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Pubblicato il 08/02/22e aggiornato il

Lago d'Orta con bambini: Omegna, la città di Rodari in camper

In camper con bambini sul Lago d'Orta

Weekend in camper sul Lago d'Orta con Bambini. Guida alla visita di Omegna, la città di Gianni Rodari, e informazioni sulla sosta. 


Omegna, la cittadina posta sulla sponda settentrionale del Lago d'Orta, può essere un'ottima scelta per trascorrere un weekend rilassante in camper con bambini.

Siamo andati alla scoperta della località, nota per aver dato i natali al più famoso scrittore italiano per l'infanzia Gianni Rodari, e abbiamo approfondito la sua conoscenza.

Volete sapere come?

Proseguite nella lettura dell'articolo, vi indicheremo dove sostare in camper e cosa vedere ad Omegna.

L'Area camper scelta è quella che si trova in località Bagnella, di cui vi forniremo indicazioni più avanti, ottimo punto sosta con tutto quello che serve ai camperisti tra cui elettricità, c/s, servizi igienici e docce calde. Tutto perfettamente automatizzato. 


LETTURE PER PREPARARSI AL VIAGGIO



INDICE DELL'ARTICOLO




Cenni storici di Omegna

Omegna è la cittadina più grande del Lago d'Orta e si estende sulla sponda più a nord del bacino lacustre alla confluenza con il torrente Nigoglia, l'unico emissario dei laghi del nord Italia, che scorre all'insù, ossia da sud verso nord.

Nota per la sua vocazione industriale, è proprio qui che sono nate la Moka Bialetti, la pentola a pressione Lagostina e i numerosi prodotti della nota marca Alessi.

Le origini dell'area del Lago sono da ritenersi molto antiche e sono dimostrate da alcuni ritrovamenti archeologici.

Nel medioevo Omegna è stata dominio della famiglia Borromeo e successivamente è caduta anch'essa nelle mani dell'esercito francese di Napoleone Bonaparte.


Sarà però la metà dell'Ottocento a caratterizzare la storia della città con la nascita delle fabbriche di cui vi abbiamo già accennato. 

Oggi alcune di esse, ormai dismesse, sono state riconvertite a polo per bambini con il Parco della Fantasia, dedicato a Gianni Rodari, che racchiude un museo, esposizioni, ludoteca e parchi giochi.

Lo splendido Lago d'Orta

 

Omegna sulle orme di Rodari

Gianni Rodari è nato a Omegna il 23 ottobre del 1920 e nonostante abbia vissuto in questa città solo pochi anni, è comunque rimasto legato ad essa ed oggi la stessa vuole ricordarlo con una serie di allestimenti a lui dedicati.

Lo scrittore per l'infanzia è probabilmente il più celebre d'Italia ed è stato l'unico ad aver vinto il premio Hans Christian Andersen, il più importante del genere.

In città si trova il Parco della Fantasia, un complesso diffuso che raggruppa alcuni siti dedicati a Rodari e che hanno lo scopo di far conoscere ai bambini, l'autore e le sue opere attraverso la scoperta della città.

Noi abbiamo visitato il Museo Rodari ma vi indicheremo anche i luoghi restanti per bambini in questa località del Lago d'Orta, in cui potrete farli divertire, in modo educativo. 

MUSEO RODARI

Il Museo Rodari è ubicato nel centro storico di Omegna in un'antico palazzo di inizio XIX secolo di proprietà Comunale, restaurato ad hoc.

L'apertura è avvenuta ad ottobre 2021, quindi è proprio nuovo nuovo, in occasione dei 100+1 anni dalla nascita dello scrittore.

Completamente interattivo, è perfetto per i bambini di ogni età che siamo certi si divertiranno un sacco, così come è stato per Tommy.

Non poteva certo essere un museo tradizionale, come non lo è stata la figura di Rodari, quindi preparatevi a divertirvi e a sorprendervi.

Tariffe Museo:
- € 10,00 adulti
- € 6,00 ragazzi 5-18 anni e over 65
- € 24,00 famiglie 2 adulti + 2 under 18

Accesso consentito anche ai cani.

Orari:
- venerdì 15:00-18:00
- sabato e domenica 9:30-12:30 e 15:00-18:00

Per aggiornamenti su tariffe ed orari vi rimandiamo al sito ufficiale: https://museorodari.it/
Lo spazio espositivo si compone di tre sezioni e sono tutte interattive.

Nella PRIMA SALA vengono mostrate le invenzioni nate a Omegna e qualche notizia storica, aneddoto e proverbio legati alla zona del Lago.

