Cosa vedere a Parigi in 5 giorni senza stress

Cosa vedere a Parigi in 5 giorni senza stress e qualche suggerimento utile per pianificare il viaggio e organizzarsi al meglio. Piccola guida con mappa per una visita della Ville Lumière in famiglia e con ragazzi, senza affanno.


E’ possibile visitare Parigi senza rischiare di rendere la vacanza un tour de force, ma godendosi appieno 5 giorni in città?
Noi lo abbiamo fatto ed in questo articolo vogliamo raccontarvi nel dettaglio cosa abbiamo visto e come ci siamo organizzati.

Parigi era da tempo una di quelle città che desideravamo visitare ma non trovavamo mai l’occasione giusta, nonostante avessimo già girato buona parte della Francia in camper.
Quest’ultimo Natale finalmente l’opportunità si è presentata e abbiamo colto la palla al balzo, organizzando la nostra mini vacanza di 5 giorni nella Ville Lumière.
Finalmente a Parigi! Storia, grandiosità, romanticismo, fascino, tutte le premesse per trasformare le nostre festività Natalizie in magia.

Bisogna dire che per vedere tutto quello che la città ha da offrire, occorrerebbe molto più tempo, tra Musei di fama mondiale e monumenti grandiosi, tra storici palazzi e affascinanti quartieri.
Essendo la nostra prima volta nella Capitale Francese, abbiamo pertanto accuratamente scelto cosa ci interessava vedere senza mettere troppa carne al fuoco.

Questo itinerario racconta la nostra esperienza reale di viaggio: tempi umani, visite concentrate nella prima parte della giornata e il punto di vista di una famiglia che ama esplorare senza correre.
Non vuol pertanto essere un’indicazione dei siti principali, perché alcuni li abbiamo volutamente esclusi, posticipandoli ad una prossima visita.
L’ articolo è uno spunto in cui raccontiamo quello che è stato il nostro “viaggio”, con i nostri ritmi e con tutte le mappe.

Uno degli aspetti che notiamo spesso, quando si parla di itinerari nelle grandi città, è quello di ritmi pressanti in cui si cammina dal mattino alla sera.
Questo può trasformare la vacanza, in un momento di stress spesso non gradito soprattutto se si è in compagnia di bambini o ragazzi.
Abbiamo quindi pianificato le nostre giornate con la visita di uno o due quartieri per volta, senza troppi chilometri a piedi e godendoci i dettagli, anche solo passeggiando.

Se anche voi state organizzando un viaggio a Parigi o lo farete in futuro, potrete trovare qui non solo l’indicazione dei luoghi da vedere ma anche suggerimenti su come spostarsi, dove mangiare e come trovare alloggio.
Eh sì perché questa volta abbiamo lasciato il camper a casa e abbiamo deciso di raggiungere la città in treno, soggiornando in un mini appartamento.

Consigli per organizzare il viaggio

Parigi è una grande, grandissima città, tre le più visitate al mondo e questo significa che è sempre meglio evitare di improvvisare.
Organizzare il viaggio prima della partenza è fondamentale per godervi appieno la vacanza, evitando stress e limitando i possibili imprevisti.

Ovviamente le prime cose da scegliere e prenotare sono il trasporto e l’alloggio.
Successivamente sarà importante acquistare in anticipo alcuni biglietti di ingresso e valutare come spostarsi in città.

Un altro consiglio che ci sentiamo di darvi è quello di pianificare in anticipo un itinerario di visita.
In questo modo potete rendervi conto in anticipo, cartine e guide alla mano, di cosa sia fattibile vedere senza spostarsi inutilmente da una parte all’altra della città.
Parigi è infatti molto grande e tante sono le cose da vedere.
In base ai giorni che avete a disposizione valutate se:
– creare un itinerario più impegnativo (perché magari avete poco tempo) o prendervela più con calma
– scegliere di visitare più musei e siti o selezionarne solo i principali (o quelli che preferite).

Noi abbiamo scelto di visitare solo uno o due aree (quartieri) al giorno, così da goderci maggiormente la zona e non stancarci eccessivamente, anche in vista dei giorni successivi.

COME RAGGIUNGERE PARIGI

Molti turisti raggiungono Parigi in Aereo ma ci sono anche quelli che optano per il treno, l’auto o il camper.

Treno

Noi abbiamo deciso di viaggiare con il TGV, il famoso treno veloce che in circa 5 ore e mezza ci ha portato da Torino a Parigi.

Al momento della nostra prenotazione i prezzi erano decisamente competitivi e la comodità di arrivare direttamente in centro, ci ha fatto optare per questa soluzione.
Esistono due treni diretti che collegano l’Italia a Parigi e sono il TGV e il Freccia Rossa.
Il capolinea italiano per entrambi è quello di Milano ma sono previste anche soste a Torino (Stazione di Porta Susa) e Oulx.
In Francia, prima di arrivare alla Gare de Lyon di Parigi, le soste sono a Modane, Saint Jean de la Maurienne, Chambery e talvolta anche a Macon-Loche (nei pressi di Lione).

Il nostro consiglio è quello di prenotare i biglietti il prima possibile in quanto i prezzi aumentano man mano che si avvicina il giorno di partenza.
Abbiamo prenotato direttamente sul sito ufficiale ed essendo in tre, abbiamo potuto scegliere la soluzione club 4 (4 posti vicini, due di fronte agli altri due).
I bagagli consentiti senza sovrapprezzo sono due a testa più uno zaino.

Il sito ufficiale del tgv dove abbiamo acquistato i biglietti è: https://www.tgvinoui.sncf/
I biglietti sono arrivati direttamente via mail con successiva mail di promemoria ad un giorno dalla partenza.

Aereo

Se scegliete di raggiungere Parigi in aereo invece dovete sapere che la capitale francese ha tre aeroporti: Parigi Orly, Parigi Charles de Gaulle e Parigi Beauvais.
Quest’ultimo è probabilmente il più economico ma anche quello più lontano e scomodo in quanto non è collegato da Metro o Rer come gli altri due ed occorre prendere il bus-navetta, più caro rispetto ai mezzi pubblici.
L’aeroporto di Orly è collegato a Parigi centro dalla metro mentre Charles de Gaulle dalla RER.

Auto o Camper

Un altro modo di raggiungere Parigi è con il proprio mezzo e quindi in auto o in camper.
In entrambi i casi è necessario dotarsi di bollino ambientale di cui abbiamo parlato ampiamente nel nostro articolo Bollini Ambientali per viaggiare in Europa.

Se scegliete l’auto, uno degli aspetti da valutare è quello del parcheggio ed è pertanto importante verificare che il vostro hotel o alloggio possegga un parcheggio vicino.

Solitamente viaggiamo in camper e quindi ci eravamo già informati sulle possibili soluzioni di sosta più comode per Parigi.
Ci sono più campeggi tra cui scegliere ma i due più vicini e conosciuti sono:

  • Camping de Paris, All. du Bord de l’Eau, 2 – 75016 PARIGI (GPS 48.870270, 2.233975)
    Il campeggio si trova ad ovest del centro, nella zona del Bois de Boulogne
  • Camping Paris Est, Bd des Alliés, 110 – 94500 Champigny-sur-Marne (GPS 48.830319, 2.477383)
    Il campeggio si trova ad ovest del centro, nella cittadina di Champigny sur Marne

ALLOGGIARE A PARIGI

Se non visitate Parigi in camper, allora un’altra delle cose da decidere in anticipo è dove soggiornerete e tanto prima si prenota, tanto più si risparmia.
Ovviamente esistono molteplici soluzioni di pernottamento e varie piattaforme.
In questo articolo non vogliamo farvi un elenco degli hotel o alloggi consigliati anche perché non abbiamo una tale conoscenza.

Vogliamo invece raccontarvi la nostra esperienza e soprattutto fare alcune considerazioni.

Iniziamo con il dirvi che, avendo 6 notti a disposizione, abbiamo scelto di prenotare un mini appartamento, così da avere a disposizione più spazio oltre che una cucina attrezzata dove consumare la colazione e la cena.
L’appartamento, rispetto ad una camera d’hotel è più spazioso e se si è in compagnia di bambini o ragazzi e si hanno più giorni, può rappresentare la soluzione migliore.

Abbiamo prenotato tramite Booking l’ottimo COSY APPART HOTEL BOULOGNE PARIS – ALLOGGIO IN ZONA BOULOGNE-BILLANCOURT CHE POTETE VISIONARE CLICCANDO SUL LINK.
La zona è quella a sud ovest di Parigi con prezzi più modici del centro citta, visto il periodo delle vacanze Natalizie.
Il nostro alloggio si trovava a circa 50-100 metri dalla fermata della Metro Billancourt, linea 9 che in 10 minuti arriva in zona Tour Eiffel.
Boulogne Billancourt si trova poco fuori Parigi ed è dotata di tutti i servizi come ristoranti, negozi e minimarket.
Se anche voi siete alla ricerca di una sistemazione più economica rispetto a quella centrale, allora questa è una zona perfetta, sia per la tranquillità che per il fatto di avere tutte le comodità vicine.

Ma ecco qualche consiglio che vogliamo fornirvi per la scelta di un alloggio o hotel:

  • Utilizzate le piattaforme più conosciute e meno a rischio di truffa come BOOKING (potete accedervi cliccando sul link)
  • Se soggiornate più notti e siete in compagnia di bambini o ragazzi, valutate la soluzione di un alloggio
  • Gli hotel economici, come quelli delle catene IBIS, possono avere camere molto piccole, aspetto da tenere a mente in caso di soggiorno prolungato
  • Cercate sempre una soluzione vicina alla fermata dei mezzi pubblici, soprattutto se non siete in pieno centro
  • Se visitate Parigi nei periodi festivi e di alta stagione, soggiornare poco fuori dalla città può farvi risparmiare parecchio
  • Valutate sempre la zona di soggiorno, le aree nella periferia nord sono quelle considerate più pericolose e quindi meno consigliate
  • Se soggiornate a Parigi per pochi giorni (ad esempio 2 notti), optate allora per un hotel o alloggio più vicino alle maggiori attrazioni

PRENOTARE I BIGLIETTI PER MUSEI E ATTRAZIONI

Un’altra cosa che vi consigliamo assolutamente di fare prima di partire è quella di acquistare alcuni biglietti di musei in anticipo.
Questo soprattutto per i siti di maggior afflusso, i cui i biglietti si esauriscono velocemente.

