di alcuni giorni).

Il sito ufficiale Francese dove poterlo richiedere è: https://www.certificat-air.gouv.fr/

Attraverso il sito Green Zone (https://www.green-zones.eu/it/) o con le App dedicate sarà possibile consultare in tempo reale lo stato dei divieti.

Attenzione, oltre al sito ufficiale ne esistono altri attraverso il quale richiedere il bollino ma, in questo caso, il costo è decisamente più alto fino a superare i 20€. 

GERMANIA: bollino ambientale Plakette

In Germania è presente da anni il bollino di identificazione inquinamento polveri sottili (Feinstaub-Plakette) obbligatorio per automobili, autobus e autocarri che intendono accedere ad una zona ambientale.  

I bollini sono di vario colore in base alla categoria EURO del veicolo ma quelli antecedenti al verde (prima dell’EURO4) non vengono più rilasciati; di fatto sono ormai presenti il bollino verde e quello più recente blu.

Il bollino è obbligatorio prevalentemente nelle grandi città ma anche su alcuni tratti di strade lungo la nazione.

Attraverso il sito Green Zone (https://www.green-zones.eu/it/) o con le App dedicate sarà possibile consultare in tempo reale le restrizioni al traffico previste per il bollino verde o blu.

Per richiedere il Bollino-Plakette è sufficiente rivolgersi al primo centro DEKRA in Germania o in alcuni centri DEKRA in Italia, muniti di libretto di circolazione e in pochi minuti verrà rilasciato al costo di € 5,00.
In Italia il costo potrebbe essere maggiorato di qualche euro per le spese.

E’ anche possibile richiederlo online, compilando il form e allegando copia del libretto, al costo di € 6,00 comprensivo di spedizione su:
https://www.berlin.de/labo/mobilitaet/kfz-zulassung/feinstaubplakette/shop.85047.php


Altro sito con importo più alto, € 15 + iva più  spese di spedizione è:
https://www.tuev-sued.de/auto_fahrzeuge/feinstaub-plakette/bestellen/italien


GRAN BRETAGNA: registrazione ambientale LEZ

Anche la Gran Bretagna ha definito delle Zone Ambientali nell’area metropolitana di Londra per cui è necessaria la Registrazione. 

La registrazione della targa deve avvenire presso il sito Transport of London https://tfl.gov.uk/modes/driving/low-emission-zone?cid=pp024 

SPAGNA: bollino ambientale Distintivo Ambiental

La Spagna ha attivato delle LEZ temporanee, nelle cittadine metropolitane di Barcellona e Madrid, per i periodi in cui le polveri sottili raggiungono dei particolari livelli di inquinamento.

Esistono quattro tipologie di bollino in base alla categoria del veicolo, che sono state distribuite gratuitamente ai possessori dei veicoli immatricolati in Spagna.

I veicoli immatricolati fuori dalla Spagna non hanno una classificazione nazionale e pertanto devono richiedere un’autorizzazione per circolare in tali aree.

La richiesta può essere fatta collegandosi al sito ufficiale https://zberegistre.ambmobilitat.cat/en/VehiclesEstrangers, compilando l’apposito modulo, allegando copia del libretto di circolazione e pagando una tassa.

Se il veicolo soddisfa i requisiti la tassa ammonta a € 7,00 UNA TANTUM (tariffa 2023) ed il permesso sarà a lungo termine.

Attenzione, oltre al sito ufficiale ne esistono altri attraverso il quale richiedere l’autorizzazione ma, in questo caso, il costo è decisamente più alto fino a superare i 20€. 

SVIZZERA: bollino ambientale Stick Air

La Svizzera ha disposto una Zona ambientale a Ginevra ed in parte dei comuni limitrofi di Carouge, Cologny, Lancy e Vernier.

Per poter circolare in tale zona è necessario disporre del Bollino Ambientale Stick Air che può essere acquistato, al costo di circa € 5,00 presso gli uffici Cantonali, la Fondation de Parkings e altri punti vendita oppure online al sito https://ge.ch/edem-pub/stickair/formulaire/ 

Attenzione: il Bollino Ambientale Francese Crit’Air è valido e riconosciuto.

Altre nazioni Europee

Le seguenti nazioni Europee, pur avendo delle Zone Ambientali non richiedono alcuna registrazione o acquisto di bollino, ma è sufficiente seguire le indicazioni presenti sul posto:

– FINLANDIA

– GRECIA

– PAESI BASSI (Registrazione solo per Autocarri). In 4 comuni Amsterdam, Arnhem, l’Aia e Utrecht le limitazioni si applicano anche alle vetture e ai camper. Una zona ambientale gialla è accessibile ai veicoli con classe di emissione uguale o superiore a 3, una zona ambientale verde è accessibile ai veicoli con classe di emissione uguale o superiore a 4. Per tutti i dettagli e i comuni soggetti a limitazioni ambientali, consultare il sito ufficiale: https://www.milieuzones.nl/

– NORVEGIA

– PORTOGALLO (Auto e  camper euro 0-1-2 possono avere limitazioni permanenti su alcune zone di Lisbona)

– REPUBBLICA CECA (Registrazioni a Praga solo per Autocarri)

– SVEZIA

– UNGHERIA (Registrazioni a Budapest solo per Autocarri in alcune zone)

24 comments

  1. Finalmente un recap ordinato! Grazie, cerco sempre queste informazioni sulle varie vignette ma tutte le volte devo navigare su molte pagine diverse..qui c'è tutto!

