Guida alla visita di Firenze in camper. Cosa vedere in due giorni e mezzo, dove sostare e tutte le informazioni utili da sapere prima di partire e per organizzare il viaggio.
Se state pensando di visitare Firenze in camper allora siete nel posto giusto.
Vi racconteremo infatti l’intera nostra esperienza, fornendovi tanti consigli utili per ottimizzare i tempi e pianificare al meglio.
Dopo aver visto Firenze parecchi anni fa in modo troppo veloce ed essere andati alla scoperta di molte altre località della Toscana, siamo finalmente riusciti ad organizzare una visita della città in modo più approfondito.
Sfruttando il weekend e le festività scolastiche legate al Carnevale, abbiamo potuto dedicare a Firenze due giorni pieni più una serata.
Diciamo fin da subito che per visitare bene quella che è una delle più belle città d’Italia occorrerebbe molto più tempo, soprattutto se si ha intenzione di accedere all’interno dei siti principali, che sono tantissimi e tutti di notevole importanza storica.
Ma scegliendo accuratamente cosa vi interessa, riuscirete comunque a vivere un’esperienza indimenticabile.
In questo articolo vogliamo raccontarvi tutto ma proprio tutto della nostra esperienza.
Vi descriveremo cosa abbiamo visto, dove abbiamo sostato e dove abbiamo mangiato.
Vi forniremo una serie di consigli utili per non arrivare impreparati e ovviamente vi daremo anche tante indicazioni degli altri siti più iconici che per una serie di motivi non siamo riusciti a vedere in questa occasione.
Se state organizzando la vostra visita di Firenze in camper o siete semplicemente curiosi, non vi resta che proseguire nella lettura dell’articolo.
I NOSTRI CONSIGLI PRIMA DI PARTIRE
🖼️ Galleria degli Uffizi con cancellazione gratuita
🗽 Galleria dell’Accademia con cancellazione gratuita
🏛️ Palazzo Pitti con cancellazione gratuita
🏛️ Palazzo Vecchio con audioguida
⛪ Duomo combinato Cupola, Battistero, Campanile e Museo con audioguida
⛪ Cappelle Medicee con cancellazione gratuita
🚶♂️ Free Tour della città
partecipate a questo tour gratuito di 2 ore e mezza per le strade della città

- 1. Cosa dovete sapere prima di partire
- 2. Cosa fare prima di partire
- 3. Primo giorno
- 4. Secondo giorno
- 5. Terzo Giorno
- 6. Altri siti da Visitare a Firenze
- 7. Dove sostare in camper a Firenze
- 8. Mangiare a Firenze
Firenze in camper: cosa dovete sapere prima di partire
Chi non ha mai sentito dire “Firenze è la culla del Rinascimento“?
Il motivo di tale affermazione è presto detta: proprio a questa città, nel XV secolo, si deve la nascita di tale movimento grazie alle opere di alcuni dei più grandi artisti di tutti i tempi.
Non solo, quindi, Firenze è un museo a cielo aperto, dove è sufficiente passeggiare tra le sue vie per incontrare e apprezzare magnifici palazzi, incredibili chiese e monumenti, ma vanta anche un altissimo numero di siti da visitare.
Va di conseguenza che la città sia anche una tra le più turistiche non solo d’Italia ma di tutta Europa e se siete interessati ad accedere ad alcuni siti e monumenti, dovrete per forza di cose organizzarvi in anticipo.
Importante:
– la chiusura settimanale dei siti è prevalentemente il lunedì e in alcuni casi anche la domenica
– la prima domenica del mese molti musei sono ad accesso gratuito e quindi non prenotabili ma con code lunghissime.
La prima cosa che dovete quindi valutare sono i giorni in cui deciderete di visitare la città:
- il lunedì alcuni dei più importanti Musei come la Galleria degli Uffizi, Museo di Palazzo Davanzati, Palazzo Pitti e la Galleria dell’Accademia sono chiusi;
- il martedì sono chiusi ad esempio Orsanmichele e il Museo Nazionale del Bargello;
- nella prima domenica del mese molti musei come la Galleria degli Uffizi o Palazzo Pitti sono gratuiti ma le code interminabili
Se pertanto volete visitare alcuni di questi, oltre a tenere in considerazione il giorno di chiusura, il nostro consiglio è assolutamente quello di prenotare in anticipo.
Non solo eviterete lunghe code ma anche il rischio di trovare tutto completo.
Firenze in camper: cosa fare prima di partire
Sulla base di quanto abbiamo detto sopra, se avete intenzione di visitare anche all’interno alcuni dei siti principali di Firenze, allora il nostro consiglio è quello di acquistare i biglietti in anticipo con il salta coda.
Di seguito troverete l’elenco dei principali che secondo noi è consigliabile prenotare.
Dai siti ufficiali è prevista una maggiorazione per l’acquisto online, ma il vantaggio di saltare la fila vale sicuramente il costo.
Spendendo invece qualche euro in più, potrete acquistare il biglietto con cancellazione gratuita entro le 24 ore prima della visita.
Se invece desiderate essere accompagnati da una guida, allora potrete optare per il biglietto con visita guidata.
- Galleria degli Uffizi:
-> biglietteria ufficiale
-> con cancellazione gratuita
-> con audioguida
-> con visita guidata - Galleria dell’Accademia:
-> biglietteria ufficiale
-> con cancellazione gratuita
-> con audioguida
-> con visita guidata - Palazzo Pitti:
-> biglietteria ufficiale
-> con cancellazione gratuita
-> con audioguida
-> con visita guidata - Giardino di Boboli:
-> biglietteria ufficiale (è anche possibile cumulativo con Palazzo Pitti)
-> con cancellazione gratuita
-> con visita guidata - Palazzo Vecchio:
-> biglietteria ufficiale
-> con audioguida
-> con visita guidata - Cattedrale, Cupola del Brunelleschi, Campanile di Giotto, Museo e Santa Reparata:
-> biglietteria ufficiale con biglietti combinati
-> biglietteria per il duomo con audioguida
-> biglietto combinato con audioguida alla Cattedrale, Campanile, Museo e alla Cupola - Museo del Barcello:
-> biglietteria ufficiale
-> con visita guidata - Cappelle Medicee:
-> biglietteria ufficiale
-> con cancellazione gratuita
-> con visita guidata
Prima di partire potete anche valutare di iscrivervi a:
– Free Tour di 2 ore e 30 minuti per le strade di Firenze. Il Tour con guida italiana è gratuito ma è sempre consigliabile lasciare una mancia al termine dell’attività.
– Free Tour di 2 ore dedicato ai Medici. Il Tour conduce attraverso i principali siti della città collegati ai Medici, partendo dalle Cappelle Medicee per poi spostarsi al Mercato di San Lorenzo, Palazzo dei Medici, Duomo, Piazza della Repubblica e Piazza della Signoria. Anche in questo caso, seppur l’esperienza sia gratuita, il nostro suggerimento è quello di lasciare una mancia.
Seppur la città sia comoda da visitare a piedi, un modo per risparmiare un po’ di tempo, spostandosi da un punto all’altro velocemente è quello di usufruire del Bus Turistico Hop-on Hop-off.
Il Bus prevede due percorsi con varie fermate a cui si può scendere per poi risalire al passaggio del bus successivo.
Potete ricevere maggiori informazioni o prenotare l’attività direttamente a QUESTO LINK.
Se invece desiderate fare una full immersion tra i musei di Firenze per ben 3 giorni, allora vi consigliamo l’acquisto della FIRENZE CARD che consente l’accesso a tutti i musei del circuito (escluso il complesso del Duomo) senza effettuare code.
Primo Giorno
Partiamo dal Piemonte in mattinata e grazie al poco traffico arriviamo, presso la struttura in cui pernotteremo, nel primo pomeriggio.
La scelta è ricaduta su Hu Firenze Camping in town, campeggio posto a circa 5 Km dal centro, di cui approfondiremo più avanti, e che ci ha permesso di visitare in tutta facilità la città.
Siamo impazienti di vedere Firenze e così decidiamo di raggiungere il centro già nel tardo pomeriggio.
La fermata bus si trova proprio di fronte all’ingresso del campeggio e in circa 15 minuti siamo a destinazione. Esclusa la prima parte sono numerose le fermate in cui potrete scendere in quanto tutte in centro.
Noi optiamo per scendere a Pucci Duomo a pochi passi dalla Cattedrale.
Vista l’ora i musei e i siti stanno chiudendo ma è il momento perfetto per ammirare la città alle prime luci della sera.
Potete scegliere di ripercorrere in nostri passi oppure partecipare a questo -> Free Tour Serale <- che ha inizio alle 17:30 e dura all’incirca 2 ore. L’escursione con guida italiana è gratuita ma il nostro consiglio è sempre quello di lasciare una mancia al termine.
Considerate che il centro storico di Firenze è relativamente piccolo e può essere percorso facilmente a piedi senza dover ricorrere ai mezzi pubblici, raggiungendo tutti i principali siti.
Qui sotto troverete la nostra mappa di itinerario serale in Firenze:
La prima tappa è Piazza del Duomo in cui sorge uno dei più incredibili complessi religiosi della Toscana.
Oltre all’imponente Cattedrale di Santa Maria del Fiore con l’iconica Cupola del Brunelleschi, si trovano infatti il Campanile di Giotto e il Battistero.
Tutti gli edifici sono rivestiti in marmo bianco, rosa e verde e la loro bellezza lascia letteralmente a bocca aperta.