Consiglio:
controllate sempre i siti su cui acquistate i biglietti.
Devono essere siti ufficiali o piattaforme note che propongono prezzi uguali o simili ai siti ufficiali.
Per Parigi ci sono infatti numerosi siti internet secondari che vendono biglietti a prezzi esorbitanti, anche il doppio o il triplo rispetto a quello reale.

Nella maggior parte dei Musei statali di Parigi i ragazzi al di sotto dei 18 anni (e minori di 26 della Comunità Europea) non pagano.
Se si acquista dai siti ufficiali occorre inserire nel carrello anche i biglietti gratuiti per i minori.
Le piattaforme esterne non sempre consentono l’acquisto di un biglietto a costo 0 e in tal caso occorre munirsi di carta d’identità.

Attenzione:
Per i Musei che richiedono prenotazione della fascia oraria come ad esempio il Louvre, anche il biglietto per il minore è richiesto e in sua mancanza, potrebbero impedirvi l’accesso.
In tal caso potete acquistare i biglietti dal sito ufficiale oppure da altre piattaforme e se i biglietti gratuiti non sono previsti, acquistare dal sito ufficiale solo questi ultimi.

I musei e i siti che vi consigliamo di prenotare il prima possibile sono il Louvre, la Sainte Chapelle con la Conciergierie e la Tour Eiffel.
Qui sotto l’indicazione di tutti i siti che abbiamo visitato e di cui abbiamo acquistato i biglietti online.
Vi segnaliamo i link diretti al sito ufficiale o a piattaforme con prezzo equivalente o in cui potrete risparmiare grazie a offerte temporanee.

SPOSTARSI IN PARIGI

Spostarsi in Parigi è davvero comodo in quanto è coperta da una capillare rete di trasporti.
Innanzitutto vi diciamo che tra i mezzi più utilizzati, a seconda di dove vogliate dirigervi o da dove arrivate, ci sono la Metro, la RER, il Tram e il Bus.

La RER è la linea di treni che collega località un po’ più lontane al centro e quindi solitamente viene utilizzata se si soggiorna in luoghi non raggiunti dalla metro, se si arriva dall’aeroporto di Charles De Gaulle o si vogliono raggiungere siti quali Disneyland Paris o Versailles.

Per muoversi in centro invece si utilizzano principalmente Bus, Tram e Metro.
Noi personalmente abbiamo sempre utilizzato quest’ultima grazie alla sua rapidità, al numero elevato di stazioni e all’alta frequenza dei passaggi.

E’ poi possibile scegliere Taxi o linee private come Bolt o Uber che hanno il vantaggio di venirvi a prendervi e portarvi a destinazione ma che costano un po’ di più rispetto alle altre soluzioni.

Abbiamo utilizzato Bolt al nostro arrivo e alla partenza in quanto con i bagagli lo abbiamo trovato più comodo rispetto alla metro.

Relativamente a Bus, Metro, Tram e RER si possono acquistare biglietti singoli o fare abbonamenti.
Da qualche tempo le tariffe si sono uniformate per l’intera Ile De France e quindi non ci sono più divisioni di aree.

  • BIGLIETTO SINGOLO PER TRAM O BUS: € 2,05
  • BIGLIETTO SINGOLO PER METRO O RER: € 2,55
  • PASS GIORNALIERO: € 12,30
  • PACCHETTO SETTIMANALE: € 32,40
  • BIGLIETTO PER e DA AEROPORTI: € 14,00 (RER per PARIGI CHARLES DE GAULLE o METRO 14 per PARIGI-ORLY)

I Biglietti possono essere caricati direttamente sullo smartphone o acquistati cartacei.
Per acquistare i biglietti su smartphone occorre scaricare l’app Ile de France Mobilités o Bonjour RATP, successivamente caricare i titoli di interesse e vidimarli ai tornelli.
In questo caso ciascun membro della famiglia deve avere un proprio smartphone e quindi potrebbe essere la soluzione meno indicata con bambini.

Per l’acquisto cartaceo di biglietti singoli o giornalieri occorre munirsi preventivamente della Carta Navigo Easy al costo di € 2,00 (valida per 10 anni) e successivamente caricare i titoli su tale carta.
Il Pacchetto settimanale invece ha durata da lunedì a domenica e va acquistato con la Carta Navigo Decouverte che richiede una fototessera.

Per tutti i dettagli nonché un approfondimento sulle varie tipologie di trasporto potete consultare l’articolo dedicato Come muoversi a Parigi: guida completa ai trasporti.

Parigi in 5 giorni: cosa vedere il primo giorno

Il nostro itinerario di visita a Parigi in 5 giorni inizia dal 7° Arrondisment, un tempo quartiere di antiche famiglie nobiliari.
Oggi include alcuni iconici monumenti come la Tour Eiffel, gli Champs de Mars, Les Invalides e il Musée d’Orsay.
Prendiamo la Linea 9 della Metro a Boulogne-Billancourt e arriviamo direttamente in zona.
Scendiamo alla fermata Franklin D. Roosevelt e in brevissimo tempo raggiungiamo i Jardins degli Champs Elysées, uno dei tanti giardini della città.

Su questo spazio verde si affacciano il Grand Palais e il Petit Palais.
Il primo, un grandioso edificio simbolo della Belle Epoque, è stato realizzato in stile Beaux Arts per l’Esposizione Universale del 1900.
Ha ospitato manifestazioni, mostre e sfilate ed oggi è sede espositiva di mostre temporanee.

Il Petit Palais che oggi è sede del Museo delle Belle Arti della città di Parigi, è un palazzo più piccolo anch’esso costruito per l’Esposizione Universale del 1900, sempre in stile Beaux Arts.

L’ingresso al Petit Palais per le mostre permanenti è gratuito

Facciata del Grand Palais di Parigi
Grand Palais

PONTE ALEXANDRE III

Ci lasciamo alle spalle il Grand e il Petit Palais e ci dirigiamo verso uno dei ponti più belli di tutta Parigi, che collega la Rive Droite (riva destra) alla Rive Gauche (riva sinistra) della Senna.

Parliamo del Ponte Alexandre III costruito per celebrare l’alleanza tra la Francia del Presidente Carnot e la Russia dello Zar Alessandro III, siglata nel 1891.

In stile Beaux Arts, realizzato anch’esso per l’Esposizione Universale, è stato inaugurato nel 1900.
Si distingue da altri ponti di Parigi per le sue ricche ed eleganti decorazioni di putti, allegorie, statue e lampade Art Nouveau.
Tra gli elementi rappresentati ci sono lo stemma della Francia e della Russia e richiami all’arte, alla scienza, al commercio e alla storia francese.

Il nostro consiglio è di soffermarsi ad osservare i ricchi decori prima di raggiungere l’Esplanade des Invalides.

Pont Alexandre III uno dei ponti più belli di Parigi
Pont Alexandre III

HOTEL DES INVALIDES

Attraversato il Ponte Alexandre III ci troviamo davanti all’immensa Esplanade des Invalides che conduce all’Hotel des Invalides.
Questo grandioso complesso è stato costruito intorno al 1670 dall’architetto Libéral Bruant per volere di Re Luigi XIV come alloggio per gli “invalides”, gli invalidi di guerra.
Aperta nel 1674 in quel tempo rappresentava una vera e propria città con caserma, convento, ospizio, ospedale, Chiesa per i Soldati e Chiesa Reale.

Oggi il complesso comprende una parte ancora utilizzata dalle istituzioni militari francesi, il Museo de l’Armée, il Dome des Invalides, la Cattedrale di San Luigi, il Museo dell’Ordine della Liberazione e il Museo delle Mappe in rilievo, tutti visitabili con un unico biglietto.

Tariffe biglietti Hotel des Invalides (Aggiornamento anno 2026) :
– € 17,00 interi
– gratis fino a 26 anni se cittadini dell’UE

Potete acquistare i biglietti direttamente da questo sito senza sovrapprezzo

Orari indicativi (chiuso il 01/01, 01/05 e 25/12):
– tutti i giorni 10:00-18:00
– 1° venerdì del mese apertura serale 18:00-22:00
Per aggiornamenti su orari e prezzi potete consultare il sito ufficiale: https://www.musee-armee.fr/

Parte dell'ingresso dell'Hotel des Invalides
Hotel des Invalides

Iniziamo con il Musée de l’Armée che conserva al suo interno la più grande collezione sulla storia militare di Francia.
Gli oggetti, datati tra il XIII secolo e la metà del XVII secolo, sono disposti in ordine cronologico.
Possiamo ammirare armi, armature, uniformi, bandiere ma anche un’ampia selezione dedicata a Napoleone Bonaparte.
L’esposizione non solo è interessante ma consente di muoversi tra le storiche sale dell’edificio, alcune di esse ancora arredate.

Interno del Musée de l'Armée
Musée de l’Armée

Conclusa la visita del Musée de l’Armée ci spostiamo in quella che è forse la struttura più nota ed importante di tutto il complesso.
Il Dome des Invalides è uno dei più begli edifici di culto della città, grazie alla sua scintillante cupola dorata.
Viene realizzato tra il 1677 e il 1735 sotto Luigi XIV, come Chiesa Reale, diventando successivamente fonte di ispirazione per il Campidoglio di Washinton.

La splendida skyline del Dome des Invalides
Dome des Invalides

La sua fama è legata a Napoleone e al fatto che ospita, dal 1840, le spoglie del grande condottiero, anno in cui sono tornate in Francia da Sant’Elena.
Il sarcofago in quarzite rossa è poggiato su una base di granito verde e contiene 6 bare, una all’interno dell’altra, come fosse una matriosca.
Posizionato strategicamente al centro del Duomo, ma in una cripta ribassata sotto il pavimento, può essere ammirato sia dall’alto, che è di fatto il piano della chiesa, ma anche dalla cripta, scendendo i gradini.

CURIOSITA’:
E’ stato proprio Napoleone a esprimere la volontà di essere sepolto sulle rive della senna, in mezzo al popolo francese.

