Cos’è Movieland e perché è diventato unico in Italia?
La bella storia di un parco a tema italiano e della famiglia che c’è dietro la sua creazione e la sua fortuna.
Questa volta vogliamo raccontarvi la storia di Movieland, uno dei parchi a tema italiani, e di quello che sta dietro la sua nascita e la sua crescita esponenziale degli ultimi anni.
Durante un viaggio, non solo si visitano nuovi e meravigliosi luoghi, ma talvolta si ha la fortuna di scoprire ed entrare in contatto con quelle che noi definiamo “belle realtà”.
Storie che in un qualche modo ci colpiscono e ci arrivano al cuore, storie che ci fanno capire come l’iniziativa, la volontà e la costanza possano portare lontani e permettere di realizzare un qualcosa di unico.
Se ci seguite sul blog e un po’ sui social, avrete già capito che i Parchi Divertimento sono una tra le nostre passioni, che spesso inseriamo anche nei nostri viaggi più lunghi.
Senza andare troppo lontano però, uno dei parchi a tema che negli ultimi anni abbiamo visitato maggiormente è Movieland.
Vuoi per il fatto di essere un po’ più a misura d’uomo e un po’ per la sua posizione sul Lago di Garda, una delle zone a noi più care e in cui cerchiamo di tornare almeno un paio di volte l’anno, questo parco è diventato una tappa fissa.
Ed è proprio la storia che sta dietro a Movieland ad averci affascinato: una famiglia, quella degli Amicabile, che ha creato il complesso di Canevaworld Resort.
Una famiglia che, orgogliosamente e caparbiamente, non si è arresa alle prime difficoltà, ma è andata avanti, regalandoci quello che possiamo apprezzare ora.
Se siete curiosi di scoprire il mondo che ruota attorno ad un parco a tema non vi resta che proseguire nella lettura dell’articolo.
Abbiamo raccolto un po’ di informazioni e curiosità sulla sua nascita ed evoluzione e qui vi raccontiamo la storia di Movieland, di Canevaworld ma soprattutto di Alfonso e Fabio Amicabile.
CURIOSITA’:
Una piccola chicca è il libro “Caneva: la mia storia” di Alfonso Amicabile, realizzato in occasione del primo giorno di apertura del 2024 e di cui abbiamo conosciuto buona parte di quanto raccontato.
Il libro è attualmente acquistabile solo nei punti vendita del parco.

- 1. La nascita di Caneva
- 2. L’arrivo di Medieval Times e Rock Star Restaurant
- 3. La nascita di Movieland
La Nascita di Caneva
Innanzitutto dobbiamo fare un passo indietro, a un bel po’ di anni prima dell’arrivo di Movieland, e parlarvi della nascita di Caneva, il primo dei due parchi del complesso.
Dovete sapere che tutto parte dalla famiglia Amicabile e precisamente da papà Alfonso che nel 1965 ha un’intuizione che cambierà per sempre le sorti della famiglia.
La sua voglia di realizzare qualcosa di nuovo e diverso lo porta ad iniziare con un piccolo affittacamere, ricavato da 6 stanze della sua casa.
Dopo poco tempo, con l’aiuto dell’artista Pino Castagna, trasforma la taverna di casa in un’osteria con Juke Box che chiamerà Dancing La Caneva.
Negli anni 80 il Dancing La Caneva si trasforma in una delle principali discoteche della zona del Garda: Caneva Disco.
Nel frattempo però, e precisamente nel 1975, nei terreni attorno a casa si aggiunge il Caneva Sport, un complesso di 6 campi da tennis e due piscine, che sarà di fatto il progenitore del Caneva Aquapark.
In quel periodo infatti i campi sportivi andavano per la maggiore e Alfonso ci vede lungo, inserendo anche delle piscine.
CURIOSITA’:
Nei campi da tennis di Caneva si è allenato un giovanissimo Boris Becker.
Nell’arco di qualche anno campi sportivi e piscine iniziano a proliferare in zona e allora Alfonso decide nuovamente di distinguersi, realizzando un acquascivolo.
I costi per tale tipologia di scivoli sono proibitivi e allora perché non costruirselo da sé?
Questo sarà il leitmotiv che accompagnerà la famiglia Amicabile per gli anni successivi, ossia l’arte di ingegnarsi per realizzare in proprio ciò che sarebbe molto più costoso acquistare altrove.
L’acquascivolo viene inaugurato nel 1982 e prende il nome di Super Splash.
Ma un solo scivolo non basta per i sogni di Alfonso, e dopo aver visitato Acqualand Park, il parco acquatico di Cap d’Agde nel sud della Francia, l’idea di realizzarne uno sul Lago di Garda si fa sempre più concreta.
CURIOSITA’:
realizzare un parco acquatico richiedeva al tempo alcuni miliardi di lire ma Alfonso riesce ad ottenere un contatto con uno dei responsabili di Acqualand.