Il pannello a destra rappresenta una cucina e premendo con la mano sui punti illuminati, compariranno uno per volta, gli oggetti nati nel territorio, dalla moka della Bialetti alla pentola a pressione Lagostina, passando per lo spremiagrumi Alessi.  

La prima sala del Museo Rodari di Omegna

Sul pannello di sinistra sono invece rappresentate alcune delle località del Lago d'Orta e anche qui, premendo su alcune voci, si viene rimandati a notizie storiche del luogo e ad antichi detti o proverbi.

La SECONDA SALA è dedicata alla vita di Gianni Rodari, un pannello mostra la cronistoria dalla nascita alla morte mentre sul muro accanto vengono proiettate videointerviste all'autore. Non poteva anche qui mancare l'interattività e pertanto il visitatore sceglie la tipologia di intervista da ascoltare e vedere, sedendosi comodamente su una panca.

La seconda sala del Museo Rodari di Omegna

La TERZA SALA è la più grande ed è interamente dedicata alla fantasia e all'immaginazione. 
E' ubicata al piano superiore con diverse postazioni di gioco.

Troviamo innanzitutto alcuni telefoni dell'epoca e componendo i rispettivi numeri indicati, grandi e bambini possono ascoltare le favole al telefono.
 
Un apparato centrale permette di creare nuove storie partendo dalla scelta di due parole, tra le varie proposte.

La parte centrale della Terza sala del Museo Rodari di Omegna

Vi sono poi le favole al contrario con un meccanismo a manovella che consente di scorrere la favola e vederla allo specchio.

Le Favole al telefono nella terza sala del Museo Rodari a Omegna


In un'altra zona si compongono nuove storie partendo dai personaggi creati da Rodari che vengono proiettati sul muro e che possono essere mossi con il palmo della mano.

Nell'ultimo punto della sala si interagisce nuovamente con il palmo della mano per scorrere una rivista oppure scegliere alcune storie.


PARCO DELLA FANTASIA

Il parco della Fantasia è un insieme di allestimenti in città, nati nell' ottica di far scoprire Gianni Rodari al visitatore.

Oltre al Museo, fulcro principale, è possibile visitare il Forum ospitato in una vecchia fabbrica ormai in disuso.
Il Forum è sede per esposizioni e mostre temporanee, corsi e convegni. 

La Ludoteca è un altro spazio dedicato ai bambini, con laboratori creativi, ed accessibile su prenotazione.

Infine rientrano nel complesso diffuso due parchi/giardino, il Parco Lamberto sul Lungolago che collega Bagnella con Omegna e il Giardino della Torta in cielo sito nella località di Monte Zuoli. 

Vi segnaliamo infine che sono numerosi gli eventi organizzati per bambini e famiglie, nell'arco dell'anno.

Volete qualche esempio?
Una caccia al tesoro sulle tracce del Barone Lamberto nell'isolotto di San Giulio, il lago dei Draghi oppure numerose proposte con animatori specializzati.


Altro da vedere ad Omegna

Ma non preoccupatevi, se avete concluso la visita delle offerte legate a Gianni Rodari oppure siete un po' troppo cresciuti e l'argomento non vi interessa, sappiate che Omegna è anche un grazioso centro sul lago, piacevole da visitare.

IL CENTRO

Il Centro Storico di Omegna è visitabile a piedi ed è particolarmente apprezzabile se lo si raggiunge dal lungolago.
 
Da qui possiamo apprezzare il panorama sugli edifici e il torrente Nigoglia che sembra aprirsi un varco tra le case. 
Questo emissario del Lago d'Orta è particolare così come la sua città: scorre infatti da sud a nord, un po' al contrario di tutti gli altri fiumi e torrenti.

Le vie e piazzette che si snodano sono gradevoli, alcune più antiche su cui si affacciano botteghe e negozietti.

La Porta Romana risale al XV secolo ed è l'unica rimasta delle 5 porte che fungevano da ingresso nel borgo allora fortificato.

Altro edificio da visitare è la Chiesa di Sant'Andrea del X secolo dedicata al patrono della città.
La facciata è in stile romano mentre l'interno a tre navate, con cappelle laterali, è in stile barocco.

La chiesa di Sant'Andrea di Omegna


IL FORUM

Torniamo al Forum, allestito nella vecchia acciaieria Cobianchi, che oltre ad ospitare esposizioni ed eventi legati a Gianni Rodari, presenta una collezione museale permanente di casalinghi.

Si possono apprezzare oggetti Bialetti, Lagostina, Alessi e di molti altri marchi.