Il sarcofago con la Tomba di Napoleone
Tomba di Napoleone

CHAMP DE MARS

Tappa di avvicinamento alla Tour Eiffel e da non perdere durante una visita a Parigi in 5 giorni è lo Champs de Mars.
Si tratta di uno dei parchi più grandi e conosciuti della città con i suoi 25 ettari e collega di fatto la Scuola Militare alla Torre.

E’ proprio la vicinanza alla Scuola Militare la ragione per cui lo Champ de Mars era in origine una zona di addestramento militare.
Oggi è uno splendido luogo per passeggiare e iniziare a godere di una splendida vista sulla Torre Eiffel.

CONSIGLIO:
Dallo Champ de Mars è possibile fare alcune delle più belle fotografie della tour eiffel.

Durante la bella stagione può essere un luogo perfetto per un picnic, magari gustando una delle ottime baguette proposte dalle tante boulangerie.

TORRE EIFFEL

Questa prima grandiosa giornata a Parigi non poteva concludersi senza la visita della Tour Eiffel, il simbolo della Ville Lumiére, visitata ogni anno da oltre 6 milioni di persone.
Ed è proprio percorrendo lo Champ de Mars che la raggiungiamo, restando a bocca aperta per la sua maestosità.

La torre è stata costruita per l’esposizione universale del 1899 e doveva essere solo temporanea.
Al fine di celebrare il centenario della Rivoluzione Francese si è voluto realizzare la torre più alta al mondo per l’epoca.
Tra i 107 progetti presentati viene scelto quello di Gustave Eiffel, un ingegnere esperto in ponti e viadotti di metallo.
Il 31 marzo 1989, in poco più di due anni dall’inizio dei lavori, Eiffel conclude quello che diventerà il simbolo di Parigi: una torre in metallo alta 312 metri che con gli anni e l’installazione di antenne è diventata alta 330 metri.

Possiamo dividere la torre in tre piani:

  • il primo piano si trova all’altezza di 57 metri e ospita il ristorante Madame Brasserie, alcuni negozi di souvenir, una porzione della storica scala a chiocciola usata da Eiffel per raggiungere il suo studio e una passerella esterna in vetro;
  • il secondo piano si trova a 115 metri ed offre probabilmente la più bella vista sulla città che lascia letteralmente a bocca aperta. Da qui è possibile distinguere i principali monumenti della città (a meno che non vi sia nebbia), percorrendo la sua area esterna. Sono inoltre presenti alcuni punti ristoro, negozi e il ristorante stellato Jules Verne;
  • il terzo piano infine è posto a 276 metri e oltre ad un Bar à Champagne dove gustare un calice del famoso vino, vi si trova la riproduzione dello studio di Gustave Eiffel.
Visitare Parigi in 5 giorni
Tour Eiffel

L’accesso all’esterno della torre è gratuito ed è sufficiente oltrepassare i controlli di sicurezza presenti sia a nord che a sud.
Se invece volete salire sulla torre dovrete acquistare i biglietti e possibilmente con largo anticipo.

-> BIGLIETTI TORRE EIFFEL (a QUESTO LINK potrete trovare talvolta biglietti scontati ma non è possibile acquistare quello per i ragazzi e bambini) <-

I biglietti disponibili sono di vario tipo: 2° piano con le scale, 2° piano in ascensore o sommità.
Per raggiungere il primo piano occorre avere una prenotazione al Madame Brasserie oppure salendo dalle scale (o scendendo).

Tariffe biglietti Torre Eiffel (Aggiornamento anno 2026) :
2° piano tramite scale
– € 14,80 interi
– € 7,40 ragazzi 12-24 anni
– € 3,80 bambini 4-11 anni
2° piano tramite ascensore
– € 23,50 interi
– € 11,80 ragazzi 12-24 anni
– € 6,00 bambini 4-11 anni
3° piano tramite scale + ascensore
– € 28,00 interi
– € 14,00 ragazzi 12-24 anni
– € 7,00 bambini 4-11 anni
3° piano tramite ascensore
– € 36,70 interi
– € 18,40 ragazzi 12-24 anni
– € 9,20 bambini 4-11 anni

Orari indicativi:
– tutti i giorni 9:15-22:45
Per aggiornamenti su orari e prezzi potete consultare il sito ufficiale: https://www.toureiffel.paris/it

Visita di Parigi dall'alto

Come abbiamo già detto, il nostro consiglio è acquistare i biglietti con largo anticipo ma sappiate che è comunque possibile acquistarli anche in loco, seppur con lunghe file.

Noi abbiamo scelto di salire con l’ascensore fino al 2° piano dove, da quanto abbiamo letto, la vista è migliore e comunque più dettagliata.
Dovete infine sapere che la sommità è soggetta a chiusure impreviste a causa di condizioni atmosferiche avverse come ad esempio forte vento.

CONSIGLIO:
Se non siete riusciti a trovare i biglietti, dovete sapere che vengono messi in vendita ulteriori biglietti la settimana precedente la visita.
Tenete pertanto d’occhio il sito. Noi abbiamo avuto proprio la fortuna di trovare uno di questi.

MERCATINI DI NATALE QUAI JACQUES CHIRAC

Concludiamo il nostro primo giorno a Parigi nel Mercatino di Natale in Quai Jacques Chirac.
In città, durante le festività natalizie, sono allestiti numerosi mercatini e villaggi di Natale e quello ai piedi della Tour Eiffel è uno dei più importanti.

Si tiene solitamente da inizio dicembre ai primi di gennaio e ospita numerosi chalet in legno che propongono prodotti di artigianato locale, decorazioni natalizie ma anche specialità enogastronomiche.

Scorcio sui Mercatini Quai Jaques Chirac
Mercatini Quai Jaques Chirac

DOVE MANGIARE A PARIGI IL PRIMO GIORNO

Iniziamo con una piccola premessa, ossia che non vogliamo segnalarvi i locali migliori, perché ce ne sono davvero tanti, ma quelli in cui siamo stati.
Ne avevamo segnati anche altri che ci incuriosivano ma non sempre, senza prenotazione, ci è stato possibile trovare posto.

La nostra vacanza di 5 giorni a Parigi è iniziata con le iconiche baguette.
Per il pranzo abbiamo scelto Le Moulin de la Vierge, boulangerie storica che offre anche qualche tavolino a sedere all’interno (ottimo se come noi visitate la città in inverno).

Le Moulin de la vierge – Rue Saint-Dominique, 64 – Parigi (GPS 48.85989, 2.30856)

Per uno spuntino abbiamo optato per un’altra storica boulangerie: Maison Bergeron, con ottime viennoserie e l’imbarazzo della scelta tra pain au chocolat, croissant e altri prodotti da forno.

Maison Bergeron – Rue Saint-Dominique, 112 – Pargi (GPS 48.85856, 2.30225)

Le Moulin de la Vierge boulangerie di Parigi
Le Moulin de la Vierge

Parigi in 5 giorni: cosa vedere il secondo giorno

Il nostro secondo giorno di visita a Parigi è dedicato al II° Arrondissement e include un altro must imperdibile oltre ad alcune chicche storiche e altri luoghi di primo piano.
Inizieremo infatti dalla visita al Louvre, proseguiremo con la scoperta dei Passages Couvèrts e concluderemo la giornata con il Palais Garnier e le Gallerie Lafayette.

Prendiamo la Linea 9 della Metro a Boulogne-Billancourt, alla fermata Franklin Roosevelt cambiamo e con la linea 1 scendiamo a Palais Royal-Musée du Louvre.

Arrivati a destinazione non possiamo fare a meno che dirigere la nostra attenzione sull’enorme edificio che ospita il Louvre.
Ci eravamo immaginati di trovarci davanti ad un qualcosa di grandioso ma dal vivo, vi assicuriamo, è ancora più immenso e imponente.

La definizione che ci accompagnerà per tutta la vacanza e che meglio ci porta a descrivere Parigi è proprio questa: “a Parigi tutto è grandioso“.

MUSEO DEL LOUVRE

Una prima passeggiata esplorativa ci porta a percorrere quasi tutto il perimetro del Louvre.
Da Rue Rivoli imbocchiamo prima Rue de l’Amiral de Coligny e quindi Quai Francois Mitterrand sul lungo Senna.
Raggiungiamo quindi Place de Carrousel e l’entrata principale del Museo.
Qui è sufficiente mettersi in fila nella coda in cui è indicato l’orario della prenotazione (ci sono infatti più code in base all’orario d’ingresso).

Gli ingressi per raggiungere la biglietteria del louvre sono:
– Pyramide -> principale dalla piramide di vetro
– Carrousel -> posto in rue de rivoli 99, accesso dalla galleria Carrousel
– Passage Richelieu -> posto in rue de rivoli, accesso riservato ai gruppi o partecipanti ad attività del museo
– Porte de Lion -> posto in quai francois mitterrand, accesso riservato a detentori di biglietto

CONSIGLIO:
acquistate i biglietti con largo anticipo per non fare lunghe file
-> SITO UFFICIALE
-> QUESTO LINK se volete abbinare la visita guidata in Italiano

Esterno del Louvre
Louvre

Il Museo del Louvre non è sempre stato un museo in quanto nasce alla fine del 1100 come fortezza difensiva, per volere del Re Filippo Augusto.
Del suo aspetto originario sono ancora visibili le fondamenta medievali che è possibile ammirare subito dopo l’ingresso, nella sezione seminterrata.
Successivamente, nel XVI secolo e con Francesco I, diventa Residenza Reale con un importante ristrutturazione in stile rinascimentale.

Dopo un periodo di “semi-abbandono” e a seguito della Rivoluzione Francese, riapre le sue porte nel 1793 come Museo Pubblico.
Nel XIX secolo, con Napoleone III, subisce ulteriori ampliamenti prendendo l’attuale conformazione e nel 1989 viene realizzata la famosa Piramide di Vetro, inizialmente molto discussa.

Oggi il Louvre è il museo più visitato al mondo con circa 9 milioni di visitatori l’anno e circa 30.000 al giorno.
Le opere esposte sono più di 35.000 a rotazione mentre quelle custodite sono centinaia di migliaia.
Già questo vi può far capire la sua grandiosità e l’impossibilità di visitarlo tutto in un solo giorno.

