Cosa fare e vedere a Venezia con Bambini. Una guida alle attività più interessanti anche per i più piccoli e tutte le informazioni utili per pianificarle.
Venezia è una delle città d’Italia con il più ricco patrimonio storico ed artistico e potrebbe sembrare difficile trovare qualcosa da fare con bambini.
In realtà è più semplice di quanto si creda e ci sono numerose attività da fare e cose da vedere anche con i più piccoli.
Dopo i nostri articoli su Venezia:
- Guida pratica per visitare Venezia in un giorno
- Isole di Venezia: visitare Murano, Burano, Torcello e Lido
- Venezia insolita: cosa vedere fuori dai classici itinerari
- Cosa fare e vedere a Venezia gratis
abbiamo deciso di raccogliere la nostra esperienza fatta con Tommy e raccontarvi quanto di meglio è possibile fare con i bambini.
Troverete tutte le informazioni pratiche per organizzare le visite, eventuali costi e biglietti.
- 1. Museo Storico Navale
- 2. Mostra Leonardo da Vinci
- 3. Museo di Storia Naturale
- 4. Isole di Murano e Burano
- 5. I Giardini di Venezia
- 6. Tour in Gondola
PRIMA DI PARTIRE
– Biglietti per il museo di storia naturale
Venezia con Bambini: Museo Storico Navale
La nostra visita dei luoghi da vedere a Venezia con bambini non può che iniziare dalla zona dell’Arsenale.
Qui, sempre in tema Navi e Marinai, si trova il Museo Navale, impossibile da tralasciare in una città dall’importanza marinara assoluta.
Il Museo Storico Navale è uno spaccato di storia marittima dell’impero della Serenissima nelle sue 42 sale, disposte su cinque livelli, ed è ancora sotto la giurisdizione della Marina Militare Italiana.
E’ ubicato in un edificio del XV secolo che è stato in passato granaio della città.
Il complesso museale, formato anche dal Padiglione delle Navi, è il più importante nel suo genere in Italia

I primi tre piani sono dedicati alla Marina di Venezia e alla Marina Italiana, ai loro personaggi e imprese.
Al secondo piano sono presenti una sala dedicata al Bucintoro (l’imbarcazione da cerimonia del doge) ed alcune rivolte alle imprese delle altre Repubbliche Marinare.

Il terzo piano espone modelli di imbarcazioni tipiche della Laguna di Venezia tra cui quelle da pesca e gondole, mentre in una sala sono ubicati modelli di navi orientali e cimeli.

Il quarto piano è anche chiamato “Sala Svedese” in quanto racconta la storia degli stretti rapporti tra Venezia e la Svezia e di come la collaborazione delle industrie italiane aiutò alla realizzazione dell’aviazione e della marina del paese Scandinavo.
Attraverso una scala si accede ad una sala in cui è esposta una vasta collezione di conchiglie donata dalla stilista Roberta di Camerino.
Al Museo si aggiunge il Padiglione delle Navi ospitato in un edificio del 1500 composto da quattro corpi di fabbrica.
Il fabbricato viene realizzato nella metà del Cinquecento come officina e deposito remi ma poco dopo è riadattato a sede temporanea del Maggior Consiglio a seguito dell’incendio che rendeva inagibile Palazzo Ducale.
Dopo la metà del 1800 i locali vengono destinati a officine e magazzini del Genio, subendo alcuni restauri, mentre dal 1980, con la trasformazione in Padiglione delle Navi, raccoglie autentiche imbarcazioni di rilievo storico ed una parte della Sala Macchine del Panfilo Elettra.

