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Pubblicato il 20/10/20e aggiornato il

Viterbo in camper: visitare la città dei Papi in un giorno

 

Visitare Viterbo in camper


Viterbo, la medievale città dei Papi è una delle imperdibili località da visitare della Tuscia Laziale. Le sue ricche testimonianze storiche la rendono meta ideale per una giornata di scoperta. Cosa vedere, dove mangiare e sostare con il camper in città? 


Durante la nostra vacanza in camper sul Lago di Bolsena e dintorni non potevamo certo tralasciare la visita di Viterbo, capoluogo di provincia dell'alto Lazio, situato nella splendida zona della Tuscia, dal ricco patrimonio storico e culturale.
Una città in grado di riservare sorprese con un centro storico delizioso, racchiuso da mura, con il quartiere medievale più grande d'Europa ed un complesso papale unico.
Ma quali sono le attrazioni che meritano una visita?
Nella nostra guida vi consigliamo cosa fare e vedere in un giorno a Viterbo e dove sostare se siete con il camper.


INDICE DELL'ARTICOLO


Storia di Viterbo

Viterbo, capoluogo dell'omonima provincia del Lazio settentrionale, è frequentemente associata ai Papi proprio per aver conteso a Roma per 24 anni la sede pontificia; ma anche la sua storia precedente ha portato numerose testimonianze ai giorni nostri. 
Di origini etrusche è stata successivamente sotto il dominio romano mentre le prime notizie di Castrum Viterbii risalgono a metà del 800.
Con il medioevo, a partire dall'anno 1000, si riscontra un incremento demografico, si iniziano a costruire strutture difensive come porzioni di mura, vengono annessi alcuni castelli e accresce l'influenza politica grazie anche alla protezione di Federico Barbarossa.
Dal 1192 Viterbo aumenta anche la sua importanza religiosa diventando cattedra vescovile, nel XIII secolo entra nella cerchia papale fino a diventarne sede pontificia. 
E' a Viterbo che va attribuito il primo conclave: correva infatti il 1268 quando i cardinali si riunirono per eleggere il nuovo Papa; a distanza di 20 mesi senza un nulla di fatto, il capitano del popolo Raniero Gatti, decise di chiudere a chiave i cardinali, scoperchiare il tetto per lasciarli alle intemperie e sfamarli a pane e acqua fino a che non fossero giunti ad una decisione. Venne così eletto Gregorio X.  
Il periodo pontificio si conclude con Martino IV che, a seguito dell'invasione del popolo durante il conclave, sceglie di lasciare Viterbo e trasferirsi ad Orvieto; con la partenza del Papa anche l'importanza della città inizia a diminuire.

Scorcio del centro storico di Viterbo
 

Cosa Vedere a Viterbo in un giorno

Quanto tempo occorre per visitare Viterbo?
Viterbo può essere girata facilmente a piedi in una giornata, avendo così modo di apprezzarne appieno sia l'atmosfera che i tanti spunti di visita dislocati qua e là in città. Da non perdere il complesso Papale e il quartiere medioevale, ma anche le fontane in peperino (la pietra tipica della zona), le chiese e gli eleganti palazzi. 
Se volete sfruttare l'occasione per un tour guidato della città, unito alla visita del Sacro Bosco di Bomarzo, potete visionare e prenotare il tour direttamente da qui

IL PALAZZO DEI PAPI

Il Palazzo dei Papi è uno dei simboli di Viterbo


Iniziamo dal cuore del centro città, il Colle del Duomo già frequentato in epoca romana ed etrusca, su cui sorgono alcuni degli edifici medievali più importanti.
Il Palazzo dei Papi, il simbolo indiscusso di Viterbo, fa parte del complesso Monumentale insieme alla Cattedrale e al Museo del Duomo.
L'edificio, su ampliamento del vecchio Palazzo Vescovile, risale al 1257 quando la città diventa nuova sede pontificia con Papa Alessandro IV fuggito da Roma, diventata ormai poco sicura.
La prima sezione a cui si accede, dopo la scalinata che dà sulla piazza San Lorenzo, è la Sala del Conclave nota per aver ospitato il primo conclave della Storia. 
La sala del conclave di Viterbo è anche la prima della storia
Palazzo dei Papi - Sala del Conclave