Sul fronte del Duomo, a poca distanza dal Battistero si trova la Loggia del Bigallo, edificio medievale caratterizzato da un loggiato.
Qui è allestito un piccolo Museo contenente opere d’arte e al secondo piano un’esposizione permanente dedicata a Leonardo da Vinci (che non è l’unica in città).

Sempre sulla Piazza, ma nella zona verso il retro della Cattedrale, in un elegante edificio è ubicato il Museo dell’Opera del Duomo.
Lasciamo Piazza del Duomo per dirigerci verso sud. Imbocchiamo Via dei Calzaiuoli, una delle principali arterie dello shopping dove si trovano negozi e boutique dei marchi più importanti.
Poco più avanti, sulla nostra destra, è posta Piazza della Repubblica, un tempo piazza fulcro della città.
Con la proclamazione di Firenze a Capitale d’Italia è stata riqualificata e di fatto completamente stravolta, con notevole disappunto dei cittadini.
Restando su Via dei Calzaiuoli incontriamo Orsanmichele, una delle chiese più particolari e affascinanti.
Dopo la chiesa facciamo una deviazione in Via dei Lamberti per poi imboccare Via Calimaia e raggiungere la Loggia del Mercato Nuovo.
Realizzata a metà del 1500 per il commercio di lana e seta, oggi la Loggia ospita alcune bancarelle e soprattutto la Fontana del Porcellino che rappresenta in realtà un cinghiale.
Sarà sufficiente seguire la luna fila di persone per trovare la statua: leggenda narra infatti che porti fortuna a chi le strofini il muso, infilando una moneta nella sua bocca.

Da qui siamo ormai a pochi passi da un altro dei simboli della città: Piazza della Signoria di cui approfondiremo più avanti.
Su quella che è una delle più belle piazze d’Italia si affacciano alcuni tra i principali siti della città.
Il primo edificio che salta all’occhio è Palazzo Vecchio, accanto al quale si trovano la Fontana del Nettuno e iconiche statue.
Da sinistra a destra ci sono la Statua Equestre di Cosimo I de Medici, il Marzocco, Giuditta e Oloferne il cui originale è all’interno di Palazzo Vecchio, la copia del David di Michelangelo (l’originale è ospitata nella Galleria dell’Accademia) e Ercole e Caco.
Sempre sulla Piazza, spicca la Loggia dei Lanzi con le sue interessanti sculture.

Come se fosse un prolungamento di Piazza della Signoria, a sud il Piazzale degli Uffizi vanta la presenza di uno dei più importanti musei al mondo.
Stiamo infatti parlando della Galleria degli Uffizi che con le sue numerose opere d’arte incanta da anni migliaia di turisti.
Il colpo d’occhio sul palazzo è incredibile e, mentre proseguiamo verso l’Arno, ci soffermiamo ad osservare le numerose statue poste lungo la sua facciata.
Queste rappresentano alcune delle figure più emblematiche della Firenze rinascimentale, che grazie alla loro arte hanno fatto la fortuna della città.
Siamo ormai sul lungo Arno e possiamo ammirare in tutto il suo fascino il Ponte Vecchio, il più antico di Firenze nonché uno dei luoghi più fotografati.

Si è fatta ormai ora di cena e ritornando sui nostri passi andiamo alla ricerca di un locale in cui provare qualche piatto tipico.
Non lontano da Palazzo Vecchio veniamo attirati dall’Osteria Cimatori Trenta che ci da l’impressione di essere un luogo autentico e non acchiappaturisti.
Il primo incontro di questo lungo weekend con la cucina toscana ci porta a provare crostini toscani, pappa al pomodoro e pappardelle al cinghiale.
Inutile dire che sono davvero da leccarsi i baffi.
Con un’ultima passeggiata tra le vie del centro raggiungiamo la fermata di Santa Maria Maggiore dove riprendiamo il bus per il campeggio.
Secondo Giorno
Il nostro secondo giorno a Firenze in camper, che di fatto sarà la prima intera giornata che trascorreremo in città, inizia di buon mattino.
Dopo una ricca colazione a buffet, fatta al ristorante del campeggio Il Vivandaio, riprendiamo il bus che ci porterà rapidamente in centro.
Questa è la prima domenica del mese e come già vi abbiamo anticipato, la maggior parte dei musei prevede l’ingresso gratuito.
Tutto ciò significa fare i conti con code lunghissime ma avendo solo questi giorni a disposizione ci siamo organizzati in anticipo cercando qualche compromesso.
Abbiamo scelto di tralasciare la visita di alcuni siti, posticipandoli a quando Tommy sarà più grande, e di privilegiarne altri meno impegnativi per la giornata successiva.
Pertanto dedicheremo la maggior parte di questa domenica ad esplorare la città ma troverete anche tutte le indicazioni nel caso in cui voleste invece fare qualche visita.
Potete innanzitutto valutare di partecipare ad un Free Tour per la città, della durata di circa 2 ore e mezza, che vi consentirà di farvi una prima idea di cosa Firenze ha da offrire.
Il tour ha una guida italiana ed è gratuito ma il nostro suggerimento è quello di lasciare una mancia al termine della visita, se sarete soddisfatti.
Potete consultare e prenotare il tour direttamente a -> QUESTO LINK <-.
Se invece volete seguire il nostro itinerario potete iniziare consultando la mappa qui sotto:
COMPLESSO DELLA CATTEDRALE
Dopo essere scesi dal bus alla fermata Pucci Duomo, come il giorno precedente ci rechiamo in Piazza Duomo.
Qui possiamo concentrarci meglio sul complesso della Cattedrale formato dalla Cattedrale di Santa Maria del Fiore, dalla Cupola del Brunelleschi, dal Campanile di Giotto, dal Battistero, dalla Cripta di Santa Reparata e dal Museo del Duomo.
Cattedrale di Santa Maria del Fiore
La Cattedrale di Santa Maria del Fiore con la sua imponenza e magnificenza cattura immediatamente l’occhio.
Con una lunghezza di oltre 153 metri, una larghezza di 90 metri e un’altezza di circa 92 metri è stata la più grande al mondo all’epoca della sua realizzazione.
La costruzione in marmo bianco di Carrara, verde di Prato e rosa di Siena inizia nel 1296, sulla precedente Chiesa di Santa Reparata, e si conclude nel Quattrocento mentre l’attuale facciata in stile neogotico verrà realizzata solo nell’Ottocento.
Ai lavori partecipano alcuni dei più grandi artisti dell’epoca come Brunelleschi, Giotto, Pisano e Vasari.
Non stupitevi pertanto se non riuscirete a togliere lo sguardo dalla sua sagoma; si potrebbe infatti stare ore ad osservare e ammirare ogni minimo particolare dei suoi esterni.
Gli interni presentano una pianta basilicale a tre navate ed essendo piuttosto spogli ne amplificano la maestosità.
Alle pareti, così come nelle cappelle laterali e nelle due sagrestie, si possono ammirare numerose opere d’arte.
ATTENZIONE:
– L’accesso all’intero della Cattedrale è gratuito.
– Le visite sono sospese la domenica per lasciare spazio alle celebrazioni liturgiche.
– Utilizzate sempre un abbigliamento consono alla visita di un luogo di culto