Tariffe biglietti Louvre (Aggiornamento anno 2026):
– € 22,00 interi
– € 32,00 interi residenti fuori dall’UE
– gratuito -18 anni o -25 anni se residenti nell’UE
– € 6,00 audioguida

Orari indicativi (chiuso il martedì):
– lunedì, giovedì, sabato e domenica 9:00-18:00
– mercoledì e venerdì 9:00-21:00
Per aggiornamenti su orari e prezzi potete consultare il sito ufficiale: https://www.louvre.fr/

Il Museo è architettonicamente diviso in quattro piani e tre ali: Ala Richelieu, Ala Denon e Ala Sully mentre a livello espositivo è formato da 8 dipartimenti.
Ogni dipartimento può comprendere una o più ali ed è relativo al genere di opere esposte:

  • Dipartimento delle Antichità Egizie, si trova principalmente nell’Ala Sully con alcune sezioni nell’Ala Denon;
  • Dipartimento delle Antichità del Vicino Oriente, si trova nell’Ala Sully con le civiltà più antiche e nell’Ala Richelieu con Assiri e Persiani e l’importante codice di Hammurabi;
  • Dipartimento delle Antichità Greche, Etrusche e Romane, si trova nell’Ala Denon con le grandi sculture come la Nike di Samotracia e la Venere di Milo e nell’Ala Sully;
  • Dipartimento dell’Arte Islamica, si trova nelle Ali Denon e Richelieu;
  • Dipartimento delle Sculture, nell’Ala Denon sono esposte sculture italiane ed europee e in quella Richielieu le sculture francesi;
  • Dipartimento delle Arti Decorative, si trova nell’Ala Richelieu con gli appartamenti di Napoleone III e nell’Ala Denon con i gioielli della Corona (Sala di Apollo)
  • Dipartimento della Pittura, è il dipartimento più visitato con opere di pittura italiana nell’Ala Denon (tra cui la famosa Gioconda), pittura del nord Europa nell’Ala Richelieu e pittura francese nell’Ala Sully;
  • Dipartimento delle Arti Grafiche, si trova nell’Ala Richelieu prevalentemente con mostre temporanee.
Il dipartimento delle antichità egizie del Louvre
Dipartimento Antichità Egizie
La Nike di Samotracia al Louvre
Nike di Samotracia

Come abbiamo anticipato, la sua vastità ne rende impossibile una visita totale, a meno che vogliate trascorrere giornate intere.
Noi abbiamo optato per le Antichità Egizie e Greche, visti gli attuali studi di Tommy, e per alcune Pitture tra cui l’iconica Gioconda.

CONSIGLIO:
fatevi un’idea in anticipo di cosa volete vedere e poi puntate direttamente a quello.
mettete in conto una visita di circa 2 ore e mezza 3 come minimo.

ATTENZIONE:
a seguito del furto avvenuto nell’ottobre 2025, la Sala di Apollo è chiusa per indagini a tempo indeterminato (aggiornamento anno 2026).

PASSAGES COUVERTS

Dopo un’intensa mattinata a visitare il Museo del Louvre, cosa c’è di meglio di una passeggiata rilassante alla scoperta di autentiche chicche storiche?

Stiamo parlando dei Passages Couverts, gallerie coperte nate tra tra la fine del 1700 e la prima metà del 1800 per ospitare negozi, ristoranti, caffè e librerie.
Questi passages vengono realizzati per creare uno spazio fuori dal traffico e al contempo coperto, dove poter passeggiare tranquillamente, facendo shopping.
Nascono e si diffondono in un periodo in cui non esistevano ancora i grandi magazzini ed hanno così successo tanto da arrivare a circa 150, prevalentemente posti tra il II°, il III° e il IX° arrondissement.
Oggi, anche a seguito dello sviluppo dei grandi magazzini, di queste gallerie se ne contano solo più una trentina ma la loro visita è un must per chi vuole conoscere davvero Parigi.

Per garantire adeguata luminosità, i Passages Couverts hanno abitualmente un tetto in vetro e il loro stile neoclassico permette al visitatore di fare un vero e proprio salto indietro nel tempo.
Se cercate un luogo autentico, un po’ più tranquillo e non sempre citato dalle guide turistiche, questo è quello che fa per voi.

Iniziamo la nostra esplorazione dalla Gallerie Vivienne, una delle più belle, caratterizzata da pavimenti a mosaico e bassorilievi alle pareti, tetto in vetro, lampadari in ottone e boutique di alta moda.
Realizzata tra il 1823 e il 1826 è successivamente caduta in disgrazia prima di riprendere nuova vita dal 1960.
La si può imboccare da Rue Petits Champs e si trova non lontano da Place des Victoires o dal Jardin du Palais Royal.
E’ aperta tutti i giorni dalle 08:30 alle 20:00.

Interno delle Galerie Vivienne
Galerie Vivienne

Il secondo che visitiamo è il Passage Choiseul realizzato nel 1824.
Al suo interno si trovano negozi di abbigliamento vintage ma anche bigiotteria e un piccolo teatro.
Anche questa galleria inizia da Rue Petits Champs, oltre la Biblioteca Nazionale ed è aperta tutti i giorni dalle 08:00 alle 20:00.

Il terzo passaggio che visitiamo è il Passage des Panoramas, uno dei più antichi essendo stato costruito nel 1799 e aperto un anno dopo.
In origine vantava principalmente negozi di francobolli e cartoline, oggi molti sono stati riconvertiti in ristoranti ma il suo fascino è rimasto inalterato.
Si può raggiungere il passage percorrendo Rue Vivienne e svoltando a destra in Rue Saint Marc.
Aperto tutti i giorni dalle 06:00 alle 24:00.

Passage des Panoramas a Parigi
Passage des Panoramas

Il quarto e ultimo passaggio è il Passage Jouffroy altro gioiello tra le gallerie coperte. Realizzato nel 1845 è l’ultima galleria costruita a Parigi ed è tra i più frequentati, conservando al suo interno interessanti negozi vintage e il Museo delle Cere Grevin.
Usciti dal Passage des Panoramas è sufficiente attraversare il Boulevard Montmartre per imboccare il Passage Jouffroy.
La Galleria è aperta tutti i giorni dalle 07:00 alle 21:30.

PALAIS GARNIER

Non lontano dai Passages Couverts appena visitati, si trova il Palais Garnier, altro edificio simbolo di Parigi.

Il Palais Garnier è il palazzo dell’Opera ed è stato costruito dall’architetto Charles Garnier ed inaugurato nel 1875.
L’opulenza che lo contraddistingue è visibile in ogni angolo con una grande quantità di marmi, velluti, oro e statue.
Il soffitto della sala principale è opera di Marc Chagall che ha dipinto scene di opere dei più celebri musicisti.
Da non perdere la maestosa scalinata e il piccolo museo con locandine e costumi.

L’Opera di Parigi è inoltre famosa per essere stata di ispirazione e ambientazione al romanzo “Il Fantasma dell’Opera” di Gaston Leroux.

Sebbene oggi l’opera principale di Parigi sia quella della Bastille, qui continuano a tenersi balletti ed eventi.

Palais Garnier può essere visitato anche all’interno senza assistere a spettacoli.
L’auditorium potrebbe non essere accessibile durante le prove.

Tariffe biglietti Palais Garnier (Aggiornamento anno 2026) :
– € 15,00 interi
– € 25,00 interi residenti fuori dall’UE
– € 10,00 ragazzi 13-15 anni
– € 20,00 ragazzi 13-15 anni residenti fuori dall’UE

Orari indicativi:
– tutti i giorni 10:00-17:00 (18:00 nei periodi estivi)
Per consultare orari e tariffe aggiornati o per prenotare una visita potete consultare il sito ufficiale https://www.operadeparis.fr/

L'Opera di Parigi
Palais Garnier

GALLERIE LAFAYETTE

A pochi passi da Palais Garnier si trova la sede principale delle Gallerie Lafayette uno dei più famosi grandi magazzini che in realtà rappresenta un vero e proprio pezzo di storia di Parigi.

Inaugurate nel 1893 diventano ben presto un simbolo di moda e tendenza.
Anche se non si è amanti dello shopping, rimangono un must da visitare anche solo per ammirare lo stile art nouveau dell’immensa cupola e l’architettura Belle Epoque.

Inutile dire che l’edificio che ospita le Gallerie Lafayette è immenso, anzi a dire il vero il grande magazzino è dislocato in più edifici.
Quello principale anche chiamato La Cupole ha 7 piani con una terrazza panoramica, accessibile liberamente, da cui si ha una splendida vista sulla città.

ATTENZIONE:
la terrazza panoramica viene trasformata in pista da pattinaggio durante i mesi invernali e in quest’occasione non è liberamente accessibile ma è a pagamento.

Gallerie Lafayette i grandi magazzini più noti di Parigi
Gallerie Lafayette

Gli altri due edifici che ospitano le gallerie sono l’Homme, di 4 piani e dedicato alla moda uomo, e Maison & Gourmet, di 5 piani con prodotti per la casa e cibo.
Le Gallerie Lafayette sono una vera e propria istituzione, non pensate di trovare dei semplici Grandi Magazzini, ma quasi una città.
Basti pensare che oltre ai negozi di abbigliamento e oggettistica, si trovano un gran numero di ristoranti, pasticcerie e negozi gastronomici.

DOVE MANGIARE A PARIGI IL SECONDO GIORNO

In questo secondo giorno di visita a Parigi abbiamo scelto di provare un’altra specialità che amiamo particolarmente, perfetta per un pranzo veloce e allo stesso tempo sostanzioso.
Il Croque Monsieur è in carta nella quasi totalità dei locali di Parigi e ne abbiamo assaggiato un’ottima versione a Le Pain Quotidien un locale molto particolare, vicino alle Gallerie Vivienne, specializzato in brunch.