Alcuni giorni dopo il viaggio a Cap d’Agde, il responsabile raggiunge Alfonso a Lazise, con tutti i progetti del parco francese, copiati a mano.
Il costo di tali progetti sarà di 15 milioni di lire.
Nel 1984 viene inaugurato il primo parco acquatico sportivo d’Europa.
Gli anni successivi diventano l’occasione per nuovi viaggi, questa volta nei parchi americani, per trovare nuovi spunti e migliorare il Caneva Sport.
E come sempre la realizzazione dei nuovi progetti avviene quasi totalmente in casa, per risparmiare sui costi di acquisto.
PRIMI PROBLEMI DI CANEVA
Tutto quanto realizzato per i primi 20 anni è stato il frutto di duro lavoro, dedizione e continue nuove idee messe in pratica.
Ma per Alfonso non è sufficiente, è impensabile per una figura come la sua, restare a guardare e accontentarsi di quanto fatto.
I progetti continuano, viene inaugurata una discoteca a Verona, un secondo parco acquatico a Inzago vicino a Milano e viene fondata la Caneva Production per realizzare scivoli acquatici da vendere a terzi.
Seppure inizialmente tali attività abbiano successo, per varie cause subentrano i primi problemi che rischiano di mandare in bancarotta la famiglia.
Le spese aumentano, la discoteca ha problemi con permessi che non arrivano e la Caneva Production incappa in acquirenti insolventi.
Si vivono momenti difficili e ci si trova davanti a scelte non semplici: mollare tutto e andare all’estero oppure rimboccarsi le maniche e fare ulteriori sacrifici.
Per Alfonso non ci sono dubbi, non si molla e seppur con grande rammarico vengono ceduti il Caneva Production, il secondo parco acquatico di Inzago e la discoteca di Verona.
Tutte le forze restano concentrate su Caneva; il duro lavoro e il coraggio vengono ricompensati e per Alfonso e il figlio Fabio si apre un nuovo capitolo.

L’arrivo di Medieval Times e Rock Star Restaurant
Gli anni ’90 vedono l’ingresso di Fabio, il figlio di Alfonso, nell’attività di famiglia.
Diventato adulto, non solo accompagna il padre negli abituali viaggi alla scoperta dei parchi americani, ma inizia a partecipare attivamente con idee innovative e nuovi spunti.
Si direbbe “tale padre, tale figlio” e mai definizione è stata più azzeccata.
Fabio viene inizialmente catturato dalla tematizzazione dei parchi acquatici americani, che non si limitano ad avere solo scivoli e piscine, ma sono in grado di ricreare un ambiente paradisiaco.
Ed è così che il Caneva si trasforma in una laguna tropicale simile a quella del Thypoon Lagoon, parco facente parte del Walt Disney World Resort in Florida.
Il secondo progetto è il Medieval Times, ispirato al Medieval Times Dinner & Tournament di Orlando.
Fabio e Alfonso scoprono in America un ristorante insolito, a tema Medievale, dove la cena è affiancata da uno spettacolo di cavalieri in duello.
Il Palaghiaccio del Caneva Sport viene così trasformato in Castello e nel 1997 nasce il Medieval Times di cui abbiamo ampiamente parlato nell’articolo I Ristoranti di Canevaworld.
Il castello e gli spettacoli devono essere accurati perché in Italia si ha una particolare attenzione a quello che è il Medioevo e tra l’altro siamo a pochi chilometri da Lazise, dove si trova lo splendido castello Scaligero.
Il successo non è immediato, ma è sufficiente pubblicizzarlo un po’ e far sapere che a Caneva si trova un ristorante unico in Italia e per attirare tantissime persone.
Ed ecco che arriva il turno di Caneva Disco.
Non era più il periodo delle discoteche ed occorreva una radicale trasformazione.
Fabio è nuovamente attirato da un altro ristorante americano, o più precisamente dalla catena di ristoranti Hard Rock Café, e decide di portarlo anche in Italia.
In quel periodo, però, dalla sede principale non danno il consenso ad utilizzare il marchio.
Fabio non si perde d’animo e decide di realizzarne uno simile, sempre ispirato alla musica Rock e all’America.
Nel 1998 viene inaugurato il Rock Star Restaurant, il primo ristorante sul Lago di Garda a servire hamburger, di cui abbiamo parlato nell’articolo I Ristoranti di Canevaworld.
Al suo interno sedie a forma di chitarra, un juke box, cimeli musicali alle pareti ed un menù a buffet in stile all-you-can-eat.
Ci sono ora tutti i presupposti per il successo: un parco acquatico, due ristoranti tematici ma soprattutto un giovane Fabio che è un vulcano di idee, come suo padre.

La nascita di Movieland
Medieval Times e Rock Star Restaurant sono stati per Fabio una sorta di esperimento.