IL LUNGOLAGO

Una delle attività più piacevoli da fare ad Omegna è quella di passeggiare o andare in bici sul suo lungolago.

Dall'Area Sosta Camper di Bagnella, in cui abbiamo pernottato, diparte una bella ciclabile che raggiunge il centro città.

Si può passeggiare a piedi e raggiungere Omegna in circa 15 minuti oppure percorrerla in bicicletta anche con bambini e arrivare in 5 minuti.
Lungo la ciclabile si trovano giardini ed un area giochi in cui fare qualche sosta e godersi un po' di relax.

Il bel lungolago di Omegna

ESCURSIONI IN BATTELLO

Altra piacevole attività che possiamo fare è quella di imbarcarci per una piccola gita sul lago.
Il servizio non è attivo in bassa stagione e inizia orientativamente tra marzo ed aprile.
Da Omegna è possibile raggiungere Orta con una mini crociera di circa 50 minuti.

Tariffe orientative: 
- Omegna-Orta A/R € 7,60
- Libera circolazione giornaliera € 9,20

Accesso consentito anche ai cani.

Per aggiornamenti su tariffe ed orari vi rimandiamo al sito ufficiale: https://www.navigazionelagodorta.it/it/index.php

Dove sostare in camper a Omegna

Ad Omegna si trova una delle più belle Aree Sosta Camper sinora provate.
E' situata sul lungolago, in Frazione Bagnella, a 15 minuti a piedi dal centro città.
E' completamente automatizzata e dispone di 36 stalli in cui è possibile aprire il tendalino; prima dell'ingresso viene rilasciata una tessera che servirà per poter accedere ai servizi igienici e alle docce, per aprire i cancelli pedonali e per pagare prima dell'uscita.
Compreso nel prezzo si ha diritto all'allaccio elettrico, utilizzo dei servizi di C/S, dei bagni e docce calde nonché di lavandino per lavaggio stoviglie. 
Vicino all'area si trova il complesso sportivo, un parco giochi e una piccola spiaggetta aperta in alta stagione.

ATTENZIONE: 
Il pagamento dell'area avviene con frazioni di 12 ore e si può pagare solo in contanti, con biglietti da € 5,00, € 10,00 ed € 20,00.
Non sono accettate carte di credito o bancomat.

-  Area Sosta Camper, Via Caduti di Bologna - 28887 Bagnella - Omegna (VB) (GPS 45.863485, 8.398539) 





Se trovate l'Area al completo, può essere tollerata la sosta nel parcheggio adiacente.

Diversamente abbiamo visto alcuni camper parcheggiati nei seguenti piazzali:

-  Parcheggio su Lungolago Buozzi, Lungolago Buozzi 24-25- 28887 OMEGNA (VB) (GPS 45.872851, 8.411358)


 Parcheggio piazzale Polizia, Via XI Settembre 9-7- 28887 OMEGNA (VB) (GPS 45.880695, 8.413013)

 

Cosa Vedere nei dintorni di Omegna

Il Lago d'Orta e i suoi dintorni offrono molte occasioni di svago. 
Se siete amanti delle passeggiate e gite in bicicletta potete percorrere uno dei sentieri che dipartono proprio da Omegna.
Rimanendo sul lago, perché non spostarsi sulla sponda sud est e visitare lo splendido borgo di Orta San Giulio e l'isolotto di San Giulio
Restando sempre in ambito laghi, il Lago Maggiore è a meno di 14 Km., sulla sponda piemontese, ad esempio, si possono visitare Baveno e le Isole Borromee oppure dedicarsi a Stresa e al Parco Pallavicino amato dai bambini.
Spostandosi invece a nord di Omegna, ecco che si apre la Valle Formazza in cui si può optare per una giornata sul treno delle Centovalli che da Domodossola conduce a Locarno in Svizzera.


Come Arrivare a Omegna

Omegna si trova nella Provincia del Verbano Cusio Ossola, sulla sponda settentrionale del Lago d'Orta e può essere facilmente raggiunta percorrendo la A26 direzione Gravellona Toce e quindi imboccare la SP229 o da Borgomanero, costeggiando il lago, oppure da Gravellona.
Se invece si proviene da nord zona Domodossola, proseguire sulla SS33 del Sempione fino a Gravellona Toce e quindi prendere la SP229.





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2 commenti:

  1. Finalmente un articolo ben fatto! Sintetico e completo d' informazioni veramente utili.Complimenti e...continuate così.

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    1. Grazie davvero, questi complimenti sono proprio ciò che ci invoglia a continuare a scrivere. Poter essere utili con le nostre esperienze è davvero un piacere.

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