Le Pain Quotidien – Rue des Petits Champs, 5 – Parigi (GPS 48.866175, 2.339129)

Per la merenda abbiamo invece voluto testare una delle boulangerie della catena Bo&Mie, che vanta numerosi negozi dislocati in Parigi.
Questa catena è diventata virale nell’ultimo periodo grazie a vari video presenti sul web ed eravamo curiosi di capirne il motivo.
La Boulangerie propone prodotti della tradizione e alcune innovazioni moderne molto interessanti e golose.
Preparatevi a lunghe file, soprattutto nei punti vendita più centrali (noi abbiamo optato per uno leggermente più defilato).

Bo&Mie – Boulevard Montmartre, 13 – Parigi (GPS 48.871555, 2.341722)

Bo&Mie boulangerie di Parigi
Bo&Mie

Parigi in 5 giorni: cosa vedere il terzo giorno

Dedichiamo il terzo giorno di visita a Parigi all’Ile de la Cité e al Quartiere Marais due zone assolutamente da non perdere.
L’Ile de la Cité è di fatto il cuore storico della città; in quest’isolotto in mezzo alla Senna è nata Lutetia, l’insediamento che ha dato origine a Parigi.
Vi si trovano alcuni dei più iconici e visitati siti tra cui Notre Dame de Paris, la splendida Cattedrale tristemente nota per il grave incendio del 2019, la Conciergierie, ex palazzo Reale e la Sainte Chapelle, autentico capolavoro gotico.

Il Quartiere Marais è invece uno dei più affascinanti di Parigi con il suo mix di contrasti tra antico e moderno, i suoi Hotels Particuliers, interessanti Musei e vie animate e pittoresche.

Inizieremo dall’Ile de la Cité per poi spostarci, nel pomeriggio, nel Marais.

Prendiamo sempre la Linea 9 della Metro a Boulogne-Billancourt, alla fermata Franklin Roosevelt cambiamo e con la linea 1 scendiamo alla fermata Hotel de Ville.

HOTEL DE VILLE

Appena fuori dalla fermata metro ci si staglia davanti la sagoma dello splendido Hotel de Ville, edificio in stile neo-rinascimentale.
Questa è la sede amministrativa fin dal 1357 anche se l’attuale palazzo è stato ricostruito a partire dal 1874, a seguito dell’incendio del 1871 che ha completamente distrutto la struttura.

Anche se l’interno è visitabile solo in occasioni particolari, vale la pena soffermarsi ad ammirare torri, torrette e le splendide 108 statue che decorano la facciata e che rappresentano cittadini illustri.
La piazza antistante ospita nel periodo natalizio il Villaggio di Natale con decorazioni, luci e deliziosi chalet in legno.

Il municipio di Parigi
Hotel de Ville

CATTEDRALE DI NOTRE DAME

Dall’Hotel de Ville è sufficiente oltrepassare il Ponte de l’Arcole per ritrovarsi sull’Ile de la Cité e a pochi passi dalla Cattedrale di Notre Dame.

Notre Dame è probabilmente insieme alla Tour Eiffel il simbolo più iconico di Parigi, nonché il più amato dai parigini ed è impensabile venire in città senza visitarla.
E’ una delle cattedrali gotiche più importanti e belle al mondo ed è facile comprendere il motivo di tanto fascino e attaccamento.

Dovete sapere che la sua costruzione, iniziata nel 1163 è durata quasi due secoli, rappresentando quindi un progetto gigantesco per l’epoca.
E’ stata il centro della vita religiosa per molti anni: vi si tenevano incoronazioni, funerali di reali e le celebrazioni più importanti.
Ha di fatto rappresentato un simbolo di continuità per la nazione, resistendo a tutto, anche alla Rivoluzione e al terribile incendio che ha distrutto la guglia e parte del tetto il 15 aprile 2019.
La cattedrale è inoltre legata profondamente al romanzo di Victor Hugo “Notre Dame de Paris” che non solo ha evitato l’abbandono dell’edificio ma ha contribuito al suo restauro.

La Cattedrale dopo importanti lavori a seguito dell’incendio del 2019 ha riaperto le porte l’8 dicembre 2024.

La Cattedrale di Notre Dame  di Parigi
Notre Dame

L’edificio in calcare luteziano è noto non solo per le sue due torri quadrangolari ma anche per gli archi rampanti che si dice siano stati sperimentati proprio qui.
La facciata su cui spiccano appunto le due torri, presenta tre portali (il Portale della Vergine, il Portale del Giudizio Universale e il Portale di Sant’Anna) e un grande rosone centrale.
I Gargoyle e le chimere in pietra presenti sulla cattedrale non sono originali ma aggiunti con il restauro del XIX secolo ad opera del famoso architetto Viollet-le-Duc.

Entrando nella Cattedrale abbiamo una sensazione di vastità e imponenza, i soffitti altissimi e le splendide vetrate rendono l’atmosfera solenne.
Tra i vari tesori da ammirare ci sono l’organo e la reliquia della corona di spine.

L’ingresso è gratuito.
Non fatevi spaventare dalla lunga coda che si crea per accedere perché è piuttosto scorrevole

Interno della Notre Dame

CONCIERGERIE

Da Notre Dame non dobbiamo fare molta strada per raggiungere la Conciergerie, prossima meta di giornata.
Posta sempre sull’Ile de la Cité, è stata edificata nel Medioevo come parte del Palais de la Cité ed è poi stata trasformata prima in tribunale e quindi in prigione.

Questo luogo ricco di storia è a nostro avviso da inserire assolutamente nell’itinerario di 5 giorni a Parigi, soprattutto se si vuole approfondire quel periodo che va dalla Monarchia alla Rivoluzione.
Diventato residenza reale sin dal X secolo, il Palazzo viene ampliato soprattutto nel XIII e XIV secolo con i Re Filippo II e Filippo IV.
Con la decisione di Carlo V di trasferire la residenza reale al Louvre, diventa la sede del Parlamento e del tribunale con una parte destinata a prigione.
Durante la Rivoluzione Francese assume un ruolo di protagonista accogliendo prigionieri, soprattutto politici, tra cui la Regina Maria Antonietta.
Alla fine saranno ben 2.700 i condannati passati da qui.

Facciata della Conciergerie
Conciergerie

Oggi la Conciergerie è diventata Monumento Nazionale ed è ovviamente visitabile.
All’ingresso è possibile ritirare l’histopad, un tablet touchscreen in più lingue e incluso nel biglietto, che permette di vedere ricostruzioni in 3D delle sale originarie con tanto di arredo, persone in costume e scene di vita quotidiana e ascoltare contestualmente spiegazioni e notizie storiche.

Il primo ambiente che incontriamo è la maestosa Salles des Gens d’Armes, la più grande sala medievale d’Europa ed autentico capolavoro del gotico.
Successivamente attraversiamo le cucine realizzate per preparare enormi quantità di cibo, la sala delle guardie e le sale rivoluzionarie.
Troviamo quindi il corridoio dei prigionieri con lo sportello del cancelliere, l’ufficio del Concierge e la sala della Toilette dove venivano tagliati i capelli ai prigionieri prima della loro esecuzione.
Altrettanto interessanti sono infine la cappella e la cappella espiatoria che è stata costruita nel luogo in cui sorgeva la cella di Maria Antonietta.

Tariffe ingresso Conciergerie (aggiornamento anno 2026):
– € 13,00 interi
– € 23,00 combinato con la sainte chapelle
– € 30,00 combinato con la sainte chapelle cittadini non UE
– gratuito -18 anni o -26 anni se cittadini UE

Orari indicativi (chiuso il 01/05 e 25/12)
– tutti i giorni 9:30-18:00

Se volete visitarla insieme alla Sainte Chapelle vi consigliamo di acquistare i biglietti in anticipo
– > qui potete acquistare direttamente il biglietto combinato <-

Salles des Gens d'Armes della Conciergerie
Salles des Gens d’Armes

SAINTE CHAPELLE

Sempre nel complesso del Palais de la Cité, accanto al Palazzo di Giustizia, non potevamo certo mancare la visita di uno dei siti più belli di tutta Parigi (sempre che si possa fare una classifica).
Stiamo parlando della Sainte Chapelle una delle chiese più interessanti della città, conosciuta principalmente per le sue incredibili vetrate.

Viene fatta costruire per volere di Re Luigi IX tra il 1241 e il 1248 al fine di custodire la Corona di Spine, ora conservata nella Cattedrale di Notre Dame.
Restaurata nell’800 dopo aver rischiato la distruzione, è un autentico capolavoro del gotico.

CONSIGLIO:
Acquistate in anticipo i biglietti per la visita!!
– > qui potete acquistare direttamente il biglietto combinato con la conciergerie <-

Tariffe ingresso Sainte Chapelle (aggiornamento anno 2026):
– € 16,00 interi
– € 22,00 interi cittadini non UE
– € 23,00 combinato con la sainte chapelle
– € 30,00 combinato con la sainte chapelle cittadini non UE
– gratuito -18 anni o -26 anni se cittadini UE

Orari indicativi (chiuso il 01/05 e 25/12)
– tutti i giorni 9:30-18:00

La Sainte Chapelle è di fatto posta su due livelli e l’ingresso, da cui iniziamo la nostra visita, è posto a quello inferiore.
La Cappella Inferiore era destinata al personale del palazzo e pertanto risulta più modesta anche se a nostro avviso è già spettacolare.
I colori vivaci e caldi nelle tonalità del blu e dell’oro rendono l’ambiente intimo, le vetrate sono piccole ma incantevoli.

La Cappella Superiore, che si raggiunge attraverso una scala a chiocciola, ci lascia a bocca aperta.
Qui si trovano ben 15 finestre alte circa 15 metri, decorate con scene bibliche, la cui grandiosità fa quasi sparire la parte in pietra con il quale è stato costruito l’edificio.

Dopo aver visto la Sainte Chapelle riusciamo a comprendere come sia uno dei siti più spettacolari e immancabili di Parigi.

Vetrate della Sainte Chapelle
Sainte Chapelle

LE MARAIS

Conclusa la nostra scoperta dell’Ile de la Cité che ci ha davvero entusiasmati, attraversiamo nuovamente la Senna per spostarci sulla riva destra e precisamente nel quartiere Marais.
Questo è uno dei più affascinanti della città grazie al suo mix tra antico e contemporaneo.
Basti pensare che è il luogo dove viveva la comunità ebraica e, tra il XVII e XVIII secolo, l’aristocrazia Parigina per cui sono stati costruiti splendidi Hotel Particuliers.
E così, mentre si passeggia tra antiche stradine medievali, accanto a palazzi storici, si incontrano locali animati, negozi alla moda, boutique e negozi vintage.