Cripta di Santa Reparata
All’interno della Cattedrale, sul lato destro della navata centrale, si trova la scala che conduce ai resti dell’antica Basilica di Santa Reparata demolita per far spazio al Duomo.
Questi resti sono stati riportati alla luce durante gli scavi della seconda metà del 1900 e offrono uno spaccato sulla storia di Firenze, a partire dall’epoca Romana.
Oltre all’edificio di Santa Reparata di cui si ammira un meraviglioso pavimento a mosaico, si trovano resti carolingi e romani, lapidi funerarie del trecento nonché il sepolcro del Brunelleschi.
ATTENZIONE:
– La visita della cripta di Santa Reparata è a pagamento e vi si può accedere con il Ghiberti Pass, il Giotto Pass e il Brunelleschi Pass.
– L’accesso avviene tramite la porta della Cattedrale vicino al campanile.
– Oggetti quali borse, zaini, contenitori di medie e grandi dimensioni vanno lasciati al Deposito Bagagli in Piazza Duomo 38.
Cupola del Brunelleschi
La Cupola della Cattedrale è una delle più grandi opere rinascimentali al mondo.
Anche chiamata Cupola del Brunelleschi, in onore dell’artista che l’ha realizzata, rappresenta la più grande cupola in muratura mai costruita ed è un’autentica meraviglia che caratterizza lo skyline della città.
Viene edificata a partire dal 1420 da Brunelleschi che, per risolvere i problemi di tenuta dovuti alla sua ampiezza, studia una struttura in calcestruzzo.
Per la sua costruzione l’architetto progetta inoltre innovative macchine oltre a cercare di garantire maggior sicurezza agli operai.
Se volete vedere da vicino l’incredibile opera dovrete affrontare ben 463 ripidi scalini.
Ad un palmo dal naso potrete vedere le vetrate istoriate e il grandioso Giudizio Universale sulla volta interna, dipinto da Vasari e Zuccari, che rappresenta la più grande superficie decorata ad affresco mai realizzata.
ATTENZIONE:
– La visita della Basilica del Brunelleschi è a pagamento e vi si può accedere con il Brunelleschi Pass.
– L’ascesa visti i tanti scalini è piuttosto impegnativa e pertanto sconsigliata a chi non è in buona forma fisica.
– Oggetti quali borse, zaini, contenitori di medie e grandi dimensioni vanno lasciati al Deposito Bagagli in Piazza Duomo 38.

Campanile di Giotto
Alto circa 95 metri e con una base quadrata di 15 metri, il Campanile di Giotto che svetta alla destra della Cattedrale rappresenta uno dei più begli esempi di gotico italiano.
La costruzione inizia nel 1334 ad opera di Giotto e viene portata avanti, dopo la morte dell’artista, da Pisano e Talenti che la concludono nel 1359.
Il rivestimento esterno è in linea con la Cattedrale, con marmi bianchi, verdi e rosa ed è completato da formelle che raffigurano pianeti, le virtù, le arti e i sacramenti.
Al di sopra delle formelle si trovano 16 nicchie (4 per lato) che ospitano altrettante sculture rappresentanti le Sibille, i Profeti e i Patriarchi. Tali sculture sono però delle copie in quanto gli originali sono custoditi all’interno del Museo del Duomo.
Se volete godere di una delle più belle viste di Firenze dovrete salire i suoi 414 gradini; la fatica sarà tanta ma verrete ripagati ampiamente.
ATTENZIONE:
– La visita della Campanile di Giotto è a pagamento e vi si può accedere con il Giotto Pass e Brunelleschi Pass.
– L’ascesa visti i tanti scalini è piuttosto impegnativa e pertanto sconsigliata a chi non è in buona forma fisica.
– Oggetti quali borse, zaini, contenitori di medie e grandi dimensioni vanno lasciati al Deposito Bagagli in Piazza Duomo 38.

Battistero
Il Battistero, posto di fronte all’ingresso della Cattedrale, rappresenta l’elemento più antico di tutto il complesso del Duomo.
Non si conoscono con precisione le sue origini ma quello che è certo è che proprio qui è stato battezzato Dante.
Dedicato a San Giovanni, il patrono della città, presenta un esterno in marmo bianco e verde con motivi geometrici che si alternano a piccole finestre.
Le tre porte bronzee sono delle copie in quanto le originali, tra cui la splendida Porta del Paradiso, sono custodite nel Museo del Duomo.
Di pianta ottagonale vanta ricchi interni con splendidi mosaici e interessanti arredi liturgici.
ATTENZIONE:
– La visita del Battistero è a pagamento e vi si può accedere con il Ghiberti Pass, Giotto Pass e Brunelleschi Pass.
– Attualmente (marzo 2025) i mosaici non sono visibili a causa di restauro

Museo del Duomo
A completamento del Complesso del Duomo è consigliabile (anche perché è compresa in tutte e tre le tipologie di biglietti) una visita al Museo del Duomo.
Posto in un edificio alle spalle della Cattedrale, è stato completamente rinnovato nel 2015 e all’interno delle sue 28 sale, poste su tre piani, conserva un numero impressionante di opere.
Tra queste ci sono ovviamente tutti gli originali provenienti dal Duomo come le statue del Campanile di Giotto o le porte bronzee del Battistero.
Data la sua ricchezza espositiva è considerato uno dei più importanti musei al mondo.
ATTENZIONE:
– La visita del Museo del Duomo è a pagamento e vi si può accedere con il Ghiberti Pass, Giotto Pass e Brunelleschi Pass.
Biglietti per il complesso del Duomo
Come abbiamo già anticipato la visita agli edifici facenti parti del complesso del Duomo è principalmente a pagamento.
La Cattedrale è l’unico sito ad ingresso gratuito.
Esistono tre tipologie di biglietti che vanno da quello base a quello completo e hanno durata di 3 giorni:
- GHIBERTI PASS: consente la visita del Museo del Duomo, del Battistero e della Cripta di Santa Reparata.
Potete acquistare i biglietti -> QUI SUL SITO UFFICIALE <-, scegliere il biglietto che comprende anche l’accesso prioritario alla Cattedrale con audioguida cliccando a -> QUESTO LINK <-(potete anche optare per la cancellazione gratuita) oppure il biglietto che comprende la visita guidata a -> QUESTO LINK <-. - GIOTTO PASS: : consente la visita del Museo del Duomo, del Battistero, della Cripta di Santa Reparata e del Campanile di Giotto.
Potete acquistare i biglietti -> QUI SUL SITO UFFICIALE <- oppure scegliere il biglietto che comprende anche l’accesso prioritario alla Cattedrale con audioguida, cliccando a -> QUESTO LINK <- (potete anche optare per la cancellazione gratuita). - GIOTTO PASS: è il biglietto più completo e consente la visita del Museo del Duomo, del Battistero, della Cripta di Santa Reparata, del Campanile di Giotto e della Cupola del Brunelleschi.
Potete acquistare i biglietti -> QUI SUL SITO UFFICIALE <- , il biglietto che comprende anche la visita guidata alla Catterale a -> QUESTO LINK <- oppure il biglietto con audioguida alla Cattedrale e alla Cupola a -> QUESTO LINK <-
Le visite al complesso del Duomo sono possibili tutti i giorni della settimana ad esclusione della domenica per la Cattedrale che rimane chiusa per consentire gli eventi liturgici.
Per la visita al Complesso del Duomo occorre avere un abbigliamento consono e se decidete di intraprendere le salite al Campanile e/o alla Cupola, vi consigliamo scarpe comode.
Considerate che le visite al Campanile e alla Cupola sono piuttosto impegnative e quindi valutate in anticipo se il vostro fisico vi permetterà di sostenerle e poi affrontare il resto della scoperta di Firenze.
GALLERIA DEGLI UFFIZI
Lasciamo il Complesso del Duomo e ci dirigiamo a sud percorrendo nuovamente Via del Calzaiuoli fino a raggiungere Piazza della Signoria.
Sulla piazza e soprattutto sul suo sito principe, il Palazzo Vecchio, ci concentreremo meglio domani, avendone prenotato la visita.
Tra Palazzo Vecchio e l’Arno sorge uno dei più importanti Musei al mondo: La Galleria degli Uffizi.
Questo è un altro must da visitare quando si viene a Firenze e il nostro consiglio è quello di prenotare la visita in anticipo.
Potete accedere gratuitamente la prima domenica del mese, ma preparatevi a code interminabili.
Noi abbiamo scelto di non visitare il Museo proprio perché rischieremo di trascorrere la maggior parte della giornata in coda e sappiamo già che il giorno successivo, essendo lunedì, sarà chiuso.