Da questa sala si passa alla Sala Gualterio, altra splendida stanza arricchita da affreschi rinascimentali. 
Ritorniamo sui nostri passi per raggiungere la Loggia delle Benedizioni, da cui si affacciava il Papa uscito dal Conclave. 
La loggia è formata da una serie di sette archi, da un ballatoio ed una fontana del XV secolo.
La Loggia delle Benedizioni di Viterbo
Palazzo dei Papi - Loggia delle Benedizioni

La Sala Gualterio è una delle Stanze del Palazzo dei Papi di Viterbo


Con un unico biglietto si può Accedere al Polo Monumentale Colle del Duomo costituito da: Palazzo dei Papi, Cattedrale e Museo
Le tariffe sono di € 9,00 intero, € 7,00 ridotto ragazzi 12-18 anni, gratis bambini sotto i 12 anni, residenti e disabili 


Orari:
dal 1 Aprile - 2 Novembre tutti i giorni 10:00-19:00
dal 3 Novembre - 31 Marzo lunedi-venerdì 10:00-13:00 15:00-1800 sabato e domenica 10:00-18:00

LA CATTEDRALE DI SAN LORENZO

Il Duomo dedicato a San Lorenzo sorge sull'omonima piazza accanto al Palazzo dei Papi.
In stile romanico la Cattedrale è stata edificata, su una precedente chiesa del VII secolo, nel 1192 in occasione dell'elevazione a diocesi della città; ha subito numerosi rimaneggiamenti ma anche un importante bombardamento; con il successivo restauro è stato riportato alla luce buona parte dell'aspetto romanico originale. 
Dietro l'abside centrale si trova l'abside barocco con il soffitto interamente affrescato e anch'esso visitabile.
Gli interni sono suddivisi in tre navate e ospitano il sepolcro di Papa Giovanni XXI, un bel fonte battesimale, la Cappella dei Santi Valentino ed Ilario e la Cappella di Santa Caterina.
Il bel campanile bicolore è invece del XIII secolo.
Interno e sepolcro della Cattedrale di San Lorenzo a Viterbo
Gli interni della Cattedrale di San Lorenzo a Viterbo

La facciata del Duomo di Viterbo

Anche la cattedrale è visitabile per intero con il biglietto cumulativo al polo museale di cui abbiamo parlato sopra.

MUSEO DEL COLLE DEL DUOMO

Il terzo edificio che completa il polo Museale è il Museo del Colle del Duomo realizzato in occasione del Giubileo del 2000.
Visitabile a partire dal 2005 conserva numerose opere suddivise in tre sezioni: archeologica, storico artistica e di arte sacra.
L'area archeologica comprende reperti villanoviani, etruschi, romani e medievali, alcuni dei quali ritrovati proprio durante la realizzazione del Museo. 
Area archeologica del Museo del Colle di Viterbo

L'area storico-artistica comprende opere che vanno dal XIII secolo fino al '700.
Nella Galleria è possibile ammirare tra gli altri La Madonna con il Bambino di Benvenuto di Giovanni, La Madonna della Carbonara di autore ignoto, numerosi olii su tela di Corvi.
Madonna con bambino di Cavarozzi di Viterbo
Madonna con bambino - Cavarozzi

L'area di Arte Sacra espone veri e propri Tesori dei Papi a causa della loro bellezza ed accuratezza di realizzazione. 
Possiamo ammirare un ritratto di Papa Innocenzo XIII, ma anche vesti, calici, croci, reliquiari, busti reliquiari e paramenti.
Busto nel Museo del Colle di Viterbo

Il Museo del Colle è visitabile con il biglietto cumulativo al polo museale di cui abbiamo parlato sopra.

QUARTIERE MEDIEVALE DI SAN PELLEGRINO

Lasciato il Complesso Papale, si percorre Via San Lorenzo e successivamente, dopo aver superato Piazza della Morte, si prosegue su Via Pietro del Pesce che conduce direttamente a Piazza San Carluccio e all'inizio del Quartiere Medievale di San Pallegrino.
Giunti a questo punto sarà sufficiente lasciarsi trasportare dall'atmosfera che si respira, percorrendo i viottoli su cui si affacciano antichi edifici in pietra.
Ci troviamo nel quartiere Medievale più grande d'Europa dove nulla sembra lasciato al caso, torri, balconi fioriti, scalinate e antiche botteghe ben distanti dalla frenesia tipica di una città. 
I palazzi nobili si susseguono, primi fra tutti Casa Poscia e il Palazzo degli Alessandri ma ogni angolo e scorcio sembra essere uscito da un'altra epoca.
Il Palazzo degli Alessandri nel quartiere Medievale di Viterbo
Una delle botteghe artigiane di Viterbo