Dal primo momento che ha iniziato a visitare i parchi a tema americani infatti, il suo sogno è stato quello di realizzarne uno in Italia.
Ma tutto era difficile, soprattutto perché la cultura dei parchi a tema in Italia era pressoché nulla, ancor più quelli in stile Hollywoodiano.
Dopo l’avvio dei due ristoranti e con l’aiuto di un esperto degli effetti speciali degli Universal Studios, inizia la progettazione di Movieland.
Nel 2001 cominciano i lavori per la realizzazione di Rambo, lo stunt show che è anche la prima attrazione del parco e che ancora oggi riscuote un incredibile successo.
CURIOSITA’:
Oggi lo stunt show ha cambiato il nome in U.S. Army Stunt Show pur mantenendo la storia e gli effetti speciali di quello originario
Sempre dagli Universal Studio arrivano le idee per molte altre attrazioni.
Prima fra tutte Magma, un percorso che nel parco originale viene effettuato su dei pulmini e a Movileand per mezzo di camion militari guidati da stunt-man.
CURIOSITA’:
Per il percorso di Magma viene ideato proprio da Fabio il primo ponte cadente al mondo, che per mezzo di pistoni viene riportato nella sua posizione iniziale.
Nel 2003 viene ufficialmente inaugurato Movieland.
Le attrazioni vengono in parte realizzate in casa, sfruttando componenti acquistati di seconda mano e successivamente reinventati.
In ogni caso però non è possibile azzerare le spese e occorre effettuare importanti investimenti sia per avviare il parco ma soprattutto per mantenerlo.
CRISI E RINASCITA DI MOVIELAND
Nonostante Movieland già dai primi anni ottiene un buon risultato di pubblico, questo non è sufficiente per coprire le spese di mantenimento e per saldare i debiti degli investimenti iniziali.
Dal 2012 emergono i primi problemi che portano, nel 2014, per la seconda volta la famiglia Amicabile davanti alla bancarotta.
Ma anche in questo caso, come era già successo prima con Alfonso, l’idea di arrendersi non rientra tra i piani di Fabio che grazie ad una volontà di ferro e all’aiuto di alcune banche, si rimbocca le maniche.
In pochi anni avviene una vera e propria inversione di tendenza, i costi iniziano a scendere e i ricavi a salire dando così la possibilità di saldare i primi debiti.
Movieland diventa uno dei parchi divertimento più grandi d’Italia ma soprattutto è in continua crescita con previsione entro pochi anni di appianare tutti i debiti contratti e potersi autofinanziare.
CURIOSITA’:
Canevaworld è l’unico parco divertimenti a conduzione famigliare ancora di proprietà di chi l’ha fondato.
Ma qual’è il segreto che ha permesso a Movieland di passare dal rischio del fallimento ad una crescita così esponenziale?
Se avete già avuto occasione di visitare il parco, avrete notato la particolarità delle sue attrazioni.
Molte di queste sono uniche al mondo e rappresentano pertanto un’assoluta novità.
Tra queste ci sono Kit Superjet, Pangea e il neo-nato K6.
Altre prendono spunto da quelle presenti ai parchi Universal Studio ma sono comunque uniche in Italia.
La vera fortuna di Movieland e di tutto Canevaworld sta però proprio nei suoi proprietari, alla loro dedizione, forza di volontà e caparbietà.
In un’intervista rilasciata su youtube, lo stesso Fabio dichiara di aver fatto tutti i lavori, dall’autista dei camion e dei motoscafi delle attrazioni, al pizzaiolo.
E ogni aspetto del parco, dal marketing agli acquisti, dal cibo ai progetti, viene da lui curato personalmente.
Questa è la storia di Movieland, che sembrerebbe nata da un libro di fantasia, ma che rappresenta invece una delle belle realtà italiane famigliari.
Una di quelle storie che come abbiamo detto a inizio articolo, ci ha colpito particolarmente e che insegna come nella vita si debba perseguire i propri sogni e non arrendersi alle prime difficoltà.
“SOGNA, PENSA, FAI…” (Alfonso Amicabile)
TARIFFE CANEVA WORLD RESORT (aggiornamento anno 2025):
– Movieland -> € 36,00 interi, € 29,00 ( >100 cm e <140 cm)
– Caneva Aquapark -> € 34,00 interi, € 28,00 ( >100 cm e <140 cm)
– Medieval Times -> € 39,00 interi, € 25,00 ( >100 cm e <140 cm)
– Rock Star Restaurant -> € 26,00 interi, € 15,00 ( >100 cm e <140 cm)
– Safari Giro Pizza -> € 22,00 interi, € 12,00 ( >100 cm e <140 cm)
Possibili ingressi combinati di 1 o più giorni e abbonamenti
Per le tariffe e gli orari aggiornati potete consultare il sito ufficiale: https://www.canevaworld.it/