La Galleria degli Uffizi, inaugurata nel 1591 da Ferdinando I, è stato il primo museo d’Europa.
L’edificio a ferro di cavallo che ospita migliaia di opere d’arte è opera del Vasari e viene realizzato su volere di Cosimo I de Medici per ospitare le magistrature della città.
Dopo pochi anni dalla sua costruzione cambia funzione, diventando spazio espositivo per raccogliere le collezioni dei Medici e si amplia pian piano con l’arrivo di opere provenienti da chiese, collezioni private e conventi.
Tra i tesori conservati si ricordano quelli di Botticelli, Leonardo, Raffaello, Caravaggio e Michelangelo.
La visita si articola su due piani oltre ai corridoi in cui si possono ammirare sculture di epoca romana.
Il secondo piano inizia con opere medievali per poi passare a quelle rinascimentali mentre al primo piano si può ammirare la pittura fiamminga, quella europea e italiana.
Da poco tempo, dopo un lungo restauro, è stato riaperto il Corridoio Vasariano a cui si può accedere pagando un supplemento.
Questo incredibile corridoio, lungo 750 metri, è stato costruito da Giorgio Vasari nel 1565 per collegare gli Uffizi a Palazzo Pitti e permettere ai regnanti di raggiungere la lor dimora indisturbati e soprattutto lontani da pericoli.
Tariffe Orientative Galleria degli Uffizi (aggiornamento anno 2025)
– € 25,00 interi + prevendita
– gratuito -18 anni e prima domenica del mese
Uffizi + Corridoio Vasariano
– € 43,00 interi + prevendita
– gratuito -18 anniACQUISTO BIGLIETTI
-> Per Uffizi o Uffizi + Corridoio Vasariano potete consultare direttamente il SITO UFFICIALE
-> Biglietto con possibilità di cancellazione gratuita entro le 24 ore -> LINK <-
-> Ingresso + visita guidata -> LINK <-
-> Biglietto con audioguida -> LINK <-
Orari:
– da martedì a domenica 8:15-18:30 – Chiuso lunedì, 01/01 e 25/12
PONTE VECCHIO
Dalla Galleria degli Uffizi siamo a due passi dall’Arno e a uno degli altri simboli di Firenze, il Ponte Vecchio.
Questa iconica struttura, così come la vediamo oggi, è stata realizzata nel 1346 e grazie ad una tecnica particolare di costruzione è sopravvissuta a numerose piene dell’Arno.
La sua caratteristica principale è quella di avere ai lati numerose botteghe oggi occupate da orafi e gioiellieri e sopra il fianco sinistro il Corridoio Vasariano che unisce gli Uffizi con Palazzo Pitti.
Dopo averlo potuto ammirare alle luci della sera, vale la visita anche durante il giorno nonostante il grande numero di turisti che lo affolla.

PALAZZO PITTI E GIARDINO DI BOBOLI
Al di là dell’Arno, superato il Ponte Vecchio, raggiungiamo in poco tempo il Palazzo più grande della città.
Siamo di fronte all’imponenza di Palazzo Pitti, edificio realizzato nel Quattrocento dal banchiere Luca Pitti.
Anche questo sito durante la prima domenica del mese apre i battenti gratuitamente e viste le lunghe code decidiamo di tralasciare la visita degli interni.
Palazzo Pitti ad un secolo dalla sua costrizione è diventato residenza della famiglia dei Medici.
Dopo i Medici ha ospitato altre famiglie reali come gli Asburgo-Lorena e i Savoia mentre ora è sede di interessanti musei.
Al piano terra sono dislocati il Museo delle Icone russe con il Tesoro dei Granduchi e la Cappella Palatina.
Il primo piano vede invece la presenza degli Appartamenti Reali e della Galleria Palatina mentre al secondo piano sono visitabili la Galleria di Arte Moderna e il Museo della Moda e del Costume.
Il Museo delle Icone russe raccoglie la più grande collezione di icone fuori dal territorio dell’ex Unione Sovietica, proveniente dai Medici e dai Granduchi di Toscana.
Si trova in quello che un tempo era l’appartamento d’estate dei Medici.
La Cappella Palatina occupa invece quello che fino alla metà del 1700 era il grande salone dell’appartamento d’estate, poi trasformato in cappella da Pietro Leopoldo Asburgo Lorena.
Gli Appartamenti Reali si trovano invece al primo piano di Palazzo Pitti e si estendono per 14 sale, mostrando un ricco mobilio originale e preziose tappezzerie.
Qui, come anticipato, hanno vissuto la famiglia Medici, gli Asburgo-Lorena e infine i Savoia, lasciando ciascuno un’impronta del proprio passaggio.
La Galleria Palatina occupa insieme agli Appartamenti Reali l’intero primo piano del palazzo. Appesi alle pareti si trovano oltre 500 dipinti di grandi artisti quali Tintoretto, Tiziano, Rubens, Caravaggio e il maggior numero al mondo di opere di Raffaello.
Al secondo piano, nella palazzina chiamata Meridiana è allestito il Museo della Moda e del Costume che rappresenta il primo museo statale di questo genere in Italia.
Tra gli oggetti esposti, oltre agli abiti d’epoca, si possono ammirare gioielli, bigiotteria, accessori ma anche abiti di scena
La Galleria d’Arte Moderna, infine, si trova in quelli che erano gli appartamenti dei Lorena ed è sempre posta al secondo piano.
Conserva sculture e pitture datate tra la fine del Settecento e i primi del Novecento.