Scorci del quartiere Medievale di Viterbo

LE CHIESE

Tra le numerose chiese di Viterbo, oltre alla Cattedrale di San Lorenzo, meritano menzione la piccola Chiesa di San Silvestro in Piazza del Gesù, risalente probabilmente all'anno 1000 con un bel campanile a vela e nota per aver visto l'assassinio del Principe Enrico di Cornovaglia per mano di Guido di Monftort; la Chiesa di Santa Maria Nova del 1080 non lontana dal quartiere di San Pellegrino.
Questo edificio di culto è uno dei più cari ai Viterbesi e sorge su un più antico luogo sacro, forse dedicato a Giove, in passato veniva usato come luogo di Assemblea dal Comune nonché di archivio e deposito del tesoro cittadino; in stile romanico presenta un interno a tre navate con numerose opere di valore.
La piccola Chiesa di San Silvestro di Viterbo
Chiesa di San Silvestro
A fianco del Museo civico ricordiamo la Chiesa di Santa Maria della Verità mentre fuori dal centro storico la Basilica di San Francesco alla Rocca contenente i sepolcri dei Papi Clemente IV e Adriano V.

PIAZZE E FONTANE

Mentre si va alla scoperta di Viterbo non si potrà non notare le numerose fontane che abbelliscono quasi ogni piazza della città; esse costituiscono infatti un elemento fondamentale della città, che non ha eguali in Italia. 
Di origine medievale, risalgono quasi tutte al XIII e XIV secolo e costituivano un elemento importante: quelle più semplici avevano funzione di abbeveratoi mentre quelle più elaborate erano dislocate nei punti cardini tra le vie di scorrimento e la fine dei quartieri o zone di pertinenza della parrocchia. 
Le piazze erano contraddistinte da una fontana ed una chiesa.
Nel nostro percorso cittadino incontreremo una delle più antiche, la Fontana di San Tommaso, oggi chiamata Fontana della Morte databile a metà del 1200, ma anche la Fontana di Gesù sita nella piazza omonima .
La Fontana di San Tommaso o della Morte di Viterbo
Fontana di San Tommaso

ALTRI MUSEI

Per gli amanti dei Musei, oltre al Museo Papale del Colle, meritano una visita il Museo Civico, il Museo della Ceramica della Tuscia e il Museo Etrusco Albornoz. 
Il Museo Civico è situato subito fuori le mura ed è ospitato nel chiostro e nei locali della Complesso della Chiesa di Santa Maria della Verità.
Il numero incredibile di opere conservate sono state raccolte nel corso degli anni; gli oggetti spaziano dalla numismatica alla ceramica da farmacia, da dipinti a sculture, da reperti archeologici datati tra l'VIII sec. a.C. e il III sec. d.C. a sculture medievali.   

Le tariffe sono di € 3,50 intero, gratis ragazzi sotto i 18 anni, over 65, universitari

Orari dal martedì alla domenica:
dal 1 Novembre - 31 -Marzo  09:00-18:00
dal 1 Aprile - 31 Ottore 09:00-19:00
Il Museo della Ceramica della Tuscia permette un viaggio nel tempo attraverso la ceramica dal XII secolo al XVIII. Molti dei reperti sono rinvenuti nei pozzi scavati nel tufo e utilizzati come cestino di rifiuti dell'epoca.
Per gli orari di accesso ed ulteriori informazioni consigliamo di consultare il sito ufficiale http://www.museodellaceramicadellatuscia.it/
Il Museo Nazionale Etrusco Albornoz si trova in Piazza della Rocca ed espone i numerosi reperti ritrovati negli scavi realizzati proprio nei territori della Tuscia, zona tipicamente ricca di testimonianze di questa cultura. 
Il piano terra è dedicato agli scavi dei siti di San Giovenale e Acquarossa, il primo piano a quello di Ferento e di Musarna. L'ultimo piano è invece riservato ad un'autentica biga etrusca e ai corredi funerari.