Tariffe indicative (aggiornamento anno 2025):
Museo Storico Navale + Padiglione Navi:
– € 16,00 interi
– € 12,00 ridotto (ragazzi 6-14 anni, over 65)Museo Storico Navale + Padiglione Navi + Arsenale e visita con audioguida
– € 26,00 interi
– € 22,00 ridotto (ragazzi 6-14 anni, over 65)Orari indicativi (chiuso il martedì):
Museo:
– dal 21 marzo al 4 novembre dalle 10:00 alle 18:00
– dal 5 novembre al 20 marzo dalle 10:00 alle 16:00
Sommergibile
– dal 21 marzo al 4 novembre 11:00, 12:00, 15:00, 16:00 e 17:00
– dal 5 novembre al 20 marzo 11:00, 12:00, 15:00In caso di parti del museo inagibili (come il Padiglione delle Navi) il biglietto d’ingresso è a prezzo ridotto.
Per aggiornamenti e maggiori informazioni potete consultare il sito ufficiale: https://munav.it/
Mostra Museo Leonardo da Vinci
Un altro sito da vedere a Venezia con bambini si trova nella Chiesa di San Barnaba nel sestiere di Dorsoduro.
E’ la Mostra di Leonardo da Vinci, da non confondere con il Da Vinci Museum, e siamo sicuri che interesserà anche i più piccoli.
La Chiesa di San Barnaba si trova nell’omonimo Campo e risale orientativamente al IX secolo.
E’ stata più volte rimaneggiata anche a causa di vari incendi e l’aspetto attuale è quello successivo al restauro di fine 1779.
Durante il periodo Napoleonico la chiesa viene soppressa e dal novecento è stata trasformata in sede espositiva.
Sapevate che la chiesa di San Barnaba e il Campo San Barnaba sono state ambientazioni del film Indiana Jones e l’ultima crociata?

La mostra propone la riproduzione di alcune macchine del grande genio Leonardo Da Vinci.
I temi sono quelli del volo, della meccanica, dell’ingegneria civile, dell’idraulica, della guerra.
La realizzazione delle riproduzioni è stata fatta ponendo particolare attenzione alle misure e al materiale originario dell’epoca.
Alcune di esse possono essere utilizzate dai visitatori rendendo la mostra interattiva e ancora più curiosa per i bambini.
Tariffe indicative (aggiornamento anno 2025) Mostra Leonardo da vinci:
– € 9,00 interi
– € 6,00 bambini
Orari indicativi:
– tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00Per maggiori informazioni, aggiornamenti su orari e tariffe o acquistare i biglietti online, potete consultare il sito ufficiale https://www.leonardoavenezia.com/

Museo di Storia Naturale
Nel Sestiere di Santa Croce, ospitato nella Fontego dei Turchi, si trova il bellissimo Museo di Storia Naturale Giancarlo Ligabue.
La Fontego (o Fondaco) dei Turchi è uno splendido palazzo affacciato sul Canal Grande, realizzato nel 1225 su volere di Giacomo Palmieri, capostipite della casata dei Pesaro.
Il Palazzo ha visto negli anni il passaggio prima a varie famiglie nobili, in base all’importanza detenuta di volta in volta, mentre nel 1621 viene destinato ai mercanti Turchi che ne detengono il possesso fino al 1838.
Nel 1860 viene acquistato dal Comune di Venezia per accogliere dapprima il Museo Correr (ora in Piazza San Marco) e dal 1923 il Museo di Storia Naturale.
La Fontego dei Turchi si sviluppa su due piani, presenta merli su tutta la facciata e ha una corte centrale tipica dei palazzi dell’epoca.
Il Museo nasce in occasione del trasferimento del Museo Correr in Piazza San Marco e alla divisione tra le raccolte storico-artistiche e quelle naturalistiche.
A seguito di ciò diventa anche necessario raggruppare alcune delle più importanti collezioni naturalistiche e scientifiche della città.

Il percorso di visita è distribuito su due piani.
Superata la biglietteria raggiungiamo il primo piano suddiviso di fatto in tre macrosezioni.
La prima zona è intitolata Sulle Tracce della Vita e ha inizio con l’esposizione di numerosi fossili che vanno dai 700 milioni a 40 mila anni fa.
Il tutto è proposto con un ordine cronologico che conduce il visitatore dai primi momenti della comparsa della vita all’evoluzione dell’uomo.
Sono proposti fossili e lo scheletro quasi completo di un dinosauro: l’Ouranosaurus nigeriensis.