Accanto a Palazzo Pitti si estende il Giardino di Boboli, uno splendido esempio di giardino all’italiana che è stato modello per molti altri giardini di tutta Europa.
Nasce sotto i Medici ma viene arricchito dai regnanti successivi tanto da diventare un vero e proprio museo a cielo aperto.
Passeggiando al suo interno ci si trova tra statue e sculture, fontane come quella del Nettuno, grotte (la più famosa è quella realizzata dal Buontalenti), terrazzamenti e il padiglione Kaffeehaus, splendido esempio di rococò.
Tariffe Orientative Palazzo Pitti (aggiornamento anno 2025)
– € 16,00 interi + prevendita
– gratuito -18 anni e prima domenica del mese
Giardino dei Boboli
– € 10,00 interi + prevendita
– gratuito -18 anni e prima domenica del mese
Combinato Palazzo Pitti + Giardino Boboli
– € 22,00 interi + prevendita
– gratuito -18 anni e prima domenica del meseACQUISTO BIGLIETTI
-> Potete consultare direttamente il SITO UFFICIALE
-> Palazzo Pitti biglietto con possibilità di cancellazione gratuita entro le 24 ore -> LINK <-
-> Palazzo Pitti biglietto con audio-guida e cancellazione gratuita entro le 24 ore -> LINK <-
-> Palazzo Pitti ingresso + visita guidata -> LINK <-
-> Giardino di Boboli biglietto con possibilità di cancellazione gratuita entro le 24 ore -> LINK <-
-> Giardino di Boboli ingresso + visita guidata -> LINK <-
Orari:
– Palazzo Pitti: da martedì a domenica 8:15-18:30 – Chiuso lunedì, 01/01 e 25/12
– Giardino di Boboli: tutti i giorni 8:15-in base al periodo – Chiuso 1 e ultimo lunedì del mese. 25/12
BASILICA DI SANTO SPIRITO
Prima di ritornare verso il Ponte Vecchio ci spostiamo di poco ad ovest rispetto Palazzo Pitti e raggiungiamo la Piazza Spirito Santo dove si affaccia l’omonima Basilica.
La Basilica di Santo Spirito, nonostante una facciata piuttosto anonima, è considerata il capolavoro di Filippo Brunelleschi.
L’accesso è gratuito e dopo aver oltrepassato l’ingresso ci si trova davanti ad un ambiente caratterizzato da un susseguirsi di cappelle.
Sono ben 38, poste lungo tutto il perimetro, e secondo il progetto iniziale di Brunelleschi avrebbero dovuto creare un esterno assolutamente particolare formato dai rispettivi absidi.
La morte dell’artista ha però modificato i disegni escludendo tale dettaglio.
CHIESA DI ORSANMICHELE
Oltrepassato l’Arno risaliamo parte di Via dei Calzaiuoli per osservare più da vicino l’affascinante Chiesa di Orsanmichele.
L’edificio, diventato nel Quattrocento luogo di culto, era nato come loggia del grano e questo è uno dei motivi della sua particolare forma a cubo.
La facciata è riccamente arricchita da statue inserite in nicchie dedicate; esse sono però solo una copia in quanto gli originali sono ospitati nel piccolo museo interno.
Seppur la parte più spettacolare possa sembrare quella esterna, gli interni valgono la visita.
Il piano terra è occupato dall’Oratorio di San Michele in Orto che vanta come elemento principale il tabernacolo in marmo dell’Orcagna, riccamente intarsiato.
Al piano superiore si trova il Museo di statue e sculture in cui, tra le altre, sono presenti gli originali che un tempo ornavano le edicole esterne.

Potete acquistare i biglietti di ingresso alla chiesa e al museo presso la BIGLIETTERIA UFFICIALE oppure scegliere il biglietto che vi consente la cancellazione gratuita fino al giorno precedente a -> QUESTO LINK <-.
Attenzione:
Il giorno di chiusura di Orsanmichele e del suo museo è il martedì.
PALAZZO STROZZI
Siamo ormai quasi al termine della nostra prima giornata completa a Firenze e dopo aver gironzolato ancora un po’ nelle vie del centro ci dirigiamo verso la fermata bus per il rientro al campeggio.
Durante il tragitto facciamo un’ultima sosta presso uno dei più grandi edifici della città.
Palazzo Strozzi rappresenta infatti il più imponente palazzo rinascimentale di Firenze.
Viene realizzato in pietra nel XV secolo per Filippo Strozzi con l’intento di superare i Medici come magnificenza di edifici.
Dopo averne ammirato la facciata, accediamo all’elegante cortile interno dove hanno sede una mostra permanente sulla storia del palazzo e mostre temporanee d’arte.

Lasciato Palazzo Strozzi ci dirigiamo alla Fermata di Santa Maria Maggiore e rientriamo in campeggio per la cena.
Terzo Giorno
Il nostro ultimo giorno a Firenze sarà quello che dedicheremo principalmente alle visite che abbiamo prenotato in anticipo.
La scelta è ricaduta su luoghi che non richiedessero troppo tempo per la visita e che potessero interessare tutta la famiglia.
Ripartiamo dal campeggio con il bus, effettuando lo stesso tragitto a cui siamo ormai abituati e scendiamo ad una delle fermate nei pressi del Duomo.
Godendoci la splendida giornata di sole passeggiamo per le vie della città fino a raggiungere Piazza della Signoria, la nostra prima meta di giornata.
PIAZZA DELLA SIGNORIA
Il perché Piazza della Signoria sia uno dei luoghi più visitati di Firenze lo si capisce sin da subito.
E’ un vero e proprio gioiello architettonico su cui spicca, fra tutti, il Palazzo Vecchio, incredibile esempio di edificio trecentesco.
A decorare la Piazza si trovano la Fontana del Nettuno e alcune statue.
La Fontana del Nettuno è realizzata da più artisti a metà del 1500 su volere di Cosimo I de Medici, rappresentando la più grande fontana pubblica della città.
Nasce come elemento decorativo ma anche fonte di approvvigionamento dell’acqua, in una zona che all’epoca era scarsa di fonti.
Le statue ricoprono tutte un’importanza artistica e storica anche se molte di esse sono state sostituite da copie e gli originali si trovano nei vari Musei di Firenze.
A fare da anfitrioni, prima dell’ingresso principale a Palazzo Vecchio, troviamo sulla destra l’Ercole e Caco di Bandinelli e sulla sinistra l’iconico David di Michelangelo.
Il David è solo una copia in quanto l’originale, realizzato da Michelangelo nel 1500, si trova oggi nella Galleria dell’Accademia.
L’Ercole e Caco è una statua che in un primo tempo doveva essere realizzata da Michelangelo e rappresenta la vittoria sui malvagi.
Procedendo verso sinistra incontriamo la statua bronzea Giuditta e Oloferne realizzata a metà del 1400 da Donatello.
Saccheggiata dal popolo dopo la cacciata dei Medici è stata riposizionata sulla piazza come testimone della vittoria sui tiranni.
Quella che si può ammirare all’esterno è una copia mentre l’originale si trova all’interno di Palazzo Vecchio.
A pochi passi, il Marzocco è un’altra statua realizzata da Donatello nel 1420.
Rappresenta un leone in pietra che appoggia la zampa sul giglio, diventato ormai simbolo della città.
Anch’essa è una copia mentre l’originale si trova presso il Museo del Bargello.
Infine, oltre la fontana del Nettuno, si innalza la bella Statua Equestre di Cosimo I de Medici, commissionata al Gianbologna dal figlio di Cosimo, Ferdinando I.

Loggia dei Lanzi
A sud est rispetto al Palazzo Vecchio è posto un edificio particolare con accesso gratuito.
Stiamo parlando della Loggia dei Lanzi, realizzata vero la fine del 1300 per ospitare al coperto assemblee e cerimonie.
Curiosità:
l’attribuzione del nome Loggia dei Lanzi non è di sicura attribuzione.
Secondo alcuni deriverebbe dai Lanzichenecchi che facevano parte del corpo di guardia che vi alloggiava mentre per altri dalle lance usate dal corpo di guardia.
Nel 1500 cessa la sua funzione e si trasforma in uno spazio espositivo all’aperto, il primo al mondo, con l’intento di accogliere alcune delle sculture più importanti.
Tra le opere principali ricordiamo la statua in bronzo Perseo di Cellini e il Ratto delle Sabine del Gianbologna.
Vista la possibilità di osservare così da vicino tante opere incredibili, senza spendere un euro, il nostro consiglio è quello di non perdervi la visita della Loggia.