  2. Ti ringrazio, mi fa molto piacere il tuo apprezzamento. Prima o poi vorrei anche integrare con le varie autorizzazioni da chiedere per il Nord Europa (es. la lex per Londra ecc…)

  3. Davvero utile. Se l'avessi letto prima mi sarei risparmiata un sacco di mal di testa per cercare di capire come muovermi in autostrada in ogni parte d'Europa. Amo molto i road trip e queste informazioni sono vitali.

  4. Buongiorno, il prossimo mese dovrei recarmi in Danimarca, attraverso Austria, Germania e forse una capatina in Norvegia. Vorrei sapere se per ognuno di questi paesi devo registrarmi e acquistare il bollino ambientale anche se non dovessi recarmi nelle zone sottoposte a questo vincolo. Grazie mille

  5. Ciao, a me risulta che in Danimarca dal 2020 l’obbligo di registrazione rimane solo per alcune categorie di mezzi e non per le autovetture ad esempio. E’ corretto? perché dall’articolo sembra che sono soggetti a registrazione tutti i mezzi. grazie mille.

    1. Buongiorno. Innanzitutto la ringraziamo per la richiesta di chiarimenti e visto che effettivamente quanto scritto poteva risultare poco chiaro, abbiamo provveduto a modificare la parte inerente la Danimarca.
      Dal 2020 e fino a settembre 2023 l’obbligo di registrazione era soltanto per alcuni veicoli mentre da ottobre 2023, tutti i veicoli diesel che non sono Euro5, con data di immatricolazione antecedente il 2011 e senza filtro antiparticolato sono obbligati a registrarsi per chiedere un’eccezione alla circolazione nelle zone ambientali.

  6. Buonasera,
    segnalo che sul sito https://www.dgt.es/muevete-con-seguridad/viaja-seguro/conduce-en-el-extranjero/ si afferma (fra l’altro) che
    “[…] Le etichette ambientali fanno riferimento alla normativa sulle emissioni EURO, si tratta di vari atti legislativi che l’Unione Europea ha implementato dal 1988 per ridurre le emissioni inquinanti dei veicoli prodotti e commercializzati nel territorio dei paesi che formano l’Unione Europea, in modo che è facile stabilire un’equivalenza tra i distintivi esistenti.
    In Spagna non è possibile rilasciare bollini ambientali ai veicoli con targa straniera, ma non è necessario: Se hai un veicolo proveniente da un paese con bollino ambientale (Germania, Austria, Danimarca, Francia) consideriamo che hai il badge spagnolo corrispondente. Nelle sezioni seguenti potrete consultare l’equivalenza tra le classifiche dei diversi paesi. In questo modo potrai conoscere il contrassegno spagnolo equivalente del tuo veicolo, sapere quali limitazioni alla circolazione potrebbero riguardarti e poter circolare sulle nostre strade con il contrassegno del tuo paese.
    Allo stesso modo, gli enti locali possono identificare attraverso queste tabelle la categoria ambientale dei veicoli stranieri e sapere se possono circolare o meno in base alle normative locali elaborate […]”
    Essendo già stato in Germania con la mia auto italiana ho provveduto a richiedere (e pagare) la Feinstaub-Plakette di colore verde.
    Temo purtroppo di non poter circolare ugualmente a Barcellona/Madrid senza una comunicazione preventiva (almeno 2 settimane di anticipo) alle autorità in quanto non credo ci sia una condivisione europea di tali certificazioni e quindi in quanto Italiano verrei comunque multato per omessa dichiarazione. Per fortuna persone oneste e altruiste come voi sentono la necessità di avvisare tutti con queste chiare e lodevoli iniziative, invece di pensare solo a fare cassa come il sito https://www.green-zones.eu/it/prodotti.
    Grazie

    1. Grazie a voi che ci segnalate ulteriori informazioni interessanti da condividere. Il nostro intento, in quanto viaggiatori, è quello di fornire le indicazioni frutto della nostra esperienza o derivanti dalla documentazione che abbiamo reperito per poter, a nostra volta, essere di aiuto ad altri viaggiatori. Cerchiamo altresì di tenere aggiornati articoli come questo, dove costantemente le regole cambiano o si arricchiscono di nuove parti ma non essendo la nostra professione, precisiamo sempre di consultare i siti ufficiali perché talvolta potremo arrivare un po’ in ritardo. Venisse adottata dalla UE una regola unica e un bollino unico sarebbe cosa gradita e soprattutto più logica ma temo che questo sarà molto difficile mettere tante teste insieme.

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