Il modo migliore per visitare il Marais è quello di perdersi nelle sue strade, lasciandosi guidare dal momento e anche noi iniziamo l’esplorazione così.

Ovviamente avevamo in programma di vedere alcuni punti particolari e così, dopo aver bighellonato un po’, imbocchiamo Rue des Rosiers, cuore dell’antico quartiere ebraico, ricco di ristoranti di falafel.
Da qui raggiungiamo il Village Saint Paul, una manciata di stradine, cortili e botteghe racchiuse tra Rue Saint Paul a Rue Charlemagne.

In questo piccolo angolo sembra improvvisamente di trovarsi in un altra città, tant’è che i parigini lo definiscono il loro angolo nascosto.

Dal Village Saint Paul ci spostiamo in Rue Rivoli dove, dopo pochi metri, incontriamo lo splendido Hotel de Sully, una residenza nobiliare costruita nella prima metà del 1600.
L’edificio è uno degli Hotel Particuliers meglio conservati del quartiere e permette di ammirare l’incantevole giardino e il cortile.

Giardini dell'Hotel De Sully
Hotel De Sully

Un passaggio un po’ nascosto ci conduce direttamente in un altro affascinante sito del Marais: Place des Vosges.
Quest’elegante piazza, simmetrica con i portici su tutti e i quattro i lati e gli edifici in mattoni rossi e pietra chiara, è completamente diversa dalle altre piazze sinora viste a Parigi.
Decisamente più tranquilla e meno affollata, sembra un’oasi di pace lontano dal traffico e dal rumore: il posto perfetto per rilassarsi.
Place des Vosges è stata realizzata per volere di Enrico IV tra il 1605 e il 1612

Vista sulla Place des Vosges
Place des Vosges

PIAZZA DE LA BASTILLE

La nostra ultima tappa di questa terza giornata a Parigi è Place de la Bastille, al confine con il quartiere Marais.
Qui un tempo sorgeva la Bastiglia, fortezza del XIV secolo, costruita per proteggere le porte della città e poi diventata prigione ai tempi di Richelieu.

Il 14 luglio 1789 viene presa d’assalto dalla folla dando inizio alla Rivoluzione Francese e diventando così il suo simbolo.
Oggi della Bastiglia non rimane praticamente nulla ma al centro della piazza si innalza la Colonne de Juillet, una colonna in bronzo verde di 52 m con in cima il Génie de la Liberté, una statua alata simbolo della Libertà.

Nei pressi della piazza sorge l’Opera Bastille, diventato il principale teatro della città.

Place de la Bastille con la sua colonna
Place de la Bastille

DOVE MANGIARE A PARIGI IL TERZO GIORNO

Anche in questo nostro terzo giorno a Parigi non potevamo mancare dal provare una nuova boulangerie.
Questa volta, in vista delle varie visite previste per la mattina, decidiamo di iniziare con una buona colazione.
Scegliamo la Boulangerie Patisserie Dame De Paris, che dispone anche di alcuni tavolini all’interno.
Troviamo ottime sia le viennoserie che le baguette.

Dame de Paris – Rue d’Arcole, 9 – Parigi (GPS 48.854454, 2.349944)

Interni della Le Dame de Paris
Le Dame de Paris

Per il pranzo optiamo per un locale comodo, proprio accanto alla Cattedrale di Notre Dame: Aux Tours de Notre Dame.
Nonostante aver poi letto varie recensioni negative, noi abbiamo mangiato bene, scegliendo una buona bistecca con patatine.

Aux Tours de Notre Dame – Rue d’Arcole, 23 – Parigi (GPS 48.85362, 2.34945)

Parigi in 5 giorni: cosa vedere il quarto giorno

Il quarto giorno della nostra vacanza a Parigi di 5 giorni ci porterà alla scoperta di un altro quartiere iconico della città: Montmartre.
Ci sposteremo quindi nella zona di Pigalle per raggiungere infine il cimitero di Père Lachaise.

Montmartre è il quartiere degli artisti, posto su una collina da cui si gode di un’altra splendida vista su Parigi.
Pigalle, posto più in basso, è l’ex quartiere a luci rosse, il più contradditorio della città, un mix di stile bohémien e trasgressione con locali a luci rosse e di cabaret, tra cui il famoso Moulin Rouge.

Infine, seppur possa sembrare un po’ strano, la visita del più grande cimitero parigino, il Père Lachaise, è davvero da non perdere.

Prendiamo sempre la Linea 9 della Metro a Boulogne-Billancourt e scendiamo a Havre-Coumartin, da qui a pochi metri, alla fermata Metro Saint Lazaire prendiamo la Linea 12 diretti ad Abbesses una delle più belle fermate metropolitane.

CURIOSITA’ E CONSIGLI:
La fermata della Metropolitana Abbesses si trova a ben 36 metri sotto terra.
I suoi interni in art nouveau la rendono una delle più belle e famose.
Le scale per la risalita (circa 175 gradini) sono interminabili ma al contempo affascinanti. Se non volete stancarvi troppo, potete optare per l’ascensore.

Stazione della Metropolitana di Montmartre
Stazione Abbesses

MONTMARTRE

Arrivati ad Abbesses e saliti in superficie ci ritroviamo nell’omonima piazza, nella parte bassa di Montmartre.
Diventato quartiere di Parigi dal 1860, in precedenza era un vero e proprio villaggio con i suoi mulini che macinavano farina.

Tra la fine del XIX secolo e gli inizi del XX secolo, grazie ai prezzi contenuti, ha attirato numerosi artisti del calibro di Manet, Modigliani, Van Gogh, Degas, Renoir e Toulouse-Lautrec.

Oggi è diventata una meta turistica e difficilmente non la troverete super affollata, ma ha mantenuto intatto il suo fascino d’altri tempi.

Il primo sito su cui ci soffermiamo è il Muro dei Ti Amo, posto a pochi metri da Place de l’Abbesses.
Si tratta di un murales realizzato con 511 piastrelle blu su cui la parola Ti amo è scritta ben 311 volte in 250 lingue differenti.
Il Muro è carino ma troppo inflazionato, a noi non ha colpito particolarmente, forse anche a causa di alcuni lavori di restauro che ne bloccano parzialmente la vista.

Da qui ci spostiamo nella parte superiore di Montmartre, dove si trova il cuore del quartiere e la Basilica del Sacre Coeur.
Questa può essere raggiunta a piedi tramite numerosi gradini oppure prendendo la funicolare, come abbiamo fatto noi, utilizzando uno dei titoli di viaggio caricati sulla Navigo Easy.

la funicolare parte da Place Saint Pierre e arriva in Rue Cardinal Dubois.
il biglietto è uguale a quello della metro

Scesi dalla funicolare, in cui non facciamo coda, saliamo gli ultimi gradini che ci separano dalla Basilica del Sacre Coeur.
La Basilica è posta nel punto più alto della città a circa 130 m ed è stata costruita a partire dal 1875 come voto nazionale.
Realizzata in pietra bianca calcarea, in stile romanico-bizantino, presenta una cupola alta 83 metri.

Gli interni sono visitabili gratuitamente ed è per questo che è quasi sempre presente una fila lunghissima.

Facciata della Basilica Sacre Coeur
Basilica Sacre Coeur

CURIOSITA’:
la folla che si accalca in rue Cardinal Dubois e sui gradini che collegano la via alla basilica e’ per godere della vista spettacolare su Parigi.

Accanto alla Basilica, in Parv. du Sacre Couer, parte il Trenino Turistico di Montmartre che effettua un giro tra i principali siti del XVIII arrondissement.
Se ci seguite da un po’, sapete che i trenini sono la nostra passione e anche in questo caso decidiamo per il tour.
In questo modo oltre ad avere un primo approccio con la zona, riusciamo anche a vedere delle vie che altrimenti non avremmo visitato.
Tra i luoghi più importanti possiamo ammirare la Chiesa Saint Pierre, la vigna di Montmartre, il cimitero di Montmartre, il Cabaret Au Lapin Agile e Pigalle con il Moulin Rouge.

CURIOSITA’:
Sul versante nord della collina del Sacre Coeur è presente una piccola vigna di circa 1500 mq che rende il luogo assolutamente unico.
Già in epoca romana si produceva vino ma questa vigna è stata introdotta nel 1933 per evitare l’abuso edilizio.
Le bottiglie di vino prodotto vengono vendute all’asta per finanziare opere di quartiere.

Tariffe Orientative Petit Train de Montmartre (aggiornamento anno 2026):
– € 12,00 interi
– € 6,00 bambini

Orari indicativi:
partenze ogni 30 minuti a partire dalle 10:15.
Il percorso dura circa 35 minuti.

Concluso il tour in Trenino andiamo a piedi alla scoperta delle vie più pittoresche di Montmartre.
La prima tappa è quella di Place du Tertre la più nota e caratteristica piazza del quartiere, conosciuta come Piazza degli Artisti.
Qui sono presenti numerosi banchetti dove vengono esposti opere e dipinti ma, se volete godervi al meglio l’atmosfera, evitate le ore centrali della giornata.

Place du Tertre a Montmartre
Place du Tertre

Lasciata Place du Tertre percorriamo prima l’affollata Rue Norvins per poi spostarci in altre due iconiche strade: Rue de l’Abrevoir e Rue Lepic.
Lungo la prima si trova anche una delle case più fotografate, la Maison Rose, ex casa poi trasformata in locanda e ritrovo in passato di artisti e intellettuali.
La Maison Rose è tutt’ora un ristorante molto frequentato.

L'iconica Maison Rose
Maison Rose

Scendendo lungo Rue Lepic arriviamo nella zona di Pigalle e, come la precedente, è una delle strade più interessanti e pittoresche del quartiere.
Al nr. 54 della via, ad esempio, si trova quella che un tempo è stata residenza di Van Gogh e suo fratello Theo.
Oggi la casa è privata e non può essere visitata ma fa comunque parte della storia di Montmartre.