La seconda sezione è Raccogliere per stupire, Raccogliere per studiare e propone un’incredibile collezione di elementi naturalistici.
Nelle prime tre sale possiamo osservare alcuni reperti di esploratori Veneziani dell’Ottocento.
La prima sala espone oggetti raccolti da Giovanni Miani, un esploratore dell’Alto Nilo di metà Ottocento.
Le altre due sale conservano reperti di Giuseppe de Reali che tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento ha compiuto ben 12 viaggi in Africa.
Proseguendo raggiungiamo un’ulteriore Sala dedicata a Giancarlo Ligabue, collezionista dei giorni nostri.
Tra gli oggetti una serie di crani umani della Nuova Guinea.
Sempre di questa sezione fanno parte alcune ambientazioni che vogliono far rivivere le esposizioni di un tempo.
Troviamo la ricostruzione di una Wunderkammer, ossia una Camera delle Meraviglie del cinquecento, e le collezioni storiche di uccelli, pesci, minerali, elementi anatomici e molto altro.

La terza e ultima sezione del primo piano è chiamata Le Strategie della Vita.
In quest’area si parla tra l’altro di quelle specie estinte o ancora presenti che hanno caratteristiche particolari di grandezza o piccolezza.
Alcune sale sono dedicate al movimento, evidenziando la biodiversità dei vari esseri viventi.
Ammiriamo così un elevato numero di animali che per loro natura si muovono, come saltatori, volatili, nuotatori, scavatori, arrampicatori ma anche di quegli esseri che trascorrono la loro vita quasi immobili.

Le ultime sale sono relative alla nutrizione.
Si inizia con la descrizione della fotosintesi nella prima sala per arrivare alla catena alimentare nella sala successiva.

Conclusa la visita del primo piano raggiungiamo il piano terra.
Qui si trova la Galleria dei Cetacei dove sono esposti al soffitto gli scheletri di un Capodoglio e di una Balenottera azzurra.
Molto interessante la sezione audio dove si possono ascoltare le riproduzioni dei vari canti di balena.

Tariffe indicative (aggiornamento anno 2025) Museo di Storia Naturale:
– € 10,00 interi
– € 7,50 ridotto (ragazzi 6-14 anni, over 65)
Orari indicativi (chiuso il lunedì):
– da ottobre a maggio 09:00-17:00
– da giugno a settembre 10:00-18:00
Per aggiornamenti e maggiori informazioni potete consultare il sito ufficiale: https://msn.visitmuve.it/-> potete acquistare i biglietti in anticipo da qui senza costi aggiuntivi
Venezia con bambini: Isole di Murano e Burano
Un’altra attività da fare a Venezia con bambini è la visita delle Isole di Murano e Burano.
Di queste due splendide località vi abbiamo parlato ampiamente nel nostro articolo Isole di Venezia: visitare Murano, Burano, Torcello e il Lido e qui vogliamo soffermarci solo sulle cose migliori da fare con i più piccoli.
L’isola di Murano è mondialmente conosciuta per la lavorazione del vetro e per questo motivo sono numerose le fabbriche sull’isola che propongono visite con dimostrazioni.
Assistere ad uno spettacolo di soffiatura e di lavorazione artistica è sicuramente un’attività interessante anche per i bambini che si divertiranno un mondo a scoprire tutti i segreti di quest’antica tradizione.
Potete ad esempio partecipare ad un Tour con dimostrazione della Fabbrica di Vetro di Gino Mazzuccato oppure assistere ad uno Spettacolo di Soffiatura del vetro con visita ad uno shoowroom o ancora vedere una Dimostrazione di soffiatura all’interno dell’ex Chiesa di Santa Chiara, chiamata La Cattedrale del Vetro.

L’isola di Burano è invece conosciuta per i merletti e per i colori sgargianti delle facciate delle case.
Se la visita al Museo del Merletto potrebbe non essere particolarmente allettante per i bambini, lo sarà sicuramente passeggiare e ammirare l’arcobaleno realizzato dalle tante tonalità delle abitazioni.