Palazzo Vecchio
Palazzo Vecchio non solo è il principale sito della Piazza ma anche uno dei simboli di Firenze e noi ce ne siamo innamorati a prima vista.
Inizialmente chiamato Palazzo dei Priori, viene realizzato nel XIII secolo da Arnolfo da Cambio, lo stesso architetto della Cattedrale e della Basilica di Santa Croce, sui resti dell’antico teatro romano.
L’aspetto attuale lo si deve alla costruzione iniziale e ai successivi ampliamenti avvenuti fino al XVI secolo che di fatto ne raddoppiano la grandezza.
Nel 1540 e fino al 1585 diventa la residenza di Cosimo I de Medici ed è per questo che in quel periodo vengono effettuati i principali abbellimenti.
Curiosità:
l’edificio prende il nome di Palazzo Vecchio quando i Medici, nel 1589, si spostano a Palazzo Pitti.
Oggi Palazzo Vecchio è sede del Municipio e del Museo che ci apprestiamo a visitare avendo già acquistato i biglietti online.
La facciata in pietraforte (materiale tipico dell’edilizia fiorentina) ha una lavorazione in bugnato.
Una delle particolarità è quella di avere la torre con merlatura ghibellina e il resto dell’edificio con una merlatura guelfa.
Sotto il ballatoio spiccano nove stemmi, ripetuti due volte, che simboleggiano la storia della città e i suoi legami con la Chiesa, altre fazioni e nazioni.
La Torre è chiamata Torre di Arnolfo ed è stata costruita nel 1310, quando il Palazzo era quasi terminato.
La sua altezza è di circa 94 metri e può essere visitata con un biglietto dedicato.
La salita alla Torre di Arnolfo prevede 418 scalini ed è pertanto abbastanza impegnativa.
L’accesso al Palazzo può avvenire dalla porta principale o da altre porte come quella di Tramontana, quella della Dogana da cui siamo entrati noi e altre porte minori.
– Piano Terra
Il Piano Terra è liberamente accessibile e vi si trovano tre cortili e la camera d’arme.
Il Cortile principale è quello che si raggiunge dall’ingresso che si affaccia alla piazza ed è stato realizzato in occasione delle nozze tra Francesco I de Medici e Giovanna d’Austria.
Successivamente abbellito da Vasari in stile manierista, spicca per i tanti dipinti, le colonne riccamente decorate e la fontana centrale posta a sostituzione del pozzo originario.

Il Secondo Cortile è detto della Dogana in onore degli uffici doganali che erano presenti proprio qui.
Oggi ospita la biblioteca e la biglietteria del Museo.
Il Terzo Cortile è chiamato Cortile nuovo e vi si affacciano principalmente gli uffici comunali.
– Primo Piano
Da uno degli scaloni interni, biglietti alla mano, saliamo al primo piano.
La prima sala che raggiungiamo è probabilmente anche la più spettacolare in quanto si tratta del Salone del Cinquecento.
Realizzato alla fine del Quattrocento come sala per il Maggior Consiglio, rappresenta uno dei saloni più grandi al mondo.
Vanta splendidi affreschi nonché un soffitto a pannelli decorato dal Vasari che ci lascia letteralmente a bocca aperta.

Dal salone attraversiamo una sala più bella dell’altra, iniziando con lo Studiolo di Francesco I progettato dal Vasari per poi passare al Quartiere di Leone X.
Questo ambiente prevede più stanze che prendono il nome dai personaggi illustri che hanno fatto grandi i Medici.
Ritroviamo pertanto le Sale di Cosimo il Vecchio, Lorenzo il Magnifico e Leone X.
Impossibile fare una classifica tra quelle che ci hanno colpito maggiormente, ognuna è infatti riccamente decorata con cicli di affreschi e presenta soffitti pazzeschi.
Tra il primo e il secondo piano si trova il Quartiere del Mezzanino che è anche il nucleo più antico del Palazzo.
All’interno delle varie stanze è anche possibile ammirare alcuni elementi della Donazione Loeser.
Le sale di questo Quartiere sono: la Stanza della Torre, la Stanza del Terrazzino, la Sala d’Angolo, la Stanza da desinare, la Sala dei Gigli e la Sala del Marzocco.
– Secondo Piano
Attraverso un altro scalone raggiungiamo il Secondo Piano dove si trovano ulteriori Quartieri e Stanze.
Il Quartiere degli Elementi è stato realizzato con l’ampliamento del Palazzo voluto da Cosimo I e raggruppa 5 Sale e due Logge tra cui: la Sala degli Elementi, la Sala di Opi, la Sala di Cerere, la Sala di Giove, la Sala di Ercole, il Terrazzo di Giunone e il Terrazzo di Saturno.
Il secondo Quartiere a cui accediamo, tornando in parte sui nostri passi, è quello di Eleonora.
Decisamente più antico rispetto al precedente, prevedeva gli alloggi del governo.
Qui troviamo la Camera Verde, lo Scrittoio di Eleonora, la Cappella di Eleonora, la Sala delle Sabine, la Sala di Ester, la Sala di Penelope e la Sala di Gualdrada.
Dal Quartiere di Eleonora si passa ad un altro nucleo antico che è quello delle Sale dei Priori.
In queste stanze erano alloggiati i Priori e il Gonfaloniere di Giustizia e si compongono della Cappella dei Priori, della Sala delle Udienze, della Sala dei Gigli e della Sala di Cancelleria.

L’ultima stanza di visita è la Sala delle Carte Geografiche o del Guardaroba che è anche una delle nostre preferite.
Al centro è posto l’enorme globo “Mappa Mundi” mentre sulle pareti si trovano 53 incredibili mappe geografiche di notevole interesse storico.
Tariffe Orientative Palazzo Vecchio (aggiornamento anno 2025):
– € 17,50 interi + prevendita
– gratuito -18 anni e prima domenica del mese
-> Per l’acquisto potete consultare direttamente la BIGLIETTERIA ONLINE
-> Potete acquistare il biglietto comprensivo di audioguida e cancellazione gratuita a -> QUESTO LINK <-
-> Se desiderate partecipare ad una visita guidata, con possibilità di cancellazione entro le 48 ore precedenti, potete acquistarli a -> QUESTO LINK <-.
Orari:
– tutti giorni 9:00-19:00 eccetto giovedì 9:00-14:00
BADIA FIORENTINA
Conclusa la visita di Palazzo Vecchio ci spostiamo verso nord diretti al nostro secondo di sito di visita.
Durante il tragitto però decidiamo di fare una prima breve sosta presso la Badia Fiorentina.
Questo edificio, noto anche come Abbazia di Santa Maria, si trova in pieno centro storico ma un po’ nascosta rispetto ad altri siti.
Una Chiesa si trovava in questo luogo già alla fine del 900 ma quella che vediamo oggi è frutto della ristrutturazione avvenuta nella prima metà del 1600.
La nostra visita si limita al piccolo ma affascinante Chiostro degli Aranci che non ha subito modifiche rispetto alla sua costruzione del 1432.

CASA DI DANTE
Facciamo poco più di 100 metri prima di raggiungere un’altra zona interessante.
Siamo infatti in Via Santa Margherita una delle aree più antiche di Firenze, così come testimoniato dagli edifici medievali che vi si affacciano.
Qui si trova il Museo Casa di Dante anche se l’esatto luogo in cui il poeta sia nato non è certo.
Ospitato in alcune case medievali tra cui la Torre dei Giuochi, attraverso un percorso multisensoriale consente di conoscere la vita e le opere del Sommo Poeta.
Visto il poco tempo a disposizione ci soffermiamo solo ad ammirare gli esterni ma la visita può risultare interessante, soprattutto se avete già visto gli altri siti principali della città.
Tariffe Orientative Casa di Dante (aggiornamento anno 2025)
– € 8,00 interi
– € 5,00 ridotti
Orari:
– da novembre a marzo: da martedì a venerdì 10:00-17:00, sabato e domenica 10:00-18:00
– da aprile a ottobre: tutti i giorni 10:00-18:00
Per aggiornamenti su orari e tariffe potete consultare il sito ufficiale: https://www.museocasadidante.it/

MERCATO CENTRALE DI SAN LORENZO
Si è ormai fatta ora di pranzo e siamo diretti in uno di quei siti che a nostro avviso non vanno tralasciati.
Siamo nel quartiere di San Lorenzo dove si trova il principale Mercato Coperto della città.
Questo è il luogo perfetto per trovare prelibatezze e tipicità toscane per un pasto veloce.
Se le bancarelle nella Piazza del Mercato Centrale vendono prevalentemente abbigliamento e pelletteria, l’interno è un tripudio di cibo.
Oltre a frutta e verdura, carni, pesce, salumi e formaggi non mancano i banchi che propongono street food o piatti veri e propri.
Il primo piano è interamente dedicato a piccoli locali dove mangiare e si spazia dalla cucina tradizionale a quella internazionale, ce n’è davvero per tutti i gusti.
Noi però preferiamo ritornare al piano terra per provare qualche piatto davvero tipico, in un ambiente un po’ meno turistico.
Come non assaggiare il famoso Panino con il Lampredotto o la Schiacciata Toscana?