Le tariffe sono di € 6,00 intero, € 2,00 ridotto

Orari dal martedì alla domenica:
dal martedì alla domenica:  08:30-19:30

VITERBO SOTTERRANEA

Un'insolito modo per scoprire Viterbo è il percorso che accompagna nella Viterbo Sotterranea, in una fitta rete di gallerie che si estende sotto Piazza della Morte e arriva fino alla cinta muraria su due piani, uno a 3 metri e l'altro a 10. 
Risalenti inizialmente all'epoca etrusca vengono in epoca medievale allungate ed allargate diventando veri e propri labirinti atti a raggiungere le strutture nevralgiche della città e le uscite principali. 
Successivamente le stesse gallerie vengono utilizzate dapprima dai briganti ed infine come rifugi antiaerei.
Il tour parte da Piazza della Morte ed occorre informarsi, sulle ore di visita, direttamente dall'ufficio informazioni in loco. 

PIAZZA DEL PLEBISCITO ED I SUOI PALAZZI

La Piazza del Plebisicito può essere considerata idealmente il punto di partenza per la visita di Viterbo o la sua conclusione. 
Originaria del XIII secolo aveva funzione di centro sociale e istituzionale della città.
I principali edifici che troviamo sono il Palazzo dei Priori, Il Palazzo del Podestà in cui hanno sede alcuni uffici pubblici ed il Palazzo del Capitano del Popolo sede della Prefettura.
Da non perdere il Palazzo dei Priori con lo splendido cortile interno che ospita una fontana in peperino e su cui si affaccia un loggiato al primo piano ed altrettanto notevoli le decorazioni delle sale interne: la Sala della Madonna con un ciclo di affreschi dedicato al Santuario della Madonna della Quercia, la Sala Regia, la Sala Aurora, la Sala del Consiglio, la Cappella del Comune e la Sala dei Paesaggi.  
Facciata del Palazzo dei Priori di Viterbo
Palazzo dei Priori

Il Cortile e la fontana di Palazzo dei Priori
Palazzo dei Priori - Cortile e fontana

Sostare con il camper Viterbo

1. L'agricampeggio Paiano è una buona soluzione per sostare nei dintorni di Viterbo e raggiungere la città con la navetta a disposizione (2 euro). Dispone di 100 piazzole, servizi e giochi bimbi
Consigliato a chi vuole pernottare anche più giorni 
- Agricampeggio Paiano, Strada di Pian di Tortora - 01100 VITERBO (GPS 42.392605, 12.085546)

2. A meno di 1 Km dal centro è stata inaugurata una nuova area camper con C/S ed elettricità. 
Ideale per la visita della città e la sosta notturna
- Area CAmper,  Largo Lago di Monterosa - 01100 VITERBO (GPS 42.412260,12.100025)

Mangiare a Viterbo

Durante una giornata di visita a Viterbo sarà d'obbligo anche la relativa pausa pranzo, o cena, per completare al meglio la scoperta di questa località.
Numerosi i locali dislocati nel centro storico, di cui vi consigliamo la prenotazione in quanto sempre molto frequentati.
La nostra scelta si è orientata su Il Labirinto che propone ottime pizze e piatti della tradizione; durante la bella stagione è possibile mangiare nel dehors all'aperto in Piazza del Gesù. 

I Dintorni di Viterbo

Nei primissimi dintorni di Viterbo, se avete a disposizione un giorno in più, perché non concedersi un po' di relax alle Terme dei Papi distanti meno di 5 Km o alle Terme di Viterbo 6 Km a nord della città?
Altri spunti di visita sono Bagnaia e la sua splendida Villa Lante a 5 Km, il borgo di Vitorchiano a 9 Km, Soriano nel Cimino a 16 Km, Bomarzo e il Sacro Bosco a 20 Km, Tuscania a 22 Km e Civita Castellana a 32 Km che potrete visitare insieme alla Via Almerina direttamente prenotando una visita da qui.  


Per Bambini

- Visitare il Palazzo dei Papi.



Come Arrivare


Viterbo si trova nel nord del Lazio; percorrere la SR2 sia se si arriva da Roma che dal Lago di Bolsena oppure la A1 uscita Orte e quindi la SS675 se si proviene dalla zona centrale dell'Italia. 
Per chi arriva dalla costa Tirrenica percorrere la S1Aurelia e quindi imboccare la SS1bis uscita Monte Romano. 