PIGALLE

Dopo essere saliti con la funicolare in cima alla collina di Montmartre ed essere ridiscesi a piedi per godere appieno l’atmosfera unica della zona, raggiungiamo Pigalle che si trova proprio ai piedi della collina.
Questo ex quartiere a luci rosse, famoso per i suoi locali notturni, sexy shop e cabaret ha saputo negli anni ammodernarsi, affiancando agli storici locali dei ristoranti eleganti, bar curati, negozi di musica e sale da concerti.

Tali interventi non hanno però rivoluzionato Pigalle che rimane tutt’oggi un mix di contrasti: tranquillo e per così dire “normale” durante le ore del giorno e più trasgressivo e vivace con il calare della sera.

In ogni caso un luogo da non perdere durante la visita di Parigi in 5 giorni anche solo per poter vedere da vicino il Moulin Rouge, il cabaret più iconico e probabilmente più conosciuto al mondo.

Il Moulin Rouge realizzato nel 1889 rappresenta una vera e propria leggenda per Parigi e l’intera Francia.
Nasce sul modello del Moulin de la Galette, un ristorante danzante ospitato all’interno di un mulino nel quartiere di Montmartre.
Inaugurato nel 1891 ottiene un successo immediato grazie all’elevato numero di spettacoli messi in scena, a danze e balli tra cui il can-can, che diventerà così celebre proprio grazie a questo locale.
L’artista che più di altri si associa al Moulin Rouge è Toulouse-Lautrec che non solo lo frequenta ma ne fa il suo mondo, fino a rappresentarlo nei suoi famosi manifesti.
L’aspetto dell’edificio, con un mulino a vento rosso fiammante, ma naturalmente finto, posto sul tetto del locale, l’ha reso e lo rende tuttora unico e inconfondibile.

Oggi continua ad essere un locale di cabaret perlopiù rivolto ai turisti, il cui prezzo di accesso è piuttosto elevato.

Tariffe orientative Moulin Rouge (Aggiornamento anno 2026):
– da € 103,00 a € 270,00
I prezzi variano sia in base all’orario dello spettacolo ma anche in base al fatto che si scelga il solo spettacolo o anche la cena.

Lo spettacolo dura all’incirca 2 ore.
Per aggiornamenti su orari e tariffe potete consultare il sito ufficiale: https://www.moulinrouge.fr/

Moulin Rouge a Pigalle
Moulin Rouge

PERE LACHAISE

Dopo aver lasciato Pigalle, la nostra ultima meta di giornata è al contempo insolita e storica.
Parliamo del Pére Lachaise il cimitero monumentale più famoso al mondo, difficilmente citato negli itinerari turistici di visita a Parigi.

Per raggiungerlo prendiamo la linea 2 della metro che collega la stazione Blanche a Pigalle con la stazione Pére Lachaise.

Il Pére Lachaise nasce agli inizi dell’Ottocento ma non aspettatevi un cimitero qualunque, sembra quasi una città, posta su un terreno collinare con le sue strade e viali alberati in cui è facile perdersi.
E’ così grande da avere addirittura una mappa per orientarsi ma soprattutto è il luogo in cui sono sepolti tantissimi personaggi famosi.

L’atmosfera che si respira una volta entrati è particolare, gotica ma non cupa, ha un fascino solenne e antico che sembra lontano anni luce dalla vivace Parigi.
Le tombe non sono certo anonime, troviamo mausolei, piccole cappelle, strutture coperte di muschio e inglobate nella natura; alcune sono abbandonate e altre curatissime ma ciascuna par voler raccontare la propria storia.

Se, come noi, andate alla ricerca di qualche personaggio famoso, non pensate di trovarlo per caso ma munitevi di mappa.
Esiste addirittura il sito ufficiale per potersi orientare.

Tra i nomi più noti ricordiamo:

  • Nel campo musicale: Jim Morrison; Frédéric Chopin, Maria Callas, Edith Piaf, Gioacchino Rossini;
  • Nel campo letterario: Oscar Wilde, Marcel Proust, Guillaume Apollinaire, Moliere, Honoré de Balzac,
  • Nel campo dell’arte: Amedeo Modigliani e Camille Pissarro;
  • Nel campo dello spettacolo: Yves Montand e Sarah Bernhardt
Tomba di Jim Morrison
Tomba di Jim Morrison

DOVE MANGIARE A PARIGI IL QUARTO GIORNO

In questo quarto giorno a Parigi, decidiamo di provare un’altra tipicità della città che non sta però in un piatto particolare ma nel tipo di locale.

Dovete infatti sapere che i Bouillon sono quanto di più tradizionale possa esistere; assomigliano un po’ alle nostre osterie dove mangiare piatti semplici ma gustosi, a prezzi bassi.
A Pigalle si trova uno dei Bouillon più noti, il Bouillon Pigalle che propone specialità come la zuppa di cipolle, le lumache e l’anatra.
Per mangiare preparatevi a fare un po’ di coda; essendo arrivati poco dopo l’orario di apertura, non abbiamo dovuto farne troppa.

Bouillon Pigalle – Boulevard de Clichy, 22 – Parigi (GPS 48.882798, 2.337417)

La nostra visita quotidiana ad una boulangerie, questa volta ci porta proprio nei pressi del Pére Lachaise e precisamente al Land&Monkeys.
Si tratta di una boulangerie biologica e vegetariana con ottimi prodotti da forno.

Land&Monkeys – Boulevard de Ménilmontant, 32 – Parigi (GPS 48.862861, 2.387894)

Parigi in 5 giorni: cosa vedere il quinto giorno

In questo ultimo giorno del nostro tour a Parigi di 5 giorni vogliamo concludere in bellezza con la scoperta del Quartiere Latino, zona che ancora ci mancava, e con due esperienze che ci permetteranno di concludere al meglio questo viaggio.
Sfrutteremo il Bus Hop-On Hop-Off non solo per fare un giro panoramico ma anche per raggiungere quei luoghi must che non eravamo riusciti a visitare in precedenza.
Infine ci godremo una crociera sulla Senna che a nostro avviso è tra le cose da fare quando si viene a Parigi.

Il Quartiere Latino è tra i più affascinanti della città grazie soprattutto all’Università La Sorbonne che lo rende vivace e frizzante.
Ed è proprio grazie all’ambiente universitario che si trovano numerose librerie, caffè e bistrot.

Per raggiungere il quartiere latino, che è la nostra prima tappa di giornata, prendiamo sempre la Linea 9 della Metro a Boulogne-Billancourt e scendiamo a Michel-Ange Molitor, da qui prendiamo la Linea 10 diretti a Cluny-Sorbonne.

QUARTIERE LATINO

Iniziamo la giornata con la scoperta del Quartiere Latino che, da quanto abbiamo letto documentandoci, risulta uno dei più affascinanti ed autentici.
L’università la Sorbonne la fa da padrone, influenzando di fatto la vita del quartiere; pensate che l’università di Parigi esiste qui fin dal Medioevo.

CURIOSITA’:
Il Quartiere Latino prende il nome dalla presenza dell’università in quanto la lingua studiata era proprio il latino

Qui sono presenti numerosi cafè, bistrot e librerie, alcuni dei quali rappresentano nomi storici ed iconici.
Iniziamo con una passeggiata lungo Senna dove incontriamo i famosi bouquinistes, venditori di libri usati che hanno bancarelle proprio sulla riva sinistra e su quella destra di questo tratto di fiume.
Tali bancarelle verdi, affiancate le une alle altre si estendono per più di 3 Km e rappresentano la storia della città tanto da essere inseriti nel Patrimonio Unesco.
La tradizione risale addirittura al XVI secolo mentre le postazioni fisse vengono assegnate dal XIX secolo.

Le bancarelle di libri lungo la Senna
Les Bouquinistes

Il Quartiere Latino è legato alla cultura e ai libri e allora non potevamo tralasciare nel nostro itinerario la libreria Shakespeare & Company, fondata nel 1951 sulla riva sinistra della Senna, proprio di fronte a Notre Dame.
Questa libreria indipendente in lingua inglese è stata un omaggio ad un altra libreria storica, risalente addirittura al 1919: Original Shakespeare and Company.

Dalla libreria è sufficiente percorrere Rue Saint Julien le Pauvre per raggiungere un altro locale iconico, la Pasticceria Odette.
Odette, ospitata all’interno di un edificio del XVII secolo e dall’aria anni ’20, è famosa per la produzione degli Choux a la Crème, bignè alla crema realizzati in tantissimi gusti.

La pasticceria Odette
Odette

CURIOSITA’:
tra la libreria Shakespeare & Co ed Odette si trova la Chiesa di Saint Julien le Pauvre, nel cui giardino si innalza il più antico albero di Parigi.

La nostra scoperta del Quartiere Latino prosegue passeggiando tra le sue vie e dirigendoci a sud fino al Pantheon, nostra prossima meta.

PANTHEON

Il Pantheon è uno dei siti più interessanti da visitare nel Quartiere Latino.

Questo edificio nasce nel Settecento come Chiesa dedicata alla patrona di Parigi, Santa Genoveffa.
Viene successivamente trasformato in mausoleo laico, dopo la Rivoluzione Francese, per ospitare uomini e donne illustri della Nazione.

Il Pantheon si presenta come una struttura imponente in stile neoclassico che ricorda gli edifici dell’antica Roma, con un colonnato davanti e una grandiosa cupola.
Ma l’intera zona ci lascia a bocca aperta per gli eleganti e notevoli edifici che si stagliano attorno: sul retro si affaccia il Liceo Enrico IV e poi, in senso antiorario, la Chiesa Saint Etienne du Mont, la Biblioteca Saint Geneviève, la Facoltà di destra della Sorbonne, il Municipio del 5° Arrondissement, Hotel e palazzi.

Esterno del Pantheon
Pantheon

Per la visita del Pantheon il nostro consiglio è quello di acquistare i biglietti on line, trovate i biglietti talvolta scontati a QUESTO LINK.
Le code non sono lunghe ma potrebbero portarvi via un po’ di tempo.
Noi abbiamo deciso di acquistare i biglietti online mentre eravamo nei pressi del sito in quanto non è necessario come per altri luoghi (es. Louvre) acquistarli con largo anticipo ma in questo modo siamo entrati nell’immediato.