Per raggiungere entrambe le isole occorre prendere il Vaporetto da Venezia:
- per Murano le linee sono: 3, 4.1, 4.2 o la 12;
- per Burano la linea è 12
Il costo del biglietto per il vaporetto è di € 9,50 per singola tratta ma in alternativa è possibile optare per l’acquisto di un biglietto per tutti i mezzi pubblici valevole 24 ore.
-> QUI trovate le varie opzioni con possibilità di acquisto in anticipo
In alternativa potete partecipare ad una visita guidata che prevede oltre al trasporto a Murano e Burano anche la visita di una fabbrica del vetro e di una del merletto.
-> QUI potete trovare tutte le informazioni sulla visita e acquistarla in anticipo
Venezia con Bambini: Giardini
Un’ottima opzione per una pausa rigenerante, che farà sicuramente felici i più piccoli è la sosta in uno dei vari giardini di Venezia.
Questi giardini sono anche perfetti per una merenda o un pranzo veloce, vista la presenza di numerose panchine (cosa altrimenti rara nel resto della città).
Nei pressi di Piazzale Roma, nel Sestiere di Santa Croce, incontriamo i Giardini Papadopoli, situati dove un tempo sorgeva il Monastero di Santa Chiara.
A seguito della realizzazione di Piazzale Roma e di altre costruzioni, l’area è stata ridimensionata ma si possono ancora apprezzare alberi sempreverdi di alto fusto, che rendono la zona particolarmente ombreggiata in estate.
Altri giardini, piccoli ma ben curati e perfetti per una pausa dopo tanto camminare, sono i Giardini Reali.
Essi si trovano vicinissimi a Piazza San Marco e si affacciano sul Canal Grande.
Vista la vicinanza con alcune delle attrazioni più gettonate di Venezia, come dicevamo poco fa, sono l’ideale per una piccola sosta.
Procedendo verso sud rispetto al Palazzo Ducale si trova la zona più verde di Venezia che è anche quella più ricca di Giardini o parchi.
I primi che incontriamo sono i Giardini della Marinaressa caratterizzati da colorate sculture.
Poco più avanti si trovano i Giardini della Biennale che si dividono di fatto in due parti.
Quella più grande ospita i padiglioni della Biennale ed è a pagamento, mentre la seconda è di libero accesso e presenta vialetti, alberi d’alto fusto e alcune sculture.
Se siete alla ricerca di un giardino con parco giochi allora non vi resta che continuare lungo il prolungamento dei Giardini della Biennale che si trasformano in Parco delle Rimembranze.
Qui ci sono panchine, numerosi giochi per bambini, bagni pubblici e addirittura dei campi sportivi.

Tour in Gondola
L’ultima cosa da fare con bambini a Venezia che vi proponiamo è anche un must assoluto per ogni turista, ossia il Tour in Gondola.
Questa è indubbiamente l’attività più costosa tra quelle che vi abbiamo indicato ma è un qualcosa che a nostro avviso va fatto almeno una volta nella vita.
Il tour permette di godere dell’atmosfera Veneziana da una prospettiva unica, attraversando canali che sarebbero quasi invisibili a piedi.
Il gondoliere, durante il percorso, fornisce utili informazioni storiche e aneddoti che rendono l’esperienza ancora più interessante.
I Tour tradizionali hanno tutti la medesima tariffa in quanto i gondolieri, per poter esercitare, devono far parte di un’Associazione che prevede prezzi unificati.
In orario diurno l’escursione ha un prezzo di € 80,00 per gondola fino a 6 persone e dura all’incirca 45 minuti mentre in notturna i prezzi salgono a € 100,00 sempre per 6 persone.

Un’alternativa, ma che è conveniente solo se si è in numero di 2 persone, è quella di partecipare ad un TOUR IN GONDOLA DI 30 MINUTI che prevede un costo a persona e non a intera gondola.
Se volete far assaporare il gusto del passaggio in gondola, l’esperienza più economica è quella di usare la Gondola Traghetto che di fatto è solo un attraversamento del Canal Grande e dura poco tempo.
Il costo, in questo caso, è di € 2,00 a persona.
Fermate della Gondola Traghetto o Stazi:
– Santa Sofia dalle 08:30 alle 19:00 da lunedì a venerdì e dalle 9:00 alle 18:00 sabato, domenica e festivi
– Riva del Carbon dalle 9:00 alle 12:00 escluso sabato, domenica e festivo
– San Tomà dalle 9:00 alle 18:00
– Santa Maria del Giglio dalle 9:00 alle 18:00
– Punta della Dogana dalle 9:00 alle 18:00
Per aggiornamenti su orari e fermate potete consultare il sito ufficiale https://www.comune.venezia.it/it/content/traghetti-parada
Venezia, a qualsiasi età la si visiti, ha un’infinità di attrazioni e siti da proporre e non delude mai anche dopo averla visitata in più occasioni.
Motivo in più per programmare il prossimo viaggio.