I Nostri Diari di viaggio su Viterbo


Indirizzi Utili

MANGIARE
- Il Labirinto, Via San Lorenzo 46 - 01100 VITERBO (GPS 42.415774, 12.103901)




SITI UTILI

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18 commenti:

  1. Ho sentito parlare molto bene di Viterbo e sarebbe carino visitarla. Ci vorrebbe un bel viaggio on the road, al tuo stile, per conoscere tutto l'alto Lazio e poi proseguire per la Toscana.

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    1. In effetti mi ha stupito, davvero una bella città che ti consiglio. L'alto Lazio riserva tante sorprese infatti ci piacerebbe tornare per vedere quello che abbiamo dovuto tralasciare per questioni di tempo.

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  2. Questa è un'altra città che mi piacerebbe scoprire con un bell'on the road alla scoperta della Tuscia e del confine tra Toscana, Umbria e Lazio. Bella, bellissima Viterbo. Pensa che mio padre ci ha fatto una anno di servizio militare!

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    1. Noi abbiamo approfittato della vacanza sul Lago di Bolsena che è davvero un punto strategico per visitare le zone di confine tra Toscana, Umbria e Lazio.

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  3. Mi incuriosisce moltissimo Viterbo, infatti spero tanto di riuscire a visitare questa città ricca di luoghi storici interessanti la prossima primavera (un on the road tra Viterbo e Bomarzio era già in programma per la primavera 2020, ma poi sono stata costretta a rinunciare al viaggio). Non sapevo che ci fosse anche una "Viterbo sotterranea" per cui ti ringrazio e sicuramente lo terrò a mente quando visiterò la città.

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    1. Noi per questioni di tempo non abbiamo potuto fare la Viterbo sotterranea ma ci siamo ripromessi di visitarla appena saremo in zona, ci mancano ancora così tanti luoghi della Tuscia che un nuovo viaggio è d'obbligo.

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  4. Un luogo che ha fatto la storia dei papi italiani. Seconda sede italiana e terza forse alla ben più lussuosa Avignone.
    Bellissimi ricordi!

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    1. Mi ha piacevolmente sorpreso, una bella cittadina a misura d'uomo che si visita facilmente.

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  5. A Viterbo sono spesso andata per le terme e per un giretto nel centro città e la trovo sempre molto graziosa. Grazie al tuo articolo però, ora so cosa andare a vedere di più specifico per approfondire questa bella città.

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    1. A noi invece manca proprio un bel giro alle Terme ma il tempo era poco e abbiamo dovuto rinunciare. Sarà sicuramente per un prossimo viaggio.

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  6. Non sono mai stata a Viterbo, ma mi hai dato diverse ragioni per inserirlo in un itinerario che sto preparando. Grazie per i consigli!

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    1. Te la consiglio, oltretutto ci sono tantissime belle località in zona e con pochi giorni si riesce veramente a visitare tanto.

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  7. Anche se vivo nel Lazio, non ho mai visitato Viterbo, e soprattutto non sapevo che avesse una città sotterranea. Credo che, appena Si saranno calmate un pò le acque, andrò a farmi una bella passeggiata nella sua storia.

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    1. Viterbo ci ha davvero stupiti come tutta la Tuscia. Uno splendido angolo d'Italia.

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  8. La Tuscia è una zona che vorre vedere, soprattutto dopo aver letto molti post di meravigliosi luoghi in quella zona. La situazione attuale ci inibisce dal prendere e andare, anche solo per un weekend e purtroppo dovrò rimandare. A fine pandemia non starò mai ferma!

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    1. La Tuscia ci ha davvero sorpreso e te la consiglio vivamente; ovviamente a fine Pandemia così da potertela godere senza paure.

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  9. Sono stata a Viterbo un paio di volte senza mai riuscire a visitarla tutta; un peccato perché è veramente graziosa e meriterebbe una gita tranquilla. Nel periodo natalizio è anche popolata di bancarelle che vendono prodotti tipici e non

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    1. In realtà, se non fosse tornata la minaccia Covid, l'idea era di ritornare in queste zone proprio per Natale. Peccato, sarà per la prossima occasione.

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