Consiglio:
Se volete davvero provare un’esperienza da Fiorentini, dovrete assolutamente venire a mangiare qui.
BASILICA DI SAN LORENZO E CAPPELLE MEDICEE
Nel Quartiere di San Lorenzo, a pochi passi dal Mercato Centrale, si trova l’omonima Basilica di San Lorenzo che è anche la più antica cattedrale della città.
Quella giunta sino a noi, interamente modificata a inizi del 1400, non ha praticamente più nulla di quella che era l’originale.
Il progetto di restauro è stato affidato in un secondo tempo a Brunelleschi che ha portato avanti i lavori fino alla sua morte, per poi lasciarli al suo erede che li ha conclusi nel 1461.
La facciata avrebbe dovuto essere un’opera di Michelangelo ma non è mai stata realizzata e l’intero esterno è rimasto in pietra forte.
Gli interni a tre navate sono caratterizzati dalla pietra delle colonne e dai marmi delle statue.
Davanti all’altare è posta la tomba di Cosimo il Vecchio mentre tra i tesori si trovano alcune delle ultime opere di Donatello.
L’accesso alla Basilica di San Lorenzo è a pagamento e comprende la visita della Basilica, della Sagrestia Vecchia, del Chiostro, della Cripta, del Museo del Tesoro e dei sotterranei.
Tariffe Orientative Basilica di San Lorenzo (aggiornamento anno 2025)
– € 9,00 interi
– gratuito -12 anni
Orari:
– da lunedì a sabato 10:00-17:30
Per aggiornamenti su orari e tariffe potete consultare il sito ufficiale: https://sanlorenzofirenze.it/

Cappelle Medicee
Sempre facenti parte del Complesso, ma poste sul retro della Basilica, le Cappelle Medicee sono il luogo di sepoltura di alcuni dei personaggi che hanno reso Firenze la culla del Rinascimento.
Sono il secondo sito che abbiamo scelto di visitare all’interno, curiosi di vedere qualcosa di un po’ diverso ma dall’importante valenza storica.
Il luogo è stato dichiarato monumento nazionale e museo statale dal 1869.
E’ sufficiente seguire il perimetro della Basilica per ritrovarsi sul retro e trovare l’accesso alle cappelle.
Il primo spazio che incontriamo, superato l’ingresso, è la cripta medicea.
In questo ambiente piuttosto austero sono sepolti alcuni dei Granduchi come Giovanni dalle Bande Nere o Gian Gastone.
Al suo interno ammiriamo anche preziosi reliquiari.
Sarà però sufficiente salire lo scalone per raggiungere la Cappella dei Principi, un autentico tripudio barocco che lascia a bocca aperta.
Le pareti sono interamente rivestite da marmi e pietre dure realizzate dall’Opificio di Pietre Dure della città mentre sopra di noi spicca la grandiosa Cupola di San Lorenzo.
Curiosità:
Il primo Opificio di Pietre Dure è stato istituito proprio per realizzare i capolavori che hanno decorato la Cappella dei Principi.
Per tutta la circonferenza della Cappella si trovano delle nicchie con i rispettivi sarcofagi.
Ogni nicchia avrebbe dovuto ospitare la statua dei granduchi a cui appartenevano i sarcofagi ma solo due sono state realizzate: Cosimo II e Ferdinando I.
I Sarcofagi appartengono, oltre a questi due, a Cosimo I, Cosimo III e Francesco I ma in realtà sono vuoti in quanto i corpi sono sepolti nella cripta medicea.

Dalla Cappella dei Principi si raggiunge un altro luogo suggestivo, la Sagrestia Nuova, capolavoro di Michelangelo.
Questa sala non è sicuramente sfarzosa come la precedente ma conserva un fascino unico.
Al suo interno si trovano, tra le altre, le tombe di Lorenzo il Magnifico e di suo fratello Giuliano de Medici.
Curiosità:
Nei pressi della Sagrestia Nuova si trova il cunicolo in cui Michelangelo si è rifugiato dopo aver voltato le spalle ai Medici, in attesa che si calmassero gli spiriti e potesse proseguire nella realizzazione della sagrestia.

Tariffe Orientative Cappelle Medicee (aggiornamento anno 2025)
– € 9,00 interi + prevendita
– gratuito -18 anni e prima domenica del mese
-> Per l’acquisto potete consultare direttamente la BIGLIETTERIA ONLINE
-> Per acquistare il biglietto con cancellazione gratuita entro le 24 ore -> CLICCATE QUI <-
-> Se desiderate partecipare ad una visita guidata, con possibilità di cancellazione entro le 48 ore precedenti, potete acquistarli a -> QUESTO LINK <-.
Orari chiuso martedì, 01/01 e 25/12:
– da mercoledì a lunedì 8:15-18:50
BASILICA DI SANTA MARIA NOVELLA
L’ultimo sito a cui dedichiamo una breve sosta prima di rientrare in campeggio è la Basilica di Santa Maria Novella.
Questo edificio di culto si trova a pochi passi dalla stazione centrale e sull’omonima piazza.
La sua costruzione inizia nel 1279 da parte di una comunità monastica di Dominicani, con l’intento di ampliare l’attuale Chiesa di Santa Maria delle Vigne.
I lavori di realizzazione durano quasi un secolo seppur nel corso degli anni successivi vengono fatti diversi abbellimenti.
Il capolavoro che possiamo ammirare oggi è frutto dell’opera di numerosi artisti.
La facciata in marmo bianco di Carrara e marmo verde di Prato è attribuita a Leon Battista Alberti.
Gli interni a tre navate con tre cappelle per lato sono prettamente gotici.
Tra gli elementi di maggior interesse vi sono il crocifisso di Giotto, la Trinità di Masaccio, affreschi del Ghirlandaio e gli altari laterali realizzati da Giorgio Vasari.
Da una porta sul fianco sinistro si accede al Chiostro Verde, così chiamato per il pigmento degli affreschi dipinti da Paolo Uccello.
Dal Chiostro Verde si accede infine alla Sala Capitolare, chiamata a anche Cappellone degli Spagnoli, splendidamente affrescata.