Tariffe orientative Pantheon (aggiornamento anno 2026):
– interi € 16,00 da aprile a settembre, € 13,00 da ottobre a marzo
– ragazzi – 26 anni gratuito passando comunque dalla biglietteria

Orari indicativi (chiuso 01/01, 01/05 e 25/12):
– da aprile a settembre 10:00-18:30
– da ottobre a marzo 10:00-18:00

Potete acquistare i biglietti QUI con tariffe talvolta scontate o sul sito ufficiale https://www.paris-pantheon.fr/

Entrati nel Pantehon troviamo un grande ambiente luminoso ma piuttosto spoglio con al centro il Pendolo di Focault, che ha dimostrato la rotazione terrestre e che in questo contesto racconta come anche la scienza sia fondamentale.

La parte più interessante è sicuramente la Cripta, a cui si accede da alcuni gradini, in cui riposano molti dei personaggi che hanno fatto la storia della Francia.
Il luogo appare quasi un labirinto, silenzioso e reverenziale, fatto di corridoi su cui si aprono numerose stanze al cui interno sono poste le casse sepolcrali o caveaux.

Tra le principali figure che qui riposano ricordiamo Marie Curie e il marito Pierre Curie, scrittori come Victor Hugo, Emile Zola e Alexandre Dumas ma anche filosofi come Voltaire e Jean Jacques Rousseau.

CURIOSITA’:
Marie Curie è stata la prima donna ad essere sepolta nel Pantheon.
All’interno del suo caveaux è presente una lamina in di piombo atta a proteggere i visitatori dalla radioattività che emanano ancora i suoi resti.

Una delle sepolture del Pantheon
Caveaux di Victor Hugo

BUS TURISTICO

Conclusa la visita del Pantheon ritorniamo verso la Senna per iniziare una delle esperienze che non volevamo perderci, il tour sul bus Hop-On Hop-Off.
Si tratta di un viaggio attraverso Parigi, a bordo di un Bus Turistico che effettua varie fermate nei punti più importanti della città.
Ad ogni fermata si può scendere e poi risalire su uno dei bus successivi e andare a visitare nel frattempo quei siti che si è persi o che interessano maggiormente.

Ci siamo tenuti quest’attività proprio l’ultimo giorno per poter così completare la nostra conoscenza di Parigi, raggiungendo quei punti che non avevamo ancora visto.

Abbiamo deciso di abbinare il Tour Hop-On Hop-Off con la Crociera sulla Senna, altra esperienza da fare assolutamente, e abbiamo così risparmiato acquistando QUI IL BIGLIETTO COMBINATO.
Si possono scegliere biglietti valevoli 24 h o anche 48 h.

Tariffe Orientative Bus Hop-on Hop-off (aggiornamento anno 2026):
– solo bus da € 39,00 per 24 ore, da € 51,00 per 48 ore
– bus + crociera da € 52,00 per 24 ore , da € 65,00 per 48 ore

Orari orientativi:
– da 9:45 a 17:30 con passaggi per fermata ogni 10-20 minuti

-> QUI POTETE ACQUISTARE IL BIGLIETTO SINGOLO O COMBINATO <-

Iniziamo il nostro giro in bus dalla fermata del Quartiere Latino che si trova in Rue Lagrange 3, vicino al negozio di souvenir.
Le fermate previste dal tour sono in totale 10 e oltre a quella appena indicata troviamo:

  • Louvre – Pont des Arts: Quai François Mitterand, 56. Perfetta per visitare il Louvre
  • Louvre – Pyramide: Avenue de l’Opéra, 11. Anche questa fermata è perfetta per il Louvre ma anche per il giardino de Tuileries e rappresenta il capolinea.
  • Opéra Garnier: Rue Scribe, 15. Adatta per visitare l’Opera e le Gallerie Lafayette.
  • Champs Elysées: Avenue des Champs-Elysées, 156. Per visitare gli Champs Elysées e l’Arc de Triomphe.
  • Grand Palais: Avenue Winston Churchill. Adatta a visitare il Grand Palais, il Petit Palais e les Invalides.
  • Champs de Mars: Avenue Joseph Bouvard. Ideale per visitare la Tour Eiffel partendo però dagli Champs de Mars.
  • Tour Eiffel: Quai Branly. La più vicina alla Tour Eiffel.
  • Trocadéro: Avenue du président Wilson, 48. La fermata per visitare il Trocadéro ed avere una delle più belle viste sulla Tour Eiffel.
  • Place Henry de Montherlant: Place Henry de Montherlant, 58. La più vicina al Museo d’Orsay.

Abbiamo così modo di percorrere gli Champs Elysées e di vedere da vicino l’Arco di Trionfo.

Gli Champs Elysées con i suoi due chilometri che collegano Place de la Concorde con l’Arco di Trionfo è uno dei viali più famosi al mondo.
Nell’ottocento e novecento, come tutta la città, anche questo luogo subisce una netta trasformazione passando da campi e giardini incolti a un viale elegante con negozi di lusso, caffè, cinema e teatri.

CURIOSITA’:
Lungo gli Champs Elysées vengono organizzate importanti manifestazioni come l’arrivo del Tour de France o il festeggiamento del Capodanno.

L’Arco di Trionfo è stato costruito dal 1806 al 1836 per volere di Napoleone Bonaparte come celebrazione della vittoria di Austerlitz ed oggi rimane uno dei monumenti più simbolici di Parigi.

Di misure imponenti, con 50 metri di altezza e 45 di larghezza, presenta sui suoi pilastri l’incisione di generali francesi e nomi di battaglie mentre i bassorilievi raffigurano scene militari.

E’ possibile salire sino in cima e godere dall’alto di una vista splendida. Basti pensare che l’Arco si trova in Place Charles de Gaulle da cui dipartono ben 12 viali a raggiera.
Sotto l’arco si trova invece la Tomba del Milite Ignoto con una fiamma che arde dal 1923.

CURIOSITA’:
Ironia della sorte, Napoleone Bonaparte passerà sotto l’arco di trionfo soltanto da morto, quando la salma attraverserà la zona per la sepoltura a Les Invalides.

Tariffe Orientative Arc de Triomphe (aggiornamento anno 2026):
– da aprile a settembre € 22,00 (€ 16,00 mercoledì)
– da ottobre a marzo € 16,00
– gratis -18 anni o -26 anni se cittadini UE

Orari orientativi (chiuso 01,05/05, 14/07 mattina e 11/11 mattina):
– da aprile a settembre 10:00-23:00 (martedì 11:00-23:00)
– da ottobre a marzo 10:00-22:30 (martedì 11:00-22:30)

La figura dell'Arco di Trionfo
Arco di Trionfo

Dopo aver effettuato una fermata alla Tour Eiffel per poter prendere parte alla Crociera sulla Senna, riprendiamo il bus per tornare al Quartiere Latino, punto della nostra partenza.
Ovviamente avremmo potuto concludere il viaggio in qualsiasi fermata.

CROCIERA SULLA SENNA

La seconda esperienza della giornata che abbiamo inserito in programma è la Crociera sulla Senna.
Come abbiamo anticipato nel paragrafo precedente, abbiamo deciso di abbinarla al Bus Turistico, acquistando un biglietto cumulativo.

-> QUI POTETE ACQUISTARE IL BIGLIETTO COMBINATO <-

-> QUI POTETE ACQUISTARE IL BIGLIETTO SOLO CROCIERA <-

Esistono varie compagnie che propongono Crociere ma i principali sono:

  • Bateaux Parisien con attracco in Quai Jacques Chirac, nei pressi della Tour Eiffel
  • Bateaux Mouche con attratto presso Port de la Conférence, nei pressi del Pont de l’Alma.

Noi abbiamo optato per le Bateaux Parisien ma sostanzialmente l’itinerario è il medesimo e anche i costi sono simili se non addirittura uguali.
Esistono tour di vario tipo che vanno da quello classico della durata di circa 1 ora a quelli con spuntino, pranzo o cena.
Le crociere con pranzo e cena hanno vari prezzi in base al menù scelto e alla posizione del tavolo.

Tariffe Orientative Crociera sulla Senna (aggiornamento anno 2026):
– interi da € 17,00 per la crociera classica fino a € 245,00 per la crociera con cena di lusso
– bambini 4-11 anni da € 8,00 per la crociera classica fino a € 245,00 per la crociera con cena di lusso

Per le varie tipologie di crociera potete consultare il sito ufficiale: https://www.bateauxparisiens.com/

Scesi dal bus turistico alla fermata della Tour Eiffel ci siamo quindi imbarcati sulla barca, decidendo per lo stare all’interno, viste le basse temperature.
E’ anche possibile salire al piano superiore scoperto, cosa sicuramente perfetta nella bella stagione per godere al meglio della vista.
Dobbiamo comunque precisare che le grandissime vetrate della barca non ci hanno fatto mancare nulla.

La crociera classica dura all’incirca un’ora ed effettua un circuito circolare che dopo aver superato l’Ile de la Cité e l’Ile Saint Louis, torna al punto di partenza.
Dalla barca riusciamo ad ammirare:

  • Les Invalides
  • Assemblea Nazionale
  • Musée d’Orsay
  • Istituto di Francia
  • Ile de la Cité con la Cattedrale di Notre Dame e l’Ile Saint Louis
  • Hotel de Ville
  • Conciergerie
  • Louvre
  • Grand Palais e Ponte Alexandre III
  • Palais de Chaillot
Panorama dalla Crociera sulla Senna
Crociera sulla Senna

La Crociera sulla Senna è stato il modo migliore per concludere questa nostra vacanza a Parigi in 5 giorni.
Cinque giorni intensi ma non eccessivi che ci hanno permesso di vedere tanto ma non troppo, di mantenere un ritmo rilassato perfetto per godere al meglio ogni cosa, anche i particolari che spesso in tour frenetici non vengono colti.

Ovviamente le cose da vedere rimangono ancora tante e questa sarà la scusa per ritornare ma possiamo davvero dire di esserci goduti Parigi senza stress.

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