Tariffe Orientative Cappelle Medicee (aggiornamento anno 2025)
– € 7,50 interi
– € 5,00 ragazzi 11-18 anni
– gratuito -10 anni
Orari:
– da lunedì a giovedì 9:00-17:30
– venerdì 11:00-17:30
– sabato 9:00-17:00
– domenica 13:00-17:00
Si è ormai concluso anche il nostro ultimo giorno di visita a Firenze.
Ci dirigiamo alla fermata di Santa Maria Maggiore per ritornare al campeggio.
Il tempo a disposizione non è stato certamente sufficiente per visitare tutto quello che avremmo voluto vedere ma ci ha permesso di iniziare a conoscere questa splendida città, consci che ritorneremo ben presto.
Altri siti da visitare a Firenze
Se avete qualche giorno in più o volete fare qualche modifica al nostro itinerario, vi segnaliamo altri tre interessantissimi siti che rappresentano un must di Firenze.
Il primo è un sito che dovrete prenotare in anticipo se non volete restare in coda per lunghissimo tempo.
Si tratta della Galleria dell’Accademia, fondata nel 1784 per fornire ispirazione agli studenti della vicina Accademia delle Belle Arti.
Questo sito posto a nord rispetto al nucleo più antico di Firenze, è preso d’assalto principalmente per una grande opera: Il David di Michelangelo.
Oltre al David, posto al fondo della Galleria dei Prigioni, ci sono numerose altre opere degne di nota.
Sarà sufficiente spostarsi nella Sala del Colosso e nelle Sale del Gotico Fiorentino.
Altrettanto interessante è la collezione di strumenti musicali che annovera alcuni esemplari di Stradivari.
Tariffe Orientative Galleria dell’Accademia (aggiornamento anno 2025)
– € 16,00 interi + diritto di prenotazione
– ridotto 18-25 anni
– gratuito -18 anni e prima domenica del mese
-> Per l’acquisto potete consultare direttamente la BIGLIETTERIA ONLINE
-> Per acquistare il biglietto con cancellazione gratuita entro le 24 ore -> CLICCATE QUI <-
-> Per acquistare il biglietto con audioguida e cancellazione gratuita entro le 24 ore -> CLICCATE QUI <-
-> Se desiderate partecipare ad una visita guidata, con possibilità di cancellazione entro le 48 ore precedenti, potete acquistarli a -> QUESTO LINK <-.
Orari chiusa lunedì, 01/01 e 25/12:
– da martedì a domenica 8:15-18:50
Altro museo interessante è il Museo del Bargello posto in pieno centro, in Via del Proconsolo.
Questo Museo custodisce la più grande collezione di sculture rinascimentali.
E’ allestito all’interno del più antico palazzo di Firenze, realizzato nel 1255 per i priori e poi divenuto prigione fino alla metà del 1800.
Trasformato in museo nel 1865 è diventato il primo Museo Nazionale del Regno d’Italia.
Il percorso espositivo si estende nel cortile, e su due piani con la Sala Michelangelo, le Sale della scultura medievale, la Sala degli Avori e la Cappella di Maria Maddalena.
Tariffe Orientative Museo del Bargello (aggiornamento anno 2025)
– € 10,00 interi + diritto di prenotazione
– gratuito -18 anni e prima domenica del mese
-> Per l’acquisto potete consultare direttamente la BIGLIETTERIA ONLINE
-> Se desiderate partecipare ad una visita guidata, con possibilità di cancellazione entro le 48 ore precedenti, potete acquistarli a -> QUESTO LINK <-.
Orari chiuso martedì, 2^ e 4^ del mese, 01/01 e 25/12:
– da mercoledì a lunedì 8:15-18:50
L’ultimo sito è la Basilica di Santa Croce, posta nel rione omonimo.
La Basilica è stata progettata nel 1294 e presenta una facciata neogotica e interni trecenteschi.
Uno dei principali motivi per cui la si visita è data dal fatto che ospita i sepolcri dei maggiori artisti fiorentini e italiani, tanto da essere definita il Pantheon di Firenze.
In parte riprogettata da Giorgio Vasari, conserva 280 lapidi ma soprattutto i sepolcri e monumenti funebri: monumento ad Alfieri, cenotafio di Dante, monumento a Rossini, tombe di Macchiavelli, Galileo e Michelangelo.
Tariffe Orientative Basilica di Santa Croce (aggiornamento anno 2025)
– € 8,00 interi
– € 6,00 ridotto 12-17 anni
– gratuito -12 anni
Orari:
– da lunedì a sabato 9:30-17:30
– domenica e festivi 12:30-17:45
Dove sostare in camper a Firenze
Esistono varie possibilità di sosta in camper a Firenze, tra cui alcuni parcheggi, ma abbiamo preferito optare per il Camping Hu Firenze.
Abbiamo fatto questa scelta perché avendo più notti a disposizione, volevamo i nostri spazi e sia per motivi di maggior sicurezza (si sa che nelle grandi città il rischio di furti è sempre un po’ più alto).
Hu Firenze Camping in Town rappresenta un’ottima soluzione in quanto si trova a circa 5 Km da Firenze in ottima posizione nel verde e lungo l’Arno.
Il centro città può essere raggiunto sia tramite ciclabile che passa proprio davanti o con il bus.
La fermata si trova di fronte al campeggio e i biglietti possono essere acquistati direttamente in reception.
ATTENZIONE:
La linea per il centro è la numero 14 e potete scendere alla fermata Pucci Duomo.
Per il ritorno dovete verificare di prendere la linea 14B che ferma dal campeggio.
La 14A fa una deviazione con capolinea a Villa Rocca Tedalda (in quel caso scendete a Rocca Tedalda Menabrea e in 10 minuti siete al campeggio)
Il campeggio è grande, con ampie piazzole con allaccio elettrico e bungalow di varie metrature.
Dispone di tutti i servizi necessari tra cui due ampi blocchi sanitari con lavatrici.
Si trovano poi un market super fornito, piscina aperta in estate, area barbecue.
Vicino all’ingresso c’è il Ristorante esterno Vivandaio che propone colazioni anche a buffet (in convenzione con il campeggio), pranzo e cena.
A noi questa struttura è piaciuta moltissimo perché oltre ai tanti servizi offerti è posto in posizione super comoda, difficile da trovare nelle grandi città.
Hu Firenze Camping in Town – Via Generale C.A. dalla Chiesa 1/3 – 50136 FIRENZE (GPS 43.764809, 11.316161) – Tel. +39 055 4698300 – https://firenze.huopenair.com/
-> Cercate un Bungalow? potete prenotarlo a questo link

Mangiare a Firenze
Se avete in programma di visitare Firenze sia in camper ma anche con altri mezzi, una delle cose che dovete assolutamente fare è quella di provare le sue specialità gastronomiche.
Come non pensare ad una succulenta Fiorentina o al cibo da strada come una schiacciata o il panino con il lampredotto?
I locali che offrono cucina tipica sono tantissimi e non farete fatica a trovare quello che fa per voi, sia per un pasto veloce che per uno più tranquillo.
Avremmo voluto provare più locali per poterveli recensire con più precisione ma il tempo è tiranno, vi racconteremo comunque la nostra esperienza.
Nel pieno del centro storico, a due passi da Via dei Calzaiuoli, si trova l’Osteria Cimatori Trenta, un locale tradizionale non troppo turistico con le classiche tovaglie a quadri.
Qui abbiamo avuto modo di assaggiare Crostini di fegatini, Pappa al Pomodoro, Pappardelle al cinghiale e un’ottima bistecca fiorentina.
Curiosità:
Per considerarsi Fiorentina, una bistecca non dovrebbe mai avere un peso inferiore al chilo o un’altezza inferiore ai 5 cm.
Per gustarla al meglio la cottura è al sangue.

Se cercate un posto informale dove mangiare a prezzi ragionevoli i piatti della tradizione, questo è il luogo che fa per voi.
Osteria Cimatori Trenta – Via dei Cimatori 30r – 50123 FIRENZE (GPS 43.77061, 11.25573) – Tel. +39 055 2396672
Per un pranzo veloce o uno spuntino, continuando a fare un’esperienza da local, il nostro consiglio è di recarvi al Mercato Centrale come abbiamo fatto noi.
Potrete scegliere se sedervi ad uno dei pochi tavolini di ogni locale oppure fermarvi ad un chioschetto e consumare il cibo in strada.
Tra i prodotti che dovete almeno assaggiare una volta nella vita ci sono le schiacciate toscane, una sorta di focaccia da farcire come più vi piace, e il panino con il lampredotto, servito solitamente unito ad una salsa verde leggermente piccante.
Al Mercato Centrale troverete il primo piano interamente dedicato a locali che propongono sia cibo toscano che internazionale ma noi abbiamo preferito il piano terra dove i locali si alternano alle bancarelle.

